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Tour de France, Aru è pronto: “Me la gioco”

Fabio Aru

Tour de France al via

Mancano ormai poche ore alla tanto attesa partenza del Tour de France. Domani infatti, sabato 1° luglio inizierà ufficialmente la caccia alla maglia gialla, con partenza dalla Germania. Saranno ben 21 tappe dove i corridori si daranno battaglia fino al traguardo francese del 23 luglio.

L’Italia intera fa il tifo per Fabio Aru che con indosso la maglia tricolore, in quanto fresco vincitore del campionato italiano di ciclismo, cercherà di salire sul gradino più alto del podio. Per il corridore sardo, il Tour de France è l’occasione per riscattare la sua stagione iniziata col forfait al Giro d’Italia, a causa di un infortunio al ginocchio, e proseguita con un 5° posto al Giro del Delfinato e il trionfo nel campionato italiano.

Le dichiarazioni di Fabio Aru

Alla vigilia della partenza del Tour de France, Fabio Aru ha parlato delle sue sensazioni in vista di questo grande appuntamento ciclismo. “Tifate per me, cercherò di farvi emozionare. Non so dove posso arrivare, ma sicuramente me la giocherà al massimo. Non firmerei per il podio finale”, ha detto il corridore sardo come riportato dal sito Sportmediaset.

Aru ha poi concluso:  “Non so questa volta dove posso arrivare, perché sono alla prima lunga corsa a tappe della stagione, ma sicuramente me la giocherò. E, in questo momento, non saprei se firmare per un podio senza vittorie”. 

Calciomercato SerieA, tempo di rivoluzioni. Come cambiano le big

I big potrebbero cambiare maglia

Si preannuncia un’estate caldissima, il calciomercato non è ancora ufficialmente iniziato ma la febbre già è altissima. Un mercato che potrebbe esser caratterizzato dal cambio di maglia di molti big, rivoluzione in atto in casa Roma, Inter, Milan e in parte Juventus. Chi cambierà meno sarà con molta probabilità il Napoli, la formazione di Sarri probabilmente quella che ha meno bisogno di rifondazione, si punterà sul migliorarsi.

Juve, mercato in standby

Partitamo dalla Juventus, i bianconeri cambiano faccia, Dani Alves ha appena salutato i bianconeri, qualche polemica di troppo e battute al veleno da parte del brasiliano risultate fuori luogo. I bianconeri hanno bisogno di rinforzi in mediana e ringiovanire il reparto difensivo. Per le corsie laterali si stringe per il milanista De Sciglio, il terzino potrebbe cambiare dal rossonero al bianconero, raggiungendo a Torino il ‘papà’ Massimiliano Allegri. In mediana si è parlato molto di N’Zonzi e Matuidi, si attendono le mosse di Marotta e Paratici in parte condizionate anche dal futuro di altri big bianconeri. Qualche ombra sulla permanenza in bianconero di Bonucci che potrebbe decidere di accettare la corte di Conte e volare in Premier League. Una Juve che cambia, il sogno resta la Champions, quale rinforzo per puntare Kiev? Ai dirigenti bianconeri la risposta.

Milan protagonista sul mercato

Il Milan è la formazione più attiva nella parte iniziale del mercato estivo, Fassone e Mirabelli scatenati, l’obiettivo è regalare a Montella la rosa definitiva prima dell’inizio della preparazione estiva in vista dei preliminari di Europa League, Andrè Silva, Musacchio, Borini, Kessie i primi quattro innesti, Conti in arrivo per rinforzare la fascia destra con De Sciglio pronto a vestire il bianconero della Juve. Unico rammarico non esser riusciti a trattenere in rossonero Deulofeu. Acquisti sufficienti per far fare il salto di qualità ai rossoneri? Questo non si sa, la cosa certa è che in casa Milan c’è voglia di tornare al vertice in Italia e in Europa, un mercato che si temeva di basso profilo che invece sta regalando un Milan protagonista. Da definire la posizione di Donnarumma, il giovane portiere ancora indeciso, rinnovo o cessione? O permanenza in rossonero col rischio di finire in tribuna? Un nodo da sciogliere al più presto, lunedì potrebbe essere il giorno della verità.

Roma, aria di cambiamenti

A Roma un mercato che al momento spaventa i tifosi giallorossi, Monchi aveva da subito parlato di un club solido, dichiarando ‘la Roma non è un supermercato’. Parole che sembravano una riconferma ufficiale di tutti i big. Il mercato sta dicendo altro, Paredes e Manolas ceduti allo Zenit, anche se c’è caos intorno al difensore che sembra voler declinare l’offerta dei russi. In partenza potrebbe esserci anche Rudiger, destinazione Chelsea. La cessione clamorosa potrebbe esser quella di Nainggolan, delle ultime ore l’indiscrezione che vuole l’Inter pronta a tutto per portare a Milano il centrocampista belga, soldi più il cartellino di Jovetic per convincere Monchi e il club giallorosso. Partenze di lusso ma al momento mercato in entrata senza colpi ad effetto. Siamo solo all’inizio ma i tifosi giallorossi sperano di non veder ridimensionati gli obiettivi del club. Serve pazienza e fiducia in Monchi, riuscirà il nuovo DS a costruire una squadra competitiva per mister Di Francesco ed accontentare la tifoseria?

Inter, la calma prima della tempesta?

In casa Inter c’è invece grande voglia di stupire, un giugno che ha visto la nuova dirigenza con la coppia Sabatini-Ausilio praticamente ferma, tante voci ma immobilismo ‘apparente’ Pochi giorni fa le parole di Sabatini che parlava di un ‘Luglio ricco di sorprese’, una calma apparente prima della tempesta? Così sembra, l’Inter avrebbe lavorato in silenzio in attesa del 1 luglio, giorno che vedrà i nerazzurri ‘liberi’ di operare sul mercato avendo proprio ieri raggiunto i parametri sufficienti per rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario come richiesto dalla Uefa. Skriniar il primo colpo della difesa, ma il bello potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Si parla di Nainggolan e Di Maria, anche se potrebbero esserci altre sorprese. Un’Inter ‘nascosta’ prima di scatenarsi sul mercato? Per ora evitata la cessione di Perisic, i big fermi al loro posto, e l’assalto a Nainggolan che sembrano testimoniare la reale volontà della dirigenza targata Suning di regalare a Spalletti una squadra pronta a vincere. I tifosi iniziano a sognare.

Calciomercato Serie B: Pescara tris di arrivi. Novara: Maniero e Cassani

Calciomercato

Il Pescara ha concluso per gli arrivi di Mancuso, Capone e Latte Lah, Novara è fatta per Maniero e Cassani dal Bari

Il Pescara di Zeman punta sui giovani per ritornare immediatamente in Serie A, oggi sono state definite le trattative per Mancuso dalla Sambenedettese, Latte Lah e Capone dall’Atalanta, mentre l’esterno offensivo Nicastro ha rinnovato e resterà in biancazzurro.

Il Novara piazza due colpi dal Bari, sono in arrivo Maniero che ha firmato un triennale ed il difensore esterno Mattia Cassani, la squadra di Corini sarà sicura protagonista nel prossimo campionato.

Nicola Belmonte ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con il Perugia fino al 30 giugno 2019, il Bari è molto vicino all’ingaggio di Busellato dalla Salernitana e di Improta dalla Salernitana, la Pro Vercelli ha rescisso ufficialmente il contratto con Ebagua, mentre i piemontesi sono interessati a Troiani del Chievo.

Infine è ai dettagli l’operazione che porterà il portiere della Juventus Audero al Venezia.

Juventus in pressing su Bernardeschi

Fiorentina-Inter

La Juventus sembrerebbe sempre più vicina all’ingaggio di Bernardeschi dalla Fiorentina

Appare sempre più probabile l’ingaggio di Federico Bernardeschi 23 enne attaccante della Fiorentina, così come appare sempre più lontano arrivare a Douglas Costa del Bayern Monaco.

I rappresentanti di Juventus e Fiorentina trattano alacremente, il nodo da superare è quello del prezzo del cartellino, Pantaleo Corvino non vuole scendere sotto i 40 milioni di euro, la Juventus sarebbe arrivata ad offrire 30 milioni che purtroppo non sono sufficienti.

Nella trattativa potrebbero rientrare delle contropartite tecniche, Sturaro e Rincon sono profili graditi alla Fiorentina, bisogna solamente trovare la quadra sul cash, ed inserire anche dei bonus dovuti a presenze e gol.

La Juventus è comunque determinata, Marotta e Paratici vogliono concludere la trattativa entro la prossima settimana , in modo da mettere a disposizione fin da subito ad Allegri il nuovo acquisto, al fine di valutarlo e di farlo entrare negli schemi, visto che il 13 Agosto c’è già il primo impegno ufficiale contro la Lazio.

Milan, Carlo Ancelotti su Arrigo Sacchi

“Sacchi era un genio”

Carlo Ancelotti, ex allenatore del Milan, durante un’intervista rilasciata a la Gazzetta dello Sport ha parlato di Arrigo Sacchi e del Grande Milan.

“La cosa più rivoluzionaria era l’uomo, cioè l’allenatore con il quale io avevo a che fare per la prima volta. Un martello. Sacchi pretendeva tantissimo, non staccava mai. Ma devo ammettere che era un genio, un innovatore. Io non mi ero mai allenato tanto in carriera. Due sedute al giorno: la mattina si correva nei boschi, 45 minuti dietro quel matto di Pincolini (il preparatore atletico, ndr), su e giù, cambi di ritmo, cambi di direzione. Arrivavo all’ora di pranzo che vedevo la Madonna… Al pomeriggio, seduta tattica. Zona, pressing, fuorigioco, squadra corta… Mamma mia! In Italia non c’era nessuno che applicava quei metodi”.