Home Blog Pagina 11197

Gervinho avverte la Juve: “Ti segno io”

Ancora qualche giorno prima del big match dell’Olimpico tra Roma e Juventus. Una sfida che non ha nulla in palio se non la voglia dei giallorossi di dimostrare di essere al livello della vecchia signora reduce dalla fresca vittoria del terzo scudetto consecutivo. A “Roma Channel” ci ha pensato Gervinho a caricare i suoi in vista della sfida contro i bianconeri: “Contro la Juve voglio vincere e segnare, così da arrivare a 10 gol e 10 assist totali in questa stagione”.

L’attaccante ex Arsenal ha poi parlato del suo primo anno in giallorosso e di cosa è mancato per arrivare all’obiettivo scudetto: “Trigoria è come una famiglia, ho un rapporto speciale con tutti e sono felice di far parte di questa società. Il bilancio della stagione è positivo, l’obiettivo era tornare in Europa ed è stato raggiunto. Certo, potevamo fare meglio e vincere il campionato, ma nel complesso siamo soddisfatti. Cosa è mancato? Lo scudetto si è giocato su alcuni dettagli”.

È l’Inter degli addii: a giugno non saluta solo Zanetti

Cambiasso

Si è parlato tanto in settimana di Derby milanese e dell’addio di Javier Zanetti. Il capitano interista che non ha preso parte a quello che sarebbe dovuto essere l’ultimo derby della sua carriera, pensa di recuperare al meglio per poter salutare San Siro durante Inter-Lazio di domenica. Nonostante la piena corsa per l’Europa League non conceda festeggiamenti prematuri, i tifosi si sono già organizzati per celebrare il capitano del triplete. Anche Mazzarri ha promesso spazio all’argentino, ma sicuramente non dal primo minuto. Zanetti però non è l’unico che lascerà Appiano Gentile a fine stagione. Con lui dovrebbero far le valigie anche altri due storici come Milito, che potrebbe tornare in Argentina al Racing, e Cambiasso che ancora tratta per un rinnovo non sicurissimo.

Sicuro sarà anche l’addio di Castellazzi e della meteora Wallace. Ranocchia aveva già rotto con la società a gennaio e ora pare impossibile trattenerlo. Rolando va riscattato dal Porto ma non c’è accordo tra le due parti. Restando in difesa anche Campagnaro è scontento del poco utilizzo e sicuramente qualora Mazzarri venisse esonerato non resterebbe in maglia nerazzurra. In dubbio sono anche le conferme di Taider, Kuzmanovic e Botta. L’Inter dovrà ora concentrarsi sulle ultime due gare con Chievo e Lazio, come detto, per evitare ulteriori adii e porre delle solide basi per il futuro.

 

Il Dortmund bussa in casa Juve, pronti 19 milioni per Immobile

Superga

Juventus e Torino nella loro storia hanno spartito ben poco e anche gli scambi tra le due squadre son sempre stati rari e dolorosi. A fare da nuovo collante nella vicenda dell’odio cittadino potrebbe essere Ciro Immobile, giovane punta campana che quest’anno è salito in cima alla classifica dei goleador italiani. Immobile potrebbe portare soldi ad entrambe le squadre di Torino che ora lo tengono sotto comproprietà. Ad interessarsi del ragazzo infatti sono Borussia e Atletico Madrid, due club a cui difficilmente in Serie A si può dir di no. In giornata si è mossa prepotentemente la squadra tedesca; atterrata a Torino verso le 16 e presentatasi in casa bianconera con un piatto ricco di 19 milioni. Il Dortmund pretende una risposta in tempi brevissimi perché il suo bomber Lewandowski è già certo del passaggio ai rivali del Monaco. La Juve sarebbe disposta a cedere il suo ex bomber mentre il Torino non vuole sentire nessuna trattativa prima della fine del campionato. Gli uomini di Ventura infatti impegnati in una clamorosa rincorsa all’Europa non vogliono avere distrazioni dell’ultimo minuto.

Sulla pista Immobile si è mosso pure Simeone con il suo Atletico fresco finalista di Champions. Per Immobile il compito sarebbe quello di sostituire Diego Costa pronto ad approdare alla corte di Mourinho al Chelsea.

 

Montella potrebbe essere il futuro del Milan

“Montella? Mi sta molto simpatico” – Una frase d’apprezzamento qualunque su un tecnico bravo e giovane. Una frase che avrebbe poco significato se non fosse stata pronunciata da Silvio Berlusconi, presidente del Milan. L’avventura di Seedorf pare arrivata al capolinea anche qualora il tecnico centrasse un’insperata qualificazione all’Europa League dell’anno prossimo. Sul futuro rossonero hanno parlato in tanti ma la storia dimostra che le decisioni finali spettano sempre e solo a Berlusconi, così come fu per lo stesso Seedorf. Berlusconi conferma anche di non voler vendere la società e ricorda che i rossoneri sono ancora la squadra più titolata al mondo e riusciranno a riemergere già dalla prossima stagione.

Berlusconi intervistato a Italia7, celebre tv toscana, ha infine speso qualche parola anche per Balotelli e sulla presenza di Mario ai Mondiali. “Mario è un giocatore da Mondiale e io lo porterei, solamente che Prandelli dovrà saper convincere il ragazzo a giocare nel suo ruolo (seconda punta) perché noi sin qui non ci siamo riusciti”.

 

Reja, con l’Inter col rebus difesa

Problemi in casa Lazio, con Edy Reja che in vista della delicata sfida europea contro l’Inter di Walter Mazzarri si trova di fronte ad una vera e propria diaspora del reparto difensivo. Radu e Konko sono praticamente out per la sfida contro i nerazzurri, e con l’assenza di Lulic per squalifica, è possibile che il tecnico possa affidarsi ad una difesa a tre con lo spostamento sugli esterni di centrocampodi Gonzalez e Pereirinha. In attacco è possibile che venga confermato il tridente Mauri-Candreva-Keita., a meno che Reja non decida di puntare da subito sul rientrate Miro Klose, che potrebbe prendere il posto del giovane Keita.

Intanto sul fronte mercato circola il nome di Luca Cigarini per il centrocampo biancoceleste dell’anno prossimo ma l’agente del giocatore Giovanni Bia per il momento frena non negando però l’interesse della Lazio: “Mi risulta che Luca sia un giocatore che piace alla società capitolina da tanti anni, non certo da adesso. Di concreto non c’è nulla, non so se Lazio e Atalanta abbiano già parlato tra di loro. Con me personalmente non c’è stato alcun tipo di contatto”.