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Milan, è fatta per Conti

Il terzino dell’Under21 arriva in rossonero

24 milioni di euro più Pessina, affare fatto. Conti atteso a Milanello per le visite mediche di rito e diventerà ufficialmente il settimo acquisto targato Fassone-Mirabelli. Come conferma sportmediaset nell’affare è stato inserito anche Matteo Pessina: il centrocampista classe ’97 finisce all’Atalanta come contropartita tecnica. Conti arriva a in rossonero, altro tassello fondamentale per un Milan giovane pronto a recitare un ruolo da protagonista nei prossimi anni. Si complica invece il rinnovo di Donnarumma, rinnovo che sembrava cosa fatta, invece a pesare è sempre Raiola e le richieste del procuratore non ancora in linea con il club rossonero, ancora poche ore e si conoscerà il futuro del portiere napoletano.

 

L’Unicusano Ternana punta alla Serie A

Simone Palombi

Nasce la nuova Ternana di Bandecchi

Il nostro obiettivo e’ portare la Ternana in Serie A, non vogliamo essere ipocriti. Scenderemo in campo ogni volta con questo pensiero. Spero di non trovarmi mai a dovere lottare per la salvezza“. Con queste parole si è presentato, in conferenza stampa, Stefano Bandecchi, nuovo patron dell’Unicusano Ternana, dopo l’acquisto della squadra umbra da parte dell’Università Niccolò Cusano. Atterrato in elicottero sul campo delle Fere, è stato accolto con entusiasmo dai tifosi rossoverdi.

La mission è quella di conquistare la serie A in due anni, dare spazio ai giovani italiani, ma soprattutto portare in campo una sensibilizzazione nei confronti dell’innovazione universitaria e della ricerca scientifica. “Le squadre che sono retrocesse erano piene di stranieri, e noi pensiamo che ci siano troppi club con in rosa giocatori non italiani– ha continuato Bandecchi- Perché le nostre Nazionali non vincono più niente? Per questo. Il calcio italiano va rifondato, non esiste più: io prenderò i nostri ragazzi ‘emarginati’, gli italiani, e li farò giocare“.

Il tecnico sarà Sandro Pochesci, già allenatore dell’Unicusano Fondi, che ha firmato un contratto quinquennale, mentre sul fronte degli acquisti la nuova proprietà non ha perso tempo aggiudicandosi il portiere Alessandro Plizzari, dell’Under 20 e della Primavera del Milan, e indicato da molti come l’erede di Gianluigi Donnarumma. Ma il mercato non si fermerà, come ha confermato Bandecchi: “C’è un giocatore in particolare che vogliamo prendere, speriamo di chiudere. Se ci saranno altri giocatori che riterremo forti, poi, cercheremo di prenderli e basta. Abbiamo già acquistato calciatori che secondo noi valgono la serie A e giovani di talento, e integreremo qualcuno bravo che c’è qui. Tutti con la nostra mentalità: vincere

Le mosse di mercato di Bandecchi

La nuova proprietà ha rassicurato anche i tifosi sulla situazione di Martin Valjent. “Martin sta qui da 4 anni, ormai è un po’ ternano, è giovane e ha ancora un anno di contratto. Difficilmente lo perderemo regalandolo senza un giusto profitto. Se resterà qui, sarà alla pari con gli altri e il tecnico deciderà se farlo giocare“.

Fissati anche data e luogo del ritiro estivo: “La squadra andrà in ritiro a Norcia, il 10 luglio, con 21 elementi su 26 previsti“. Un patron a tutto campo Bandecchi, che ha parlato anche del recupero della curva storica della Ternana, la curva San Martino, che ad oggi è ancora chiusa, dell’interramento delle panchine e, più in generale, del nuovo progetto per lo stadio Ternanello: “Oggi lo stadio è del Comune, ed è con lui che dobbiamo interloquire: intanto stiamo facendo migliorie per renderlo del tutto agibile. Ho chiesto poi del progetto Ternanello, e potremmo essere interessati a portarlo avanti“.

L’Università Niccolò Cusano è poi impegnata da sempre in campagne di sensibilizzazione, non solo verso la ricerca scientifica o l’innovazione tecnologica, ma anche nei confronti di tematiche ambientali, ecologiche e civili. Una mission che verrà portata avanti nel segno della Ternana. Fino alla Serie A.

Rooney nuovamente Toffee

Rooney ritorno al passato, back to Everton

Wayne Rooney è (praticamente) un nuovo giocatore dell’Everton. Manca solo l’ufficialità per un clamoroso ritorno dell’attaccante della Nazionale inglese nel club che lo aveva fatto conoscere al calcio europeo. Rooney, 32 anni il prossimo 24 ottobre, lascia così il Manchester United dopo tredici stagioni e 253 reti segnate. Con i Red devils, l’attaccante classe 1985 ha vinto moltissimo: cinque Premier League, quattro Coppe di Lega, sei Community Shield e una Coppa d’Inghilterra, mentre in campo europeo ha alzato al cielo una Champions League, un Mondiale per club ed un’Europa League, vinta lo scorso 24 maggio a Stoccolma contro l’Ajax.
Per l’attaccante di Liverpool, un ritorno nella sua città natale per vestire la maglia dei Toffees con cui aveva debuttato giovanissimo e con cui si era fatto conoscere. Il giocatore torna a Goodison Park a titolo gratuito, mentre nell’estate 2004 era passato alla squadra allora allenata da Ferguson per 40 milioni di euro. Con l’Everton aveva iniziato a giocare a calcio ventuno anni e nelle due stagioni in prima squadra aveva segnato ben diciassette reti.
Il numero 10 di José Mourinho, con cui non ha mai avuto un grande feeling, troverebbe come coach Ronald Koeman ed una squadra che vuole fare bene nella prossima Premier League che inizierà il prossimo 12 agosto. Con Rooney, vestiranno (tra gli altri) la maglia royal blue anche Davy Klaassen (Ajax), Sandro Ramírez (Malaga), Jordan Pickford (Sunderland) e Michael Kean, ex compagno di Rooney allo United. Il colpo per il club di Liverpool potrebbe chiamarsi Oliver Giroud, in uscita dall’Arsenal.
Rooney, massimo realizzatore con la maglia della Nazionale dei Tre leoni e dello United, ha scelto di giocare ancora a grandi livelli rifiutando le ricchissime offerte cinesi. La sua volontà era (ed è) quella di giocare con continuità ed in un grande torneo: il club nato nel 1878 sarebbe quindi perfetto per lui.
In casa Blues si torna a sognare dopo anni di opacità a livello nazionale, con la volontà di diventare una squadra capace di lottare sempre per i vertici del campionato e di partecipare con continuità alle coppe europee. La squadra che sta imbastendo il presidente Bill Kenwright sembra indirizzata a porre la prima squadra di Liverpool (per anzianità) su questo binario. E con Wayne Rooney in campo potrebbe essere ancora più facile.

Roma, lista dei convocati di Di Francesco per Pinzolo

Di Francesco

Comunicato Ufficiale As Roma

Eusebio Di Francesco ha reso nota la lista dei giocatori che prenderanno parte al ritiro di Pinzolo dal 7 al 14 luglio.
La stagione della Roma entra quindi sempre più nel vivo con i giallorossi sottoelencati che, dopo i test medici che effettueranno domattina, venerdì partiranno alla volta del Trentino.

I calciatori che sono stati impegnati con le rispettive nazionali nel mese di giugno si uniranno poi alla squadra il 16 luglio per la partenza verso la tournée negli Stati Uniti.

Ecco qui di seguito la lista dei giocatori che Di Francesco porterà in ritiro a Pinzolo.

Portieri:

Becker Alisson

Greco Stefano

Lobont Bogdan

Romagnoli Andrea

Difensori:

Abdullahi Nura

Castan Leandro

Ciavattini Stefano

De Santis Eros

Florenzi Alessandro

Gyomber Norbert

Karsdorp Rick

Nani Matias

Nunes Jesus Juan

Palmieri Emerson

Pellegrini Luca

Peres Bruno

Seck Moustapha

Silva Duarte Mario Rui

Centrocampisti:

Frattesi Davide

Gonalons Maxime

Marcucci Andrea

Ricci Matteo

Santos Da Silva Gerson

Vainqueur William

Valeau Lorenzo

Attaccanti:

Antonucci Mirko

Cappa Riccardo

Coly Sidy Keba

Perotti Diego

Tumminello Marco

Umar Sadiq

Fonte: asroma.com

Salta il passaggio di Pietro Aradori alla Fiat Torino

Avellino

Basket Mercato, salta l’accordo Pietro Aradori-Torino

Con un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale la Fiat Auxilium Torino comunica di rinunciare all’acquisizione di Pietro Aradori attualmente in regime di free agent dopo aver concluso il contratto che lo legava alla Pallacanestro Reggiana. Questa la nota della Società.

Torino: no al gioco al rialzo

Siamo rammaricati di comunicare che la trattativa con il procuratore del giocatore Pietro Aradori, conclusasi positivamente in data 3 luglio grazie all’accettazione da parte della FIAT TORINO di tutte le condizioni proposte dal procuratore stesso, è improvvisamente sfumata. Aspettavamo il giorno successivo la firma del giocatore sul contratto e sono arrivate invece nuove richieste, nonostante l’accordo già raggiunto la sera precedente. Il gioco al rialzo non è nel nostro stile, per cui usciamo dalla trattativa.
Auguriamo a Pietro Aradori di trovare altrove una buona sistemazione per la continuazione della sua carriera.

La Virtus Bologna dietro il rifiuto di Aradori?

Secondo molti addetti ai lavori il rifiuto di Aradori di andare a Torino ha una sola motivazione: la Virtus Bologna. I bolognesi hanno già trattato in passato il giocatore; qualche settimana fa si parlava di un accordo già raggiunto sulla base di 33000 euro a stagione. Ora le “V nere” potrebbero provare il nuovo affondo per quello che effettivamente è il primo obiettivo di mercato. Con Torino tagliata che si autoesclude ora la Virtus resta l’unica pista credibile per il futuro della guardia azzurra. Previsti quindi nelle prossime ore nuovi contatti tra le parti per definire la trattativa. Il futuro dell’ex giocatore della Grissinbon Reggio Emilia si tinge sempre più di nero, il nero di Bologna e della Virtus.