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Galliani aspetta El Shaarawy e… Wenger aspetta Balotelli?

Mario Balotelli

Prima le parole di El Shaarawy, quindi puntuali quelle di Adriano Galliani proprio sul rientro del Faraone: “El Shaarawy è un giocatore importantissimo e in questo modulo potrebbe esserlo ancora di più – ha affermato questa mattina a Milanello l’amministratore delegato rossonero -, adesso ha tolto le stampelle ed è un bel segnale, mancano ancora sei settimane, speriamo che il calvario stia finendo”. Certamente per il Milan il rientro di un El Shaarawy al 100% sarebbe una grande notizia: perché l’El Shaarawy degli ultimi dodici mesi è un giocatore sul quale si nutrono ancora tanti dubbi, ma l’El Shaarawy della prima parte della scorsa stagione è un trascinatore e uno dei migliori attaccanti in circolazione.

E ovviamente in casa Milan tutti sperano che questa seconda versione sia quella che si vedrà tra poche settimane. Il ritorno del giovane Faraone, inoltre, potrebbe essere letto come importante anche in chiave mercato. Per ora sono voci, è chiaro, ma l’interesse dell’Arsenal per Balotelli è notizia che sta facendo il giro del web e dei media sportivi. Le turbolenze di Super Mario, infatti, sembra abbiano iniziato a creare qualche perplessità in primis in Silvio Berlusconi. E Mino Raiola, il miglior procuratore al mondo nel procacciare lauti ingaggi, potrebbe non rimanere indifferente alle lusinghe di Wengèr.

Nulla di grave per Chiellini

Chiellini

Sospiro di sollievo alla Juventus per Giorgio Chiellini. Per fortuna di Antonio Conte il difensore della nazionale ha solo un infiammazione, salterà la sfida con il Chievo ma tornerà presto a disposizione del tecnico salentino. Chiellini dovrà dunque stare fuori per qualche giorno, al suo posto contro il Chievo Conte sta valutando tute le ipotesi, la prima scelta dovrebbe essere Cacares, positivo nella gara contro il Verona, ma anche Ogbonna. Il giocatore ex Torino non ha per ora convinto Conte e, ci si aspettava molto da lui, ma fin qui non ha ancora fatto vedere il suo reale valore.

Forse domenica contro il Chievo potrebbe essere la sua grande occasione, per Ogbonna oltre che per conquistare la fiducia della Juventus c’è in palio un posto per il Brasile, dato che solo qualche mese fa sembrava essere uno dei difensore più forti della nostra nazionale. Oggi infine durante l’allenamento non si è allenato Osvaldo, per l’italo argentino un attacco influenzale, nulla di più, domani dovrebbe tornare in campo ed essere a disposizione per la gara di domenica senza problemi. I bianconeri domenica, davanti ad uno Juventus Stadium esaurito, cercheranno la vittoria, per continuare senza più soste la propria marcia verso il terzo scudetto consecutivo, anche e soprattutto dopo la strigliata di Conte il giorno dopo il pareggio del Bentegodi.

La Lazio si gode il fenomeno Keita

Keita

La Lazio riparte, passata la domenica del derby la compagine di Reja ritorna a lavoro per preparare le prossime sfide, per farsi trovare pronta continuare a far bene. I biancocelesti sono tra le sorprese di questo 2014, Reja vuole continuare a stupire e soprattutto si gode i suoi giocatori migliori. Tra i nomi di questa rinascita laziale uno su tutti sembra aver già conquistato l’ambiente e gli addetti ai lavori, Keita. Il giovane talento sta dimostrando tutto il suo valore, capace di giocate sensazionali è l’autentica punta di diamante del gioco laziale. Su di lui adesso fanno a gara per cercare di portarlo via da Formello, è di queste ore infatti l’interessamento insistente di una grande big del calcio europeo, sempre vicina per quanto riguarda la valorizzazione di giovani di talento, l’Arsenal di Wenger.

I gunners infatti, secondo le ultime indiscrezioni sembrano aver messo gli occhi sul calciatore della Lazio, solo qualche settimana fa già il Manchester United aveva fatto un sondaggio e poco prima era stata la volta del Liverpool. Per il momento tutto tace, la Lazio si tiene stretta il suo giovane campione, Lotito non ha intenzione di cederlo e non sembra piegarsi ai tentativi dei club inglesi. Certo è che se vorrà trattenere il diciannovenne dovrà per forza di cose ritoccargli il contratto e su questo tema, si sa, con Claudio Lotito è sempre un argomento spinoso.

Il Torneo di Viareggio entra nel vivo, prime sorprese…

wembley2011

Il Viareggio entra nel vivo, ieri si sono giocati gli ottavi di finale, otto partite belle, emozionanti ed intense, ricche di colpi di scena e di risultati per certi versi inaspettati. C’era molta attesa per l’esordio delle quattro big,Fiorentina, Juventus, Inter e Milan, le quattro squadre che più di ogni altro hanno scritto la storia di questo torneo non hanno tradito le attese, hanno regalato emozioni, anche se per due di loro l’avventura è già finita, ma andiamo con ordine. Tra le sfide più attese c’era senza dubbio il derby tutto toscano tra Fiorentina e Livorno, i viola forti del pronostico hanno vinto e convinto, anche se al Bresciani di Viareggio gli amaranto sono stati i primi a passare in vantaggio con gol di Bruzzi al 16’. La Fiorentina però non si è data per vinta con calma ha ripreso in mano il pallino del gioco e grazie alle reti di Gondo su rigore, Berardi e Bangu ha vinto 3-1 conquistando l’accesso agli ottavi di finale. L’altra partita attesa era Parma-Torino, due formazioni tra le più in forma del momento sia in campionato che nel torneo, le due squadre si sono date battaglia e alla fine ha avuto la meglio la compagine emiliana. 4-1 il finale a Paganico, una doppietta di Cerri nel primo tempo mette subito la gara in discesa per i gialloblu, il Toro reagisce con Aramu su rigore ad inizio ripresa, sembrerebbe la svolta del match ma Mazzocco prima e ancora Cerri chiudono definitivamente i conti nel finale.

Oltre alla Fiorentina ottimo esordio anche per il Milan, i rossoneri vincono 3-1 contro il Rijeka, dopo essere passati in svantaggio al 2’ a causa del rigore messo a segno da Pastonjski, il Milan in un primo momento non riesce a dire la sua, costretto a contenere le azioni degli avversari. I rossoneri iniziano a giocare come sanno solo nella ripresa, ma è sufficiente, al 2’ Simic trova il pareggio, poi Beneditic due volte permette alla squadra di staccare il biglietto per i quarti di finale. Sorpresa nella sfida tra Sampdoria e Envigado, i blucerchiati peccano di presunzione sottovalutando l’avversario e i colombiani, fin’ora tra le sorprese del torneo vincono 0-3 con gol di Rubio e doppietta di Zapata. Vittoria di misura del Palermo che al 4’ del primo tempo con Cucchiara batte l’Empoli, continuando la sua cavalcata e conquistando il passaggio del turno. Anche l’Anderlecht vince di misura ma dopo novanta minuti spettacolari e ricchi di colpi di scena. 3-4 contro l’Inter, i campioni in carica lottano su ogni pallone, soffrono contro i nerazzurri ma alla fine meritano la vittoria. Knudsen per l’Inter al 5’ apre le marcature, Kindermans dopo soli due minuti pareggia e Carvalho al 39’ ribalta il risultato. I belgi giocano bene, al 9’ della ripresa Leya sigla il terzo gol, sembra la fine del match, ma all’11’ Bonazzoli accorcia le distanze aumentando le speranze per i suoi. L’Inter ci crede, ma sbaglia troppo in difesa e al 22’ ancora Leya batte il numero uno avversario per il 2-4. Nel finale Acampora segna ancora, ma non c’è più tempo l’Anderlecht vince 3-4 e spegne i sogni dei nerazzurri.

Vince bene l’Atalanta, contro il Club Nacional a Lido di Camaiore non c’è mai stata partita, 0-3 il finale per i bergamaschi grazie alla doppietta di Bangal e alla rete di Lunetta in pieno recupero. Emozioni e sorprese nell’ultimo ottavo di finale tra Hellas Verona e Juventus. La sfida dopo 120’ termina a reti bianche. Le due squadre lottano su ogni pallone, determinati a passare il turno non commettono errori e a decretare il passaggio del turno è la lotteria dei calci di rigore. Vince l’Hellas, 4-2 e per la Juventus un ritorno amaro a Torino. Il programma degli ottavi di finale è così completato Fiorentina-Parma Milan-Envigado Hellas Verona-Palermo Anderlecht-Atalanta.

El Shaarawy: “Sogno un finale di stagione super e il Mondiale”

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È il Milan dei grandi ritorni, dopo i grandi adii. In panchina è tornato Clarence Seedorf e tra poche settimane in campo si rivedrà anche il talentuoso Stephan El Shaarawy, a completare il quadro nell’allenamento di ieri, in gruppo, son rientrati Abate e capitan Montolivo. Una squadra, quella rossonera, che sta tornando solida, o almeno ci sta provando in vista del Bologna e soprattutto dell’Atletico Madrid.

Per il Faraone si parla di un mese di riabilitazione, sicura quindi l’assenza agli ottavi di Champions, ma Stephan, ieri ad Amsterdam per dei controlli, pare fiducioso: “Spero la squadra vada avanti in Europa perché vorrei tornare a lottare anche su quei grandi palcoscenici per giocarmi una maglia a Rio.”

Non sarà facile per Stephan vista l’agguerrita concorrenza là davanti, dalla giovane sorpresa Berardi agli evergreen Toni e Gilardino, passando per il rinato Immobile. Noi auguriamo il meglio a “EL92”: il calcio italiano ha bisogno di figure come la sua.