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Lutto nel calcio, è morto Cesare Maldini

Boateng lutto

bandiera-a-lutto

Calcio italiano in lutto, è morto Cesare Maldini. Bandiera del Milan e storico ct dell’Under21 azzurra e della Nazionale, all’età di 84 anni muore uno dei simboli del calcio italiano.

E’ MORTO CESARE MALDINI

Vice di Bearzot nel mondiale vinto nel 1982, protagonista sulla panchina della nazionale Under21, tre i campionati europei vinti con gli azzurrini. Quattro scudetti vinti con la maglia del Milan ed una Coppa dei Campioni.

 

Udinese – Napoli, le formazioni ufficiali: out Reina

Napoli-Nizza

SarriNon ce la fa Pepe Reina: lo spagnolo non difenderà i pali del suo Napoli nella trasferta di Udine e sarà sostituito da Gabriel.

Real Madrid in rimonta, Barcellona ko (2-1)

Ronaldo CR7

In Spagna si gioca il Clasico, il Real Madrid fa visita al Barcellona capolista. Iniziano forte i padroni di casa, Piquè porta in vantaggio i blaugrana e la gara si prevede in discesa per Messi e compagni.

REAL MADRID IN RIMONTA SUL BARCELLONA

39 risultati positivi per il Barcellona, la serata inizia nel migliore dei modi, gli oltre 90.000 spettatori iniziano a gustarsi altri tre punti, invece il Real Madrid reagisce e la serata si trasforma da magia a notte da incubo. Benzema accorcia, Real Madrid che rimane in 10 per l’espulsione di Sergio Ramos. All’85’ arriva la zampata vincente del campione, è Cristiano Ronaldo a firmare il gol vittoria. Il Real Madrid vince in rimonta, ammutilito il pubblico del Camp Nou.

Juve, tre punti sudati contro l’Empoli (1-0)

Mandzukic

La Juve vince con il minimo scarto contro un Empoli volenteroso, da salvare solo il primo tempo, nota negativa il nuovo infortunio di Chiellini. Nei bianconeri buone le prove di Morata, Pogba e Rugani, per i toscani Pittante il migliore.

MANDZUKIC DA TRE PUNTI

Allegri schiera il 3-5-2 con in difesa Rugani, Barzagli e Chiellini e Pereyra mezz’ala destra con in attacco la coppia Morata-Mandzukic, Giampaolo invece si affida al solito 4-3-1-2 con Pittante a destra e Saponara trequartista.

Subito bianconeri che premono sull’acceleratore con Morata sugli scudi con le sue accelerazioni, il primo pericolo lo crea Marchisio al sesto con un tiro da fuori area che finisce a lato. Al dodicesimo botta di Lichtsteiner che trova Skorupski attento.
Clamorosa occasione per l’Empoli al 14′ con Saponara, che servito in area piccola tira di sinistro alto mangiandosi l’occasione del vantaggio. Al 16′ gran passaggio di Pogba per Mandzukic che tira ma il portiere toscano para. Al 23′ Morata si accentra dalla sinistra e da fuori area tira a giro di destro sul palo più lontano cogliendo un incrocio dei pali clamoroso con Skorupski che non poteva far niente. Risposta dell’Empoli al 24′ con Pucciarelli che tira da fuori area e Buffon si distende spedendo la palla in angolo. Al 28′ altro tiro di Lichtsteiner da fuori ma Skorupski respinge con i pugni. Al 38′ Chiellini si gira e tira di destro sul palo più lontano ma il suo tiro esce di poco. Vantaggio bianconero al 44′ con Mandzukic di testa che è servito con un assist al bacio da Pogba, il croato si sblocca finalmente non andava a segno dal 20 dicembre. Vantaggio meritato della squadra di Allegri, si chiude così il primo tempo anche se l’Empoli non è dispiaciuto.

Il secondo tempo inizia con l’Empoli che sostituisce Buchel con Croce, subito Juve pericolosa al sesto con Morata che defilato sulla sinistra calcia addosso al portiere che respinge. Incedibile all’ottavo Chiellini si infortuna nuovamente ed è sostituito da Cuadrado, con difesa che passa a quattro e la coppia Marchisio Pereyra centrali. Al 12′ si infortuna pure Saponara che lascia il campo a Piu con Pucciarelli che va a fare il trequartista. Al minuto 21′ Mandzukic lascia il posto a Zaza. Alla mezz’ora esce Maccarone ed entra Krunic. Al 35′ bel tiro da fuori di Zielinski ma Buffon para con sicurezza. Al 36′ Allegri manda in campo Asamoah al posto di un negativo Pereyra con Marchisio che prende il ruolo di mezz’ala sinistra. Subito il ghanese e’ pericoloso con un bel tiro da fuori area che finisce a lato. Bel contropiede al minuto 43′ con scambio Cuadrado Pogba che tira dal limite ma la conclusione esce di poco a lato. Al 46′ raddoppio sfiorato prima da Morata e poi da Cuadrado ma il portiere toscano compie un doppio miracolo. Al 50′ Morata in contropiede potrebbe tirare ma passa all’indietro a Zaza che tira ma Skorupski devia in angolo.

TABELLINO

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Rugani, Chiellini (9′ st Cuadrado); Lichtsteiner, Pereyra (36′ st Asamoah), Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic (21′ st Zaza), Morata. A disp.: Neto, Rubinho, Romagna, Padoin, Sturaro, Lemina, Hernanes. All.: Allegri
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Bittante, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel (9′ st Croce); Saponara (15′ st Piu); Pucciarelli, Maccarone (30′ st Krunic). A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Cosic, Camporese, Zambelli, Maiello, Dioussé. All.: Giampaolo
Arbitro: Calvarese
Marcatore: 44′ Mandzukic (J)
Ammoniti: Lichtsteiner, Zaza (J), Paredes, Tonelli (E)

Verso Lazio vs Roma, news dalla capitale

Ciro Immobile

LazioMancano poco più di 24 ore alla stracittadina romana e continuano ad arrivare notizie non troppo positive sugli spettatori. I tifosi di entrambe le curve hanno deciso di riunirsi altrove per vedere il derby.

SÌ AL DERBY, MA NON ALLO STADIO

Stadio pieno, coreografie e cori: no, questa volta non sarà così. Si preannuncia un derby con poca affluenza. Saranno poco più di 20.000 gli spettatori presenti all’Olimpico (di cui 14.000 abbonati). Un clima surreale conoscendo l’importanza e la bellezza di questa gara. Il tutto è dovuto alle barriere alzate nelle curve; lo stesso prefetto Gabrielli sembra non cedere ma si apre uno spiraglio per il futuro prossimo di rivedere le curve senza divisioni. Nonostante i pochi presenti ci saranno comunque livelli di sicurezza altissimo, vista l’allerta dopo gli attentati di Bruxelles.

CHI GIOCA?

Nella Lazio non ci saranno sicuramente Milinkovic e Basta: non hanno recuperato dagli infortuni. Scelte obbligate in difesa con il pacchetto arretrato formato da Patric, Bisevac, Hoedt e Brafheeid. Spazio per Cataldi a centrocampo con Biglia e Parolo. Avanti giocheranno Candreva e Anderson, la punta di diamante sarà Miro Klose, al suo ultimo derby in carriera.
Per la Roma in campo i titolarissimi: Florenzi basso a destra e coppia centrale formata da Rüdiger e Manolas, Digne sulla sinistra. A centrocampo i soliti Nainggolan e Pjanic insieme a Keita. In attacco tridente fantasia con il faraone El Shaarawy, Perotti e Salah. Spiccano due grandi assenze: De Rossi e Totti. Proprio quest’ultimo pare che non giochi dall’inizio e, come per Klose, sarà il suo ultimo derby in carriera.