Home Blog Pagina 9439

Giro d’Italia, tappa 13: diretta TV e info streaming

Coronavirus Ciclismo Giro Dolomiti

Giro d’Italia, tappa 13

Oggi venerdì 19 maggio è in programma la tredicesima tappa del Giro d’Italia edizione numero 100. Dopo la Forlì-Reggio Emilia di ieri vinta da Fernando Gaviria, oggi si corre la Reggio Emilia- Tortona. Chi riuscirà a portare a casa la vittoria di tappa?

Si tratta di un percorso di 167 km tutto pianeggiante con partenza prevista da Reggio alle ore 13.20. L’arrivo invece è previsto nell’intervallo di tempo tra le 17 e le 17.20
Per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle varie squadre, sarà possibile seguire la tappa numero 13 della corsa rosa in diretta tv?
Vediamo nel paragrafo successivo tutte le informazioni utili per seguire l’evento in diretta in chiaro e in streaming.

Giro d’Italia: info diretta tv e streaming

La corsa rosa è giunta alla tredicesima tappa che si correrà oggi, venerdì 19 maggio. È una delle tappe più veloci del Giro essendo tutta pianeggiante e come le scorse, anche questa sarà visibile in diretta tv. Infatti, la tappa Reggio Emilia-Tortona, sarà visibile in chiaro su RaiSport a partire dalle 13.30 mentre dalle 14.45 il collegamento si trasferirà su Rai 2 sempre in diretta. Sarà possibile inoltre, usufruire del servizio streaming a disposizione dei singoli utenti, collegandosi al sito RaiPlay.it.
La tredicesima tappa della centesima edizione del Giro d’Italia sarà trasmessa anche da Eurosport a partire dalle ore 13.30. Non resta quindi che sintonizzarsi ai canali seguenti per gustarsi lo spettacolo a due ruote, in attesa per i tifosi italiani della prima vittoria di tappa di qualche azzurro.

Inter, parola a Ausilio: “Abbiamo sbagliato molto”. E su Cristiano Ronaldo…

Calciomercato Inter Ausilio

Ausilio, adesso parlo io!

Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio a 360 gradi sul momento dell’Inter e sul futuro dei nerazzurri. Il dirigente interista fa mea culpa e detta la strada da seguire. Di seguito le parole come riportate da fcinternews:

“Non può esserci un progetto se non c’è una continuità di dirigenza e di proprietà. Siamo al terzo anno e stiamo ripartendo con un nuovo progetto. Abbiamo abbandonato il concetto di una proprietà stupenda come quella di Massimo Moratti, che però era prettamente a gestione familiare che ha vinto seguendo un percorso di passione, non di business: Moratti non ha guadagnato un euro dall’Inter. Poi c’è stato un signore in Indonesia che ha comprato l’Inter, ha fatto un bel business e ha sicuramente favorito l’Inter in un percorso che oggi è quello rinforzarsi nelle logiche del nuovo mercato, dove bisogna considerare i ricavi, dato che l’Uefa non consente più di immettere troppi soldi e fare calcio in questi modi. Oggi tutto deve essere proporzionato ai ricavi. Anche noi abbiamo l’obbligo di adeguarci alle condizioni che ci impongono per continuare a partecipare alle competizioni europee”.

Ausilio offre anche un chiarimento sul mercato e sulle prospettive dell’Inter: “Ogni giorno trovate sui giornali giocatori che prenderemo e soldi che spenderemo, ma la verità è che dobbiamo rispettare il tetto salariale. Il nostro fatturato è tra i 200 e i 230 milioni di euro, mentre quello della Juve, che partecipa regolarmente alla Champions League, è di 400 milioni. Dopo la retrocessione hanno lavorato seguendo un’idea di business con una grande visione dal punto di vista manageriale. Hanno costruito il proprio stadio e gradualmente alzato gli stipendi, hanno lavorato sullo sviluppo commerciale e poi, dal momento in cui vinci e partecipi alla Champions, puoi partire da +50 milioni di euro. Loro riescono a fare questo con continuità ed è per questo che c’è grande differenza con le altre. E’ una forbice che può ancora allargarsi e si fa fatica a recuperare, perché non si recupera con il calciomercato. Non si recupera prendendo i migliori calciatori, perché poi i migliori calciatori vanno dove ci sono più soldi, dove possono giocare la Champions. Perché vogliono vincere. Questo non significa che ci rinunciamo, dobbiamo sviluppare un discorso, rischiare qualcosa, e quando rischi a volte va bene e volte va male. Bisogna rischiare anche prendendo calciatori giovani. Gabigol? No quello è qualcosa di diverso, ma non posso spiegarlo”, spiega ridendo, aggiungendo: “Abbiamo provato a prendere Paulo Dybala, ma con la Juve c’erano 20 milioni di differenza e alla fine è andato lì”.

Ausilio spiega anche che ormai è finita l’epoca delle spese pazze: “Oggi non è possibile pensare che nel calciomercato si possano spendere 200 o 300 milioni di euro. E non perché non lo si voglia, ma perché è impossibile. Noi oggi abbiamo una proprietà forte, solida. La nuova proprietà cinese potrebbe tranquillamente comprare i giocatori più famosi tipo Cristiano Ronaldo, ma la verità è che non possiamo farlo perché c’è quel famoso Financial Fair Play, che tiene conto dello sviluppo del club, che a sua volta deve avere una struttura che gli permette di arrivare a giocatori di una certa importanza. È un percorso che richiede tempo, idee, management. Bisogna fare meno errori possibili, sicuramente meno di quelli che abbiamo fatto quest’anno, dove ce ne sono stati tantissimi”

Serie B: il Verona raggiunge la Spal in serie A. Trapani in Legapro senza spareggi

Il Verona grazie al pareggio di Cesena ritorna in Serie A dopo un anno di purgatorio. Trapani sconfitto a Brescia e retrocesso in Legapro

L’Hellas Verona ottiene il punto promozione a Cesena e ritorna in Serie A dopo una sola stagione, merito di Pazzini che ha trascinato gli scaligeri a suon di gol e di Pecchia che nonostante i momenti difficili ha creduto nell’impresa.
Il Frosinone nonostante la vittoria contro la Pro Vercelli deve conquistare la promozione tramite i Playoff, Benevento e Perugia battono Pisa e Salernitana e terminano rispettivamente quinti e quarti, il Perugia evita il turno preliminare.
I Playoff avranno inizio con Benevento-Spezia e Cittadella-Carpi.
In fondo alla classifica il Brescia batte 2-1 il Trapani e lo condanna alla retrocessione diretta, vincono anche l’Avellino contro il Latina e la Ternana ad Ascoli.
Ecco di seguito tutti i risultati ed i marcatori di giornata:
ASCOLI-TERNANA 1-2 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Gigliotti (A) all’8′ p.t.; Avenatti (T) al 20′, Falletti (T) al 23′ s.t.
AVELLINO-LATINA 2-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Insigne (L) al 33′ p.t.; Ardemagni (A) al 26′, Castaldo (A) al 36′ s.t.
BRESCIA-TRAPANI 2-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Torregrossa (B) al 3′, Caracciolo (B) al 19′ p.t.; Curiale (T) al 35′ s.t.
CARPI-NOVARA 2-0 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Concas (C) all’8′, Mbakogu (C) al 36′ p.t.
CESENA-VERONA 0-0 — Segue il servizio completo
ENTELLA-CITTADELLA 4-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Tremolada (E) al 20′ e al 43′, Catellani (E) al 27′, Diaw (E) al 33′ p.t.; Chiaretti (C) al 29′ s.t.
FROSINONE-PRO VERCELLI 2-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Ciofani (F) al 13′, aut. Legati (P) al 29′ p.t.; La Mantia (P) al 13′ s.t.
PERUGIA-SALERNITANA 3-2 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Coda (S) al 30′, Ricci (P) al 31′, Di Carmine (P) al 45′ p.t.; Terrani (P) al 9′, Ronaldo (S) al 12′ s.t.
PISA-BENEVENTO 0-2 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Puscas (B) al 6′ s.t.; Falco (B) al 18′ s.t.
SPAL-BARI 2-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Galano (B) al 12′, Zigoni (S) al 23′ p.t. e al 44′ s.t.
VICENZA-SPEZIA 0-1 — Segue il servizio completo
Marcatori:
Giannetti (S) all’11’ p.t.

Fantacalcio, in campo con Federica Di Bartolomeo

Aiutate Federica a schierare la fantaformazione

Tempo di fantacalcio, a turni dalla fine del campionato, il dado per me è ormai tratto: la mia squadra si posiziona quarta in classifica (su sette giocatori) a + 12 sulla quinta e a -11 dalla terza. Un piazzamento conseguenza, sicuramente, di errori fatti nell’asta iniziale, ma anche di tanta sfortuna.

Punti 46
Vinte 11
Pareggiate 13
Perse 10
G+ 41
G– 40

ATTACCO: Ci avevo visto lungo su Mertens, protagonista indiscusso della stagione del Napoli, complice anche il grave infortunio di Milik, ma ho sbagliato a investire quasi tutti i miei fantamilioni su Pavoletti finendo poi per accontentarmi per il resto della squadra dei giocatori che erano stati scartati dagli altri. L’idea di partenza era questa attacco composto dalla coppia: Mertens-Pavoletti e a turno uno tra Mandzukic, Caprari e Defrel.

Ma poi:
1. Pavoletti tra infortuni e trasferimento a Napoli, non ha praticamente mai giocato
2. Mandzukic con il nuovo ruolo è fondamentale per la Juventus di Allegri, ma non di certo per il mio rendimento fantacalcistico (sei goal in stagione non sono numeri da punta centrale, suo ruolo naturale)
3. Caprari è sprofondato insieme al Pescara
4. Defrel, sì, ogni tanto mi ha salvata, ma non ha brillato per rendimento costante
L’asta di riparazione con gli acquisti di Deulofeu e Simeone e la cessione di Pavoletti e Caprari, come ben sapete, non ha migliorato la mia situazione.

CENTROCAMPO: A parte Bernardeschi e Borja Valero, scambiato a gennaio con Candreva, per tutti gli altri mi sono accontentata di giocatori buoni, ma senza puntare su un vero top player. (Allan, De Paul, Hiljemark, Locatelli, Parolo, Strootman)

DIFESA: Non mi sono impegnata, lo riconosco, sempre per il motivo di avere più fantamilioni da investire nell’attacco. (Albiol, Ghoulam, Izzo, Masina, Paletta, Rudiger, Widmer, Zukanovic/ in porta Handanovic con i portieri di riserva mai schierati)
Ora vorrei quantomeno chiudere in bellezza, mi aiutate a schierare l’undici titolare della prossima giornata?

Licenze Nazionali, Fair Play finanziario, Stadi, come si dovranno adeguare i Club

Stadio della Roma

Dalla stagione 2017/18 i club dovranno adeguarsi alle nuove normative in tema anche di infrastrutture e di Fair Play

Stagione 2017/18 si cambia, i club di Serie A, Serie B e Legapro dovranno adeguarsi a nuove normative in tema di finanza ed infrastrutture. le maggiori novità riguardano la Legapro. Al fine di evitare una moria di club saranno richieste maggiori garanzie, in primis quella di essere in regola con i pagamenti dei tesserati al Giugno del 2017. Ma non solo, tutti i club dovranno mettersi a norma con i requisiti UEFA in maniera di stadi, la serie A dovrà adeguarsi a stadi di Categoria 4 entro il 2020, mentre serie B e Legapro entro il 2020 dovranno adeguarsi a Categoria 3.

Ecco di seguito un etratto della nuova normativa:

Il Sistema delle Licenze Nazionali, valido per la stagione sportiva 2017/2018, sarà integrato rispetto al passato con ulteriori disposizioni emanate secondo le seguenti linee guida: A) introduzione delle disposizioni sul Fair Play finanziario relative alla stagione sportiva 2017/2018, contenute nei Comunicati Ufficiali n.n. 366/A, 367/A, 368/A del 26 aprile 2016, sotto la voce norme programmatiche che di seguito si riportano sinteticamente, rinviando alla pubblicazione del Manuale la normativa di dettaglio:

1) per le società di Serie A – rispetto dell’indicatore di Liquidità, nella misura minima di 0,6, ai fini della ammissione al Campionato di Serie A;

2) per le società di Serie B – rispetto del parametro PA al 31 dicembre 2016, nella misura minima di 0,14, ai fini della ammissione al Campionato di Serie B; – assenza di debiti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere relativi a corrispettivi dovuti per acquisizione internazionali di calciatori, anche a titolo di indennità di formazione e di contributi di solidarietà, ai fini della ammissione al Campionato di Serie B; – pagamento degli emolumenti e compensi dovuti ai tesserati ed altre figure per il mese di giugno 2017, con relativo assolvimento di tributi e oneri previdenziali entro il termine del 21 agosto 2017; – applicazione di sanzioni per la campagna trasferimenti, in caso di mancato rispetto dell’indicatore di liquidità;

3) per le società di Divisione Unica-Lega Pro – assenza di debiti nei confronti di società affiliate a Federazioni estere relativi a corrispettivi dovuti per acquisizione internazionali di calciatori, con esclusione delle indennità di formazione e dei contributi di solidarietà, ai fini della ammissione al Campionato di Divisione Unica-Lega Pro;/ pagamento degli emolumenti netti dovuti alle altre figure fino alla mensilità di maggio 2017, con relativo assolvimento dei tributi riguardanti gli emolumenti dovuti fino alla mensilità di aprile 2017 e degli oneri previdenziali riguardanti gli emolumenti dovuti fino alla mensilità di maggio 2017, ai fini della ammissione al Campionato di Divisione Unica-Lega Pro; – pagamento degli emolumenti e compensi dovuti ai tesserati ed altre figure per il mese di giugno 2017, con relativo assolvimento di tributi e oneri previdenziali entro il termine del 21 agosto 2017; – applicazione di sanzioni per la campagna trasferimenti, in caso di mancato rispetto dell’indicatore di liquidità;

B) rimodulazione del sistema delle garanzie per l’ammissione ai Campionati di Serie B e di Divisione Unica-Lega Pro;

B1) rimodulazione delle disposizioni che prevedono, in materia di adempimenti tributari e previdenziali, la possibilità di allegare la pendenza della lite non temeraria;

C) realizzazione ed adeguamento degli stadi delle società professionistiche, in linea con i requisiti fissati dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, nel rispetto delle modalità e dei tempi sotto indicati, con obbligo di conclusione delle opere, entro la stagione sportiva 2020/2021 per le società di Serie A, entro la stagione sportiva 2019/2020, per le società di Divisione Unica-Lega Pro e, con obbligo di conclusione delle opere ovvero di presentazione di un progetto esecutivo cantierabile entro la stagione sportiva 2020/2021 per le società di Serie B:

1) per le società di Serie A Stadi già esistenti. Ammissione al Campionato 2017/2018: – integrazione ulteriore dei criteri infrastrutturali della stagione sportiva 2016/2017, con obbligatorietà prevista per tutti gli stadi; Ammissione ai Campionati 2018/2019 e 2019/2020: – adeguamento dei criteri infrastrutturali ai requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, avendo come riferimento gli stadi delle Categorie 3 e 4; Ammissione al campionato 2020/2021: – adeguamento dei criteri infrastrutturali ai requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure egulations, avendo come riferimento gli stadi di Categorie 4, con limitate eccezioni. Per gli stadi di nuova costruzione dovranno essere rispettati i requisiti infrastrutturali previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, avendo come riferimento gli stadi di Categoria 4, con minime eccezioni.

2) per le società di Serie B Ammissione ai Campionati 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020: – integrazione e modifica dei criteri infrastrutturali della stagione sportiva 2016/2017, al fine del progressivo adeguamento ai requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, avendo come riferimento gli stadi di Categoria 3, con rinvio al Manuale per la individuazione dei singoli criteri; Ammissione ai Campionati 2020/2021: – rispetto dei requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, per gli stadi di Categoria 3, integrati da ulteriori criteri stabiliti dalla F.I.G.C. od in alternativa presentazione di un progetto esecutivo cantierabile che preveda uno stadio con le seguenti caratteristiche: -rispetto dei requisiti UEFA Stadium Infrastructure Regulations, per gli stadi di Categoria 3; -copertura per la totalità dei posti a sedere; -assenza di pista per l’atletica leggera/o velodromo.

3) per le società di Divisione Unica-Lega Pro Ammissione al Campionato 2017/2018: – adeguamento del terreno di gioco alle dimensioni previste per gli stadi di Categoria 2 UEFA; Ammissione al Campionato 2018/2019: – rispetto dei requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations per gli stadi di Categoria 2, con rinvio al Manuale per la individuazione dei singoli criteri; – previsione di adeguamento, nella stagione sportiva 2019/2020, ad alcuni requisiti infrastrutturali previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations per gli stadi di Categoria 3, tra i quali l’impianto d’illuminazione; Ammissione al Campionato 2019/2020: – rispetto di alcuni dei requisiti previsti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulations, per gli stadi di Categoria 3, che saranno stati già individuati nella precedente stagione sportiva.