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Coppa Italia Tim: tutti i risultati. Il Trapani corsaro a Terni

Juventus Inter

Alcuni risultati a sorpresa nel secondo turno di Coppa Italia Tim

Alcuni risultati a sorpresa si sono registrati ieri nel secondo turno di Coppa Italia, Novara e Venezia cadono in casa contro Piacenza e Pordenone con lo stesso risultato 2-1, il Pescara di Zeman ha dato spettacolo ma ha dovuto attendere i supplementari per avere ragione della Triestina, 5-3 il risultato finale.

Infine la Ternana perde in casa contro il trapani per 1-0 a decidere è una rete di Murano nel finale.

Novara – Piacenza 1-2 (41′ Pedersoli, 71′ Morosini, 90′ Macheda)

Venezia – Pordenone 1-2 (13′ Martignago, 60′ Moreo, 77′ Burrai)

Cittadella – Albinoleffe 2-1 (31′ Schenetti, 65′ Ravasio, 77′ Arrighini)

Carpi – Livorno 4-0 (5′ rig. Mbakogu, 16′ Verna, 24′ Jawo, 49′ Mbakogu)

Salernitana – Alessandria 2-1 (18′ Bocalon, 35′ Marconi, 83′ Sprocati)

Virtus Entella – Cremonese 0-1 (45’ Pesce)

Avellino – Matera 1-0 (11′ D’Angelo)

Palermo – Virtus Francavilla 5-0 (13′ e 45′ Trajkovski, 66′ Aleesami, 72′ Trajkovski, 80′ La Gumina)

Brescia – Padova 1-0 (15’ Racine)

Pescara – Triestina 5-3 (4′ Bracaletti, 27′ Pettinari, 39′ Brugman, 45′ e 75′ Arma, 90′ Ganz, 95’ Coulibaly)

Pisa – Frosinone 0-1 (15’ D. Ciofani)

Vicenza – Foggia 1-3 (42′ Mazzeo, 52′ rig. De Giorgio, 69′ Mazzeo, 72′ Milinkovic)

Cesena – Sambenedettese 2-1 (16′ Laribi, 55′ Jallow, 90′ Valente)

Ternana – Trapani 0-1 (86′ Murano)

Perugia – Gubbio 2-1 (53′ Brighi, 65′ Buonaiuto, 68′ Cazzola)

Bari – Parma 2-1 (2′ Calaiò, 36′ e 90’ Galano)

Milan, Mirabelli: “Il nostro mercato? Abbiamo pensato di prendere…”

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“Non escludo ritorni”

Il direttore sportivo del MilanMassimiliano Mirabelli, ha rilasciato un’intervista a Raisport in cui ha parlato del nuovo Milan, di Bonucci e Biglia e di possibili ritorni. Queste le sue dichiarazioni:

Il nuovo Milan? Abbiamo acceso l’entusiasmo e vogliamo che non scenda. Abbiamo costruito una squadra ex novo, l’abbiamo costruita bene sulla carta, ora dobbiamo farlo sul campo. Il closing? Lunghissimo, forse il più lungo della storia per un club come il Milan. Ci siamo messi a lavorare a capo fitto, non abbiamo neanche il tempo di renderci conto di dove siamo e cosa facciamo. Abbiamo pensato di prendere giocatori forti e di prospettiva. Il nostro mercato? Con Bonucci e Biglia, abbiamo voluto dare una guida. Biglia è il giocatore ideale per noi, con il suo grande carisma. Bonucci? Non è stato programmato, non era come con gli altri, tipo con Biglia, voluto da tempo. Parlavo con Lucci di altri giocatori e lui continuava a fare battute su Bonucci. Inizialmente non ne avevo parlato con Fassone, poi ho parlato con il ragazzo e ci siamo decisi, o lo facciamo subito o non lo faremo mai più. Era un’occasione da prendere al volo. Il mercato? Sappiamo cosa fare, ci siamo presi una pausa di riflessione. Alcuni ritorni? Siamo con i piedi per terra, valuteremo tutto, soprattutto se si intende a gente come Ibrahimovic. Dopo ferragosto ne sapremo di più. Raiola? Sappiamo quant’è dura sedersi al tavolo con lui, ma anche con noi non è semplice. Vedremo, chi lo sa che in futuro non parleremo con lui di un suo assistito”.

Inter, Javier Zanetti si sfoga: “Avrei potuto aiutarlo ma …”

“Mi sono sentito impotente”

Javier Zanetti, dirigente sportivo ed ex capitano dell’Inter, ricorda il momento che ha segnato definitivamente la vita di Adriano l’Imperatore, ex centravanti nerazzurro:

“Quando segnò quel gol al Real Madrid, dissi fra me e me che avevamo trovato il nuovo Ronaldo. Ma proveniva dalle favelas, la cosa mi spaventava perché io lì ho visto il pericolo e quando diventi ricco partendo dal nulla tutto diventa più insidioso. Quando gli arrivò la telefonata che gli annunciò la morte del padre, eravamo in camera: lui sbatté via il telefono e cominciò a urlare in un modo che non si può immaginare. Ho i brividi ancora oggi. Da quel giorno io e Massimo Moratti lo trattammo come fosse un fratello minore. Continuava a giocare a calcio, a segnare e dedicare i gol al padre indicando il cielo. Ma dopo quella telefonata, niente è stato più come prima. Una volta Ivan Cordoba passò la notte in camera da lui, gli disse che era un misto tra Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic e gli chiese se fosse cosciente del fatto che sarebbe diventato il numero uno al mondo. Non fummo capaci di tirarlo fuori dal tunnel della depressione. Questa è stata la mia sconfitta più grande, mi sono sentito impotente”.

L’Inter può sorridere, 3 a 1 al Villareal. Buon test per i Spalletti boys

Inter

Inter promossa contro il Villareal

L’Inter e Spalletti possono ritenersi soddisfatti al termine del test amichevole con il Villareal. Allo Stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto vincono i nerazzurri 3 a 1.

Apre le danze Eder, dopo il momentaneo pari del team spagnolo i ragazzi di Luciano Spalletti tornano a macinare gioco e riescono a riportare il risultato sul binario giusto.

Jovetic versione top player

Di Jovetic in acrobazia il gran gol del nuovo vantaggio interista, nel finale arriva il tris firmato Brozovic su assist di Icardi, di nuovo in campo il capitano nerazzurro.

Buona la prova di Skriniar, da rivedere Murillo anche se per molti potrebbe essere al passo d’addio. In arrivo intanto l’ufficialità di un rinforzo per la difesa: Dalbert è un giocatore neroazzurro.

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Inter-Villareal, il tabellino

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (62’ Ansaldi), Skriniar (80’ Ranocchia), Miranda (62’ Murillo), Nagatomo; Gagliardini (46’ Kondogbia), Borja Valero (71’ Icardi); Candreva (46’ Brozovic), Joao Mario (62’ Vecino), Perisic (71’ Gabigol); Eder (62’ Jovetic). Allenatore: Spalletti

Villareal (4-5-1): Fernandez (46’ Barbosa), Mario, Gaspar (Saurez Leo), Bonera (Semedo), Victor Ruiz (Alvaro Gonzalez); Pablo (Soriano), Trigueros, Rodrigo, Castillejo (Torres), Sansone (Unal); Soldado (Bakambu). Allenatore: Escribà

Reti: 23′ Eder, 40′ Soldado, 66’ Jovetic, 90′ Brozovic
Arbitro: Michael Fabbri
Assistenti: Filippo Valeriani – Pasquale De Meo

Inter-Villareal, Highlights

https://www.youtube.com/watch?v=xuCiZ3Q0n3Q

Novara, Corini: “Contento per l’atteggiamento, mancato solo il risultato”

Corini è comunque soddisfatto della prestazione della sua squadra

L’allenatore del Novara nonostante la sconfitta si ritiene soddisfatto della prestazione, solo la sfortuna ha fatto si che il risultato sia stato negativo, anche se il Piacenza a dire il vero non ha rubato niente.

Queste le parole di Corini dopo il match contro il Novara:

E’ veramente un peccato uscire così dopo una partita condotta per 45 minuti, io sono rammaricato è mancato un pizzico in più di cattiveria e di convinzione nel sfruttare le occasioni da gol. La squadra ci ha provato dalla fine, dopo il gol abbiamo riaperto la partita ma ormai era tropo tardi.

Preoccupato per la partita? Si gioca per fare il risultato, ho detto ai ragazzi che devono andare a testa alta, hanno cercato sempre di giocare, abbiamo sfruttato i tiri da fuori e le palle inattive. E’ mancato quel pizzico di fortuna e di cattiveria in più, che oggi non è successo.

Il pizzico che è mancato è dovuto alla preparazione che è stata pesante e che non è al top? Tre settimane di lavoro sono poche per affrontare un impegno ufficiale, il Piacenza aveva già giocato contro la Massese dunque dal punto di vista mentale erano arrivati più pronti rispetto a noi. Abbiamo comunque retto dal punto di vista tecnico ed ha mantenuto una lucidità mentale, è mancato solo il risultato.