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Milan, Lucas Biglia: “Se resto alla Lazio? Questo non lo so”

48 ore decisive per vestire rossonero

Lucas Biglia torna nella Capitale. L’argentino è atterrato in questi minuti con un volo AZ 681 proveniente da Buenos Aires e tra oggi e domani si recherà presso la clinica Paideia per le visite di rito. Poche parole rilasciate, quasi impassibile e un’espressione abbastanza sotto tono. Alla domanda: “Quando andrai ad Auronzo?”, l’argentino ha risposto con un malinconico: “Non lo so”.  Poi un addetto alla sicurezza chiede: “Rimani con noi?”, senza ricevere alcuna risposta dal giocatore. Dopo le visite, il Principito dovrebbe raggiungere i compagni sotto le Tre Cime di Lavaredo, dal momento che risulta tra i convocati del ritiro, a meno di novità importanti fronte mercato. Inzaghi e la Lazio lo attendono, ma anche il Milan e Montella non vedono l’ora di accoglierlo in maglia rossonera. Le prossime 48 ore potrebbero essere decisive.

Bruno Peres: “Quest’anno voglio vincere con la Roma”

Bruno Peres ha voglia di vincere

Il terzino destro brasiliano della Roma Bruno Peres ha parlato all’emittente radiofonica giallorossa dal ritiro di Pinzolo. Queste le sue parole:

La gente mi sta trasmettendo tanto affetto, sarà importante per la prossima stagione, quando la gente ti spinge ti dà la forza per raggiungere gli obiettivi. Di Francesco gioca con un modulo che utilizza molto gli esterni, per noi sarà importante, ci stiamo lavorando ai suoi carichi di lavoro e credo che sarà importante. Quando giochi a 4 puoi spingere ma mai come a 5, ci sono delle cose alle quali occorre abituarsi, dobbiamo solo essere concentrati. Il problema con le diagonali? In Brasile non ci si allena, sto imparando qui in Italia, se impari anche a difendere diventi tra i terzini più forti al mondo. Noi brasiliani siamo abituati a giocare, è un po’ difficile mantenere alta sempre la concentrazione, però piano piano arriveremo a fare questa bella diagonale (ride). Cafù? Per noi è un idolo, mi fa un po’ impressione per quello che ha vinto, da lui si può imparare tutto, qua era chiamato Pendolino ma come esempio ho anche Maicon, qualcosina devono prendere da loro, devo fare un mix per diventare fortissimo. Crossare o segnare? Preferisco andare al fondo e mettere la palla al centro, se segno peò è importante, non è facile segnare da terzino. Il gol alla Juventus? Credo che quel gol lì lo vogliano rivedere tutti ma non si pu fare sempre, la gente ora mi conosce e non mi fa partire, quando parti ti danno le botte ma ci devi provare e anche se non riesci non devi arrenderti. In Italia è un altro tipo di calcio, l’anno scorso ho un po’ sofferto perché a Torino c’è meno pressione, mi avevano avvisato che Roma sarebbe stata una piazza difficile, che ti fa crescere, ti fa fare il salto di qualità. Quando sono stato in Brasile ho fatto un po’ di riflessioni e penso che questo sarà un anno diverso. Io voglio vincere qualcosa con la Roma, voglio tornare a essere il Bruno che tutti hanno visto a Torino e credo che sto nella strada giusta, sto lavorando senza parlare, spero sia un anno diverso per me. Giocare davanti? Qualche volta ci ho giocato, voglio essere importante per la Roma e credo che quest’anno io sia più maturo e spero di fare una grande stagione. Nello spogliatoio parliamo di questo, sarà un anno diverso anche per i brasiliani, credo che la Roma quest’anno farà delle grandi cose“.

Calciomercato estero: Chelsea primo giorno di ritiro, Rooney ritorno al passato

Il Chelsea oggi si raduna Diego Costa non è tra i convocati, Rooney ritorno all’Everton a 31 anni

Oggi il Chelsea si raduna per iniziare a preparare la nuova stagione, che in verità non incomincia nel migliore dei modi, la perdita di Lukaku passato ai rivali dello United, è un motivo di attrito tra Conte ed Abramovich. L’ex tecnico della Juventus si ritrova senza centravanti, lo spagnolo Costa è  stato messo fuori rosa ed il solo Batshuayi non può reggere da solo l’attacco dei blues, è arrivato Rudiger a rinforzare la difesa mentre per l’arrivo di Bakayoko è questione di ore.

I club rivali del Chelsea hanno fatto una campagna acquisti sotto tono, lo United ha definito gli arrivi di Lukaku e Lindelof, il City di Guardiola è stato il più attivo, sono arrivato Bernardo Silva dal Monaco, il portiere Ederson dal Benfica, obiettivi sono Dani Alves, Mendy e Alexis Sanchez dell’Arsenal.

I Gunners hanno piazzato il colpo Lacazette, mentre a centrocampo è arrivato quel Kolasinac che era obiettivo di Juventus e Milan, infine due parole da spendere per Rooney che dopo 253 reti segnate con i Red Devils ha deciso di ritornare all’Everton, a Liverpool è iniziata la sua favola da calciatore. Il Presidente dei Toffees non ha badato a spese sono arrivati Keane, Pickford, Klaassen, Onyekuru e Sandro per un totale uscite di circa 100 milioni, una  nuova avversaria per le big di Premier.

 

Calciomercato Juventus, è Wojciech Szczesny l’erede di Buffon

Wojciech Szczesny

Calciomercato Juventus, l’erede di Buffon

La carta di identità del Capitano della Juventus Gianluigi Buffon recita nato a Carrara, 28 gennaio 1978 e quindi durante il corso del prossimo Campionato scatterà la campanella del 40 giro.

Nessuno vuole pensionare anticipatamente il totem dello spogliatoio di Max Allegri, soprattutto nell’anno dei Mondiali di Russia 2018 e dell’ennesimo assalto alla Champions League, ma necessariamente occorre iniziare a guardarsi intorno, e Marotta senza colpo ferire lo ha fatto.

Dopo un lungo casting durato almeno tre anni e passato per ipotesi suggestive come Scuffet e Neto e altre meno solide come Bardi, Leali e Brignoli i Bianconeri hanno finalmente, e definitivamente, individuato quello che dopo averlo affiancato per almeno una stagione sarà l’erede designato. Vediamo il dettaglio

L’affare Wojciech Szczesny

Messa in cantiere la cessione di Neto al Valencia, una bella plusvalenza da 7 milioni di euro, la Juventus secondo quanto riferisce ‘Sky’ ha definito l’operazione per l’acquisto di Wojciech Szczesny con l’Arsenal. Nella giornata di giovedì è stato chiuso l’accordo col giocatore e, nei prossimi giorni, verranno rifiniti gli ultimi dettagli dell’intesa con i ‘Gunners’, la richiesta degli inglesi era di 15 milioni di euro ma alla fine di dovrebbe chiudere a 9 più bonus.

Chi è Wojciech Szczesny

L’erede di Buffon è nato a Varsavia il 18 aprile 1990 portiere dell’Arsenal, negli ultimi due anni in prestito alla Roma e della Nazionale polacca.

Dopo aver, inizialmente, giocato per le giovanili e la squadra riserve dell’Arsenal, Szczesny fa la sua prima apparizione sulla panchina della prima squadra nella partita di Premier League contro lo Stoke City, del 24 maggio 2009. All’inizio della stagione 2009-2010 viene promosso in prima squadra Nei successivi 5 anni totalizza 100 presenza in Premier League.

Nell’estate del 2015 il tecnico dei Gunners Arsene Wenger ingolosito dalla possibilità di avere fra i pali un portiere come Peter Cech lo relega al ruolo di riserva, pertanto Wojciech Szczesny chiede di essere ceduto in prestito per poter giocare.

Si fa avanti la Roma con la quale in due stagioni di Serie A disputa 70 incontri. Con la Nazionale del proprio Paese grande concorrenza con Boruc e Fabianski. Ha esordito nel 2009 e finora ha disputato 28 partite. Raccogliere l’eredità di Buffon lo aiuterà anche in questo caso.

Inter, buona la prima. Mercato? Si spinge per Nainggolan

Inter tra amichevoli e calciomercato

Buona la prima per l’Inter di Spalletti, 2 a 1 nel primo test amichevole della stagione e buone indicazioni dai giovani soprattutto da Pinamonti, vero idolo dei tifosi presenti a Brunico. La classica sgambata estiva contro un avversario di seconda fascia, utile per il morale e per ‘abbracciare’ i tifosi.

Obiettivo Nainggolan

Nel frattempo si continua a pensare al mercato, come conferma la Gazzetta dello Sport Inter di nuovo in pressing su Nainggolan. Pronta un’offerta di circa 60 milioni di euro per strappare il centrocampista belga alla Roma. Difficile strappare il topplayer ai giallorossi, il popolo romanista inizia a mugugnare viste le numerose cessioni e le parole di Monchi ‘Nainggolan resta’ pesano come un macigno. Un calcio dove tutto è possibile, l’Inter ci proverà, sarà tinto di giallorosso o nerazzurro il futuro del Ninja?