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Inter, gli obiettivi di mercato nerazzurri

Calciomercato Inter Zanetti Icardi

ZanettiLa pausa per le nazionali permette spesso alle società europee di focalizzare le principali attenzioni sui possibili affari di mercato. In casa Inter il ds Ausilio ha individuato quello che potrebbe essere il principale obiettivo della sessione estiva, nonostante il prezzo del giocatore sia tutt’altro che basso.

LA TENTAZIONE

Parliamo di Karim Bellarabi, venticinquenne esterno offensivo del Bayer Leverkusen. Come riporta Il Corriere dello Sport, lo stesso Ausilio è andato a fine settembre al Camp Nou di Barcellona per vederlo all’opera, ammirandolo anche successivamente in Europa League, quando con una doppietta ha eliminato lo Sporting Lisbona.

PREZZO E RIVALI

Il Bayer valuta Bellarabi, impegnato con la Germania in questi giorni, non meno di 25 milioni. Tanto ma non troppo per uno dei ragazzi dal talento più cristallino del panorama europeo. L’Inter, però, deve considerare anche l’interesse del Liverpool, che per il berlinese potrebbe arrivare ad offrire addirittura 30 milioni.

Juve, si pensa al mercato

Paul Pogba ph: Fornelli/Keypress

Pogba

Probabilmente i tifosi vedranno giocarr ancora per poco Pogba allo Juventus Stadium, le offerte per il giocatore sono fondamentalmente tre e riguardano Manchester City, Chelsea e Barcellona.

POGBA VERSO L’ADDIO

Guardiola è un estimatore del francese da tempi non sospetti, e siamo certi che farà di tutto per portarlo ai Citizens nel mercato estivo, in una campagna acquisti principesca che vedrà probabilmente i celesti come prossimi favoriti per la vittoria in Premierleague.

Conte invece, lo conosce per averlo allenato a Torino e conosce il valore del giocatore, e sarebbe il primo giocatore nella lista dei desideri presentata ad Abramovich per il prossimo incarico da Manager del Chelsea. Ma non sarebbe l’unico bianconero a volere, richiesto anche Bonucci che rafforzerebbe una difesa ad oggi colabrodo, visti i molti gol incassati in questa stagione.

In Spagna e precisamente al Barca, il giocatore andrebbe ad occhi chiusi, avendo già espresso il desiderio di accasarsi in Blaugrana, per poter giocare con Messi, Suarez ed Iniesta per una squadra ancora più stellare. L’operazione Pogba porterebbe nelle casse bianconere circa 100 milioni di euro che sarebbero usati per una campagna di rafforzamento per l’assalto al sogno Champions League.

MORATA TORNA A MADRID

Morata invece farà ritorno a Madrid, il Real è pronto ad esercitare il diritto di Recumpra per il giocatore che così potrebbe formare un attacco atomico con Ronaldo e Bale.
In ottica mercato in entrata la Juve avrebbe sorpassato il Napoli per l’acquisto di Andre Gomes attualmente in forza al Valencia, Marotta e Paratici sono pronti per l’assalto avendo già visionato il centrocampista. L’affare si aggira intorno ai 30-35 milioni di euro ed il ragazzo 22enne sarebbe il sostituto ideale di Pogba.

Lazio, idea Giaccherini. Per la panchina…

Ventura

La Lazio pensa al futuro, da definire il nuovo allenatore (sempre che non si decida di continuare con Pioli) e i nuovi rinforzi per far tornare i biancocelesti belli e vincenti.

VENTURA O MIHAJLOVIC

Per la panchina non solo l’ex Mihajlovic nel mirino dei biancocelesti, si è parlato negli ultimi giorni di Juric, ma nelle ultime ore spunta un nuovo nome. Accostato alla Lazio l’attuale tecnico del Torino Ventura. Negli ultimi anni il Torino ha mostrato bel gioco, Ventura allenatore di esperienza e carattere, l’uomo giusto per risollevare la Lazio?

IDEA GIACCHERINI

Tornando al mercato calciatori spunta l’idea Giaccherini, l’ex Cesena e Juve è tornato a grandi livelli, un esterno offensivo che piace al club di Lotito. Ai microfoni di lalaziosiamonoi l’agente del calciatore Furio Valcareggi ha parlato del futuro del suo assistito:“Emanuele il 30 giugno ritorna al Sunderland con cui ha firmato un quadriennale a suo tempo. Quello che si appresta a vivere sarebbe l’ultimo anno di contratto e con il Bologna c’è un prestito secco per cui questo trasferimento sarà automatico. Da lì in poi ci sarà tutta la bellezza di uno scenario nuovo, a 365 giorni dal termine di scadenza del suo rapporto con gli inglesi. Credo che questa voglia dire un costo più accessibile anche se con il Sunderland bisogna andare con le pinze. È un club che prende gli stessi soldi del Manchester United quindi di certo non hanno problemi economici e quindi non fanno regali. Non cederanno dinanzi alle lusinghe di chi gli rimarca l’andare a scadenza come una perdita in bilancio. Della Lazio, in ogni caso, non so niente. È un club importante, fra i primi 6/7 d’Italia e rientra nel novero delle grandi. Dunque chi non giocherebbe nella Lazio? È davvero una bella lusinga questo accostamento”.

Italia, nessuno vuole la 10…

Chiellini

La FIGC ha diramato la numerazione ufficiale che gli azzurri utilizzeranno nelle amichevoli contro Germania e Spagna, la curiosità è rappresentata dall’assenza del numero 10. Nessun calciatore ha scelto di indossare la maglia indossata in passato dai vari Baggio, Del Piero, Totti… una maglia pesante.

La numerazione ufficiale:

1 Gianluigi Buffon, 2 Lorenzo De Silvestri, 3 Luca Antonelli, 4 Matteo Darmian, 5 Davide Astori, 6 Antonio Candreva, 7 Simone Zaza, 8 Thiago Motta, 9 Graziano Pellè, 11 Lorenzo Insigne, 12 Salvatore Sirigu, 13 Andrea Ranocchia, 14 Jorginho, 15 Francesco Acerbi, 16 Marco Parolo, 17 Eder, 18 Riccardo Montolivo, 19 Leonardo Bonucci, 20 Stefano Okaka, 21 Roberto Soriano, 22 Stephan El Shaarawy, 23 Emanuele Giaccherini, 24 Alessandro Florenzi, 25 Daniele Rugani, 27 Mattia Perin, 28 Giacomo Bonaventura, 29 Federico Bernardeschi.

Strage Bruxelles, Nainggolan: “Sarei potuto esser lì”

Nainggolan

Il mondo è ancora sconvolto, l’attentato di Bruxelles e le terribili immagini provenienti dal Belgio sono toccanti. Il centrocampista Nainggolan parla dell’attentato e del pericolo scampato.

PAURA PER NAINGGOLAN

Le parole di Nainggolan riportate da gazzetta dello sport: “Se non avessi avuto un impegno con il mio sponsor, avrei potuto trovarmi all’aeroporto di Zaventem anch’io. Sì, perché proprio a causa dell’evento a cui dovevo partecipare sono arrivato un giorno prima in Belgio, ma ad Anversa. Altrimenti, avrei preso un volo di mattina da Roma e sarei atterrato direttamente a Bruxelles. Il ritiro era fissato alle 12, proprio nell’albergo di fronte allo scalo”.