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Neville e Kompany offrono il loro aiuto per le famiglie delle vittime di Manchester

Fonte foto: Twitter

L’attentato di Manchester avvicina United e City, due calciatori offrono il loro aiuto

Il vile attentato di ieri sera che ha colpito la città di Manchester, con 22 morti al momento accertati, ha scosso i pensieri dei calciatori, nello specifico Neville ex bandiera dello United e Kompany calciatore del City si sono offerti di aiutare le famiglie delle vittime. Ma anche Gabriel Jesus, Rio Ferdinand, Sterling e Lingard hanno tweettato inviando un pensiero e le loro preghierie alle vititme.

 

Stadio della Roma, consegnato il nuovo Progetto in Campidoglio

Stadio della Roma

Stadio della Roma, il progetto in mano alla Raggi

E’ stato consegnato in Campidoglio il progetto definitivo dello Stadio della Roma a Tor di Valle. A quanto si apprende, per quanto riguarda il Business Park, è confermata la riduzione delle cubature di oltre il 50%: eliminate quindi le tre torri. Aumenta inoltre l’area destinata al verde pubblico e sono previsti investimenti sulla Roma-Lido. Il progetto andrà in delibera a breve e come riporta un  tweet del capogruppo del M5s in Campidoglio Paolo Ferrara, postando una foto della riunione di maggioranza “#Lofamosicuro e sarà uno stadio fatto bene. Siamo in Campidoglio per lavorare con il nuovo progetto. @OfficialASRoma”

Il nuovo percorso del progetto

Ma sono diversi i punti da mettere in fila prima di poter dire che le cose vanno per il verso giusto e che la Prima Pietra può essere posata entro il primo semestre del 2018 .Secondo quanto riporta il sito della galassia Gazzanet specializzato in vicende Giallorosse, ForzaRoma.info.

Proseguono, molto silenziosamente e sotto traccia, i lavori della (nuova e mimetizzata) Conferenza di Servizi preliminare fra Campidoglio e As Roma sul progetto rivisto del nuovo Stadio di Tor di Valle. Come oramai più volte ricordato, il 15 giugno scadono i termini che la Regione Lazio ha fissato per evitare di ricominciare tutto l’iter davvero da capo. In queste settimane, quindi, Comune e club giallorosso stanno dando vita a una vera e propria corsa contro il tempo: l’obiettivo è quello di presentarsi in Regione con la nuova delibera di pubblico interesse approvata e con il nuovo progetto pronto. Mentre, però, lato proponenti giungono costantemente consegne di nuovi materiali, lato Campidoglio il testo della nuova delibera latita”.

“A fine marzo la Giunta Raggi ha adottato una prima delibera con la quale venivano fissati i primi paletti per il nuovo progetto così come decisi dall’accordo di fine febbraio. Poi, un paio di settimane fa, un’altra memoria di Giunta che ha sostanzialmente ribadito questo accordo. Ma della vera e propria nuova delibera di pubblico interesse non c’è traccia”.

Le intenzioni della Raggi

“L’intendimento prevalente in Comune è quello di ritenere questa futura nuova stesura solo un atto «innovativo» di quella di Marino, collocata all’interno di un procedimento già avviato. Per questo (e per risparmiare tempo) l’idea è quella di non dover avere ora un nuovo voto di Commissioni e Municipi su questo testo, ma che sia sufficiente solo la ratifica dell’Aula Giulio Cesare. Con questo iter, infatti, una volta che la nuova delibera fosse portata e adottata in Giunta si tratterebbe poi solo di calendarizzarla e votarla in Consiglio“.

Il nuovo progetto

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo progetto riprendendo quanto scrive De Cicco su Il Messaggero in edicola stamattina. Spariscono le tre torri ma resta comunque mezzo milione di metri cubi di costruzioni, e saranno accorpate in un unico blocco,  una sorta di Corviale bis. Per le opere pubbliche resta salda l’unificazione della via Ostiense con la via del Mare, nel tratto che va dal Raccordo a viale Marconi, cassata invece la biforcazione della metro B ma sarà potenziata la Roma-Lido. Scompare, infine, il ponte carrabile sul Tevere sostituito di fatto dal ponte dei Congressi restano però fermi i collegamenti per ciclisti e pedoni.

Calciomercato Juventus, pazze idee Di Maria ed Iniesta

Di Maria ed Iniesta sono due profili che interessano alla Juventus, due innesti da Champions

La Juventus vuole crescere ancora, la stagione che si deve ancora concludere è stata ricca di soddisfazioni, anche se manca la ciliegina finale, a Cardiff il 3 giungo c’è la partita dell’anno contro il Real Madrid, una Champions che manca dalle bacheca bianconera da 21 anni, da quel 22 Maggio del 1996, dove a Roma i bianconeri batterono l’Ajax ai rigori.

Marotta e Paratici prima devono discutere il rinnovo con Allegri, le parole dell’amministratore delegato sono state chiare “Allegri resta con noi”, c’è il rinnovo del contratto da firmare con relativo prolungamento fiino al 2020, dopo si potrà pensare ai rinforzi che non saranno di poco conto.

Da quanto riportano i quotidiani La Gazzetta dello Sport ed il Corriere della Sera, due sono i nomi che circolano e corrispondono ai nomi di Di Maria del Psg e di Iniesta del Barcellona, due pezzi da novanta che renderebbero una rosa forte ancora più competitiva.

L’argentino Di Maria dovrebbe lasciare il club francese, è alla ricerca di nuovi stimoli e di vittorie in Europa, cosa che al Psg non è riuscito a trovare, la Juventus potrebbe essere la destinazione ideale, sulla fascia sinistra sarebbe il titolare al posto di Mandzukic che così potrebbe ritornare al suo ruolo naturale di punta centrale. Il nodo sarebbe l’ingaggio, in Francia guadagna 7 milioni di euro, ma con una formula che comprenda bonus, l’acquisto sarebbe possibile.

Per quando riguarda Iniesta, a Barcellona non sarebbero molto felici di lasciarlo andare, l’illusionista è il fulcro del gioco blaugrana, ma il fatto che abbia il contratto in scadenza nel 2018 potrebbe avvantaggiare la Juventus, che sarebbe ben felice di portarlo a Torino.

Operazione entrambe non semplici, ma a Torino da quando sono in carica Marotta e Paratici tutto sembra possibile, sognare l’arrivo dei due campioni non costa niente.

 

L’Inter su Spalletti, pronto un triennale a 4 milioni

Spalletti vicinissimo all’accordo con l’Inter, lunedì potrebbe esserci l’annuncio

Quella di ieri è stata forse la giornata decisiva per la panchina dell’Inter, Sabatini, Ausilio e Zhang sono riusciti a trovare la quadra per convincere Spalletti ad accettare la panchina dell’Inter, 4 milioni di buoni motivi.

L’accelerata forse è dovuta al fatto delle brutte notizie che giungono da Londra, Conte sembra ad un passo dal firmare il rinnovo con il Chelsea, per cui la virata è stata immediata sul 58 enne tecnico originariodi Certaldo.

Lunedì prossimo potrebbe essere l giorno dell’anuncio ufficiale, Spalletti sarà il nuovo allenatore nerazzurro per le prossime tre stagioni, con un guadagno annuo di 4 milioni più eventuali bonus legati alle eventuali vittorie.

Luciano Spalletti lascerà Roma e la  Roma dopo essersi seduto in due sessioni diverse sulla sua panchina, la prima dal 2005 al 2009 in cui ha totalizzato 224 presenze ed una media punti di 1,86, il ritorno nel gennaio dello scorso anno, fino ad oggi altre 74 panchine con media punti di 2,14.

Con Spalletti inizierà la campagna acquisti nerazzurra, sarà una profonda rifondazione con molti calciatori che lasceranno Milano, Perisic e Brozovic sono i maggiori candidati, ma anche Nagatomo, si riparterà dai giovani con Gagliardini al centro del progetto, possibile cohe con l’arrivo di Spalletti, Manolas possa raggiungere il tecnico giallorosso.

Di una cosa siamo certi, sarà un’estate caldissima sopratutto a Milano.

 

Playoff, Il Carpi batte 2-1 il Cittadella e vola in semifinale

Serie B

Bellissima partita al Tombolato, il Carpi vince ed in semifinale trova il Frosinone

Bellisisma partita al tombolato, continui ribaltamenti di fronte, il Carpi vince e si guadagna il posto in semifinale contro il Frosinone, Cittadella sfortunato nel finale quando sfiora in un paio di circostanze il pari.

LA PARTITA Parte forte il Cittadella e dopo 10 secondi Arrighini ha la palla del vantaggio ma il suo tiro esce a lato, al 9′ tocca al Carpi sfiorare il vantaggio con Di Gaudio ma Alfonso manda in angolo. Al’11’ il Cittadella ci prova con Litteri, Belec manda in angolo, al 20′ Iori sfora l’autorerte deviando in porta un tiro di Lasagna, Alfonso manda in angolo. Al 33′ arriva il vantaggio degli ospiti, da 25 metri Lollo indovina un tiro che si insacca nel sette alla sinistra di Alfonso, Carpi in vantaggio. Nella ripresa al 20′ arriva il radoppio della squadra di Castori, Letizia percorre tutta la fascia sinistra si accentra e passa a Mbakogu che solo davanti ad Alfonso non ha difficoltà a segnare. Dopo due minuti il Cittadella accorcia le distanze con Iunco di testa, che riceve un passaggio da Valzania. Al 34′ doppia occasione per il Cittadella, prima Belec para su Iori, sulla respinta Arrighini calcia sul portiere. Nel finale al 46′ mischia in area del Carpi ma seppur con affanno la difesa libera.

Il tabellino

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi Pascali Pelagatti Pedrelli; Valzania Iori Bartolomei; Chiaretti (16’s.t. Iunco); Arrighini Litteri 832’s.t. Kouame). Allenatore: Venturato.

CARPI (4-4-2): Belec; Lerizia; Struna; Gagliolo; Bianco; Mbakogu; Di Gaudio (39’s.t. Concas); Poli; Lasagna (46’s.t. Sabbione); Lollo; Jelenic (44’s.t. Romagnoli). Allenatore: Castori.

Cittadella-Carpi 1-2 33′ Lollo, 20′ s.t. Mbakogu, 22′ s.t. Iunco

Ammonizioni: 32′ Bartolomei, 34′ Poli, 8′ s.t. Pelagatti, 24’s.t. Iori, 48’s.t. Arrighini