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Il Brasile è ormai prossimo a tagliare il nastro inaugurale dei Mondiali 2014

Brasile14

In Brasile ad un mese dai Mondiali di calcio l’ansia è alle stelle a causa di ritardi sulla consegna degli stadio in cui si giocheranno le partite, che in verità avrebbero dovuto essere pronti già a dicembre 2013. La Fifa è speranzosa che entro la seconda metà di maggio tutti i lavori verranno consegnati, intanto le proteste di questi ultimi giorni rinfocolano la preoccupazione in merito alla sicurezza dei luoghi. Le manifestazioni contro i Mondiali, dovute al grande esborso di denaro per l’organizzazione dell’evento, hanno preso di mira le banche, ci sono stati diversi arresti ma tutto questo subbuglio non è riuscito a scalfire l’entusiasmo del ministro dello sport Rebelo che annuncia un Brasile grande e positivamente al centro dell’attenzione di tutto il mondo. a dimostrazione che niente fermerà i tifosi dall’andare in Brasile ci sono le prenotazioni dei biglietti tutte esaurite già da diversi mesi, la Fifa stessa non aveva pronosticato un successo del genere.

Attorno all’organizzazione dei Mondiali di calcio gira molto denaro, basti pensare agli sponsor dell’evento che acquistano spazi pubblicitari, ai produttori di gadget e ai bookmaker che saranno intenti a preparare le migliori scommesse mondiali di calcio da riservare ai loro fedelissimi clienti scommettitori. Come tutti ormai sappiamo, la cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio Brasile 2014 è stata fissata per il prossimo 12 giugno a San Paolo, già da molto tempo è noto il calendario delle partite con le nazionali coinvolte, rimangono però ancora alcuni misteri in merito alle convocazioni dei giocatori. Per quanto riguarda la Nazionale Italiana, Prandelli prossimamente manderà alla Fifa l’elenco delle pre-convocazioni e la squadra pare si radunerà a Coverciano il 19 maggio. Prima di impegnarsi nelle partite dei Mondiali, gli Azzurri dovranno giocare alcune amichevoli sia all’estero sia dentro casa, il 31 maggio debutteranno a Londra contro la Repubblica d’Irlanda che avrà inizio alle 20.45 ora italiana. Dalle prestazioni della nostra nazionale durante l’ormai vicinissima amichevole di Londra avremo finalmente un piccolo antipasto di quella che sarà la forma fisica dei giocatori Azzurri durante i prossimi Mondiali.

Juve, futuro senza Conte?

Conte

Conte

Terzo scudetto consecutivo e quota 100 punti ormai ad un passo. Tutto sembra filare liscio in casa Juventus in vista della prossima stagione se non fosse per le parole di Antonio Conte, che nel post partita di Roma ha gettato nubi sul suo futuro con i bianconeri. L’allenatore pugliese vuole una squadra top per poter vincere anche in Europa, ma per fare questo c’è bisogno di cospicui investimenti cosa che in questo momento sembra non voler fare Andrea Agnelli. Un’autentica rivoluzione in grado di portare la Juventus nel calcio che conta, quell’Europa che negli ultimi anni è stata sempre un fallimento.

I dubbi di Conte sono proprio qui, e proprio per questo motivo sarebbe tentato da un’altra avventura per poter lottare finalmente con tutte le big europee. Nel valzer di panchine la più allettante potrebbe essere quella del Monaco, alla ricerca di un sostituto dell’uscente Claudio Ranieri. Un progetto che sarebbe su misura per Conte che avrebbe dalla sua una squadra importante e una cospicua cifra da investire sul mercato. In casa Juve intanto si sonda il terreno con i nomi di Mancini, Simeone, Klopp e Prandelli che sono quelli che più si avvicinano al profilo bianconero.

Pjanic, rinnovo fino al 2018

ROMA-NAPOLI

Il post sconfitta con la Juventus è dolce in casa Roma con il rinnovo di contratto di Miralem Pjanic. Un tormentone che finisce quindi con il lieto fine per i giallorossi, che avranno il loro pupillo almeno fino al 2018. Una trattativa lunghissima e snervante, con il bosniaco che ha più volte strizzato l’occhio al Paris Saint Germain e al Barcellona ma che alla fine ha deciso di continuare il suo matrimonio con la maglia della Roma. L’accordo è stato trovato sulla base di 3,6mln di euro fissi (più il 50% dei diritti di immagine) ed arrivando quindi a 4mln grazie ad un bonus facilmente raggiungibile. A blindare il classe 90 c’è anche una clausola rescissoria di 35 milioni di euro.

Intanto da Morgan De Sanctis arrivano parole sugli obiettivi della Roma del prossimo anno attraverso i microfoni di Roma Channel: “La stagione della Roma è positiva perché sono state gettate le basi affinché questa squadra in un futuro prossimo possa ritagliarsi un ruolo importante in Italia e soprattutto avere un pedigree internazionale, che riporti il nome della squadra sulla bocca di tutti. Il prossimo anno vogliamo toglierci qualche soddisfazione anche per i nostri tifosi”.

 

Osvaldo punisce la Roma al 94′. Juve ad un passo dai 100 punti

Conte

Continua a macinare record la Juve di Antonio Conte, che anche nel match dell’Olimpico contro la Roma ottiene i tre punti. Una sfida inutile sulla carta dal punto di vista della classifica, che serviva però ai giallorossi per dimostrare di essere sullo stesso livello della Juve campione d’Italia. Alla fine però così non è stato, perché la Juventus ha strappato la vittoria proprio all’ultimo tuffo con una rete di Osvaldo, ex dal dente avvelenato che non ha avuto premura di punire i suoi vecchi compagni e di portare la Juventus ad un solo punto da quota 100.

Partita che parte con ritmi abbastanza blandi senza nulla da annotare nel primo quarto d’ora. Al 15′ primo brivido del match con Tevez, che tenta di liberarsi in area ma che non riesce a tirare in modo pulito verso la porta. Due minuti e la Roma trova la rete del vantaggio con Torosidis, ma l’arbitro Russo annulla per un controllo di braccio dello stesso giocatore giallorosso. Al 23′ Roma ancora pericolosa con Totti, il cui tiro da lontano esce di un nulla dalla porta di Storari. Al 26′ occasione per la Juve con Llorente, ma Skorupski è bravo e respinge. Al 34′ ancora l’attaccante spagnolo è pericoloso, con una girata che si perde di poco alta sulla porta giallorossa. Al 38′ Roma vicina al vantaggio con Gervinho, che a tu per tu con Storari si fa ipnotizzare dal portiere bianconero. L’ultima emozione del primo tempo arriva al 44′ con Pogba, che con un bel diagonale di sinistro centra in pieno la base del palo.

La ripresa si apre sugli stessi ritmi del finale di primo tempo con la Roma subito pericolosa. È il 50′ quando ci prova Torosidis, ma anche stavolta Storari è attento e respinge. Intorno all’ora di gioco gli animi si scaldano con Chiellini già ammonito che colpisce con una gomitata Pjanic (non vista dall’arbitro Russo) e lo stesso giocatore serbo che si fa giustizia da solo con un intervento duro ai danni del difensore azzurro. Al 70′ ghiotta occasione per la Juventus con Lichtsteiner, che ben imbeccato da Pirlo, trova sulla sua strada la bella risposta di Skorpuski. All’82’ Roma vicinissima al vantaggio. Nainggolan accellera e conclude ma trova la respinta di Storari. Sul pallone vagante si fionda Florenzi, ma ancora una volta il portiere bianconero è strepitoso a dire di no. L’occasione della Roma sembra scrivere la parola fine al match dell’Olimpico, ma proprio mentre scorrono i titoli di coda ecco che arriva la rete che non ti aspetti. È il minuto 94′ quando l’ex giallorosso Osvaldo approfitta di una sponda di Lichsteiner per scaricare il pallone alle spalle di Skorpuski per la rete che fissa il risultato sull’1-0 finale.

Il Milan perde a Bergamo (2-1) Europa addio

Mario Balotelli

Milan, in campo a Bergamo contro l’Atalanta, Seedeorf si gioca il futuro, il Milan l’Europa. Il tecnico olandese punta su Balotelli, contro Denis e compagni obiettivo vittoria. Primo tempo opaco, le due formazioni non regalano un grande spettacolo, la gara si vivacizza e accende nella ripresa.

Dentro El Shaarawy e Milan più propositivo. Rossoneri in vantaggio con un autogol di Bellini su cross di Muntari, gara in discesa? Assolutamente no. L’Atalanta esce fuori e trova il pari con Denis su calcio di rigore al 68′. Nel finale accade di tutto, Milan vicino al vantaggio con Balotelli ma il legno nega il gol al bresciano. Al 96′ la beffa, Brienza trova il guizzo vincente e il Milan deve arrendersi. Un ko pesante , Milan costretto a dire addio al sogno Europa League Seedorf prepara le valigie…