Inter, Barella prossimo capitano. Lukaku-City: arrivano conferme

195
NICOLO' BARELLA - ph Fornelli

Il centrocampista è diventato il leader indiscusso della squadra. Guardiola sogna Lukaku

Ripartire. Questa è la parola d’ordine dell’Inter di Antonio Conte dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Una stagione caratterizzata da alti e bassi e tra le certezze emerse in questa finora spicca il carisma e la leadership di Nicolò Barella. Il classe 1997 è uno degli intoccabili dello scacchiere nerazzurro e, partita dopo partita, sta dimostrando tutto il suo valore che è in forte ascesa. Come riferito da La Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro vuole blindarlo affidandogli la fascia di capitano quando Samir Handanovic lascerà l’Inter. Barella è finito nel mirino di molti top club e davanti a sé ha ancora tre anni di contratto. I nerazzurri sono pronti a tenerselo stretto; Barella non rappresenta solo il presente e il futuro dell’Inter ma anche della Nazionale italiana.

Capitolo Romelu Lukaku. Il belga potrebbe essere il grande sacrificato in vista della prossimo mercato estivo. Big Rom ha tanti ammiratori e tra questi c’è anche l’allenatore del Manchester City, Pep Guardiola. I Citizens sono alla ricerca dell’erede di Aguero e il belga piace e non poco all’allenatore spagnolo. Conferme a riguardo arrivano da Lapo De Carlo, giornalista molto vicino alla colori nerazzuri che, nel corso della trasmissione radiofonica Cominciamo bene, ha detto delle cose molto importanti. Le sue parole: “Ieri sono stato contattato da un conoscente che lavora per i quotidiani stranieri e mi ha rivelato che Guardiola vorrebbe Lukaku a fine stagione. La società inglese è disposta a investire una cifra molto importante per questi tempi. Se dovessero arrivare 40-50 milioni, l’Inter dovrebbe baciarsi i gomiti perché questi soldi non ti arrivano per nessuno. L’età del giocatore influisce sicuramente sulla cifra“.

Ha concluso: “Mi è stato riportato che Pastorello, l’agente del giocatore, avrebbe ammiccato col Manchester City, iniziando così a guardarsi intorno in questo vuoto di potere che c’è all’Inter. La mia paura non è di perdere Lukaku, ma quella che questa situazione possa influire nel corso della stagione e provocare distrazioni al giocatore e all’ambiente. Lukaku per ora sta facendo il suo e lo sta facendo in modo diligente e senza strafare”.