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Hernanes: “Mai stato cosi forte. Ringrazio Mancini”

Mancini

Il brasiliano Hernanes pronto a prendere per mano la sua Inter, il centrocampista ex Lazio si sente in forma e ha voglia di vincere. Il mediano ringrazia Mancini, grande il feeling con il tecnico di Jesi, sarà la stagione di Hernanes?

Di seguito le parole del brasiliano rilasciate ai microfoni di Inter Channel: “Mi sento diverso e più forte. Sta arrivando il momento più brillante della mia carriera, in cui mi divertirò a giocare e a vincere. L’ho aspettato tanto”. Sul nuovo ruolo da trequartista: “Prima non avevo le caratteristiche adatte a giocare lì, ora sono a mio agio perché Mancini mi ha cambiato”.

Salah alla Roma, a breve l’annuncio

Roma

Ormai ci siamo, ancora poche ore e Salah sarà un nuovo giocatore della Roma. Il club giallorosso ha convinto il Chelsea proprietario del cartellino dell’egiziano, al club inglese 2 milioni di euro per il prestito e 20 per il riscatto obbligatorio. Un rinforzo importante per il reparto avanzato dei giallorossi.

La Roma ha battuto la concorrenza di Napoli e Inter, salvo clamorose sorprese ad ore ci sarà l’annuncio, lo stesso giocatore su twitter ha anticipato l’imminente cambio di casacca: “A breve il cambio dell’immagine del profilo”.

F1, in Ungheria si corre per Jules Bianchi

Ferrari
Ferrari
La F1 torna in pista, la mente di tutti i piloti e appassionati del circus ovviamente porta a Jules Bianchi, il giovane pilota scomparso dopo 9 mesi di coma a seguito dell’incidente subito a Suzuka.
Domenica in Ungheria piloti in pista nel segno di Bianchi, prima della gara in programma un minuto di raccoglimento. Molti piloti hanno deciso di correre nel segno di Bianchi, pronti caschi con simboli e dediche speciali. Oggi intanto la Marussia ha comunicato che nelle libere 1 di domani correrà lo svizzero Fabio Leimer.
ph: Scali/Komunicare.it

Juventus, Neto si presenta: “Juve ideale per la mia crescita. Non mi preoccupa il numero di presenze”

Neto

FIRENZE,ITALIA 06 MARZO 2014 - CONFERENZA STAMPA DI NORBERTO MURARA NETO. - NELLA FOTO: NORBERTO MURARA NETO.

Proseguono le presentazioni in casa Juventus: dopo Dybala, Khedira, Mandzukic, Zaza e Rugani, oggi è stato il turno di Neto. Il portiere brasiliano, arriva in bianconero da svincolato, dopo non aver rinunciato al rinnovo di contratto offertogli dalla Fiorentina.

Neto ha tenuto a sottolineare con decisione, i motivi che lo hanno portato a preferire la Juve rispetto alle altre pretendenti: “Ho scelto la Juve perché ho guardato al progetto. Ho fatto le mie valutazioni e, guardando in prospettiva, per me la cosa migliore è essere qua. Questa è una squadra vincente, quella ideale per proseguire la mia crescita. E’ stato bello arrivare qui, c’è una grande precisione su tutto e l’organizzazione è perfetta, ho avuto un’ottima impressione. Ci stiamo allenando bene cercando di dare il massimo per la prossima stagione che sarà importantissima. Gli ultimi mesi a Firenze sono stati abbastanza difficili, sapevo cosa poteva succedere con la mia decisione di venire alla Juve, ma fortunatamente sono riuscito a gestire bene la situazione. Nell’ultimo periodo poi ho ripreso a giocare e la cosa mi ha aiutato molto. Ringrazio la Fiorentina, lì mi sono trovato bene, sia con la squadra che in città, però era il momento di fare un salto importante per la mia carriera. Una squadra di questo livello è quello che ho sempre sognato, non potevo pensarci due volte. Ho deciso di venire indipendentemente dalla decisione di Storari, sono qui per togliermi soddisfazioni nel presente e nel futuro, voglio rimanere per tanti anni”.

Neto non teme la presenza ingombrante di Buffon ed è certo di avere comunque le sue chance in bianconero: Non mi preoccupa il numero di presenze che riuscirò ad accumulare nella prossima stagione, nella mia carriera ho superato tanti momenti difficili, non mi preoccupo dei numeri. Io sono qui per aiutare la Juventus, è un sogno stare qui, poi non so quello che succederà, vedremo. Buffon mi ha accolto alla grande, è un grande professionista e una persona molto educata. Tutto il gruppo è sano, mi stanno aiutando ad ambientarmi bene. Io mi sento a tutti gli effetti il portiere della Juve, non penso al ruolo di titolare o riserva. La cosa più importante è essere arrivato in una squadra con la mentalità vincente come la mia, qui voglio vincere tutto. Che numero di maglia ho scelto? Il 25, perché l’ultima stagione per me è stata la più importante e avevo 25 anni. Il mio idolo?  Mio padre era un portiere, da piccolo lo guardavo e volevo diventare come lui. Adesso anche grazie ai suoi consigli sono arrivato fin qui, il mio idolo è lui”.

Infine, una battuta sulla nazionale brasiliana: Non ho paura di non essere convocato dal Brasile. Alla Fiorentina ho giocato sempre titolare negli ultimi due anni e sono stato chiamato poche volte, quindi ho deciso di venire a giocarmela alla Juventus e magari aspettare più avanti”.

Romagnoli e Ibrahimovic nei sogni del Milan

Ibrahimovic

Ibra

Milan molto attivo sul mercato: gli acquisti di Luiz Adriano, Carlos Bacca, Andrea Bertolacci e Rodrigo Ely non hanno fermato i rossoneri nel voler dare a mister Siniša Mihajlović una squadra che possa puntare fin da subito per la vittoria dello scudetto o, comunque, in grado di arrivare a conquistare un posto valevole per la prossima Champions League.

Gli obiettivi principali del club di via Aldo Rossi hanno quattordici anni di età di differenza tra loro: Zlatan Ibrahimovic, classe 1981, ed Alessio Romagnoli, nato nel 1995. Il Milan farebbe carte false per portare a Milanello i due giocatori, ma su di loro ci sono due variabili importanti: l’attaccante in forza al Psg compirà 34 anni il prossimo 3 ottobre e ha un ingaggio che dire monstre è riduttivo (14 milioni di euro a stagione), mentre per il centrale il club capitolino non vuole meno di 25 milioni, una cifra molto alta per un ragazzo di 20 anni anche se di grosse prospettive. Mihajlović ha detto che in caso di mancato arrivo del centrale di Anzio, ha già altri giocatori all’altezza in rosa, come Cristian Zapata. Il giocatore colombiano ha l’attenzione del mister serbo e questa potrebbe essere la stagione del suo rilancio, visto che dal suo arrivo a Milanello, nell’estate 2012, non ha mai impressionato positivamente stampa e tifosi.

I tifosi milanisti però stanno sognando un ritorno in camiseta rossonera di Zlatan Ibrahimovic. Già agli ordini del Milan tra il 2010 e il 2012, con le quali vinse uno scudetto ed una Supercoppa, il giocatore non ha mai dimenticato i rossoneri e gli piacerebbe poter tornare in serie A, magari per vincere l’ennesimo titolo nazionale, e chiudere in terra italica la sua splendida carriera.

Il problema di fondo per riportare a Milano “Ibra” è l’alto ingaggio percepito. Il club milanese vorrebbe che il giocatore rescinda il contratto così da essere libero e potergli “solo” pagare l’ingaggio. Galliani offrirebbe al giocatore un triennale da oltre 7 milioni di euro.

L’ariete svedese, intervistato sulla vicenda, ha detto che tutto è nella mani del suo procuratore, Mino Raiola. Lo svedese non sembra intenzionato a voler rimanere sotto la Tour Eiffel e vorrebbe cambiare aria. Il discorso si riaprirà solamente dal primo agosto, quando il Psg affronterà i vincitori della Coppa di Francia, l’Olympique Lyonnais. Dopo di allora il futuro del giocatore sarà forse più certo.

Per quanto concerne il mercato in uscita, Michelangelo Albertazzi è nel mirino di Empoli e Chievo, mentre Alex sembra pronto a tornare in Brasile.

Nel frattempo, il Milan è a Shenzhen dove sabato affronterà in un inedito derby cinese l’Inter. Poi Montolivo e compagni torneranno a Shangai dove affronteranno il Real Madrid.