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Barcellona: Valverde sarà il nuovo tecnico

Barcellona

Il Barcellona ha scelto il succcessore di Luis Enrique, sarà Valverde a sedere sulla panchina blaugrana

Secondo quanto riporta Mundo Deportivo, il nuovo tecnico del Barcellona sarà Ernesto Valverde, 53 enne ex calciatore del Barca tra gli anni 1988-90 ed attuale tecnico dell’Atletico Bilbao.

Il nuovo tecnico sarà presentato subito dopo la finale di Copa del Rey che verrà giocata il 27 Maggio prossimo, ed in cui si incontreranno Barcellona ed Alaves, con i blaugrana nettamente favoriti.

Ad Ernesto Valverde sarà offerto un contratto biennale con opzione per la terza stagione, lo ricordiamo tra gli altri sulla panchina dell’Espanyol con cui raggiunse la finale di Europa League per essere battuto dal Siviglia, sulla panchina dell’Olympiakos ha vinto tre campionati in Grecia, mentre clamorosa fu la vittoria contro il Barcellona nel 2015 nella Supercoppa di Spagna.

In questa stagione Valverde ha condotto l’Atletico Bilbao al settimo posto finale, perdendo all’ultiam giornata la qualificazione in europa ai danni della Real Sociedad.

Pisa: Grassadonia sarà il futuro allenatore

Il futuro tecnico dovrebbe essere Grassadonia, la trattativa è in fase avanzata

Il Pisa dopo aver salutato Gattuso, dovrebbe ricominciare la nuova stagione con l’ormai ex tecnico della Paganese Gianluca Grassadonia.

Il Presidente Corrado insieme al Ds Ferrara, hanno scelto il nuovo tecnico tra una quindicina di profili, e l’ex calciatore del Cagliari è quello che è sembrato convincere di più la dirigenza nerazzurra.

Al futuro nuovo tecnico del Pisa sarà fatto firmare un contratto biennale, obiettivo ovviamente è l’immediato ritorno del club nerazzurro in Serie B.

Si fanno già i nomi di alcuni giocatori che potrebberro arrivare sotto la Torre, Negro del Matera per l’attacco, ma anche Torromino del Lecce, che già un anno fa era ad un passo  dal club nerazzurro.

 

Giro d’Italia tappa 16, diretta Tv e info streaming

Giro100

Giro d’Italia, oggi in programma la Rovetta-Bormio

Oggi martedì 23 maggio è in programma la sedicesima tappa del Giro d’Italia edizione numero 100, la Rovetta-Bormio. Si tratta di un percorso di 222 km  dove i corridori affronteranno una frazione di alta montagna. La partenza é prevista alle ore 10.30, un orario diverso rispetto alle restanti tappe, visto le numerose salite a cui dovranno far fronte i corridori. Chi riuscirà a conquistare la vittoria di tappa?
Per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle varie squadre, sarà possibile seguire la tappa numero 16 della corsa rosa in diretta tv?
Vediamo nel paragrafo successivo tutte le informazioni utili per seguire l’evento in diretta in chiaro e in streaming.

Giro d’Italia: info diretta tv e streaming

La corsa rosa è giunta alla sedicesima tappa che si correrà oggi, martedì 23 maggio. La Rovetta-Bormio, come le scorse corse, anche questa sarà visibile in diretta tv. Infatti, la tappa Rovetta-Bormio sarà visibile in chiaro su RaiSport a partire dalle 12.20 mentre dalle 14.45 il collegamento si trasferirà su Rai 2 sempre in diretta. Sarà possibile inoltre, usufruire del servizio streaming a disposizione dei singoli utenti, collegandosi al sito RaiPlay.it.
La sedicesima tappa della centesima edizione del Giro d’Italia sarà trasmessa anche da Eurosport. Non resta quindi che sintonizzarsi ai canali seguenti per gustarsi lo spettacolo a due ruote, in attesa per i tifosi italiani della prima vittoria di tappa di qualche azzurro.

Lazio, Tare blinda i suoi gioielli: “Biglia e Keita vogliono rimanere”

Calciomercato Lazio Mazraoui Vojvoda

Lazio, parla Tare

In occasione del premio Maestrelli il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha parlato della sua squadra. L’occasione è stata ghiotta per parlare di molti argomenti tra cui il bilancio della stagione e la situazione dei migliori giocatori.

“Keita e Biglia vogliono rimanere”

Milan su Biglia e Keita? La cosa più importante è che la volontà della società;vogliamo trattenere questi giocatori. Stiamo parlando con loro per il prolungamento del contratto. E’ come in un matrimonio: tutte e due le parti devono essere contente. Se c’è la possibilità ben venga. Loro hanno dato tanto alla Lazio; tuttavia il discorso vale anche a parti invertite. Queste le parole del DS su Biglia e Keita. 

Il dirigente albanese ha parlato poi di Bielsa e di altri protagonisti della stagione biancazzurra: “L’ho conosciuto, un professionista esemplare sul campo, purtroppo le problematiche che ci sono state con lui hanno dimostrato quello che pensava la Lazio. IL tempo è stato galantuom;quello che avevamo previsto è stata la cosa giusta. Bastos, Wallace, Lukaku, Milinkovic sono stati decisivi. Nonostante richieste molto importanti da club blasonati, la volontà di rimanere alla Lazio è stato un grande piacere per me e la società”

Tare ha continuato  parlando degli obiettivi della sua Lazio :” L’obiettivo è far crescere la società anche per i giovani. Il nostro fine è far diventare la Lazio un punto di arrivo e non di partenza. Vedendo lo spettacolo in Coppa Italia e anche l’abbraccio di ieri sera, i presupposti ci sono. Noi dobbiamo avere fiducia nei tifosi e loro devono averla in noi”.

“Keita la mia migliore scoperta”

Il dirigente ha dichiarato il suo amore per i biancazzurri: “ Ormai sono 12 anni che sono alla Lazio, e il mio cuore ormai è laziale. Spendere il meno possibile? Io sono cresciuto con un grande senso di responsabilità nella mia famiglia, e questi valori li rispetto anche nella mia società. Le aspettative sono tante, soprattutto quando veniamo da stagioni positive; l’unica cosa che non dobbiamo scordare è che noi abbiamo una responsabilità verso la storia di questa società”

La chiusura finale riguarda ancora Keita: ” La mia scoperta più bella? Keita. L’ho portato alla Lazio quando aveva 15 anni e a 16 anni gli abbiamo dato il posto da extracomunitario in prima squadra. Questa sua crescita ed esplosione in questi anni mi fa molto piacere, ed è la dimostrazione che dietro un lavoro organizzato, ci possono essere risultati importanti”

 

Gattuso: “L’interesse del Genoa una chiacchierata al bar”

L’ormai ex allenatore del Pisa è stato intervistato da Skysport sul Milan “ha una storia importante e dovrà essere onorata”

Il Milan è sempre nel cuore di Gattuso, una vita passata in rossonero dove non sono mancati i trionfi in Italia ed all’estero, ecco cosa pensa Gattuso del dopo Berlusconi: “”Adesso arriva il momento del mercato e la tifoseria si aspetta acquisti importanti e lo faranno. E’ chiaro che dopo il passaggio di mano della società, vedremo il campo che risposte darà. Il Milan ha una storia importante che dovrà essere onorata e mai scordata”.

La Juventus il 3 giugno sarà in finale di Champions League, dopo 21 anni potrebbe riportare la Coppa a Torino, ecco il Gattuso pensiero: “Juventus-Real Madrid? Da italiano, sono tutta la vita dalla parte della Juventus. Abbiamo bisogno di tornare sul tetto d’Europa e speriamo che una squadra italiana possa riportare la Champions in Italia. Fino a 2-3 anni fa sembrava impensabile, invece adesso questa Juve, con lo stadio nuovo e con la società ha costruito una squadra importante. Non sembra un club italiano, è un qualcosa che fa bene al nostro calcio”.

Dopo l ‘esperienza di Pisa per Gattuso si prospetta un futuro in Serie B con l’Ascoli che sembra interessato, ma anche il Genoa ha pensato alla sua figura come successore di Juric. Ecco la sua risposta in merito:”Il Genoa? Hanno già un allenatore importante e bravissimo come Juric. E’ stata solo una chiacchierata al bar. Vediamo”.