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A tu per tu con Fabio Montecalvo. La comunicazione nel mondo dello sport

MontecalvoSportPaper ha intervistato in esclusiva Fabio Montecalvo, presidente di “FM Communication Group” e “World Football Management”: con l’imprenditore pugliese abbiamo parlato dei suoi ultimi progetti, ponendo l’accento su come il calcio stia interessando il mondo arabo e gli States.

Buonasera Fabio, grazie per la disponibilità. Partiamo dalla stretta attualità, visto che sulla pagina ufficiale della tua società “FM Communication Group” possiamo leggere di un accordo ufficiale con il Chelsea: cosa ti legherà al club di Stamford Bridge?
“Fm Communication, negli ultimi 3 anni, ha fatto davvero passi enormi sopratutto nella vetrina internazionale. Al Chelsea mi lega l’amicizia con uno dei Vice-President, un personaggio davvero di caratura mondiale e per i ‘blues’ proporremo il meglio del core-business che rappresenta il know-how, in termini di marketing applicato al calcio, del gruppo che rappresento”.

È passato quasi un anno dall’apertura ufficiale del tuo studio a Dubai: cosa ti ha portato negli Emirati? Credi che il mondo arabo, con le sue risorse economiche, possa essere il futuro del nostro sport?
“Il 1° Marzo 2016 spegneremo la prima candelina in quel del ‘Burjaman Business Tower’, sede di Fm Communication Group Dubai; contestualmente siamo presenti con una nostra sede anche ad Abu Dhabi, ove ci occupiamo della comunicazione dei dipartimenti governativi della stessa regione mirati anche e sopratutto ai progetti di sviluppo ed internazionalizzazione delle occidentali che si affacciano al mondo degli Emirati. A Dubai, ‘trattiamo’ lo sport, il calcio, la comunicazione integrata per le imprese e le produzioni cinema e tv. A riguardo sto lavorando costantemente per la realizzazione del 1° Italian Dubai Film Festival, rassegna che vedrà, finalmente, nel 2017 le nostre pellicole ospiti di un festival targato made in Italy; il primo in assoluto. Tutto questo è assolutamente possibile solo grazie alla partnership che ho stretto con il grande Amhed Fatì Al Alaija e la sua Famiglia. Ormai un fratello acquisito. È lui che sposa appieno le mie proposte di development nel contest internazionale. Per quanto concerne lo sport, ed il peso specifico che il mondo arabo rappresenta nello stesso contenitore, dico che è un endorsement in continua ascesa. Addirittura, ci sarebbero dei progetti per la costituzione di una Super Lega Europea finanziata dall’Emisfero Dubai”.

Prossimo step, New York: a che punto è il calcio USA? Hai già dei progetti pronti per lo sbarco di FM Communication negli States?
“A conferma del brillante periodo che accompagna la mia crescita, personale e professionale, Fm Communication Group NYC è la madre di tutti i progetti e di tutti i miei sogni, ad oggi realizzati, dopo anni di intendi sacrifici, a coronamento di un intenso lavoro, così come di una esemplare prova di credibilità ed affidabilità, dimostrate sul campo e con i ‘fatti’ nei confronti della famiglia di Dubai. A Gennaio abbiamo incontrato i Cosmos, ho avuto l’onore di conoscere un certo Pelé, ho partecipato a diverse tavole rotonde con il Sindaco della grande mela; ho incontrato i massimi rappresentanti del food italiano a NyC e posto, nelle rispettive circostanze, i requisiti per un grande sviluppo. Non posso anticipare nulla, ma seguiremo il marketing non solo del football, più di uno, ma ci stiamo affacciando anche al basket ed al football dalla palla ovale: mondi straordinari. Il calcio targato USA, non solo è in grande rispolvero, non solo è liquido ma sta diventando sempre più occidentale con un occhio importante che predilige la qualità dello stesso. Andrea Pirlo ora ed Alessandro Del Piero prima ne sono esempio lampante”.

Molti sono i rapporti umani e lavorativi che ti legano al mondo Real Madrid: in questo senso, vorrei chiederti di parlare di “Real Gasolina”, una novità assoluta nel marketing calcistico a cui stai lavorando in sinergia col club di Florentino Perez.
“Questa è una opera zone che sto brevettando. Inizieremo a costruire nel mondo, ‘stazioni di benzina’, per dirlo in forma elementare, vestite con la casacca di un club di football. A Madrid, capo fila del mio progetto, non a caso ‘Real Gasolina’, il concept che persuaderà l’appeal dei madridisti, sarà quello del “andiamo a far benzina al Real”; la prima “work-entertainment station” distributore di carburante targata Real, nella fattispecie, ed arricchita da un bar, un official store, un ristorante ed una piccola area benessere inclusa di salone di bellezza. Il resto lo presenteremo quanto prossimamente!”.

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