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Torino vs Juventus, più di un derby. Le formazioni

Immobile

E’ il giorno di TorinoJuventus, non uno qualsiasi a Torino, un giorno atteso dai tifosi granata per prendersi la rivincita delle ultime due sconfitte soprattutto quello di ottobre dello scorso anno che la Juve vinse 2-1 al 91′ ed è da lì che iniziò la cavalcata bianconera delle vittorie in serie.

TORINO vs JUVE, E’ DERBY

Un girone dopo, e 18 vittorie ed un pari dopo, la squadra di Allegri nonostante i tanti infortuni sembra più forte e più consapevole dei propri mezzi, ma oggi occorre vincere per tenere a distanza il Napoli che sembra non perdere un colpo.

Allegri recupera Dybala, ma non partirà titolare in attacco, ci saranno Morata e Zaza come nel Derby di Coppa vinto dai bianconeri 3-0, lo spagnolo autore di gran partita mercoledì a questo punto sembra aver sorpassato Mandzukic nelle gerarchie. Si ritorna al modulo 3-5-2 che è speculare a quello di ventura, con Buffon in porta, Rugani, Bonucci e Barzagli in difesa, a centrocampo Cuadrado, Khedira, Hernanes, Pogba ed Alex Sandro, con la coppia Morata-Zaza in attacco.

Ci sono da passare indenni i primi quattro minuti del match per far battere a Buffon il record di imbattibilità che lo renderebbe ancora più grande a livello mondiale e probabilmente il miglior portie di sempre. Ventura nonna problemi di formazione ed è determinato a regalare ad i suoi tifosi una vittoria di prestigio, visti gli ultimi malumori con relativa contestazione in uno degli ultimi allenamenti. I granata recuperano Bovo e Gazzi ma entrambi partiranno dalla panchina, ballottaggio a sinistra Molinaro-Zappacosta, Vives regista mentre Baselli siederà in panchina.

Statistiche

Il Torino ha vinto solo uno degli ultimi 19 Derby disputati, il 2-1 dell’anmo scorso.

Dal 1983 il Torino non batte per due sfide di seguito la Juve in casa.
La Juve viene da dieci partite senza subire gol , nuovo record per la Serie A.

Il Toro non vince da quattro partite in casa; tre pari ed una sconfitta.

Dal Derby dell’andata la Juve 55 punti su 57, mentre i Granata solamente 18.

Formazioni

Torino (3-5-2) Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Bruno Peres, Acquah, Vives, Benassi, Molinaro, Belotti, Immobile.

Juventus (3-5-2) Buffon,Rugani, Bonucci, Barzagli, Cuadrado, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro, Morata, Zaza.

Napoli, battere il Genoa per blindare il secondo posto e…

Napoli-Nizza
SarriNapoli impegnato al San Paolo contro il Genoa di Gasperini, una sfida da vincere a tutti i costi e da non sottovalutare. Contro le piccole non sono ammessi passi falsi se si vuol ambire a qualcosa di importante. In palio tre punti pesantissimi, il Napoli deve vincere, la possibilità di blindare il secondo posto sfruttando il pareggio tra Roma e Inter sperando in qualcosa di più..

SECONDO POSTO SOGNANDO IL TRICOLORE

Vincere e sperare in un regalo del Torino, i granata saranno impegnati nel derby contro la Juve. Il Napoli di Sarri spera di assistere ad un derby amaro per i colori bianconeri, il sogno tricolore è vivissimo, il testa a testa continua. Sassi punta tutto sul bomber di razza Higuain, all’argentino il compito di trascinare i suoi verso la vittoria. Una gara da non perdere, vinca il migliore.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
A disp.: Gabriel, Strinic, Regini, Chiriches, Maggio, Grassi, D. Lopez, Valdifiori, Chalobah, El Kaddouri, Mertens, Gabbiadini. All.: Sarri

Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Burdisso, De Maio; Gabriel Silva, Rincon, Dzemaili, Rigoni, Laxalt; Cerci, Pandev
A disp.: Lamanna, Donnarumma, Ntcham, Tachtsidis, Fiamozzi, Capel, Lazovic, Suso, Matavz, Pavoletti. All.: Gasperini

Milan vs Lazio, partita da ultima spiaggia

Milan-Betis
Milan2016
A San Siro si affontano nel posticipo Milan e Lazio, due squadre in cerca di vittoria per il morale e per pianificare al meglio il futuro. Stagione ricca di alti e bassi quella dei rossoneri di Mihajlovic che però hanno la possibilità di aggiudicarsi un ‘titulo’, detta alla Mourinho, dovendo giocare la finale di Coppa Italia.

MILAN E LAZIO, SFIDA TRA DELUSE

Di fronte una Lazio ferita, eliminata dall’Europa League e con un Pioli sulla graticola. Polemiche, contestazioni e tifoseria che non si riconosce nel patron Lotito, un clima non certo positivo per preparare al meglio una sfida importante come quella contro i rossoneri. Una gara da non perdere, alle 20.45 il fischio d’inizio, chi la spunterà?

PROBABILI FORMAZIONI:

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Bertolacci, Montolivo, Bonaventura; Luiz Adriano, Bacca.
A disp.: Abbiati, D. Lopez, Alex, Mexes, Calabria, De Sciglio, Mauri, Poli, Ely, Balotelli, Boateng, Menez. All.: Mihajlovic

Lazio (4-3-3): Marchetti; Lulic, Mauricio, Hoedt, Braafheid; Cataldi, Biglia, Parolo; F. Anderson, Matri, Candreva.
A disp.: Berisha, Guerrieri, Bisevac, Gentiletti, Patric, Onazi, Mauri, Keita, Klose, Djordjevic. All.: Pioli

F1, a Melbourne vince Rosberg, terzo Vettel

Formula 1 highlights Turchia

HamiltonPrimo GP della stagione, prima vittoria Mercedes. E’ ancora la stella d’argento a brillare nel circus della F1, al termine di una gara ricca di colpi di scena, a lungo sospesa per un brutto incidente capitato ad Alonso (fortunatamente illeso), è Rosberg a salire sul gradino più alto del podio. Ritirato Raikkonen.

MELBOURNE, VINCE ROSBERG

Il pilota Mercedes precede al traguardo il compagno di squadra e campione del mondo Hamilton, terzo Vettel su Ferrari penalizzato da una errata strategia del team. Il pilota tedesco della rossa a lungo in testa si è duvuto arrendere causa errata strategia Ferrari sulle gomme.

Pareggio tra Roma e Inter, Nainggolan risponde a Perisic (1-1)

Roma

All’Olimpico la Roma di Spalletti ospita l’Inter di Mancini, in palio tre punti fondamentali per la corsa al terzo posto. Il tecnico della Roma lascia fuori Dzeko, Mancini punta su Ljajic impiegato in attacco con Perisic e Eder.

NAINGGOLAN RISPONDE A PERISIC

Un buon primo tempo, giocato a viso aperto, parte meglio la Roma, pian piano l’Inter prende le misure ai giallorossi e risponde colpo su colpo. Senza un centravanti di peso i padroni di casa della Roma provano a crear problemi alla retroguardia interista con la velocità di Salah ed El Shaarawy ma l’Inter chiude bene. La prima frazione si chiude in parità.

Nella seconda frazione parte bene la Roma ma a sbloccare la gara sono gli ospiti, una zampata vincente del croato Perisic permette ai nerazzurri di trovare il vantaggio. La Roma ci prova in tutti i modi ma non è molto precisa in zona gol. Quando i giallorossi aggiustano la mira sbattono sul solito super Handanovic. Dzeko sbaglia clamorosamente il pareggio, a tu per tu con Handanovic spara alto. Nel finale di gara pressing giallorosso, l’Inter si difende e il risultato non cambia. Nei minuti finali la Roma trova il pareggio, Nainggolan trova il guizzo vincente e insacca alle spalle di Handanovic. E’ l’1 a 1 che chiude la gara, un punto ciascuno che serve più alla Roma che all’Inter, nerazzurri ormai lontani dal terzo posto.

TABELLINO

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Rüdiger, Manolas, Digne (36′ st Emerson); Pjanic, Nainggolan, Keita (12′ st Dzeko); Salah, Perotti, El Shaarawy (47′ st De Rossi). A disp.: De Sanctis, Zukanovic, Torosidis, Maicon, De Rossi, Strootman, Vainqueur, Iago Falque, Totti. All.: Spalletti
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Brozovic, Medel; Biabiany (37′ st Manaj), Ljajic (41′ st Felipe Melo), Perisic; Eder. A disp.: Carrizo, Berni, Santon, Juan Jesus, Telles, Gnoukouri. All.: Mancini
Arbitro: Orsato
Marcatori: 8′ st Perisic (I), 39′ st Nainggolan (R)
Ammoniti: Keita, Manolas (R); Medel, Handanovic (I)

ph: Rea/Komunicare