Home Blog Pagina 9443

Diretta finale Coppa Italia – Juventus vs Lazio (2-0)

Dallo stadio Olimpico la diretta testuale della finalissima

Inizia la gara, palla alla Lazio
Partono meglio i biancocelesti di Inzaghi, per l’occasione in maglia blu
Tiro da fuori di Chiellini, i bianconeri ci provano
Contropiede Lazio con Keita, il calciatore sfiora il gol colpendo il palo
Risposta Juve, gran botta di Higuain, si salva Strakosha
La gara si accende ed è botta e risposta tra bianconeri e biancocelesti
GOOOOL, Dani Alves con una prodezza porta avanti la Juve
La formazione di Allegri vicina al raddoppio con Dybala
Lazio che accusa il colpo, la Juve prende in mano il pallino del gioco
Immobile prova a farsi spazio, chiude bene la difesa dei campioni d’Italia
Confusione in area bianconera, nulla di fatto
Juve vicinissima al gol con Dybala e Higuain, si salva Strakosha
Si scalda la partita, Tagliavento non impeccabile
Azione pericolosa di Dybala, fermato al momento del cross dall’area piccola
GOOOOL, raddoppio della Juve con Bonucci come un falco in area biancoceleste
Immobile in tuffo prova a riaprire la gara, palla a lato
Faccia a faccia Immobile-Bonucci, gara nervosa
Fallo su Dani Alves, il brasiliano a muso duro con Radu
Lazio nervosa, qualche fallo di troppo e Inzaghi invita i suoi alla calma
La Lazio reagisce e spinge per tentare di riaprire la partita
Contropiede biancoceleste, Basta spreca con Immobile pronto a ricevere in area
Mandzukic sanguinante costretto alle cure dei sanitari
Colpo di testa di Milinkovic Savic, para Neto
Il primo tempo termina sul 2 a 0

Inizia la ripresa, Lazio in attacco
Immobile suona la carica, i capitolini non vogliono gettare la spugna
Juve in attacco, l’azione sfuma
Felipe Anderson mette paura a Neto, la Juve si salva
La Lazio sfiora il gol con Immobile, Neto salva sulla linea
La Juve si difende, biancocelesti alla disperata ricerca del gol
I ragazzi di Allegri amministrano il doppio vantaggio, la Coppa Italia si avvicina
Basta si libera dal limite ma spara alto sopra la traversa
Higuain prova a chiudere la gara ma trova la barriera
Occasionissima Juve, Higuain prova a servire i compagni in area ma l’azione sfuma
Luis Alberto prova a metter paura a Neto che para a terra
Keita spara alto sopra la traversa, non cambia il risultato
Esce Dybala, standing ovation per l’argentino
I minuti scivolano via, c’è tempo per un giallo a Dani Alves
Higuain sfiora il tris, grande parata di Strakosha
La finalissima termina 2 a 0, la Juve vince la Coppa Italia
Festa bianconera all’Olimpico di Roma

ph Moscufo/Komunicare

A1: il basket non si ferma mai. Il programma delle gare di oggi

Avellino

A1: il programma per oggi

Dopo i risultati di ieri, oggi si torna subito in campo in A1. Avellino cerca di chiudere la serie in casa della Grissinbon, Venezia cerca lo stesso risultato a Pistoia.

GrissinBon Reggio – Sidigas Avellino: 0-2 (64-82; 67-75)

Reggio ora non può più sbagliare nulla. Gli emiliani, sotto 2-0 nella serie, oggi devono vincere per prolungare le loro speranze. Avellino di certo non regalerà nulla agli uomini di Menetti; la suggestione dello sweep ai rivali emiliani è troppo alta nelle teste della Sidigas. La Grissinbon dovrà giocare una partita attenta senza cali di concentrazione e sopratutto senza svarioni difensivi. Per Reggio fondamentali saranno le prove di Aradori e Julian Wright autentici fattori della serie. Sperando di ritrovare al più presto la miglior condizione sia per Cervi che per Della Valle.

Avellino riabbraccia Joe Ragland. L’americano assente in gara due per motivi personali è tornato per gara 3. La Sidigas ha voglia di archiviare il prima possibile la pratica emiliana per essere la seconda semifinalista dopo Trento. A guidare gli uomini di Sacripanti, oltre al rientrante Ragland, ci sarà l’MVP di gara 2 Logan. Col duo americano in campo nessuna difesa è al sicuro. I campani sperano di recuperare il miglior Fesenko e nel frattempo sognano in grande.

The Flexx Pistoia – Umana Reyer Venezia: 0-2 (71-84; 68-72)

Impresa disperata per la Flexx. Pistoia ha l’arduo compito di riaprire una serie che pende totalmente a favore di Venezia. Dopo una gara 1 giocata male, la Flexx ha reagito ed è rimasta in partita per tutta gara 2. Tuttavia alla fine a prevalere è stato il cinismo della Reyer. Tutto ancora una volta verrà affidato alle mani di Petteway e Crosariol unici in grado di fare la differenza; Moore, Antonutti e Boothe dovranno però dare una mano per tentare di concedere una speranza ai tifosi pistoiesi.

Venezia ha voglia di chiudere la serie. La Reyer ha la forza, ed il cinismo, necessari per portare a casa anche la partita “PalaCarrara“. Battere la Flexx tra le mura amiche non è una impresa facile. Hrvoje Peric, Stefano Tonut, Marquez Haynes e Melvin Ejim sanno fare la differenza e l’hanno già dimostrato durante questi playoff. Gli uomini di De Raffaele hanno un solo obiettivo: le semifinali da raggiungere il prima possibile.

 

Sicurezza, finale di Coppa Italia senza barriere all’Olimpico e Internazionali di Tennis

Olimpico blindato, super sicurezza per la Coppa Italia

Intervista esclusiva a Francesco Tagliente. In vista della finale di Tim Cup Juventus-Lazio che si disputerà, questa sera, allo stadio Olimpico, in concomitanza con gli incontri di tennis degli Internazionali d’Italia la questura di Roma ha pianificato e messo in campo tutti i dispositivi per garantire l’accoglienza in sicurezza dei 66mila tifosi di entrambe le squadre che arriveranno allo stadio e degli oltre 30mila spettatori attesi al Foro Italico.

La finale di Champions League fra Juventus e Real Madrid è in programma per il 3 giugno a Cardiff, nel Regno Unito e di conseguenza, la finale di Coppa Italia con la Lazio, originariamente programmata per venerdì 2 giugno, è stata anticipata a questa sera. Dopo la decisione di rimuovere totalmente i separatori delle due curve allo stadio Olimpico anche questa gara di Coppa Italia sarà disputata senza barriere.

Sportpaper.it ha intervistato l’ex Questore della Capitale Francesco Tagliente padre storico dell’Osservatorio, una vita dedicata allo sport, prima da atleta e poi da professionista della sicurezza.

Dott. Tagliente, In concomitanza con gli Internazionali d’Italia di tennis con oltre 30mila spettatori attesi al Foro Italico, questa sera la Questura è chiamata a gestire una finale di coppa italia con 66mila tifosi delle squadre di Juventus e Lazio, che arriveranno allo stadio Olimpico, dove peraltro da pochissimo sono state rimosse barriere che separavano le curve. E’ una serata da ritenere a rischio sicurezza?

“E’ una gara che l’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha valutato a rischio 3. Ma secondo una mia considerazione i tifosi possono andare allo stadio anche con i bambini. Conosco benissimo chi ha pianificato le misure di sicurezza e chi è stato chiamato a gestirle. Sono Funzionari ed operatori di altissimo profilo professionale. Sono abituati a gestire eventi caratterizzati da forti tensioni adottando da tempo la strategia del doppio binario: attenzione alle esigenze dei tifosi e assoluta fermezza nei confronti di chi tende a resistere a rientrare nei binari del rispetto delle regole”.

Dopo la rimozione delle barriere all’Olimpico sono state disputate varie partite in sicurezza. Era necessario tenere separare le curve sud e nord con le barriere?

“Non amo fare valutazioni sulle strategie adottate dai colleghi, soprattutto se sono persone che stimo moltissimo come le Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza della Capitale. Sono comunque convinto che allora, di fronte a una situazione che rischiava di sfuggire di mano, fosse necessario adottare quelle misure. Negli ultimi tempi, grazie alle misure organizzative introdotte e a tanti altri fattori ambientali, gli scenari sembrano cambiati. Questa sera all’interno dell’impianto opereranno anche oltre 1100 steward. Così lo stadio presenta sempre meno criticità. Oggi i problemi sono in aumento nelle adiacenze degli impianti”.

Conte: l’Inter ti fa ricco, pronti 15 milioni a stagione

Inter

Zhang jr pronto a tutto, 15 milioni al tecnico per 5 stagioni e 200 milioni di budget per questa stagione

Il Corriere dello Sport rivela le cifre dell’affare Conte, Zang jr è disposto a garantire ad Antoinio COnte 15 milioni di euro netti a stagione per le prossime cinque stagioni, mentre per questa sessione di marcato sono pronti 200 milioni, un budget stratosferico.

Conte al momento non vuole lasciare la Premier, a Londra si trova bene, unico problema è la lontananza dalla famiglia, ma a ciò si può porre rimedio.

Il tecnico ex Juventus nel frattempo attende il colloquio con Abramovich, sul piatto l’argomento de lgiorno è ovviamente un adeguamento di stipendio oltre al budget per il prossimo calcio mercato. Conte nella sua lista della spesa chiederà al ricc omagnate russo i nomi di Morata o Lukaku, Van Dijk del Southampton, Mertens, Bakayoko e due sostituti in grado di sopperire alle eventuali partenze di Hazard e Courtois.

Guarda caso il budget è simile a quello promesso dall’Inter, Domenica sera dopo la conclusione della Premier ne sapremo di più, ma Abramovich sembra non voler lasciare via Conte, un tecnico vincente come l’italiano non è semplice da trovare sul mercato.

L’Inter nel caso in cui  Conte accettasse di restare a Londra, virerebbe decisamente su Spalletti che è disposto a sedersi sulla panchina che più scotta in questo momento in Italia.

Lega B a rischio commissariamento

Serie B

L’ex Vicepresidente della Lega B si ritira dalla corsa alla Presidenza

La Lega B rischia di fare la stessa fine della A, il commissariamento è ad un passo, dall’Ansa giunge la notizia che il Vicepresidente Salvatore Gualtieri si è ritirato dalla corsa alla Presidenza, lasciando il solo Lotito in corsa.

Queste le parole rilasciate da Gualtieri all’Ansa: “Non c’è unità d’intenti, sostanzialmente ci sono due fronti contrapposti e per il momento non sembra ci sia via d’uscita: la mia era una candidatura per unire, non ci si riesce e per questo la ritiro”.

E’ un calcio italiano sempre più senza figure di spicco ma sopratutto senza idee, il vecchio elefante rischia a questo punto di morire travolta dall’incapacità di governare.

Nello specifico della Lega B, il vuoto lasciato da Abodi è apparso incolmabile, Gualtieri poteve essere il degno sostituto, mentre Lotito con le sue idee bizzarre è osteggiato dalla maggior parte dei club di Serie B, tanto che nelle ultime riunioni era sempre mancato il numero legale.

Serve un profondo esame di coscienza, prima che sia troppo tardi.