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Berlusconi: “Inzaghi, ascolta i miei consigli…”

Berlusconi

Solo pochi giorni fa la battuta ‘se Inzaghi mi ascolta…”‘ firmata Berlusconi, ecco oggi a Milanello la visita del patron dei rossoneri. Silvio Berlusconi tre ora nel quartier generale di Milanello in compagnia del tecnico Pippo Inzaghi e della squadra. Il modo giusto per far sentire calore e presenza al team, per riportare il giusto morale ad una squadra in costruzione.

Berlusconi a stretto contatto con Inzaghi, consigli tattici per il tecnico milanista? Siamo certi che patron e allenatore avranno avuto modo di confrontarsi e di parlare dell’assetto tattico del nuovo Milan. Si parla di novità in vista, spazio ad un nuovo assetto tattico per far rendere al meglio tutti gli interpreti a disposizione del nuovo tecnico? Si parla dei tre fantasisti alle spalle della punta Fernando Torres. Domenica contro il Cesena scopriremo l’11 scelto da Inzaghi e… Berlusconi. La cosa certa è che non saranno ammessi nuovi passi falsi.

Garcia: “Non dite a Totti che ha 38 anni…”

Vigilia di campionato in casa Roma, domani all’Olimpico arriva il Verona di Mandorlini. Una sfida che la Roma vuol vincere a tutti i costi per confermarsi in vetta alla classifica. Il tecnico Garcia presenta la gara e parla del momento dei giallorossi senza dimenticare il capitano, Francesco Totti, che domani spegnerà 38 candeline. Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Garcia, un anno dopo. Com’è cambiato il suo rapporto con città e tifosi?
“Il rapporto migliora, sono più integrato, capisco quasi tutto. E a volte mi faccio sentire e capire. E’ più facile per me, avere rapporto più stretto con la città e con tutti quelli che lavorano nel club”.
Totti domani compie 38 anni. Che cosa dice?
“Gli auguri glieli faccio domani. Non dobbiamo dire a Francesco l’età che ha. lui pensa di avere solo 28 anni ed è così. Lui è un giocatore enorme, il mio piacere di vederlo in campo con la sua Roma è un vero piacere per me. Lui è una forza della natura, non può giocare così a 38 anni senza essere eccezionale. Poi è un professionista esemplare, lui fa un allenamento invisibile che lo porta a questo livello”.
Domani Totti gioca dall’inizio?
“Francesco lo saprà un’ora prima della partita. Non faccio eccezioni. La regola è sempre quella”.
Dunga ha parlato ancora di Maicon, e male. Che ne pensa?
“Maicon è un leader, siamo felici di averlo con noi. Con la Roma, Maicon non ha mai avuto problemi”.
Teme che lo scudetto si vinca ancora a 100 punti?
“Non credo, la concorrenza è molto più ampia. Siamo solo alla quinta giornata, penso al Verona, non alla Juventus”.
Si può giocare senza pensare a City e Juve, i prossimi impegni?
“Certo. I miei giocatori hanno nella testa la partita col Verona, non le prossime. Al cento per cento pensiamo a questa partita e basta”.
De Rossi quanto le manca?
“Spero di averlo al più presto. Lui è un giocatore fondamentale per la Roma”.
Castan quando lo rivedremo in campo?
“E’ un guerriero, vuole tornare presto. Ma bisogna avere pazienza, io voglio tutti al cento per cento. Domani avrò lo stesso gruppo di Parma. Poi vedremo altre cose”.
Verona, Manchester City e Torino (Juve). la Roma sceglie la sua strada. Giusto?
“Tutte le gare sono importanti. Bisogna dare tutto ogni partita, la dinamica positiva dipende dalle prestazioni, giorno dopo giorno. L’ho visto a Parma, il gol nel finale ci ha dato una carica in più. E’ normale parlare di Champions e di altro, ma per me le altre squadre non esistono. Conta solo il Verona”.

Allegri: “Con l’Atalanta dobbiamo vincere”

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri parla alla vigilia della sfida che vedrà i campioni d’Italia impegnati contro l’Atalanta. Nell’anticipo bianconeri opposti ai nerazzurri di Colantuono, una sfida da non sottovalutare che il tecnico livornese vuol vincere a tutti i costi. Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa riportate da mediaset:

Marchisio, vista l’assenza di Pirlo, è immune alle rotazioni?
In quel ruolo ho provato anche Padoin ma in questo momento Claudio sta facendo molto bene. Si è calato bene nel ruolo e sta migliorando di partita in partita. Una volta recuperato Pirlo potrò ampliare la rotazione

All’orizzonte c’è Juventus-Roma: ci penserai con il turnover?
Sarà una partita di grande fascino, ma non decisiva per lo scudetto. Ci penseremo solo da giovedì

Qualcuno dice che la Juve è meno spettacolare degli anni scorsi?
Non sono un amante dello spettacolo. Le partite si vincono attraverso gioco, intensità e tecnica. Lo spettacolo fine a se stesso non mi piace.

Come sta Arturo Vidal?
Sta bene, ma ha bisogno di allenarsi con la squadra e di giocare. I due gol gli hanno dato molto morale, ma nel secondo tempo contro il Cesena ha faticato. Adesso è fondamentale che non abbia altri problemi

In cosa può migliorare ancora la Juventus?
Dobbiamo metterci sempre in discussione per capire dove sbagliamo e non ripetere gli errori. Come velocità di passaggio e sviluppo offensivo negli ultimi venti metri possiamo fare meglio

Quanto sono importanti le prossime tre partite: Atalanta, Atletico e Roma?
Il valore della Juventus è di prim’ordine. Indipendentemente dai risultati delle prossime tre partite. La partita con l’Atalanta è importante perché loro hanno molta più tecnica e velocità rispetto agli anni scorsi

Qual è la condizione di Pirlo?
Ha fatto un po’ di lavoro con la squadra, oggi ha fatto dei test e sono buoni. Domenica faremo un’amichevole o con la Primavera o con una squadra dilettanti per dare anche a lui un po’ di minutaggio. Spero di averlo in gruppo settimana prossima

Come sta Barzagli?
Sta facendo una preparazione personale per cercare di riaverlo con la squadra tra una settimana, quindi non rientrerà con l’Atalanta

Pogba e Tevez giocheranno? Quanta pressione sente Llorente per il gol che non arriva?
Domani rientreranno dal primo minuto sia Pogba che Tevez. Fernando sta fornendo buone prestazioni, gli manca solo il gol. Lo ha sfiorato più volte quindi è solo questione di tempo. Fisicamente anche l’anno scorso ha sofferto molto, non è al top per la sua conformazione. Davanti comunque ho 5 giocatori importanti.

Cosa rappresenta questa trasferta per la stagione?
Vincere a Bergamo non è mai semplice e contro l’Atalanta sarà un match molto difficile per noi. Vengono da due sconfitte con delle buone partite, soprattutto in casa con la Fiorentina. Troveremo delle difficoltà, lo sappiamo, ma siamo preparati. I tre punti sono fondamentali per affrontare poi Atletico e Roma

Ci sarà turnover con l’Atalanta?
Schiererò la miglior formazione possibile per l’avversario di domani. Giovinco, Pereyra e Ogbonna hanno fatto ottime partite, Evra sta crescendo molto. Cambierò un po’ la formazione, ma non parlerei di turnover. La rosa bianconera è in grado di sopportare 4-5 assenze.

L’Udinese espugna l’Olimpico, Lazio ko (0-1)

Lazio-Udinese chiude la quarta giornata di serie a, all’Olimpico arrivano i friulani di Andrea Stramaccioni. Pioli cambia l’11 iniziale, in attacco dal 1′ spazio a Klose, in mediana c’è Onazi. Nei primi minuti prova a mettersi in mostra Felipe Anderson, giocate da brasiliano ma al biancoceleste manca sempre l’ultimo passaggio. L’Udinese tiene bene il campo, Stramaccioni punta su Muriel in attacco, ma il migliore e decisivo risulterà Thereau. E’ proprio il giocatore ex Chievo a sbloccare la gara, difesa biancoceleste che si fa trovare impreparata, il jolly dei friulani sfrutta al meglio un filtrante in area e batte l’incolpevole Marchetti.

Nel secondo tempo Pioli prova a cambiare qualcosa ma la Lazio si conferma in serata no. Attacco sterile e pochissime occasioni pericolose, l’Udinese si difende bene e amministra il risultato. Djordjevic subentrato nella ripresa prova a rendersi pericoloso ma la Lazio non riesce a trovare il pari. La gara si chiude sull’1 a 0 in favore dei bianconeri di Stramaccioni, Lazio ko e fischi dell’Olimpico.

Inter, è Osvaldo-mania

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Mazzarri per molto tempo ha inseguito Osvaldo, ora finalmente all’Inter il tecnico di San Vincenzo ha modo di allenare l’italoargentino. Arrivato in estate è da subito diventato punto di riferimento della nuova Inter, un uomo decisivo al contrario di quanto potessero pensare molti addetti ai lavori.

Mazzarri e l’Inter la dimensione giusta per far rendere al meglio l’ex Juve e Roma? I numeri dicono di si. Quattro  reti tra campionato e Europa League per l’attaccante. 20 le reti segnate dai nerazzurri, ben 18 quelle con Osvaldo in campo. Uomo decisivo per la nuova Inter di Mazzarri, bene in coppia con Icardi, ottimo sia come rifinitore che uomo gol. E’ Osvaldo l’arma in più dei nerazzurri? I numeri dicono di si, staremo a vedere

Simpatica battuta di Osvaldo sul possibile nuovo tatuaggio:  “Un nuovo tatoo? Sì, un salmone! Perché? Perché va sempre controcorrente, come me!”.