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Derby senza acuti, tra Lazio e Roma finisce 0-0

Finisce 0-0 l’atteso derby tra Lazio e Roma, valido per la 23° giornata in Serie A. Primo tempo intensissimo allo stadio Olimpico, con ritmi forsennati sin dalle prime battute e rapidi capovolgimenti di fronte da ambo le parti. La Roma trova anche la via del vantaggio al 24’: Maicon calcia a rete, Berisha risponde e Gervinho mette dentro a porta sguarnita. L’arbitro Orsato, però, su segnalazione dell’assistente di linea, annulla per millimetrica posizione di fuorigioco della freccia nera romanista. I brividi per entrambe arrivano anche con conclusioni da fuori: i destri da fuori di Gonzalez prima e Totti poi sorvolano le rispettive traverse avversarie. Dopo un solo minuto di recupero si chiude il primo tempo.

La ripresa vede subito l’ingresso in campo di Stefano Mauri al posto del giovanissimo Keita, bocciato da Reja dopo 45’. I biancocelesti commettono però l’errore di arretrare troppo il baricentro e rischiano di essere colpiti più volte. Dopo un insidioso tiro-cross di Lulic su cui fa buona guardia De Sanctis, la squadra di Garcia si riversa all’arrembaggio per scardinare il fortino laziale: ci provano sempre Totti e Gervinho, così come il nuovo entrato Bastos (al debutto in Serie A), tutti senza risultato. Nella Lazio entra Onazi e proprio il nigeriano ha la chance per la beffa clamorosa, ma sbaglia tutto in contropiede (tre contro uno) fallendo il passaggio decisivo a Klose. Dopo due minuti di recupero Orsato fischia la fine: il derby capitolino finisce a reti bianche.

La Juve pareggia a Verona, ma la Roma resta a distanza (2-2)

Tevez

Sfida numero 24 al Bentegodi tra Hellas Verona e Juventus: nove successi per gli scaligeri, otto pareggi e sette vittorie bianconere. Il Verona nonostante il bilancio positivo non batte i torinesi dall’aprile del 2000. Entrambe le squadre arrivano da due successi, l’Hellas contro il Sassuolo e la Juve contro l’Inter.

Gli uomini di Conte nel primo tempo attaccano da sinistra verso destra. Pronti via e subito Juve pericolosa, Pirlo batte una punizione su cui arriva di testa Carlitos Tevez: palla sporcata da un difensore e Rafael si rifugia in angolo. Il goal però è nell’aria e al 4’ Tevez corregge in rete la respinta del portiere veronese sul tiro di Asamoah. 0-1 Juve. Pirlo in gran spolvero: dribbling e lanci precisi. Al 20’ ancora Tevez, imbeccato tra le linee veronesi da Pogba, si ritrova solo davanti al portiere e lo fredda di prima. Doppietta per il talento argentino. Goal viziato da probabile fuorigioco. Toni lotta ma è disperso tra le maglie bianconere, Jankovic e Iturbe poco propositivi. Caceres fuori forma, soffre Toni e su una punizione laterale tocca la sfera col braccio attaccato al corpo rischiando di regalare il penalty agli avversari. 34’: Tevez tira da fuori, palla di poco alta. Doveri fischia la fine del primo tempo senza recupero, tutti negli spogliatoi. Possesso palla: 70% per i bianconeri.

Inizia il secondo tempo, giornata fredda ma soleggiata a Verona. L’Hellas inizia in maniera arrembante, Mandorlini si è fatto sentire nell’intervallo. Corner: mani in area di Vidal, non fischia l’arbitro, timide proteste degli scaligeri. Non la miglior partita certo per il cileno. Al 7’ dormita di Bonucci e Chiellini su punizione dalla fascia di Romulo, su questi palloni Toni va a nozze, colpo di testa e 1-2. Segna Toni ma anche qui la rete sembra in offside, male il guardalinee Stallone. Il Verona è vivo, entra Martinho per Jankovic a dare maggiore velocità all’azione. Tiro di Toni murato in area, il campione del mondo fomenta i tifosi, lo stadio si infiamma. I bianconeri son rimasti negli spogliatoi, Conte ne ha abbastanza e richiama Llorente, è il momento di Pablo Daniel Osvaldo, esordio per lui. L’ex romanista si presenta con un’azione spettacolare: palo esterno e suona la sveglia. Alla mezzora problemi per Chiellini entra Ogbonna. Combinazione Tevez-Asamoah-Osvaldo, segna quest ultimo ma è fuorigioco. 34’: Toni di sinistro Buffon toglie un goal certo: miracolo. 5’ di recupero. Mani in area di Lichtsteiner, continue lamentele e anche una padella in campo. Verona all’ultimo respiro Gomez su assist di Romulo svetta di testa e trafigge Buffon, è 2-2. Finisce in pareggio.

Il Bologna supera il Torino (2-1), ci pensa Cristaldo

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Le partite della domenica si aprono con la sfida tra TorinoBologna. I padroni di casa cercano il successo per continuare a sognare un posto in Champions League mentre i rossoblu hanno lasciato partire in settimana uno dei loro giocatori più in forma come Alessandro Diamanti, direzione Cina, pronto ad iniziare una nuova avventura. Anche loro come il Torino devono vincere per guadagnare punti importanti in vista di sfide difficili che dovranno affrontare più avanti.

Al 5’ minuto, Immobile porta in vantaggio il Torino dopo un cross sulla destra, insacca la palla di testa e supera il portiere bolognese. Due minuti dopo, Cerci mette la palla in mezzo all’area ma Immobile non ci arriva. Ora per il Bologna la sfida diventa dura, il Torino ha più possesso palla. Al 10’ minuto, dopo una mischia in area, Padelli perde palla che viene recuperata da Bianchi, l’attaccante serve Cristaldo che a porta vuota accompagna la sfera in porta. Al 20’ Cristaldo prova un tiro dalla distanza, Padelli manda la palla in calcio d’angolo. Al 23 minuto, è il Bologna che passa in vantaggio, Khirn prova il destro dalla distanza, Padelli non trattiene e Cristaldo è bravo farsi trovare pronto ed a insaccare la palla alle spalle del portiere torinese. Ora sono i rossoblu che gestiscono la partita. Al 29’ Curci esce male e Glick porta vuota colpisce il palo, il Torino non si arrende. Al 38’ Immobile prova il tiro, palla che sfiora il palo.

La ripresa inizia con il Torino in attacco. Al 50’ minuto, Moretti mette la palla in mezzo all’area, Cerci schiaccia la sfera di testa e colpisce la traversa. Al 58’ minuto la situazione non cambia, il Bologna è ancora in vantaggio. Al 60’ Bianchi prova il tiro ma colpisce la palla in modo debole, sfera che finisce in rimessa laterale. Al 62’ Kurtic prova il tiro ma Curci si fa trovare pronto e para senza problemi. Partita che cala rispetto al primo tempo, le due squadre puntano il loro gioco sul possesso palla. Al 80’ Immobile prova il tiro ma Cerci manda la palla in calcio d’angolo. Al 83’ Cerci prova un tiro con il calcio di punizione ma il nmumero 1 rossoblu è bravo a mettere la palla in calcio d’angolo. Cristaldo regala i tre punti al Bologna.

Juve in campo a Verona, obiettivo tenere la Roma a distanza

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La Juve fa visita al Verona di Mandorlini, obiettivo tre punti per mantenere a distanza la Roma di Garcia. La corsa scudetto è appena iniziata, Conte vuole evitare passi falsi. Juve con Buffon in porta, in difesa Bonucci farà coppia con Chiellini. Attacco affidato alla coppia d’oro Tevez-Llorente. La formazione bianconera prosegue la cavalcata vincente, la Roma unica squadra a tenere il passo dei ragazzi di Conte. La Juve spera di poter sfruttare un eventuale passo falso dei giallorossi impegnati oggi nel derby contro la Lazio.

Le probabili formazioni:

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Marques, Agostini; Romulo, Donati, Halfredsson; Iturbe, Toni, Jankovic.

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Llorente, Tevez.

L’Inter ospita il Sassuolo, ‘conta solo vincere’… parola di Mazzarri

Partita chiave per la nuova Inter di Thohir, i nerazzurri di Mazzarri ospitano questa sera a San Siro il Sassuolo. Una gara apparentemente semplice, non per questa Inter visto il momento non certo semplice che sta attraversando. I nerazzurri devono tornare a vincere, come detto da Mazzarri in conferenza stampa ora conta poco il gioco o il progetto, servono i tre punti. Per tornare a vincere Mazzarri punta sulla coppia d’attacco formata da Milito e Palacio. Ai due argentini il compito di scardinare la difesa ospite e regalare la vittoria ai nerazzurri. A centrocampo esordio di Hernanes.

Le probabili formazioni:

Inter (3-5-2): Handanovic; Rolando, Samuel, Juan Jesus; D’Ambrosio, Guarin, Kuzmanovic, Hernanes, Nagatomo; Milito, Palacio.

Sassuolo (3-5-2): Pegolo; Bianco, Cannavaro, Ariaudo; Rosi, Biondini, Marrone, Brighi, Longhi; Berardi, Floccari.