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Klose recupera per il Bologna, dalla Bosnia: “Lulic è della Juve”

LULIC

Miro Klose si è allenato regolarmente nella rifinitura biancoceleste in vista della sfida con il Bologna. Il tedesco aveva messo in ansia l’ambiente laziale nell’allenamento di venerdì a causa di alcuni fastidi muscolari che sembravano poterlo mettere fuori uso per l’ultima di campionato all’Olimpico. Insieme a Klose l’attacco sarà formato da Keita e Candreva

Intanto dalla Bosnia arrivano notizie infelici per i tifosi laziali. Ieri sera infatti il sito Sport.ba ha dato per conclusa la trattativa. Lulic lunedì sarà a Torino per l visite mediche e già da mercoledì dovrebbe raggiungere la sua Nazionale in vista del ritiro bosniaco per i Mondiali. La ricostruzione dei fatti pare attendibile mentre più perplessità sulle cifre della trattativa, Sport.ba parla di 15 milioni cash. Più verosimile la Juve arrivi a 7 milioni più una contropartita tra Isla o Quagliarella. Se l’affare saltasse la Juve potrebbe pensare ad Roberto Pereyra, argentino dell’Udinese, come alternativa. In caso di trasferimento di Lulic invece sarebbe proprio la Lazio a bussare alla porta dei friulani per il forte centrocampista di 23 anni.

 

Roma: spunta l’idea Kalou, il pupillo di Garcia

300 presenze in carriera tra i professionisti, sparse tra Olanda, Francia e Inghilterra. Presenze condite da 103 gol a cui vanno aggiunti i 23 in 63 apparizioni con la maglia della sua nazionale, la Costa d’Avorio. Questo è il bigliettino pervenuto in mattinata in casa Roma, intestatario: Salomon Kalou. L’Ivoriano esploso al Feyenoord e poi consacratosi al Chelsea, ora in forza al Lilla dove sino alla passata stagione è stato il pupillo di Rudi Garcia. Da due anni consecutivi con il LOSC realizza 14 reti a campionato. È un calciatore duttile capace di ricoprire diversi ruoli dell’attacco.

Garcia non avrebbe dubbi l’uomo giusto per puntellare la Roma-Champions sarebbe Kalou. L’ivoriano al Lilla ha già giocato in un modulo simile a quello giallorosso e l’idea del tecnico francese è quella di ricreare un attacco con Gervinho e Kalou esterni con Destro, o magari Lukaku, come prima punta.

Inter-Cambiasso, tempo di saluti

cambiassoest

Si è alzato presto Esteban Cambiasso in questa mattina di maggio. Così com’è abituato a fare ogni sabato in vista della rifinitura. Ha trovato pochi sorrisi a colazione nonostante per 10 anni abbia onorato la maglia nerazzurra. A metà giornata nella sua stanza si è presentato Ausilio, direttore tecnico dell’Inter. Senza tanti convenevoli ha detto una frase ed è uscito: “Esteban, la società ha deciso di non rinnovarti il contratto”. La porta si è chiusa alla spalle e li è terminata la storia nerazzurra di uno degli ultimi eroi del triplete. Con un po’ di ipocrisia Ausilio si è poi presentato in sala stampa dove ha confermato ai giornalisti la separazione da Cambiasso: “Non rientrava più nei nostri piani e in mattinata gli ho parlato amichevolmente della scelta societaria” – Amichevolmente. Come se una storia d’amore possa finire così, amichevolmente.

Tutto finito, in una mattina di maggio con una frase detta di fretta, come si fa con un ospite poco gradito. Tutto finito, nonostante 314 presenze e 41 gol, dei quali 4 stagionali. L’ultima annata di Cambiasso è stata come tutte le altre: pochi errori e tanta, tanta sostanza. Esteban poteva essere uno dei punti fermi da cui ripartire per guidare un progetto di giovani. Ma nell’Inter della rivoluzione c’è poco tempo per il passato e la galanteria.

Chiude la stagione del fantacalcio, ultimi consigli firmati SportPaper

Ultimo turno di campionato e ultimo appuntamento per la nostra rubrica. Restano poche le squadre con obiettivi da raggiungere ancora e quindi ci aspettiamo diverse partite con molti gol. Partiamo con i nostri consigli:

UDINESE – SAMPDORIA

Scalpitano i giovani Bruno Fernandes e Nico Lopez, in campo. Il capitano Di Natale può servire anche solo su calcio da fermo. No a Lazzari e Pinzi.

Solito modulo spensierato per Miha che sceglie Okaka in attacco. Noi preferiamo puntare su Eder e Soriano, con Gabbiadini a riposo. No a De Silvestri.

CATANIA – ATALANTA

La voglia di salutare il proprio pubblico con i 3 punti è forte in casa etnea. Scegliete gli uomini di maggiore legame con l’ambiente siciliano, quindi Bergessio e Lodi su tutti. Buono anche capitan Izco. Fuori Monzon e Rolin.

Poche energie per il team orobico. Nonostante questo darà un buon supporto Bonaventura. No a Moralez. Si a Cigarini, fuori Estigarribia. Riposo anche per Denis

GENOA – ROMA

Tocca a Calaiò guidare l’attacco e farà bene. Konatè troppo inesperto per pungere. Buoni sia Vrsaljko che Sturaro.

Taddei e Florenzi su tutti. No a Destro e Nainggolan. Capitan Totti sempre in campo e utile anche solo con un buon voto.

JUVENTUS – CAGLIARI

Obiettivo 100 punti che carica l’ambiente juventino. Tevez vuole soddisfazioni anche in ottica capocannoniere. Si anche a Marchisio e Pogba. Chance da imbattuto per Storari.

Ruolo di vittima sacrificale per i sardi. Noi diciamo di limitare le ambizioni sul team di Pulga. I meno peggio potrebbero essere Conti e Ibarbo.

CHIEVO – INTER

Salvezza raggiunta ma Corini non cambia il fortino a 5 in difesa. Optate per il buon voto di Dainelli e Agazzi. In avanti meglio Paloschi di Thereau (testa già al mercato).

I senatori ispirano fiducia quindi cerchiamo in rosso i nomi di Cambiasso e Zanetti. No a Guarin (in aria di addio). Si a Icardi e Kovacic. In difesa Nagatomo sempre ottimo.

FIORENTINA – TORINO

Giuseppe Rossi e Cuadrado saranno le armi più pericolose. No a Pizarro e Aquilani. Si a Pasqual e Borja Valero. Fuori anche Roncaglia

Servono punti per centrare il sogno Europa. Ma non ci sarà Immobile (squalificato). Tocca a Cerci trascinare i suoi. Di fianco ci sarà Meggiorini (non aspettatevi il gol). Si a Darmian e Kurtic.

LAZIO – BOLOGNA

Nessun obiettivo per il team di Reja. Molto ruota intorno a Klose, ancora in dubbio però. Puntiamo quindi sui più in forma, Keità e Candreva. Fuori Lulic (testa alla Juve). Si a Berisha.

Stagione terribile per i rosso-blu. Poche motivazioni per un team già retrocesso e lontano da casa. Morleo e Ibson gli unici che si potrebbero salvare.

MILAN – SASSUOLO

Poche chance di agganciare l’Europa. Noi consigliamo su tutti il ritorno di El Shaarawy e la voglia di Taarabt. No a Kakà e Poli.

Si pensa al colpaccio contro un Diavolo quasi depresso. Ci proveranno Sansone e Zaza su tutti. Il baby Berardi non ci ispira più di tanto. Pegolo farà bene, ma subendo gol.

NAPOLI – HELLAS VERONA

Occasione per chi ha giocato poco o nulla. Per questo sfruttate l’impiego di Zapata e Pandev. In forma lo scugnizzo Insigne. Esclusioni invece per Inler e Callejon (stanchi?)

Torna Iturbe e già questa è un’ottima notizia per tutti. In campo con il piccolo turbo scaligero, consigliamo Toni (obiettivo classifica cannonieri). Romulo e Hallfredsson gli altri uomini in forma.

PARMA – LIVORNO

Un piccolo passo per tornare nella competizione europea dopo diversi anni. Gli uomini più rappresentativi come Cassano e Marchionni prenderanno per mano il team. Si anche a Biabiany. Incertezza su Parolo (delusione Mondiale).

Amaranto ormai retrocessi, non resta che salutare in maniera degna. Il capitano Paulinho resta l’unico vero protagonista. Siligardi il fantasista e Duncan il faticatore, gli possibili sopra la sufficienza.

 

Un ringraziamento sincero a tutti i nostri lettori che ci hanno seguito in questa lunga stagione.

Kakà rinnova e sprona il Milan: “Ripartiamo dalla nostra storia”

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È stato l’unico senatore di quest’anno in un club abituato ad averne 11 in campo. È tornato nell’anno della rivoluzione societaria e inizialmente sembrava essere l’unica certezza. Ha illuso tutti di poter riportare il Milan in Europa anche nella stagione di transizione. Un suo calo nel finale ha costretto i rossoneri a sperare nel miracolo domenica per poter partecipare ai preliminari. Eppure la storia d’amore tra Kakà è il Milan non pare essere ai titoli di coda. Il brasiliano infatti in mattinata ha rinnovato per un altro anno, nonostante alcune voci lo dessero per prossimo allo sbarco in America.

Kakà ha rinnovato perché crede nella rinascita Milan alla quale vuole contribuire con quella che sembra la sua ultima stagione a grandi livelli. “Il Milan deve ripartire dalla sua storia, che è tra le più importanti nel mondo del calcio” – ha detto Ricardo ai giornalisti. La speranza dei tifosi è che dopo Kakà arrivi anche la firma di qualche giocatore degno di rappresentare la storia rossonera.