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Calciomercato Serie B: Il Palermo riabbraccia Magnani, il Venezia su Dagasso, Sampdoria arriva Palma

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Il Palermo riabbraccia il difensore Magnani che ieri sui social ha salutato i tifosi, il ragazzo dopo aver risolto i problemi familiari rientrerà in sicilia e così Pippo Inzaghi potrà contare su un elemento di spessore. Per quanto riguarda l’attacco, Osti sta trattando Johnsen dalla Cremonese, mentre per quello che riguarda l’eventuale arrivo di Tramoni, se ne riparla settimana prossima quando il Pisa avrà ufficializzato i nuovi arrivi, anche se forse quello destinato alla partenza è Moreo.

Il Venezia ha chiesto informazioni al Pescara per il centrocampista Dagasso, ma sul ragazzo ci sono anche Cagliari e Genoa.

Infine la Sampdoria ha ufficializzato l’arrivo in prestito secco dall’Udinese di Matteo Palma, difensore classe 2007.

Como-Milan, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

milan calcio
ADRIEN RABIOT E CHRISTIAN PULISIC INFORTUNATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oggi in campo Como-Milan, per il recupero della 16esima giornata di Serie A Tim. Al Giuseppe Sinigallia di Como la gara, con fischio d’inizio alle ore 20:45, verrà arbitrata dal signor Guida M.

Como-Milan, probabili formazioni

Il Como arriva da 4 risultati utili consecutivi; dopo tre vittorie (Lecce, Udinese, Pisa) arriva il pareggio con il Bologna. La formazione di Fabregas ha fermato diverse big quest’anno e proverà a fare lo stesso con i rossoneri. I comaschi hanno 34 punti e alloggiano al sesto posto in classifica.

Il Milan arriva al recupero della 16esima giornata con il fiato sul collo. L’Inter ha sei punti in più ed una vittoria accorcerebbe le distanze. I rossoneri alloggiano al secondo posto in classifica con 40 punti. La formazione di Allegri arriva da due pareggi che vanno stretti, Fiorentina e Genoa.

Como (4-2-3-1) Butez; Van der Brempt, Diego Carlos, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, J. Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas

Milan (3-5-2) Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri

Dove vedere Como-Milan

Como-Milan gara valida per il recupero della 16ª giornata di campionato e in programma stasera alle 20:45 allo stadio Sinigaglia di Como oggi, 16 gennaio 2026, sarà visibile in diretta e in streaming su Dazn.

Calciomercato Serie A: Pisa altro doppio colpo, Genoa su Baldanzi e Asslani, Cremonese fatta per Marianucci

Joao Pedro

Il Pisa ha definito le trattative per gli acquisti del centrocampista Loyola dall’Independiente, e per il ritorno clamoroso in Serie A di Joao Pedro ex Cagliari ma attualmente al San Luis in Messico, per lui contratto di un anno e mezzo più opzione per il terzo.

Il Genoa è molto vicino a Baldanzi della Roma, per il ragazzo ex Empoli prestito con riscatto fissato a dieci milioni, il club rossoblu è anche in trattativa con l’Inter per il prestito di Asslani rispedito al mittente dal Torino.

La Cremonese ha definito l’arrivo del difensore Marianucci dal Napoli sulla base del prestito secco, mentre si continua a trattare con la Lazio per Reda Belahyane. Infine il Cagliari è interessato ad Anjorin del Torino, con Prati che potrebbe finire in granata, mentre dall’Atalanta rientrerà Sulemana.

1 a 0 al Lecce, è mini fuga Inter

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FRANCESCO PIO ESPOSITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Esposito trascina l’Inter, è fuga

L’Inter torna a vincere dopo il pareggio col Napoli e conquista tre punti che potrebbero risultare pesantissimi in ottica Scudetto. I Nerazzurri battono il Lecce per 1 a 0, il gol vittoria lo segna Pio Esposito che regala all’Inter il risultato tanto sperato, conquistato a fatica ma infine raggiunto in quella che per lunghi tratti sembrava una partita maledetta per la squadra di Chivu. Dopo un primo tempo opaco l’Inter ha alzato ancora l’intensità offensiva nel secondo, ma ha dovuto attendere il 78′ minuto per sbloccarsi e trovare quel gol che ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo a tutto lo stadio e al popolo nerazzurro, che già immaginava un’occasione sprecata per allungare sul Napoli, che al “Maradona” è stato frenato dal Parma a sorpresa. L’Inter ha rischiato, ma a conti fatti ha svolto il suo compito, ha vinto sale a +6 dal Napoli. I Nerazzurri possono mettersi comodi e attendere l’incontro tra il Como e il Milan, sperando ovviamente che la squadra di Fabregas tiri uno sgambetto ai Rossoneri di Allegri, rimediando quantomeno un pareggio al “Sinigaglia”.

Il Primo tempo non regala molte emozioni. A dettare i ritmi e a gestire il gioco è l’Inter ma senza pungere con decisione. Il primo tentativo è di Bonny, il tiro del francese, però, viene deviato in angolo da Falcone, poco dopo invece è Zielinski da fuori area a provarci, ma la conclusione del polacco finisce alta sopra la traversa. Al 24′ l’Inter si guadagna un calcio di rigore, poi annullato dopo l’intervento del VAR. È Bonny che cade in area su un presunto contrasto con Danilo Veiga, ma appunto dopo la revisione Maresca decide di togliere il rigore ai Nerazzurri, non avendo riscontrato un intervento falloso. La prima frazione di gara prosegue senza altri sussulti degni di nota a parte un tiro da fuori area di Mkhitaryan, finito sul fondo senza creare problemi alla difesa giallorossa.

Nella ripresa l’Inter alza ulteriormente il baricentro e attacca a testa bassa alla ricerca del vantaggio. I minuti passano ma la squadra di Chivu non riesce a sbloccarsi, gli manca precisione nell’ultimo passaggio e spesso rinuncia al tiro o al cross per mantenere il possesso e continuare il palleggio, d’altro canto la difesa del Lecce fa buona guardia e respinge le numerose incursioni nerazzurre. Il tecnico rumeno prova a cambiare le carte in tavola con un triplo cambio: fuori Barella, Diouf e Bonny, dentro Frattesi, Luis Henrique e Pio Esposito. Al 72′ Chivu toglie Mkhitaryan per Lautaro, schierando quindi tre attaccanti (Thuram, Esposito, Lautaro) e cambiando il modulo col 3-4-2-1. A crearsi la sua prima palla gol, però, è il Lecce con Siebert che tira da distanza ravvicinata, ma trova le mani di un attento Sommer che para e sventa il pericolo. Il cronometro mette pressione all’Inter, la partita inizia a sembrare maledetta e il popolo nerazzurro inizia a immaginare un pareggio analogo a quello visto poco prima tra Napoli e il Parma, ma alla fine la situazione si sblocca. Al 78′ è Pio Esposito a portare in vantaggio l’Inter: Lautaro tira ma il portiere para ancora, poi è l’attaccante italiano a buttarsi sulla palla e trovare la ribattuta vincente. La tensione scende di qualche tacca a San Siro una volta segnato l’1 a 0, a sfiorare il raddoppi è sempre Esposito, questa volta dal limite dell’area, ma la sua conclusione accarezza il palo e finisce sul fondo. Null’altro da segnalare, il match si chiude con uno striminzito ma importantissimo 1 a 0 per i Nerazzurri che potrebbe fare la differenza in ottica Scudetto. La situazione rimane invariata per il Lecce in classifica, lo stesso non si può dire per l’Inter che con questa vittoria sale a +6 dal Napoli e può attendere il risultato del “Sinigaglia” tra Como e Milan sapendo di aver fatto la sua parte, nonostante la fatica e lo spavento per aver quasi buttato quest’occasione coi leccesi.

Le parole di Chivu in conferenza stampa post partita: “Col Napoli abbiamo consumato tante energie, abbiamo anche dovuto gestire l’amarezza, ce l’abbiamo messa tutta per far tacere le voci sul fatto che non vinciamo i big match, ci riproveremo. Oggi mancava energia, mancava lucidità, si è visto. Non abbiamo vinto perché ci siamo presi un giorno di riposo, ma perché abbiamo meritato. Alleno un gruppo di persone vere e che mettono l’anima tutti i giorni. Pio? Non è solo quello che ha fatto oggi col Lecce, siamo felici del suo lavoro e del suo atteggiamento, poi ovvio è un attaccante e viene giudicato per i gol che fa e oggi è stato decisivo. È una vittoria importantissima, tecnicamente non siamo stati impeccabili, anche stamattina quando abbiamo fatto la rifinitura si vedeva che mancavano le energie. Siamo fortunati ad avere giocatori che mettono l’anima in campo, anche gli ingressi dalla panchina hanno fatto bene. Frattesi ha giocato molto bene, Pio ha fatto a sportellate lì davanti, ma un po’ tutti hanno fatto il massimo per vincere oggi, nonostante non fossimo sempre lucidi. Questa è una vittoria che da morale ed è molto importante”.

INTER-LECCE 1-0
Inter (3-5-2): Sommer 6,5; Akanji 5,5, Acerbi 6, Bastoni 6,5; Diouf 5,5 (12’ st Luis Henrique 6), Barella 5,5 (11’ st Frattesi 6,5), Zielinski 6, Mkhitaryan 5,5 (27’ st Lautaro 6,5), Carlos Augusto 6,5; Bonny 6 (12’ st Pio Esposito 7), Thuram 5,5 (42’ st Sucic sv). A disp.: Calligraris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. All.: Chivu.
Lecce (4-2-3-1): Falcone 6,5; Veiga 6,5, Siebert 6,5, Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 6, Maleh 5,5 (41’ st Sala sv); Pierotti 5,5 (37’ st N’Dri sv), Gandelman 6 (24’ st Kaba 6), Sottil 6,5 (24’ st Tete Morente 6); Stulic 5. A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Perez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. All.: Di Francesco.
Arbitro: Maresca
Marcatori: 33’ st Pio Esposito (I)
Ammoniti: Thuram (I), Danilo Veiga (L), Luis Henrique (I)

Napoli-Parma 0-0: scudo gialloblù, al Maradona finisce in parità

serie a enilive 2025 2026: napoli vs parma
SCOTT MCTOMINAY RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Maradona è appena terminato il match tra Napoli e Parma. La sfida, il recupero della 16esima giornata di Serie A Tim, è terminata per 0-0.
Con il match di oggi il Napoli di Antonio Conte resta fermo in classifica al terzo postro con 40 punti; il Parma di Cuesta è al 14esimo posto in classifica con 22 punti.

Napoli-Parma, il tabellino

Il primo tempo finisce 0-0. Al Maradona la partita resta bloccata in parità con il Napoli che si infrange diverse volte contro il muro del Parma. Il Napoli si vede annullare un gol, era l 11′ quando la squadra di Conte passa in vantaggio. Il direttore di gara, Fabbri, annulla il gol di McTominay dopo che il VAR ha indicato un precedente fuorigioco di Mazzocchi. Diverse occasioni per i partenopei durante tutta la prima frazione, ma la palla non riesce ad entrare in rete.

Il secondo tempo inizia con l’ausilio del VAR. Al 48esimo McTominay segnala un tocco di mano nell’area piccola del Napoli. L’arbitro fa ricorso all’aiuto del VAR, ma secondo le immagini non c’è alcun rigore per i partenopei. Lang ci prova al 65esimo, con un bel tiro, ma il tiro finisce fuori. Il Napoli prova a trovare la via del gol, ci riprova il solito McTominay al 70esimo, ma Rinaldi blocca la palla. Al termine dei 90 minuti di gioco più 5 di recupero l’arbitro decreta la fine del match al Maradona che si chiude sullo 0-0.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, McTominay, Olivera (57′, Elmas); Politano (79′, Vergara), Lang (59′, Neres – 90′, Lucca); Hojlund. Allenatore: A.Conte.

PARMA (3-5-1-1): Rinaldi; Circati, Troilo (70′, Del Prato), Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen (46′, Valeri), Ordonez (90′, benedyczac); Ondrejka (59′, Bernabé); Cutrone (59′, Pellegrino). Allenatore: Cuesta.

Reti:
Ammonizioni: 57′, Troilo (P); 70′, Britschgi S.(P); 81′, Rinaldi (P); 87′, Neres (N).
Espulsioni: