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Abbiati: “Nel derby serve concentrazione”

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Domenica 4 maggio alle ore 20.45, assisteremo alla partita più sentita di tutta la stagione, ovvero il famoso derby della madonnina milanese che vedrà opporsi Milan e Inter.

Ecco le parole che Cristian Abbiati ha rilasciato alla “Gazzetta Dello Sport”: “Noi senatori, che abbiamo maggiore esperienza, cerchiamo sempre di dare consigli ai più giovani, serve concentrazione e tranquillità. La squadra nell’ultimo periodo si sta comportando bene, siamo compatti e corti, tutti aiutano in fase difensiva. Io vado a letto presto la sera prima della gara, spero di andare a letto tranquillo anche domenica sera, anche se so che non sarà facile perché una partita molto sentita. È un obiettivo minimo per noi, ma è pur sempre un obiettivo. Dopo la sconfitta di Roma, la strada è più in salita, ci sono tre squadre davanti noi. Cercheremo di fare nove punti nelle ultime tre partite e poi vedremo. Visto gli infortuni seri che ha avuto Stephan, io credo che sia meglio non affrettare i tempi”.

Inter, addio di Zanetti senza curva nord…

Non dovrebbero più accadere episodi di questo genere. Dall’inizio della stagione, le curve di molte squadre, che appartengono al nostro campionato sono state chiuse, a causa di atteggiamenti poco rispettosi nei confronti degli avversari. Durante il match tra Inter e Napoli, che si è giocato domenica scorsa a San Siro, la curva nerazzurra ha rivolto ai tifosi ospiti azzurri, cori inerenti al territorio considerati discriminanti. In settimana, secondo quanto è stato riportato dall’arbitro Rizzoli, il giudice sportivo Tosel ha deciso di chiudere la curva dei sostenitori nerazzurri proprio nell’ultima partita in casa, considerata come il giorno di addio al capitano Javier Zanetti.

L’Inter dovrà pagare una multa di 50.000 euro ma la società milanese, non condivide questa scelta e ha già presentato il ricorso. A rispetto di questa decisione, hanno parlato il presidente nerazzurro Erick Thohir, che ha commentato l’episodio con le rispettive parole: “Curva chiusa per razzismo? Rispetto le decisioni, ma non credo fossero cori di razzismo. Mi sembravano più cori legati alla rivalità tra le due città” e il dirigente dell’Inter, Marco Fassone: “E’ la quinta volta che dobbiamo difenderci da queste decisioni, per fortuna finora con successo. I nostri ricorsi sono sempre stati accettati. Sono dispiaciuto per questa notizia, sia perché quella contro la Lazio è una sfida delicata, sia perche’ potrebbe essere l’ultima per alcuni giocatori che hanno fatto la nostra storia. Mi auguro che il Consiglio federale adotti modifiche in vista della prossima stagione”.

Delusione in casa Juventus, in finale vola il Benfica

Conte

Fallisce il double per la Juventus, che nel ritorno di Europa League, non riesce a rimontare la sconfitta per 2-1 dell’andata contro il Benfica. I lusitani si difendono con ordine, rischiano più volte di capitolare ma il risultato non si schioda per uno 0-0 che regala la finale di Torino ai lusitani di Jorge Jesus. Per la Juve resta il rammarico per una partita a larghi tratti dominata ma che gli uomini di Conte non sono riusciti a sbloccare.

Il Benfica parte bene schiacciando la Juventus nella sua trequarti, ma la vera occasione arriva all’8′ con un tiro da fuori di Pirlo alzato sopra la traversa da Oblak. Col passare dei minuti i bianconeri prendono campo e provano ad affacciarsi dalle parti dei lusitani con un cross di Pirlo girato da Vidal sopra la traversa. Quattro minuti e ci prova Tevez su sponda di Llorente, ma anche stavolta la mira è da rivedere. Al 29′ tocca a Lichtsteiner provarci da fuori, ma il suo tiro è parato senza problemi da Oblak. La Juve preme ma sembra incapace di portare seri pericoli dalle parti del Benfica a parte un colpo di testa di Vidal fuori di poco su cui Tevez non riesce ad arrivare. Ma proprio nel finale di tempo i bianconeri si scuotono prima con un tiro di Pirlo ampiamente a lato, poi con una girata di Bonucci con Tevez che sul secondo palo arriva in ritardo. È nel recupero però che arriva l’occasione più ghiotta per gli uomini di Conte. Deliziosa palla di Pogba per Asamoah che spedisce il pallone in mezzo. Vidal si fionda sul pallone e schiaccia di testa, ma sul secondo palo Luizao di testa salva sulla linea.

Parte meglio il Benfica nella ripresa con Rodrigo, che da centro area spara alto non di molto. La Juventus si affaccia dalle parti di Oblak al 62′ con una punizione di Pirlo respinta in tuffo dal portiere lusitano. Tre minuti e si alza qualche protesta dalla panchina della Juventus per un fallo di mano di Markovic su colpo di testa di Llorente, che l’arbitro Clattenburg però non giudica da rigore. Al 66′ il Benfica rimane in dieci per l’espulsione di Perez, che si becca il secondo giallo per un entrata in ritardo ai danni di Vidal. Con l’uomo in più i bianconeri provano a premere, prima con Tevez, che calcia centralmente e poi con Giovinco, che si accentra e calcia ampiamente alto. Conte tenta il tutto per tutto con l’entrata in campo di Marchisio e Osvaldo, che all’81’ trovano anche la via del gol. Peccato che l’azione venga, giustamente, interrotta dal guardalinee per un fuorigioco di Pogba al momento del lancio dell’azzurro. Il finale è una vera e propria lotta di nervi con Markovic (appena sostituito) e Vucinic, che vengono espulsi per una mini-rissa che si scatena a bordo campo e con il Benfica, abile a far passare i minuti con interruzioni varie. Complice l’infortunio di Garay Clattenburg assegna 6′ di recupero a partire dal 92′ ma all’ultimo assalto le speranze bianconere si spengono sui guantoni di Oblak, bravo a respingere un insidioso colpo di testa di Caceres.

 

Nuovi consigli per gli amanti del fantacalcio targati sportpaper

Stadio della Roma

StadioRoma

Consueto week-end scombussolato dagli impegni delle Coppe, stavolta si andrà in campo da Domenica alle ore 15 fino all’ultimo impegno di Martedì in serata, i nostri consigli per il fantacalcio.

CATANIA – ROMA

Al di fuori dell’orgoglio personale troviamo pochi stimoli nei giocatori siciliani. Puntiamo su Leto e Lodi su tutti. In difesa Spolli sempre nervoso, Bergessio troppo solo in attacco.

La rincorsa alla Juve continua a spronare i giallorossi. Noi scegliamo Florenzi che dovrebbe tornare titolare. Capitan Totti potrebbe soffrire il caldo eccessivo. Si a Maicon e Pjanic.

CHIEVO – TORINO

Ennesimo scontro salvezza per i clivensi. Il ritorno di Paloschi sarà di buon auspicio. Rigoni e Dainelli le altre buone scelte. Thereau valido solo per i rigori (che ora tira Paloschi).

Sogno Europa per il Toro. I soliti noti si riveleranno ancora decisivi (El Kaddouri e Immobile). In ombra Cerci ma sempre pericoloso. In difesa Darmian continuerà il suo campionato ad alto livello.

GENOA – BOLOGNA

Una vittoria che pare scontata. Il “violinista” Gila tornerà al gol anche in ottica nazionale. Con lui ottimi anche i vari Antonelli e Fetfatzidis. Bocciatura per Sculli.

Trasferta difficile dove Ballardini si aggrapperà a Konè e Christodoupoulos., gli unici forse in grado di dare la svolta. Curci volenteroso ma con una difesa colabrodo. Sulla fascia Morleo è sempre una buona scelta.

PARMA – SAMPDORIA

La corsa all’Europa continua. I ducali si affideranno a Cassano in attacco e Paletta in difesa. No a Biabiany e Amauri (volenteroso ma confusionario). Si a Mirante.

Il tecnico Mihajlovic punta su Gabbiadini dal 1’. In mediana Si a Palombo che potrebbe essere il rigorista. Soriano l’altro possibile protagonista. Fuori Okaka.

UDINESE – LIVORNO

Occasione ancora per Muriel al posto di Di Natale, noi crediamo al colombiano. Si anche a Fernandes e Allan. Stop in questa giornata per Badu e Pinzi.

La batosta casalinga con la Lazio brucia parecchio. Una rivalsa guidata da capitan Paulinho e Siligardi è nei nostri pensieri. Fuori invece Mesbah e Duncan

MILAN – INTER

Derby che vale una fetta di Europa League. Nella stracittadina servirà il miglior Balo. Buon match anche da Taarabt. No assoluto a Honda. Su Kakà diciamo che non è in forma ma una sua invenzione potrebbe far sorridere molti suoi fanta-allenatori.

Chissà se non sarà il derby di Icardi che verrà ben coadiuvato da Kovacic in ottima forma. Sulle ali meglio Nagatomo. Si a Handanovic

 

LAZIO – HELLAS VERONA

Anche all’Olimpico ci sarà il sapore di Europa. Reja recupera tutti, anche Klose ci sarà ma in panchina. Candreva ottimo anche in ottica rigori. Si a Mauri tornato alla grande. Fuori Cana.

Grandi dubbi per Mandorlini che deve sperare nei recuperi di Iturbe e Romulo. Una certezza è Luca Toni. Finalmente in forma anche Marquinho che da buon ex Roma farà bene. Pollice in giù per Albertazzi.

JUVENTUS – ATALANTA

Chance scudetto per i bianconeri che ci proveranno con Pogba e Marchisio. In attacco potrebbero riposare i due titolari e così Vucinic potrà far bene. Per l’imbattibilità Buffon è un nome di garanzia.

Vittima sacrificale? No i bergamaschi si faranno valere. Su tutti “Jack” Bonaventura e De luca sono buone scelte. No a Estigarribia e Benalouane.

FIORENTINA –SASSUOLO

Impegno della Coppa Italia peserà parecchio sulle motivazioni di entrambe le squadre. Possibile turn-over, questo non agevola il nostro compito. Noi puntiamo su Cuadrado (squalificato in Coppa) e Borja Valero. In difesa Gonzalo Rodriguez una certezza.

Gli uomini più in forma proveranno a fare lo sgambetto ai viola. Quindi N. Sansone e Berardi su tutti. Arruolabili Biondini e Missiroli, vogliosi e grintosi con una sufficienza a portata di mano.

NAPOLI – CAGLIARI

Stesso discorso per la viola, con la Coppa Italia che occuperà i pensieri azzurri. Non ci sarà Higuain, ancora convalescente. Puntate su Pandev e Insigne a caccia di gloria dopo un campionato in sordina. Ghoulam sulla fascia fa il suo mestiere. Hamsik fuori.

Sardi ormai salvi e incubo serieB scongiurato. Di solito le motivazioni crollano a traguardo raggiunto. Pochi bonus, noi scegliamo capitan Conti e Ibarbo. In difesa Astori una certezza.

 

La Juve ospita il Benfica, obiettivo finale

La Juve è chiamata a ribaltare il 2 a 1 subito all’andata a Lisbona contro il Benfica, obiettivo dei bianconeri la finalissima che si disputerà questa stagione proprio a Torino.  Conte punta forte sulla coppia Llorente-Tevez, in mediana i ‘soliti’ Pirlo, Pogba, Asamoah e Lichtsteiner con il dubbio Vidal, in preallarme Marchisio. In difesa davanti a Buffon ci saranno Caceres, Bonucci e Chiellini. La Juve punta al double, campionato ormai quasi archiviato, tutti concentrati sull’Europa League e sulla sfida contro il Benfica.

Le probabili formazioni:

Juve: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (Marchisio), Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente.

Benfica: Artur; Pereira, Garay, Luisao, Siqueira; Markovic, Perez, Gaitan; Rodrigo, Lima, Sulejmani.