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Milinkovic-Savic alla Lazio. La Roma freme per Dzeko

Tare

Come previsto, dopo la clamorosa rottura con la Fiorentina il centrocampista serbo Sergej Milinkovic-Savic approda alla Lazio. I biancocelesti verseranno 9 milioni nelle casse del Genk per il ragazzo del ’95 che viene a completare un reparto che la scorsa stagione ha regalato tantissime soddisfazioni a Mister Stefano Pioli.

L’8 agosto c’è la Supercoppa Italiana contro la Juventus, ma la Lazio non sembra nella migliore condizione fisica e mentale per sostenere un appuntamento così prestigioso. Sonore sconfitte nelle amichevoli estive disputate sin qui e la “grana” capitano da risolvere: l’allenatore ha assegnato la fascia a Lucas Biglia, appena tornato dalla Copa America persa in finale dalla sua Argentina, mentre Candreva era sicuro di meritarla. L’esterno di Tor de’ Cenci non ha nascosto il suo disappunto per la mancata investitura, aumentando il nervosismo di questi giorni nell’ambiente. Probabilmente la questione terrà banco ancora per un po’.

Non vuole prolungare la trattativa per Edin Dzeko la Roma, che pretende una rapida risposta dal Manchester City all’offerta di 20 milioni più bonus per l’attaccante bosniaco. Come riporta SportMediaset, sia Walter Sabatini sia lo stesso giocatore vogliono completare il trasferimento entro dieci giorni, ma il club inglese tentenna.

Intanto i giallorossi pensano al trequartista della Fluminense Gerson, sul quale sono forti la Juve e il Barcellona. Intorno ai 20 milioni la valutazione del giocatore.

ph: Komunicare

Elseid Hysaj è un giocatore del Napoli

Maurizio Sarri

EMPOLI,ITALIA 05 OTTOBRE 2014 - CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2014/2015 - EMPOLI VS PALERMO. -  NELLA FOTO: MAURIZIO SARRI.

Doveva restare ad Empoli, doveva andare in Bundesliga. Alla fine ha deciso il cuore: Elseid Hysaj è un giocatore del Napoli e raggiungerà il suo mentore, Maurizio Sarri.

Il direttore sportivo partenopeo, Cristiano Giuntoli, dopo Vlad Chiriches, ha effettuato un bel colpo, portando al “San Paolo” uno dei terzini più interessanti della scorsa stagione in serie A.

Il presidente empolese Corsi ha fatto il possibile per trattenere il suo giovane difensore albanese, ma sulla scelta del giocatore ha inciso, senza dubbio, il fatto che al Napoli ritroverà oltre a Mirko Valdifiori, suo ex compagno ad Empoli, ma il tecnico Maurizio Sarri, colui che lo ha fatto diventare un calciatore con la C maiuscola.

Arrivato in Toscana nel 2004, viene subito inserito nelle giovanili dell’Empoli, con il quale gioca quattro stagioni da “pro” titolare. Con la maglia toscana riesce anche ad entrare nel giro della Nazionale albanese. Al club di Corsi andranno 5 milioni più bonus mentre il giocatore firmerà un quinquennale.

Nel giro di tre giorni, il Napoli ha rafforzatp in maniera significativa il reparto difensivo e si parla di un interessamento oltre che per Šime Vrsaljko, anche per Juan Jesus dell’Inter.

Che in casa Napoli abbiamo capito che non si gioca solo dalla cintola in giù, ma anche dalle cintola-in-giù?

Sampdoria: Zenga – Sampdoria, rischio esonero?

Ferrero

VERONA, ITALIA 08 DICEMBRE - CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2014 / 2015, 14° -GIORNATA, HELLAS VERONA - US SAMPDORIA, IL PRESIDENTE DELA SAMPDORIA FERRERO

Perdere 0 a 4 alla prima uscita ufficiale non fa bene all’umore di qualsiasi squadra. E la Sampdoria, dopo la scoppola dell’”Olimpico” di ieri sera contro i carneadi dell’Fc Voivodina, non ha l’umore alle stelle. Praticamente eliminata dall’Europa League dopo solo 90′ di gioco, in casa blucerchiata circola molto cattivo umore.

Squadra, mister ed il presidente, al termine dell’incontro, sono andati sotto la “curva” che conteneva i tifosi genovesi e hanno fatto le loro scuse per la pessima prestazione.

Sul banco degli imputati due persone: Walter Zenga e Massimo Ferrero. Il presidente sampdoriano, si sa, è un tipo vulcanico ed imprevedibile, ma ha assicurato che per ora la panchina sampdoriana sarà ancora di Walter Zenga. Nella mattinata di oggi a Bogliasco, quartier generale del club, si è tenuto un vertice dove si è deciso che fino alla partita di ritorno in terra serba (giovedì prossimo a Novi Sad), l’ex portiere della Sampdoria sarà ancora il tecnico, dopodiche, in caso di effettiva eliminazione, si deciderà sul da farsi.

Se il tecnico ha le sue colpe, anche Ferrero non ne è esente: squadra rivoluzionata rispetto al maggio scorso, giocatori acquistati non all’altezza della situazione e la gestione di Okaka doveva, e poteva, essere gestita meglio, visto che l’attaccante per solo 3 milioni di euro è finito all’Anderlecht.

La partita dello stadio “Voivodina” sembra già segnata, ma nel calcio mai dire mai. Anche se di sicuro nel corso di questa settimana, Walter Zenga dovrà lavorare molto sulla testa e sulla concentrazione, che ieri sera sono naufragate insieme a tutta la squadra.

ph: Komunicare.it

Roma, De Rossi: “Juve squadra da battere”

Roma

Daniele De Rossi, uno dei simboli della Roma, parla della stagione alle porte. Capitan futuro parla della lotta scudetto e della Juve, queste le parole di De Rossi come riportate da mediaset: “Una squadra che ha vinto il quarto scudetto consecutivo e arriva in finale di Champions non può non partire davanti a tutti. Così come la squadra che è arrivata seconda per due volte di seguito, non può non essere la prima alternativa. Poi si stanno rinforzando molto le milanesi, e la Lazio è una costante e farà il suo campionato. Il Napoli? Mi incuriosisce molto Sarri”.

Juventus, per la trequarti piace anche Nasri

Agnelli

La Juventus prosegue la sua caccia al trequartista, il “10” già più volte richiesto da Allegri e ora diventato ancor più necessario con la partenza di Vidal, che nella passata stagione è stato il principale interprete di quel ruolo nel 4-3-1-2 bianconero.

La trattativa per Draxler prosegue, ma non senza difficoltà. L’accordo col giocatore è già stato trovato sulla base di 3,5 milioni di euro a stagione, ma tra Juventus e Schalke 04 le distanze sono ancora molto ampie. I tedeschi continuano a chiedere 30 milioni, ma probabilmente si accontenterebbero di 25, mentre la Juve ne offre 15 più bonus.

Qualora l’affare non andasse in porto, i bianconeri vogliono comunque avere in mano un’alternativa che dia a livello tattico le stesse garanzie del gioiellino tedesco. L’ultimo nome apparso sul taccuino della coppia Marotta-Paratici è quello di Samir Nasri. Il francese è un nome che già in passato era stato accostato ai bianconeri, ma ora con la Juve che ha fatto definitivamente il suo ingresso tra le big d’Europa, quest’idea potrebbe anche trasformarsi in realtà. Lo stesso Nasri, inoltre, potrebbe chiedere di partire, visto che con il recente arrivo di Sterling, non dovrebbe più figurare come titolare nel nuovo tridente dei citizens. L’ostacolo maggiore è, invece, rappresentato dal suo ingaggio, pari a circa 8 milioni l’anno.