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SerieB, Cagliari e Crotone in fuga

Cagliari

Cagliari

Cagliari e Crotone li accomuna la maglia rossoblu e con molta probabilità la promozione in serie A che a 10 giornate dal termine le vede sempre più solitarie con rispettivamente 13 e 14 punti dalla terza, quel Novara di Baroni che spreca molto contro il Bari e perde 2-1. I sardi sabato tornano a vincere dopo un mese, ed al Menti regolano il Vicenza 2-0 con reti dell’ex Cinelli e di bomber Melchiorri.

CAGLIARI E CROTONE DA SERIE A

I pitagorici domenica danno spettacolo e battono il Pescara 4-2 in casa, ed ora il sogno è sempre più vicino; decidono le reti di Claiton, Zampano, Palladino e Ferrari per i padroni di casa, mentre per gli ospiti vanno a segno Lapadula e Memushaj su rigore. Pescara sempre più in crisi ed ora sono quattro le sconfitte consecutive, Oddo in conferenza stampa post match si lamentava della mancanza da parte dei suoi di quella malizia, che è invece la caratteristica del Crotone che vince e da spettacolo.

Harakiri Novara che si porta in vantaggio con El Cartero Gonzales, ma dilapida mille occasioni e nelle ripresa subisce la rimonta del Bari che va in rete con Maniero e Sansone, ed ora i Playoff sono sempre più vicini. Peccato per la squadra di Baroni, che ha dominato il primo tempo e non ha saputo mettere in sicurezza la partita, penalizzata oltremodo dall’espulsione di Gonzales per doppia ammonizione a sette dal termine; i Playoff non dovrebbero comunque sfuggire.
Pari e spettacolo nel derby ligure tra Entella e Spezia, finisce 2-2 con due doppiette di Caputo per i biancocelesti e del solito Nené per gli ospiti che con Di Carlo hanno trovato l’assetto giusto e veleggiano in quarta posizione.
Brutta sconfitta per il Cesena che a Lanciano è parso irriconoscibile ed incassa un 2-0 frutto delle reti di Ferrari su rigore e dell’ex Marilungo.

Da sottolineare l’incredibile rimonta della squadra di Mister Maragliulo, che fino a poco tempo fa era penultima ed ora si trova a quota 39 con uno score nelle ultime cinque partite di quattro vinte ed un pari. Negli altri match il Trapani batte il Livorno 1-0 con una rete di Fazio ad un quartod’ora dal termine; la sconfitta costa caro a Panucci che viene esonerato e sostituito da Colomba.

Finisce 2-2 il match tra il Latina ed il Brescia, pari anche Perugia-Salernitana e Pro Vercelli-Ascoli entrambe 1-1, la Ternana sbanca Avellino 2-0 con una doppietta di Ceravolo, il Como vince 2-1 a Modena dove va a segno ancora Ganz.

 

Champions League, quarti di finale sotto la lente

Messi Venerdì 18 marzo, alle ore 12, a Nyon, si sono tenuti i sorteggi per i quarti di finale di Champions League. L’urna con le otto “sfere” ha visto, per la prima volta dalla stagione 2000/2011, nessuna squadra italiana tra le migliori otto squadre europee: Roma e Juventus sono state eliminate negli ottavi di finali per mano di Real Madrid e Bayern Monaco: il calcio nostrano vedrà dal divano la prosecuzione della coppa più importante d’Europa. Le due squadre italiane hanno giocato alla pari (soprattutto il ritorno) contro le loro avversarie, ma alla fine sono crollate anche grazie al fatto di aver giocato in casa la partita d’andata. La terza squadre italiana nella “coppa dalle grandi orecchie”, la Lazio, era stata eliminata già nei play off di Champions League per mano del Bayer Leverkusen. I capitolini, inoltre, erano anche l’unica squadra a giocare gli ottavi di Europa League, ma sono stati pesantemente eliminati dallo Sparta Praga quindi anche nell'”Europa del giovedì” non ci saranno team italiani.

Tornando alle best eight, le squadre che lotteranno per i quattro posti in semifinale saranno le spagnole Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid, la francese Paris Saint Germain; la portoghese Benfica, le tedesche Wolfsburg e Bayern Monac o e l’inglese Manchester City.

Questi saranno gli accoppiamenti: Barcellona – Atletico Madrid e Bayern Monaco – Benfica;Wolfsburg – Real Madrid e Paris Saint Germain – Manchester City. Le prime due partite si giocheranno il 5 aprile, mentre le altre due si giocheranno il giorno dopo, il 6 aprile. Le partite di ritorno saranno giocate il 12 ed il 13 aprile.

Vediamo nel dettaglio le singole partite

Barcellona-Atletico Madrid

Derby di Spagna spumeggiante: la partita è un re-match dei quarti di due stagioni fa, quando i ragazzi di Simeone eliminarono i catalani (1 a 0; 1 a 1). E’ una delle partite più interessanti, con i campioni d’Europa uscenti che troveranno un avversario molto ostico che si sta affermando come una delle realtà europee più interessanti. Per la terza volta consecutiva, Gabi e compagni disputeranno i quarti e per la terza volta consecutiva affronteranno una compagine spagnola (nel 2013/2014, come detto, il Barcellona e lo scorso anno il Real Madrid, che superò il turno).

I blaugrana hanno eliminato negli ottavi di finale, in maniera abbastanza agevole, l’Arsenal: 0-2 all'”Emirates Stadium“, vittoria 3 a 1 al “Camp Nou”; i colchoneros hanno avuto la meglio del PSV Eindhoven solo ai rigori (8 a 7) dopo il doppio 0 a 0. Il Barcellona cerca il passaggio per l’ottava semifinale nelle ultime dieci edizioni, i madridisti la terza della loro storia.

Bayern Monaco – Benfica

Dopo aver eliminato i vice-Campioni d’Europa della Juventus in maniera molto rocambolesca, il Bayer Monaco nei quarti di finale affronterà il Benfica. Sorteggio agevole per i ragazzi di Guardiola che potrebbe averli ridimensionati dopo la doppia sfida con i bianconeri. Il Benfica negli ottavi di finale ha avuto la meglio dello Zenit San Pietroburgo: doppia vittoria (1 a 0; 2 a 1) per la compagine lusitana che non approda in semifinale almeno dall’edizione 1989/1990. I precedenti sono tutti per i bavaresi: quattro vittorie bavaresi in sei incontri e l’ultima sfida risale agli ottavi di finale di Coppa Uefa nella stagione 1995/1996 (doppia vittoria netta tedesca).

Wolfsburg-Real Madrid

I tedeschi della Bassa Sassonia per la prima volta approdano nei quarti contro la squadra che ha vinto più Champions League di tutte: mai i bianco-verdi erano arrivati così avanti nella competizione europea più importante, mentre le merengues cercano il pass per la sesta semifinale negli ultimi dieci anni.

Negli ottavi di finale, i ragazzi di Dieter Hecking hanno avuto la meglio di un’altra “cenerentola”, i campioni del Belgio del Gent: doppia vittoria (2 a 4 alla “Ghelamco Arena”e 1 a 0 nella città della Volkswagen al ritorno), mentre i ragazzi di Zidane hanno battuto una coriacea Roma che, nonostante il doppio 2 a 0, ha lottato fino alla fine per cercare (almeno) i supplementari.

Paris Saint-Germain – Manchester City

Una delle quattro semifinaliste vedrà sicuramente una squadra che mai…ha disputato una semifinale di Champion League: per la prima volta nella loro storia, PSG e ManCity potranno giocarsi la possibilità di approdare tra le top four europee. E’ un match tra squadre di proprietà emiratina con in squadra giocatori abituati a giocare ad alto livello e si prospetta come la secoinda partita più interessante dei quarti di finale. Il Psg anche lo scorso anno era giunto fino ai quarti, mentre gli inglesi non hanno mai superato gli ottavi nella loro storia, complici anche sorteggi molto difficili.

I parigini hanno sconfitto negli ottavi il Chelsea (doppia vittoria per 2 a 1) con un Ibrahimovic in grande spolvero, mentre i citizens hanno sconfitto agevolmente gli ucraini della Dynamo Kiev (3 a 1 in Ucraina; 0 a 0 all'”Ethiad Stadium”). L’ultimo precedente tra le due squadre risale alla fase a gironi dell’Europa League 2008/2009.

La classifica marcatori è guidata da Cristiano Ronaldo con 13 reti, seguito da Robert Lewandowski e Thomas Müller del Bayer Monaco con otto e sette reti.

I sorteggi delle semifinali si terranno il prossimo 15 aprile e le due partite si giocheranno il 26 ed il 27 aprile l’andata ed il 3 e 4 maggio il ritorno. La finale si disputerà sabato 28 maggio allo stadio “Meazza” di Milano.

 

Lazio, si pensa al mercato

Calciomercato Lazio Mazraoui Vojvoda

Tare

Sulla sponda biancoceleste del Tevere, le acque continuano ad essere agitate e ad oggi la Lazio sarebbe fuori da ogni competizione europea per l’anno prossimo, in una situazione di classifica decisamente triste. Mancano diverse gare al termine della stagione, ma impazza il totoallenatore e si parla moltissimo di cessioni eccellenti.

CAPITOLO PIOLI

L’allenatore ex Bologna ha ancora un anno di contratto (con opzione per un altro) ma pare che la sua avventura finirà ad inizio stagione. Si vocifera che Pioli abbia ricevuto un’offerta dall’Udinese quindi si potrebbe andare verso una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con la Lazio, il che vuol dire non averlo più a libro paga. Tra i sostituti, il nome caldo è quello di Siniša Mihajlovic, uno egli eroi del secondo scudetto, attualmente al Milan. Galliani vorrebbe tenerlo in caso di vittoria della Coppa Italia ma in casa del diavolo le opinioni sono contrastanti e lo stesso Berlusconi non è convinto. Alternative fattibili, ma costose, sono Prandelli e Mazzarri.

CESSIONI IMPORTANTI

Nello spogliatoio non tira una bella aria e gli “scontenti” sono molti. Da Formello filtrano indiscrezioni secondo cui saranno due le cessioni eccellenti nella prossima sessione di calciomercato. Gli indizi portano a Candreva e Biglia. L’esterno romano, nonostante sia uno dei più attaccati alla maglia biancoceleste, è saturo delle continue critiche e del clima teso. Le sue prestazioni sono di altissimo livello, il che lo rende appetibile sul mercato, e la Lazio non può permettersi di tenerlo controvoglia: la valutazione si aggira sui 25/30 milioni. Il regista argentino piace a moltissime squadre e a fine stagione verranno ascoltate le offerte per cercare di accontentare il ragazzo: anche per lui valutazione alta sui 15/20 milioni. Per rimpiazzarlo, il nome caldo è quello di Valdifiori.

LegaPro: Cittadella, Spal e Benevento al comando

Spezia Frosinone

pallone

Il Cittadella ha un piede e mezzo in serie B, la Spal comanda con sei punti sul Pisa, il Benevento è tallonato dal Lecce.

SPECIALE LEGA PRO

Girone A

Il Cittadella continua a vincere battendo 1-0 con una rete di Lora al 47′ il Lumezzane al Tombolato, ed ora il ritorno immediato in serie B è quasi una formalità considerando le dieci lunghezze di vantaggio sul Bassano secondo e le incredibili dieci vittorie consecutive.

Il Bassano vince ancora stavolta a Mantova per 2-0 e mantiene le dieci lunghezze di ritardo dalla capolista. Vanno a segno D’Ambrosio e Falzerano ed i Playoff non dovrebbero sfuggire alla squadra di Patron Renzo Rosso; curiosità, dopo aver ceduto il fantasista Iocolano all’Alessandria il rendimento della squadra è migliorato, mentre i Grigi in campionato hanno perso colpi. Gli scongiuri sono d’obbligo.
L’Alessandria vince 1-0 a Busto Arsizio contro la Pro Patria, decide una rete di Marconi al quarto d’ora e adesso i Playoff sono a quattro punti.

Retrocessione ormai certa per i bustocchi che si trovano in fondo alla classifica con sette punti. Il Pordenone batte 2-1 il Padova e consolida il terzo posto; vanno a segno per i padroni di casa Pederzoli e Buratto, rete della bandiera di patavini messa a segno da Altinier. La classifica vede in testa il Cittadella con 62 punti, poi Bassano a 52, Pordenone 50 ed Alessandria 46.

Girone B

Continua l’elastico in testa tra Spal e Pisa, ma stavolta sono i Ferraresi a guadagnare due punti in classifica grazie alla vittoria a Carrara. Dopo il tonfo interno contro la Maceratese di settimana scorsa,vi ragazzi di Semplici reagiscono ed espugnano lo Stadio dei Marmi con le reti di Cellini e Zigoni, mentre i padroni di casa vanno a segno con Dettori.

Il Pisa non va oltre il pari a L’Aquila ed ora il distacco dalla testa è di sei punti, determinante sarà lo scontro diretto del 3 Aprile con la Spal all’Arena Garibaldi. Ottima prova della squadra di Gattuso che domina nel gioco ma non segna, anche se due reti sono state annullate per fuorigioco di cui uno dubbio. Ne approfitta l’Ancona che vince 2-0 a Santarcangelo e si porta a tre punti dalla Maceratese, le reti sono di Rossi (autogol) e Paoli nel secondo tempo, adesso i Playoff sono possibili.

La Maceratese invece pareggia in casa 1-1 contro la Pistoiese e butta al vento la possibilità di avvicinarsi ai neroazzurri di Gattuso. La squadra di Bucchi va in vantaggio con Buonaniuto, pari ospite di Anastasi che permette agli arancioni di guadagnare un punticino in ottica salvezza.
La classifica vede la Spal in test a con 58 punti, poi Pisa a 52, Maceratese 49 ed Ancona 46.

Girone C

Duello al vertice tra Benevento e Lecce senza esclusione di colpi, le due squadre sono separate da un punto, chi la spunterà? I Campani di Auteri sono corsari a Pagani con una rete del solito Cisse al quarto d’ora del primo tempo, poi controllano la partita portando a casa tre punti fondamentali per la promozione diretta.

Il Lecce nel posticipo domina il Catanzaro con un netto 4-0 e sognano il ritorno in serie B, vanno a segno l’eterno Moscardelli, Doumbia, Papini e Caturano entrato da due minuti in campo. Il Cosenza vince in trasferta contro l’ultima in classifica la Castelli Romani e consolida il terzo posto, a segno statela e Cavallaro nella ripresa.

Solito Foggia spettacolo allo Zaccheria che batte 4-2 l’Ischia e tallona da vicino i calabresi. Doppio vantaggio rossonero con Iemmello, poi pari degli isolani che vanno in rete con Pepe e Kanoute, poi al 91 e 93 Iemmello in giornata di grazia fissa il risultato sul 4-2 con la sua personale quaterna.
La classifica vede in testa il Benevento a 53 punti, poi Lecce 52, Cosenza 48 e Foggia 47.

Nazionale, Conte: “Addio sereno. Chelsea? Non solo…”

Conte

ConteNella conferenza stampa di Antonio Conte si parla più dell’addio comunicato poche ore fa piuttosto che della preparazione ad Euro 2016.