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Calciomercato Inter: l’agente del calciatore frena l’arrivo in nerazzurro

Suso

Emre Mor- Inter: arrivo rimandato

Continua a prendere forma la nuova Inter di Luciano Spalletti. Dopo l’acquisto di Dalbert, terzino sinistro, i nerazzurri sono alla ricerca di un attaccante. L’obiettivo numero uno è Emre Mor. Classe 1997, di nazionalità turca, in forza al Borussia Dortmund.

L’affare tra i due club sembrava essere in dirittura d’arrivo, con il giocatore che non ha partecipato alla foto di rito della squadra tedesca  ed era già pronto a volare in direzione Milano.

Questa mattina c’è stato l’incontro tra Walter Sabatini e l’agente del giocatore. Terminata la riunione, i giornalisti di SkySport hnno intercettato Muzzi Ozcan. L’agente dell’attaccante ha rilasciato delle dichiarazioni che in qualche modo hanno svelato l’esistenza di un problema.

“Non posso commentare, è una cosa che riguarda le due società. Emre Mor è un fuoriclasse, un top player. Se tornerò a breve a Milano? Non posso dire niente. Forse..”– ha dichiarato.

Da quanto si apprende, infatti, la trattativa è stata in un certo senso congelata. Il motivo? Secondo quanto riferito da Di Marzio nel suo portale, è stato trovato l’accordo tra le due società, sulla base di un prestito con riscatto a circa 12 milioni di euro, ma sono sorti dei problemi circa le commissioni da pagare agli agenti.

L’Inter ha fretta di avere il giocatore e la società nerazzurra sta lavorando per risolvere la questione il prima possibile anche perché manca ancora il veto decisivo di Suning per proseguire e chiudere definitivamente la trattativa. Le prossime ore potranno risultare decisive, l’affare potrebbe sbloccarsi e dare un esito positivo.

MotoGp: sintesi conferenza stampa gp dell’Austria

Gp dell’Austria, undicesima tappa

È iniziato ufficialmente un altro weekend di Motori. La mappa ci porta in Austria, sul circuito di Spielberg, dove domenica 13 agosto si disputerà l’undicesima tappa del motomondiale. Un mondiale ancora tutto aperto, con Marq Marquez al comando e Viñales, Dovizioso e Rossi all’inseguimento.
Il fine settimana si è aperto con la consueta conferenza stampa del giovedi. A presidiare la conferenza, sei piloti. Valentino Rossi, Marq Marquez, Maverick Viñales, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow e Johann Zarco.

Le parole dei piloti riportate da SkySport

Marq Marquez: “Ho avuto un buon feeling nei test, siamo migliorati rispetto all’anno scorso soprattutto per quanto riguarda l’accelerazione, passo dopo passo troveremo il migliore assetto in vista di domenica soprattutto in base al meteo.

E’ un circuito speciale, con punti di frenata molto forti, servirà il bilanciamento giusto, l’anno scorso la gomma posteriore si è deteriorata, quest’anno saremo più competitivi, penso che potremo lottare per la vittoria, faremo del nostro meglio.

I test di lunedì sono stati importanti, abbiamo provato dei dettagli che mi hanno permesso di migliorare il feeling con l’anteriore, cercheremo comunque di mantenere l’assetto di base perché ha funzionato bene a Brno”

 

Maverick Viñales: “La pista qui in Austria mi piace molto, sono molto ottimista e motivato per questo weekend. Nuova carena? Non abbiamo trovato nulla di troppo positivo, non penso che la useremo in questo weekend, abbiamo comunque le vecchie carene che vanno bene. Le motivazioni saranno fondamentali, sarà importante anche capire le condizioni meteo, possono variare”

 

Valentino Rossi: “Quando corri su questa pista ti rendi conto di quanto è veloce, bisogna concentrarsi su ogni metro per dare il meglio, le frenate sono importanti, è una pista divertenti, ma dobbiamo essere pronti a tutte le condizioni atmosferiche. A Brno avevo un buon feeling in moto, cercherà di farmi trovare pronto sia sull’asciutto sua sul bagnato.

Test positivo lunedì, ho concluso con buone sensazioni. Nuova carena? Questa pista non è adatta alla nuova carena, ma verificheremo nel corso del weekend. La Flag to Flag? È sempre difficile per tutti, la situazione cambia ogni domenica, la pista si è asciugata molto rapidamente a Brno e non pensavo di dovermi fermare così presto, dobbiamo sicuramente migliorare sotto questo aspetto”

 

Dani Pedrosa: “Nelle ultime gare abbiamo lavorato bene, dobbiamo ritrovare la massima concentrazione qui in Austria. Su questa pista le Ducati vanno molto forte”

 

Pol Espargaro: “Arrivare nel GP di casa dopo quello che è successo a Brno è davvero molto positivo perché siamo tutti carichi. È stata una grande gara per me, le condizioni meteo eran strane, ma avevamo una buona velocità in moto. Sono riuscito a superare diversi piloti ed è stata una grande sensazione per me, è stato molto positivo. In azienda stanno lavorando davvero tantissimo, il team sta andando alla grande. Abbiamo provato tantissime cose nei test, apprezzo tantissimo il lavoro assiduo del team”

 

FONTE:SkySport

Calciomercato Milan, ceduti due giocatori

Addii in casa Milan

In casa Milan si passa alle cose formali non solo per quanto riguarda il mercato in entrata, ma anche per quello in uscita. Questa volta a salutare il club di via Aldo Rossi sono due ragazzi, due giovani calciatori tagliati fuori dal progetto rossonero: Gianmarco Zigoni e Davide Di Molfetta. Secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com è fatta per la cessione dell’attaccante classe ’91 al Venezia di Pippo Inzaghi, mentre l’esterno classe ’96 diventerà un nuovo giocatore del Vicenza. I due prodotti rossoneri sono destinati a vivere una nuova esperienza delle rispettive carriere nel campionato di Serie B e Lega Pro.

Fonte: GianlucaDiMarzio.com

Quella volta che Totti sfidò Monchi all’Olimpico

Candela Scudetto Roma 2001

Francesco Totti, l’uomo che la Curva Sud avrebbe chiamato Roma, ventidue anni dopo quell’amichevole

Roma e Siviglia, che si incroceranno il 10 agosto per il Trofeo Puerta, si sono affrontate quattro volte nella storia e mai in partite ufficiali.

Quattro volte contando però il 2 gennaio 1969, quando la Roma di Herrera, Capello, Santarini, Cordova e Taccola sfida una selezione mista Betis-Siviglia. Il precedente più ‘vintage’ risale a un torneo disputato a Cadice nel ’58, vinto per 2-1 dal Siviglia, mentre il più recente è quasi cronaca: il 6-4 del 14 agosto 2015, dove molti ricordano soprattutto il poderoso destro di Dzeko che gioca a ping pong con la traversa e poi si intrufola in rete.

Tra le amichevoli giocate tra il 1958 e il 2015 ce n’è però una molto più storica delle altre per la sua portata simbolica, che sarebbe stata chiara solamente 22 anni più tardi. È il 20 agosto 1995 e allo stadio Olimpico di Roma scende in campo un Siviglia distante anni luce da quel Siviglia frutto del lavoro di Ramón Rodríguez Verdejo, detto Monchi, il ds che costruirà una perfetta macchina capace di vincere ben cinque Coppe Uefa/Europa League tra il 2005 e il 2016. Eppure, anche quel Siviglia del 20 agosto 1995 è già il Siviglia di Monchi. Il futuro ds subentra tra i pali, prendendo al 25’ della ripresa il posto di Unzué, l’attuale tecnico del Celta Vigo, avversario della Roma il 13 agosto.

Quel giorno Monchi difende la porta del Siviglia dagli attacchi di quello che “Il Corriere della Sera” definisce“la punta di scorta”. La “punta di scorta” è il solo marcatore dell’incontro. La “punta di scorta” quel 20 agosto 1995 non aveva ancora 19 anni. Quel baby segna l’unica rete dell’amichevole, in quella notte romana e romanista. Segna al 18’ del primo tempo, quando in porta c’è Unzué. “Rasoiata diagonale che valorizza un’idea verticale di Statuto con Branca rifinitore”. È così che il Corriere della Sera descrive il gol di Francesco Totti, l’uomo che la Curva Sud avrebbe chiamato Roma, ventidue anni dopo quell’amichevole

Totti segna a Unzué ma non a Monchi, all’alba di una leggenda che non si interromperà il 28 maggio 2017. Perché questa saga non sa cosa sia la parola fine, perché adesso si prepara a conoscere dei nuovi capitoli…

Fonte: ASROMA.COM

Pippo Inzaghi: “Il Milan? Nell’ambiente rossonero …”

“Bonucci è un grandissimo acquisto”

Filippo Inzaghi, ex attaccante del Milan e della nazionale italiana di calcio, intervistato da Milan TV ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“È stato un compleanno sul campo, come sempre. Mi fa piacere e colgo l’occasione per ringraziare tutti, ho avuto tanti attestati di stima. Il pensiero va a tutti. Ricordo spesso il nove agosto del 2006, sarei dovuto essere in vacanza ma poi dovemmo giocare il preliminare con la Stella Rossa, sono bei ricordi perchè da lì nasce Atene”.

“Il calcio mi ha fatto tantissimi regali, due gol in una finale di Champions League e quello in Supercoppa e al mondiale per club. Quei cinque gol, a parte un record storico, sono un sogno”.

“Non ne ho dimenticato uno dei miei gol, il gol contro la Juve era bello ma ce ne sono stati tanti alla Inzaghi. Il primo che mi viene in mente è il secondo con il Liverpool nella finale del 2007 con Kakà che mi ha dato una bellissima palla, lo ringrazio anche per gli auguri, l’ho sentito oggi”.

“Penso che Bonucci per il Milan sia un grandissimo acquisto, se uno fa una scelta così serve accettarla. Bonucci ha fatto benissimo al Juve e si ripeterà al Milan”.
“Al Milan è tornato un grandissimo entusiasmo e mi auguro che riescano a ottenere i successi e gli obiettivi che si sono prefissati. Per quanto riguarda me, la Serie B è un campionato difficile, dovremmo cercare di mantenere la categoria”.