Atalanta-Juventus, Andrea Pirlo: “Voglio la Coppa Italia”

Entusiasmo alle stelle per la finale di Coppa Italia con pubblico allo stadio domani sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. In conferenza stampa arriva Andrea Pirlo.

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Pirlo

Atalanta-Juventus

La finale di Coppa Italia 2020/21 andrà in scena domani 19 maggio alle ore 21 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Le due squadre si confronteranno in un unico match che decreterà il vincitore della Coppa tricolore. La Juventus è già arrivata in Emilia Romagna e Andrea Pirlo ha parlato ai microfoni in conferenza stampa, per quella che sarà la sua seconda finale da allenatore, dopo quella della Supercoppa contro il Napoli dello scorso mese di febbraio.

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Le prime parole del tecnico bianconero: “Abbiamo grande voglia ed entusiasmo, ma non è così scontato arrivare a vincere un trofeo. Le due vittorie ci hanno dato una grossa spinta siamo fiduciosi per il finale del campionato, ma sappiamo anche delle difficoltà della partita contro l’Atalanta. Speriamo che questo campo (Mapei Stadium di Reggio Emilia) ci porti bene come in Supercoppa”. 

Sull’avversario: “E’ una squadra molto fisica, che dà molto ritmo alle gare ed è arrembante. Sarà una gara simile a quella di Bergamo in campionato, equilibrata, dove un dettaglio può fare la differenza. In quell’occasione aveva rischiato poco, poi sono stati fortunati a vincere”. Intanto è arrivata la notizia che Bonucci non ci sarà, il difensore ha un problema al ginocchio: “Non giocherà perché ha avuto un problema al ginocchio, non è a disposizione per questa distorsione. Futuro? Io penso a fare bene il mio lavoro, finendo la stagione alla grande vincendo domani e domenica contro il Bologna. Per quello che sarà c’è tempo per parlare”.

Una bella notizia per domani: il ritorno del pubblico allo stadio dopo tanti mesi di difficoltà. C’è già tanta emozione in giro per questo primo ritorno alla “normalità“:  “E’ una cosa entusiasmante, la differenza si nota come abbiamo visto in Champions. I tifosi possono alzare attenzione ed entusiasmo, noi siamo una squadra abituata ad avere queste pressioni e dobbiamo sentire gli stimoli per fare ancora meglio. A volte questa cosa quest’anno è mancata”.