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La Lazio recupera Biglia, dubbio Postiga

Il tanto atteso derby tra Roma e Lazio, che si è svolto ieri nella 23esima giornata di campionato, è finito con un pareggio tra le due squadre. I biancocelesti hanno conquistato 12 punti in 6 partite, possono guardare con più ottimismo alla sfida di settimana prossima, nella quale dovranno affrontare il Catania in trasferta. Dalla squalifica tornerà Biglia, che cercherà di condurre i suoi compagni verso la rimonta europea, impresa al quanto difficile. L’argentino affiancherà Ledesma dall’inizio e secondo quanto riporta “ Iltempo”, per Keita non c’è nessun problema, dopo che ieri era uscito dal campo per una contusione al ginocchio.

Konko ha destato fiducia nei confronti di Edy Reja mentre Postiga sta lottando ancora con la contrattura al polpaccio, che non gli ha permesso di effettuare allenamenti con i suoi compagni. Per quanto riguarda la porta, Marchetti per qualche problema fisico non è ancora sceso in campo nel 2014 mentre Berisha ormai è una certezza in mezzo ai pali.

Olimpiadi di Rio: c’è anche Ferrarese

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Nella classe Fin, in vista di Rio 2016 ci sarà anche Simone Ferrarese. Dopo aver vinto la Congressional Cup, la più importante manifestazione di match race al Mondo, l’azzurro ha deciso di dedicarsi alla campagna olimpica in vista dell’impegno brasiliano quando dovrà vedersela anche con l’altro italiano Michele Paoletti.

Ferrarese affronterà un ricco calendario di eventi in preparazione di Rio 2016: prima il trofeo Princesa Sofia di Palma (31 marzo-5 aprile), poi l’Europeo di classe dal 5 al 10 maggio a La Rochelle, il Mondiale di Santander dall’8 al 20 settembre e la World Cup di Melbourne a dicembre. Nel frattempo Simone continuerà a dedicarsi al match race (a Long Beach, a partire dal prossimo 7 aprile, proverà a difendere il suo titolo nella Congressional Cup).

Ferrarese sarà quindi un avversario temibile di Paoletti, ma per sapere se a spuntarla sarà l’esperienza del secondo o la prestanza fisica del primo, dovremo ancora aspettare qualche anno.

 

Seedorf-Berlusconi, prime incomprensioni?

Berlusconi

Prime polemiche in casa Milan e prime smentite. I rossoneri, dopo aver perso contro il Napoli tornano ad interrogarsi su questa strana, e per certi versi maledetta stagione., La prestazione di sabato al San Paolo, risultato a parte, non è piaciuta. Non è piaciuta ai tifosi a Seedorf ma soprattutto, a quanto pare, non è piaciuta a Silvio Berlusconi che, secondo quanto emerso subito dopo il match, avrebbe già espresso il suo parere negativo sul tecnico olandese. Sembra dunque lo stesso registro di sempre, con Berlusconi già in rotta con il tecnico e Seedorf da fare da unico caprio espiatorio di una situazione difficile e dalla gestione tutt’altro che facile.

Nella giornata di ieri però sono arrivate subito le prime smentite, Seedorf non si scompone e torna a lavoro, ma il clima intorno a lui dopo neanche un mese è già pesante. I rossoneri sono in difficoltà, lo erano con Allegri, lo sono ancora adesso. Il Milan va rifondato, deve cercare di continuare la stagione nel modo migliore senza perdere ancora troppo terreno dalle zone alte, ma più che altro deve contenere i danni. A Napoli si può perdere, è ovvio, soprattutto contro questo Napoli, mai come in questo momento in netta ripresa, ma il Milan deve ritrovare i suoi uomini chiave, i suoi fuoriclasse che fino a questo momento stanno facendo poco, troppo poco. Più che criticare Seedorf le critiche andrebbero ai giocatori, uno su tutti Mario Balotelli, apparso troppo lontano da quel giocatore che può fare la differenza.

Thohir e il sogno Walter Sabatini…

ROMA 25/08/2011  - PRELIMINARI DI EUROPA LEAGUE 2011/2012 - INCONTRO ROMA - SLOVAN BRATISLAVA- NELLA FOTO: WALTER SABATINIFOTO EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESSMEDIA/INFOPHOTO

L’Inter inizia questa settimana finalmente dopo aver conquistato una vittoria, una vittoria importante, che da morale che fa ben sperare per il proseguo della stagione. L’Inter si rispecchia nell’orgoglio messo n campo dai suoi giocatori ieri sera contro il Sassuolo, Mazzarri stringe i denti, lavora duro e dopo tanto, troppo tempo raccoglie i tanto aspettati tre punti. Mattatore della serata Walter Samuel, per certi versi simbolo di questa Inter che sta cambiando pelle, ma che vuole ancora essere legata ad un passato glorioso che fino a qualche stagione fa la vedeva protagonista sui campi d’Italia e d’Europa.

La strada per i nerazzurri è lunga e di certo non facile, ma il successo di ieri sera è fondamentale per dare speranza a tutto l’ambiente. Thohir si gode la vittoria e pensa al futuro. In questo momento sull’agenda del patron indonesiano ci0è il nome che dovrà sostituire Marco Branca in società. Lo staff del nuovo presidente sta lavorando senza sosta, c’è da rifondare l’Inter e bisogna farlo nel migliore dei modi. I nomi fin’ora che stanno girando nelle stanze del club nerazzurro sono quelli di Walter Sabatini e Leonardo. I due dirigenti sono i top in questo momento, sarà difficile convincerli a lasciare i rispettivi incarichi ma non è detto che Thohir non ci riesca. Il sogno rimane Sabatini anche se, forse, quella che porta all’ex dirigente del Palermo attualmente punta di diamante dello staff della Roma, è la strada più difficile. Leonardo tornerebbe volentieri a Milano, sponda Inter, ma per ora resta a guardare, e si dice non intenzionato a lasciare Parigi.

La Juve frena, la Roma non ne approfitta

Tevez

Il Verona di Mandorlini riesce nell’impresa di stoppare la Juventus ma la Roma non ne approfitta e in vetta alla serie A non cambia nulla. I bianconeri, sul 2-0 al Bentegodi, si rilassano e gli scaligeri ne approfittano per segnare prima con Toni e poi pareggiare in zona Cesarini. Il derby della Capitale regala invece poche emozioni e il pareggio accontenta più i laziali che i giallorossi che si trovano sempre a meno 9 dalla Juventus capolista pur se con una gara da recuperare. Il Milan perde con Il Napoli e oramai la sconfitta non fa neanche più notizia.

Fanno notizia le lacrime in panchina di Balotelli e soprattutto l’impalpabile gestione Seedorf che non sta portando alcun beneficio ai rossoneri sempre più in crisi. Bene la Fiorentina che supera l’Atalanta mentre torna al quinto posto l’Inter che supera il Sassuolo pur se con alcuni brividi. Fa invece un passo falso il Torino di Ventura che perde in casa contro il Bologna (l’ex Bianchi decisivo) che con i tre punti abbandona la zona retrocessione dove si trova sempre più invischiato il Chievo sotterrato da Totò Di Natale. Liguri in gran spolvero con il Genoa che passa a Livorno e Samp che batte il Cagliari.