Mondiale 2018, il sorteggio non sorride all’Italia di Conte, girone di ferro per gli azzurri. La nazionale azzurra se la vedrà con Albania, Israele, Macedonia, Liechtenstein e soprattutto Spagna. Per aver la certezza di conquistare la kermesse mondiale servirà aggiudicarsi il girone, impresa difficile ma obiettivo da raggiungere. Conte pensa positivo: “Affrontare un avversario del valore della Spagna deve rappresentare un grande stimolo per la Nazionale e per tutto il movimento calcistico italiano. Il nostro primo pensiero deve però essere rivolto alle gare di qualificazione a Euro 16 e dobbiamo dare il massimo per conquistare l’accesso alla fase finale”.
Ecco i gironi delle formazioni europee:
GIRONE A – Olanda, Francia, Svezia, Bulgaria, Bielorussia, Lussemburgo
GIRONE B – Portogallo, Svizzera, Ungheria, Far Oer, Lettonia, Andorra
GIRONE C – Germania, Repubblica Ceca, Irlanda del Nord, Norvegia, Azerbajan, San Marino
GIRONE D – Galles, Austria, Serbia, Irlanda, Moldavia, Georgia
GIRONE E – Romania, Danmimarca, Polonia, Montenegro, Armenia, Kazakistan
GIRONE F – Inghilterra, Slovacchia, Scozia, Slovenia, Lituania, Malta
GIRONE G – Spagna, Italia, Albania, Israele, Macedonia, Liechtenstein
GIRONE H – Belgio, Bosnia, Grecia, Estonia, Cipro
GIRONE I – Croazia, Islanda, Ucraina, Turchia, Finlandia
Mondiali 2018, l’Italia pesca la Spagna
La Juve parte male, contro il Borussia Dortmund 0-2 e un super Buffon
Test amichevole amaro per la nuova Juve di Allegri, bianconeri sconfitti 2 a 0 dal Borussia Dortmund. Tedeschi più avanti con la preparazione rispetto ai bianconeri, la differenza di condizione fisica si fa sentire. I gialloneri tedeschi in gol nel primo tempo con Aubameyan, il raddoppio arriva nella ripresa con Reus. Un super Buffon, autore di interventi strepitosi durante i primi 45′, limita i danni.
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Bürki (1′ st Weidenfeller), Piszczek (1′ st Ginter), Hummels, Sokratis (17′ st Kirch), Schmelzer (17′ st Stenzel); Weigl (1′ st Bender), Gündogan (1′ st Castro); Kampl (1′ st Hofmann), Reus (22′ Leitner), Mkhitaryan (1′ st Kagawa); Aubameyang (22′ st Dudziak).
A disp.: Subotic, Großkreutz, Ramos, Durm. All.: Tuchel
Juventus (3-4-3): Buffon (1′ st Neto); Barzagli (1′ Rugani), Bonucci (32′ st Parodi), Caceres (1′ st Chiellini); Tello (1′ st Lichtsteiner), Marchisio (24′ st Cerri), Pogba (35′ st Vadalà), Evra (1′ st Padoin); Morata (12′ st Clemenza), Dybala (1′ st Sturaro); Mandzukic (12′ st Zaza).
A disp.: Audero. All.: Allegri
Marcatori: 40′ Aubameyang, 19′ st Reus
Il Milan vince il derby, Mexes stende l’Inter (1-0)
Il primo derby della stagione, il numero 298 della storia, si tinge di rossonero, il Milan batte l’Inter 1 a 0. Un gran gol di Mexes condanna i nerazzurri di Mancini e regala la prima vera gioia al tecnico milanista Mihajlovic. In Cina la stracittadina si tinge di rossonero.
Mancini sceglie un’Inter giovane, per oltre un’ora nerazzurri in campo con molti giovani della primavera Mihajlovic risponde con i migliori. La gara si sblocca nella seconda frazione, è il 17′ quando Mexes inventa un eurogol che regala al Milan vantaggio e vittoria. Nel finale espulso Nocerino per un brutto fallo su Kondogbia.
Il tabellino:
Milan (4-3-1-2): Diego Lopez (1′ st Abbiati); Calabria (1′ st Antonelli), Ely (1′ st Zapata), Alex (1′ st Mexes), De Sciglio (31′ st Paletta); Bertolacci (1′ st Nocerino), De Jong (1′ st Montolivo), Poli (1′ st José Mauri); Honda (1′ st Bonaventura); Matri (16′ st Bacca), Niang (16′ st Luiz Adriano). A disp.: Cerci, Gori, Suso. All.: Mihajlovic.
Inter (4-3-1-2): Carrizo (dal 31′ st Berni); Santon (14′ st D’Ambrosio, 30′ st Palacio), Andreolli, Popa (31′ st Juan Jesus), Nagatomo (31′ st Ranocchia); Gnoukouri (31′ st Guarin), Taider (15′ st Brozovic); Baldini (15′ st Icardi), Delgado (15′ st Hernanes), Dimarco (15′ st Kondogbia); Longo (31′ st Kovacic). A disp.: Handanovic, Montoya. All.: Mancini
Arbitro: Tan Hai (Cina)
Marcatori: st 17′ Mexes
Ammoniti: Matri, Paletta, Guarin, Montolivo
Espulsi: Nocerino
GP d’Ungheria, pole position per Hamilton. Terzo Vettel
La pole position è targata Hamilton, il pilota inglese strappa il primo tempo nelle qualifiche nel GP d’Ungheria. Secondo posto per Nico Rosbero a +0.575. Terzo Sebastian Vettel su Ferrari, buon tempo anche per il tedesco a + 0.719. A seguire Ricciardo e Raikkonen.
E’ sempre la Mercedes di Hamilton la macchina da battere, buona comunque la prestazione della Ferrari, non troppo distante dalle stelle d’argento.
ph: Scali/Komunicare
Roma, si complica Adriano. Niente Indonesia per cinque giallorossi
La Roma vuole Adriano, Adriano vuole la Roma, Luis Enrique ha dato il via alla cessione del brasiliano, ma il Barcellona non vuole darlo ai capitolini.
L’elezione di Josep Maria Bartomeu come nuovo presidente del Barcellona ha bloccato la cessione alla Roma dell’esterno brasiliano, fino a poco tempo fa dato in dirittura d’arrivo a Trigoria. Il neo presidente blaugrana avrebbe incontrato il giocatore ponendolo al centro del suo nuovo Barça. Il giocatore, da cinque stagioni in Catalogna, pare abbia accettato di restare ancora in Spagna almeno fino alla riapertura del mercato in entrata dei blaugrana.
Il nuovo obiettivo del club romano pare ora essere Franco Vázquez, trequartista italo-argentino in forza al Palermo. Il presidente rosanero, Maurizio Zamparini, ha subito risposto “picche” visto che il giocatore sarà il faro della nuova stagione dopo la cessione del “gemello” Paulo Dybala alla Juventus. Fare affari con Zamparini, si sa, non è mai facile… Ma se ne potrebbe riparlare il prossimo anno.
Cattivissime notizie dall’Indonesia, dove la Roma è in tournée: Victor Ibarbo, Gervinho, Seydou Doumbia, Antonio Sanabria e Adem Ljajić non potranno prendere parte alle amichevoli del club in quanto non in possesso di alcuni documenti, nonostante il club giallorosso si fosse mossa in tempo per non aver problemi. La dogana indonesiana ha respinto i cinque giocatori che sono dovuti rientrare in Italia. La Roma oggi giocherà un’amichevole allo stadio “Gelora Bung Karno” di Giacarta.
Nonostante il “disguido”, bagno di folla per la squadra di Rudi Garcia e soprattutto per Radja Nainggolan, belga di origine indonesiane ed ambasciatore della Roma in quella parte d’Asia.










