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Gatlin Re dei 100 metri, c’è chi dice no

Gatlin nel mirino della critica

Gatlin ha vinto ‘rovinando’ la serata d’addio a Usain Bolt, una vittoria quella dello statunitense poco gradita non solo dai tifosi.

La Iaaf critica il risultato

E’ addirittura la Iaaf, la federazione internazionale di atletica, tanto per intenderci, a criticare il risultato. Come riporta sportmediaset è stato addirittura il presidente Sebastian Coe a dire la sua. Il motivo? Il passato legato al doping del nuovo re dei 100 metri. “Non è stato il copione perfetto. Non sono entusiasta che abbia vinto un atleta squalificato due volte per doping, ma è idoneo a gareggiare”, le parole del numero uno della federazione che faranno discutere a lungo.

VIDEO – MotoGp: gara flag to flag a Brno. Impennata mondiale per lo spagnolo

GP di Catalogna

Dovi e Rossi ci mettono una pezza. Sul podio Pedrosa e Viñales

A decidere le sorti del gran premio di Brno è stata ancora una volta la pioggia. La pista bagnata prima della partenza ha costretto i piloti a montare l’assetto da bagnato. Stesse gomme per tutti tranne che per Marq Marquez. Partenza fulminea di Jorge Lorenzo, che si è messo in testa alla gara. Dietro, un po’ in difficoltà Pedrosa e Rossi. Ma la gara bagnata è durata poco. La pista si è asciutta prima del previsto e ha messo in difficoltà i piloti. La direzione gara ha comunicato la possibilità di cambio moto.

Marquez con le soft ha iniziato a perdere posizioni e ha deciso di rientrare per primo. Due giri dopo sono rientrati tutti gli altri, eccetto Rossi, Dovizioso e Zarco. M rquez è tornato in pista davanti a tutti, staccando i suoi rivali e concludendo la gara in solitaria. Lo spagnolo, che ha dominato tutto il weekend, si è portato a casa una splendida vittoria.

Dietro di lui, Dani Pedrosa. I due piloti honda hanno confermato l’ottimo passo gara del sabato, centrando una clamorosa doppietta. Terzo, a sorpresa Maverick Viñales. Lo spagnolo della Yamaha partiva dalla settima casella. Approffittando della gara flag to flag, è riuscito a risalire fino alla terza posizione conquistando punti importanti in ottica mondiale. Tripletta spagnola e marcia reale.

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Rossi e Dovizioso gara sprecata, ma che rimonta

I due italiani hanno “buttato” un podio quasi certo. I due piloti hanno scelto di rientrare ai box per cambiare la moto, un giro dopo tutti gli altri. Questo ritardo è costato molto caro ad entrambi, che si sono ritrovati imbottigliati nel gruppone, rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione.

Nonostante tutto, per loro “fortuna”, sia Rossi che Dovizioso sono riusciti a metterci una pezza. Il Dottore, aiutato da uno straordinario passo gara, sorpasso dopo sorpasso, è riuscito in una  grande rimonta, chiudendo quarto dietro a Viñales. Sesto invece, Andrea Dovizioso.
Una gara forse “sprecata” da entrambi. Se fossero rientrati insieme a tutti gli altri, molto probabilmente avrebbero lottato per il podio e forse anche per una vittoria.
Con questo risultato, le posizioni nella classifica mondiale sono rimaste invariate. I quattro big sono ancora lì, tutti vicini, con Marquez al comando.

Calciomercato Napoli, Zinchenko dopo il Nizza, Sepe vice-Reina

Calciomercato Napoli
Foto illustrativa di repertorio

Calciomercato Napoli, il punto degli esperti

Come recita il sito esperto in Calciomercato Napoli, TuttoNapoli attraverso un articolo di fondo di Pierpaolo Matrone “fase di stallo per il mercato e così sarà fino al preliminare”.

Due le piste che sta seguendo Giuntoli per completare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri, il portiere e l’esterno sinistro di riserva

“Più piste per il portiere, sostiene sempre Matrone, tra un dodicesimo esperto (e di basso costo, come Karnezis, che però aspetterà solo qualche altro giorno), oppure l’estremo difensore del futuro, Geronimo Rulli“.

“Rulli è di proprietà della Real Sociedad e ‘controllato’ dal City che ha una recompra anche per la prossima estate ed il 30% della rivendita. Serviranno almeno 20mln agli spagnoli e 6 agli inglesi per spuntarla e non si esclude di rinviare l’affare al prossimo anno e neanche la conferma di Sepe (vicino intanto al rinnovo)”.

La vicenda Zinchenko

Il Napoli lavora comunque con i Citizens , essendo interessato a Oleksandr Zinchenko, fantasista ucraino classe 1996 che il Napoli segue da tempo e potrebbe essere il sostituto di Giaccherini (saltato il passaggio allo Sparta Praga), ma potrebbero aprirsi ora altre piste italiane, Simone Verdi del Bologna su tutti

Inter o Juve? Ecco dove giocherà Schick

Patrik Schick

Schick pronto per il nerazzurro

Ormai ci siamo, ancora pochi giorni e Schick sarà un nuovo giocatore dell’Inter. Tra mercoledi e sabato a Roma in programma le nuove visite mediche per il centravanti della Sampdoria, tutto per monitorare le condizioni fisiche legate al piccolo problema al cuore dell’attaccante. Se non ci saranno intoppi, come riporta Premium Sport, l’attaccante volerà a Milano per siglare l’accordo con il club nerazzurro. Alla Sampdoria 30,5 milioni di euro, al giocatore 2 milioni a stagione. Il futuro di Schick sarà tinto di nerazzurro.

La Reyer Venezia alla prese con il “caso” Julyan Stone

Serie A2 Risultati Classifica

Reyer Venezia, vicina la rottura con Stone

Julyan Stone e la Reyer Venezia sono più lontani che mai. Il rapporto tra l’atleta statunitense e la società veneta è precipitato negli ultimi giorni; proviamo a fare un attimo il punto della situazione per tentare di capire quali siano le motivazioni di questa quasi rottura.

L’11 luglio 2017, dopo una straordinaria annata e settimane di trattative, la Reyer Venezia e Stone raggiungono un accordo per un rinnovo biennale. L’annuncio viene ufficializzato in pompa magna sul sito della società con la soddisfazione reciproca di ambedue le parti. Nel contratto che la guardia americana firma non c’è la clausola “NBA-Escape” (ovvero quella particolare dicitura che permette al giocatore di uscire dal contratto in caso di chiamata da una delle 30 franchigie NBA). Ricordatevi questo appunto, ci tornerà utile dopo.

Problemi familiari e chiamata NBA

Nei giorni successivi al rinnovo inizia a circolare una voce che turba, e non poco, i tifosi lagunari. Secondo molti media statunitensi infatti gli Charlotte Hornets avrebbero offerto un contratto a Stone per tornare in NBA. Il giocatore infatti ha già militato nella Lega americana con le maglie di Denver Nuggets e Toronto Raptors. La proposta americana è ovviamente più remunerativa di quella della Reyer e inoltre consentirebbe al giocatore di stare più vicino al padre gravemente malato.

Le parole del giocatore 

A spiegare la situazione del genitore ci pensa lo stesso Julyan Stone con un lungo post su Instagram in cui non risparmia aspre critiche alla società veneziana. Ecco le sue parole:

“Mio padre ha un polmone collassato e un cuore che pompa al 10%.I suoi reni non funzionano. E’ in dialisi. Avrebbe bisogno di trapianti. Mio padre sta combattendo per vivere e questa non è solo la sua lotta, ma anche la mia. Durante questo periodo si è presentata un’occasione che mi aiuterà a fornire a mio padre tutta l’assistenza sanitaria necessaria. Così potrei stargli abbastanza vicino, dandogli la migliore possibilità di combattere. Dopo aver immediatamente contattato Venezia circa la situazione, hanno ignorato le mie chiamate, le email e le mie richieste.

Avevano anche ignorato quelle del mio agente, di mia madre e dell’ospedale. Quello che mi dà fastidio è la mancanza di rispetto e di dignità che hanno mostrato. Ho inviato numerose proposte alla squadra per fornire una risoluzione di cui potessero beneficiare tutti. L’amore per la città e i tifosi rende tutto difficile, l’ultima cosa che voglio è che i tifosi non possano contare su una squadra vincente. Ho aiutato a costruire una cultura della vittoria e ho dato alla società tutto quello che avevo. Mi sono sentito in una famiglia allargata, anche all’interno dello staff. Poi ho scoperto che non era così. È veramente sconvolgente per me che si utilizzino i mezzi di comunicazione per salvare la faccia e convincere la gente a credere a false verità”. (traduzione ad opera di VeneziaToday).

La dura replica della società

La replica di Venezia ovviamente non si è fatta attendere. Questo il comunicato ufficiale della società campione d’Italia.

A proposito della questione in corso con il tesserato Julyan Stone e in risposta alle sue affermazioni presenti sull’account personale Instagram è doverosa una premessa: da quando il papà di Julyan è stato colpito da un brutto e improvviso male, la società è sempre stata vicina e partecipe al dolore e alla situazione del giocatore. Da sempre l’Umana Reyer è sensibile ed attenta agli aspetti umani che riguardano non solo gli atleti ma tutti coloro che collaborano con la società.

All’atto della firma del contratto con cui l’atleta Julyan Stone si è legato alla società SSP Reyer Venezia Mestre srl entrambe le parti erano già consapevoli della brutta situazione sanitaria in cui versava il papà di Julyan.

L’Umana Reyer afferma con fermezza di aver comunicato da subito a Julyan Stone la volontà di dare a lui e alla famiglia assistenza economica, sanitaria ed assicurativa e soprattutto la disponibilità per poter non far mancare la sua presenza al fianco del papà in un momento così difficile.
Altrettanto fermamente la società dichiara di aver comunicato continuativamente con l’atleta Julyan Stone e i suoi agenti rappresentanti per trovare la migliore soluzione possibile.

La società non vuole altresì pensare che il non voler più essere legato all’Umana Reyer da parte di Julyan Stone sia condizionato dalla proposta che l’atleta ha ricevuto da una franchigia NBA (che a noi informalmente risulta avere sede all’incirca a 650 km dalla clinica dove è ricoverato il padre) poiché la disputa di un campionato di 82 partite logorante ed impegnativo, per le lunghe trasferte, non potrebbe in ogni caso garantire la vicinanza concreta e costante al padre.

Inoltre, la società Umana Reyer non ha mai utilizzato alcun organo di informazione, diretto ed indiretto, per rendere pubblica tale vicenda, come invece sostenuto da Julyan Stone. Infine, l’Umana Reyer esprime il suo dispiacere per come si è evoluta questa vicenda, che coinvolge un atleta, e la sua famiglia, con cui da sempre c’è stato un rapporto di reciproca stima, rispetto e fiducia.

Che succederà ora?

Ad oggi nessuno può dire con certezza cosa succederà. Il rapporto tra la guardia e la società pare esser ormai compromesso; tuttavia la Reyer non ha voglia di privarsi di un giocatore importante nell’ottica delle rotazioni del team. Non è da escludere neppure un braccio di ferro tra giocatore e società; tutti ovviamente si augurano che la soluzione venga risolta nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile in modo da consentire, eventualmente, alla Reyer di potersi cautelare. Previsti sviluppi nei prossimi giorni.