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Verso la ripresa della Serie A: Lega finalmente unanime

Serie A probabili formazioni 32 giornata
Serie A - ph: Fornelli

Dopo tante diatribe i club sono coesi per cercare di concludere la Serie A 2019/2020. Dall’assemblea di Lega è emerso che le 20 formazioni hanno raggiunto l’unanimità per la ripresa delle ostilità

Ripresa del campionato si, ripresa del campionato no. È questo il dilemma che accompagna il calcio italiano nella fase caratterizzata dal Covid-19. A quanto pare la situazione sembra essersi smossa e dopo le diverse scaramucce tra i vari presidenti di Serie A (in particolar modo quelle tra Lotito e Agnelli), le 20 formazioni del massimo campionato hanno raggiunto un accordo unanime per la ripresa delle ostilità. Naturalmente il tutto avverrà secondo il protocollo medico previsto per la fase del coronavirus e in ossequio alle disposizioni della Fifa e della Uefa. Le ultime 12 partite si giocheranno solo a patto che il Governo conceda il via libera, che al momento non appare così probabile.

In attesa di capire quale saranno le direttive degli organi decisionali, già aver raggiunto un accordo comune è un gran passo in avanti. Uno scenario utopistico fino a qualche giorno fa, ma la voglia di tornare in campo è decisamente più alta di quella di voler proseguire in sterili polemiche. Dunque, non esiste più il fronte delle dissidenti rappresentato per lo più da formazioni invischiate nella lotta per non retrocedere. Al tempo stesso bisogna valutare alcuni fattori, come il rischio che potrebbe ricadere sui club, qualora una volta in campo dovessero verificarsi altri casi di contagio tra i calciatori. Altro cavillo in apparenza meno tortuoso è quello inerente i contratti. Come si procederà per gli accordi in scadenza il 30 giugno e per i calciatori in prestito? Una problematica che accomuna tutte le varie leghe europee, quindi per forza di cose, si discuterà insieme su un eventuale soluzione.

La Uefa spinge per la ripresa dei campionati e delle coppe

Il massimo organo calcistico europeo, così come aveva già fatto in passato, ha dato il benestare alla ripresa e ha presentato alle 55 federazioni nazionali affiliate un nuovo calendario dove impegni nazionali ed internazionali possano incastrarsi in maniera armoniosa. Giovedì 24 aprile è in programma il summit decisivo per capire quale sarà la strada de seguire, anche nel caso delle nazioni che opteranno per lo stop definitivo.

Governo e AIC ancora titubanti

A mettere i bastoni tra le ruote potrebbero essere l’Esecutivo. Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora intervenuto in diretta al TG2 ha precisato che non è così scontata né il ritorno presso i centri sportivi per gli allenamenti, né che il campionato venga portato a termine.

Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda l’AIC, che per bocca del presidente Damiano Tommasi ha ribadito la sua posizione restia: “I titoli vanno assegnati solo se ci sono le condizioni. Il vero dramma sono i morti e i contagiati”. Insomma, il futuro della Serie A 2019/2020 appare ancora piuttosto nebuloso.

 

 

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