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Florenzi-Destro, la Roma c’è (2-0)

Florenzi

All’Olimpico la Roma ospita il Verona, aria di festa per il 38esimo compleanno di Francesco Totti.La gara risulterà più ostica del previsto, la Roma non è fluida come nelle precedenti uscite e non riesce a sbloccare la gara.

A sbloccare la gara ci pensa nella seconda frazione il solito Florenzi, di nuovo in gol, tiro chirurgico da fuori e Roma in vantaggio. Il raddoppio arriva con Mattia Destro, gran colpo da campione, tiro da centrocampo e rete del 2 a 0, applausi per lui. Nel finale ancora Florenzi sfiora la rete, ma la traversa nega il gol al giallorosso. La Roma vince e mette pressione alla Juventus impegnata in serata contro l’Atalanta.

Inzaghi: “Il presidente da sempre buoni consigli”

Vigilia di campionato per il Milan, in casa rossonera c’è voglia di emergere e di disputare un campionato da protagonisti. Il tecnico Pippo Inzaghi parla ai microfoni di Milan Channel prima della gara contro il Cesena.

Queste le parole rilasciate al canale ufficiale del club rossonero come riportate da milannews.it: “Il presidente porta sempre voglia e consigli, siamo sereni e speriamo di regalargli buoni risultati. Il primo tempo di Empoli è stato particolare perche avevano iniziato molto bene, poi due errori ci hanno condizionato il match. La seconda rete ci ha scosso, e poi abbiamo reagito bene. Teniamo quello che di buono sta facendo il gruppo e cerchiamo di migliorare. Non facciamo l’errore di trovare sempre un colpevole per gli errori, i gol si sono sempre presi anche con gruppi più forti di questo. Son sereno perche la squadra lavora bene e con impegno”.

Inzaghi ha poi aggiunto: “Honda? Bisogna lasciare i giocatori liberi di esprimersi. Non dobbiamo però cadere nell’errore di criticarlo se poi fa una partita sbagliata. Noi stiamo avendo una crescita, piano piano, poi sono sicuro che ci divertiremo. Torres me lo aspettavo così. Non è ancora in condizioni ottimali ma ha fatto una grande gara, completa, piena di opportunità. In attacco ho 7 giocatori con caratteristiche diverse, non scordiamoci di tutti gli altri. Sta a me farli rendere al meglio. Sul sistema di gioco vivremo un’evoluzione. Anche contro l’Empoli abbiamo giocato con diversi sistemi di gioco. Valuterò se cambiare dall’inizio o in corsa. Cesena è sempre difficile, ci sarà stadio pieno ed entusiasmo ma noi vogliamo fare bene, abbiamo lo spirito giusto”.

Ranocchia: “Pronto a firmare un contratto a vita”

Durante il mercato estivo sembrava vicino l’addio di Ranocchia al nerazzurro, il difensore ex Bari invece è rimasto alla corte di Mazzarri ed è diventato il nuovo capitano dell’Inter al posto di Javier Zanetti. Ranocchia sembra esser tornato quello dei tempi migliori, il talento sognato da tutti. Di nuovo titolare in nazionale e nell’Inter, la stagione giusta per fare il definitivo salto di qualità? Il difensore interista parla alla vigilia della sfida contro il Cagliari, non vuol sentir parlare di terzo posto, vuol vincere e sperare in qualcosa in più. Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Che partita vi aspetta contro il Cagliari?
Contro il Cagliari c’è da stare attenti ma noi stiamo bene. Lo abbiamo dimostrato in questo inizio di campionato, adesso dobbiamo continuare a dimostrarlo. Sarà una partita dura, il Cagliari in avanti ha molta qualità.

La solidità difensiva dipende soprattutto dall’inserimento in squadra di Medel?
Dal mio punto di vista parte da davanti, dalle punte. Se tutti ci diamo una mano dall’inizio alla fine è più facile. Anche Gary è importante per noi. Quando una squadra non prende gol è merito di tutti quanti.

Le ultime partite vi hanno dato tranquillità? Non c’è più il problema San Siro?
San Siro è casa nostra, quando le avversarie vengono qui devono avere timore. Non è mai stato un problema per noi.

In estate hai nominato la parola scudetto… Mazzarri ti ha multato?
La strada è lunghissima e difficile ma abbiamo qualità morali, tecniche e tattiche per fare bene. Siamo partiti bene ma non conta nulla e i tanti nuovi devono capire ancora certi meccanismi. Lavoriamo tutti ogni giorno per vincere, tutti quelli che sono all’Inter lavorano per arrivare alla vittoria. Possiamo giocarcela con tutti. A fare la differenza sarà la continuità, ma la prestazione sarà fondamentale. Normale che la Juve parta da una posizione avanzate, ma noi abbiamo fame.

Sul momento di Hernanes
Il Profeta ha chiuso la partita, ci ha reso tranquilli. Ma il bello di avere una squadra competitiva è che tutti possono ambire alla maglia da titolare. Nessuno è intoccabile. Dobbiamo entrare nella mentalità che tutti sono importanti”.

In cosa è cambiato Mazzarri?
Lo scorso anno è stato particolare e anche lui ha avuto un anno per immedesimarsi. Quest’anno sta lavorando per farci capire tutto al meglio, come ad esempio nella fase difensiva. Il mister è carico.

La fiducia di Conte ha inciso sulle tue prestazioni?
La Nazionale è una conseguenza di quanto faccio con l’Inter: Conte premia chi merita.

A che punto siamo sul rinnovo?
Una decina di giorni, è tutto risolto da tempo. C’è solo da sistemare una questione dei diritti di immagine. Se sarei disposto a firmare a vita? Certo. Sono pronto a firmare un contratto dopo l’altro.

Il Napoli è in difficoltà. Sarà lotta con loro per il terzo posto?
Non firmo il terzo posto, firmo per vincere contro Cagliari, in Coppa, con la Fiorentina. Per vincerle tutte. Poi alla fine faremo i conti”.

Benitez: “Non ho tempo per le polemiche…”

Rafa Benitez
Rafa Benitez

Benitez

Tempi duri per Rafa Benitez a Napoli, il tecnico spagnolo sotto pressione causa risultati altalenanti del suo team. Il tecnico degli azzurri in conferenza prima della sfida con il Sassuolo ha poca voglia di scherzare o di parlare delle recenti critiche. L’allenatore ex Inter e Chelsea vuol parlare solo della prossima sfida dei partenopei, visibilmente teso ma allo stesso tempo motivato. La sfida contro il Sassuolo è certamente delicata e Benitez lo sa bene. Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

La partita contro il Sassuolo deve essere quella della svolta?
“Dobbiamo vincere, questo è certo. Ma sempre la partita che viene è quella più importante. Dobbiamo crescere e migliorare: ecco perché dobbiamo lavorare con molta intensità. La chiave è pensare partita dopo partita. Basta pensare al passato”
Troppi errori in difesa. Come risolvere il problema?
“Lavorando, solo lavorando. I numeri dicono che siamo in difficoltà ma non esistono soli i numeri. Io vedo anche altre cose”
Cosa pensa del momento di Hamsik?
“E’ un giocatore importante. Tutti i giocatori in rosa sono importanti”.
La squadra come sta?
“Ci manca serenità, ci manca un po’ di fiducia. Solo i risultati possono aiutare. Manteniamo la calma. Tutti noi sappiamo che dobbiamo dare di più: bisogna tornare ai livelli dell’anno passato”.
Come vive questo momento di critiche? Cosa pensa quando qualcuno dice che lei non è adeguato al calcio italiano?
“Sono perplesso. Così va il calcio. Ma io penso solo a fare ciò che so fare. Se poi vinciamo cinque partite di fila che si dirà? Ripeto, pensiamo a concentrarci e ritrovare fiducia: così possiamo reagire. Meritavamo sicuramente di più in questo inizio di stagione: portiamo avanti i nostri piani e le nostre idee. Gli errori non ti aiutano, questo è ovvio, ma la strada è quella di sempre, quella che ci ha portato a vincere la coppa Italia e fare il record di punti in campionato”.
Perché dopo aver subito faticate a reagire?
“Dal punto di vista mentale dobbiamo essere più forti. Questo è certo. Ma col Palermo dopo il loro primo gol abbiamo costruito tanto per cui non è vero che non sappiamo reagire. E in più ci sono stati errori arbitrali a nostro sfavore”.
I due centrali difensivi le danno garanzie?
“Sì”
Trova qualche similitudine col suo passato?
“Può succedere che infiliamo un filotto di vittorie come mi successe a Liverpool e tutto si risolve. Cambi tattici in avanti? Possibile. Possibile vedere Higuain e Zapata assieme”.
Lo spogliatoio è unito? Il presidente è vicino?
“Il presidente è con noi, ci appoggia. La squadra è compatta”.
Come sta Zuniga? Come si affronta il Sassuolo?
“Camilo sta bene. Molto bene. Il Sassuolo? Si affronta con attenzione e dedizione”
Lei si sente sotto pressione?
“Noi dobbiamo fare il nostro lavoro, vincere e evitare che qualcuno faccia da parafulmine. Io seccato? No concentrato, voglio preparare al meglio la partita col Sassuolo”.

ph: Ciro Sarpa

La Fiorentina perde anche Cuadrado

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Non c’è pace in casa Fiorentina, dopo aver perso per infortunio Giuseppe Rossi e Gomez ecco un altra defezione. Il tecnico Montella costretto infatti a rinunciare anche al talento Cuadrado. Il colombiano ha evidenziato una tendinopatia rotulea che non permette all’esterno una regolare attività agonistica.

Niente Torino per Cuadrado e Fiorentina costretta a rivoluzionare ulteriormente la squadra. Montella dovrà fare a meno anche dell’uomo mercato dell’estate.