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Ancora nubi sul futuro di Seedorf

Sul campo un’Europa League ancora a portata di mano, fuori le solite notizie che ogni giorno si sprecano intorno al futuro di Clarence Seedorf. I risultati sul campo (tolta solo la preventivata sconfitta con la Roma) non hanno tolto dalla graticola il tecnico olandese, destinato sempre più a lasciare la panchina del Milan dopo sola mezza stagione. L’ex numero 10 rossonero paga la scarsa gestione dello spogliatoio e un feeling mai sbocciato con Adriano Galliani che avrebbe sempre preferito la pista Pippo Inzaghi come sostituto di Allegri.

Una separazione però che cozza con la volontà dei tifosi, da sempre al fianco di Seedorf e che vorrebbero l’olandese alla guida del Milan anche per la prossima stagione. Intanto per quanto riguarda il toto panchina Inzaghi sembra aver perso qualche punto nei confronti del duo formato da Vincenzo Montella e Luciano Spalletti, due tecnici non milanisti ma che tanto piacciono alla dirigenza rossonera. Dietro nelle retrovie resta la figura di Donadoni, apprezzato anche lui ma non quanto i due ex tecnici della Roma. Ancora qualche tempo e poi finalmente sapremo quale futuro avrà la panchina del Milan.

Inter, vicino il turco Erkin

Continua l’operazione di rinforzo di Erick Thohir, che per rimpolpare la sua Inter guarda sempre di buon occhio i parametri zero. Dopo aver ottenuto Vidic, in scadenza dal Manchester United, il tycoon indonesiano ha ora messo nel mirino il turco Caner Erkin, 26enne esterno sinistro in forza al Fenerbache. Col contratto in scadenza il prossimo ottobre, il calciatore è in cerca di una nuova destinazione, con i nerazzurri che sembrano aver superato la concorrenza di grandi club come Bayern Monaco e Liverpool.

L’arrivo di Erkin (ancora non confermato ne dalle parti ne dall’agente del giocatore) completerebbe il quadro degli esterni composto da Nagatomo, Jonhatan e D’Ambrosio. Sul fronte societario invece è praticamente ufficiale l’arrivo dal Manchester United di Michael Bolingbroke, 46enne e autentico mago del merchandising che sarà il nuovo amministratore delegato dell’Inter.

Conte-Juventus, contatto tra le parti

Agnelli

Agnelli

Cominciano le trattative tra Antonio Conte e Andrea Agnelli per continuare il matrimonio del tecnico pugliese sulla panchina della Juventus. Nelle prossime ore è previsto un vertice tra i due in cui si cominceranno a gettare le basi per un futuro ancora insieme. Andrea Agnelli mette sul piatto un rinnovo con ritocco del contratto fino al 2017, ma i dubbi dell’allenatore non riguardano l’aspetto monetario quanto quello tecnico.

Conte vuole rinforzi top per poter portare la Juventus tra le big europee; almeno 4/5 giocatore di livello così che la Juventus torni a dettare legge anche fuori dall’Italia. Un primo approccio per capire se ci sono margini di trattativa, altrimenti sarà tempo di lasciarci con la Juventus che dovrà pianificare il futuro con un altro allenatore (Mancini, Prandelli e Spalletti tra i papabili). Intanto buone notizie sul fronte Pogba, con l’agente del calciatore Mino Raiola, che conferma l’asso francese alla Juventus anche per la prossima stagione.

Galliani: “Sei punti e siamo in Europa League”

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Sei punti per poter centrale l’Europa League. Questo l’obiettivo della stagione del Milan fissato da Adriano Galliani. A proposito di ciò ha detto: “Noi dobbiamo fare sei punti, poi vedremo.E’ chiaro ed evidente che dipende da noi e dagli altri.Ci sono dei confronti diretti ma noi dobbiamo fare sei punti. Il Parma ha gli stessi nostri punti ma è in vantaggio negli scontri diretti, mentre con le altre squadre siamo alla pari in caso di arrivo con gli stessi punti. Se qualcuno di quelli che abbiamo davanti fa sei punti sarà difficile. In questo momento, visti anche i risultati delle ultime giornate, è impossibile fare previsioni”.

Si mostra, invece, infastidito sulle domande che riguardano Seedorf. “Se le domande sono le stesse degli ultimi due mesi non rispondo”. Infine sul mercato, Galliani ha detto: “Il Milan ha tempo fino al 31 maggio per decidere se riscattare Taarabt e fino al 19 per riscattare Rami’’. Il francese in prestito dal Valencia, il cui riscatto è fissato a 7 milioni, rischia però di non far parte nella prossima stagione della squadra rossonera. Perché, secondo indiscrezioni sarebbe tornato di moda un vecchio amore piu’ volte avvicinato ai rossoneri, quello del centrale difensivo, Alex, attualmente in forza al Psg.Ci sarebbero stati già due incontri per sondare la trattativa tra Adriano Galliani e Joorabachian,agente del calciatore. Il difensore,32 anni a giugno, ha già fatto sapere di non voler rinnovare con il club parigino. Un Milan con la testa al presente, ma che inizia già a pensare al futuro.

 

Zanetti dice stop: “Vorrei rigiocare la finale di Madrid…”

Arrivato da sconosciuto con il tempo si è guadagnato l’etichetta di simbolo dell’Inter, Javier Zanetti, campione vero dentro il campo, ma anche nella vita. Una lunga storia d’amore e di fedeltà quella iniziata nel lontano 5 Maggio 1995, ricca di successi e di trionfi che lo hanno portato ad essere il capitano piu’ vincente nella storia dell`Inter conquistando:5 scudetti,4 Coppe Italia,4 Supercoppe Italiane,una Champions League, una Coppa Uefa e un Coppa del Mondi per Club, destinata a concludersi con una grande festa d’addio. La notizia era nell`aria da qualche giorno ed è stato lui stesso a dare la conferma in un’intervista al quotidiano argentino la Nacion.

Sulla decisione presa ha detto: “Ho sentito che era arrivato il momento. Perchè il calcio mi ha dato tantissimo e mi sono goduto ogni momento. Perchè dopo l’infortunio mi ero riproposto di dimostrare che sarei potuto tornare ed essere ancora competitivo. E l’ho fatto. Mi sento completo e realizzato. Ritirarmi a 41 anni sentendomi ancora bene e in forma non ha prezzo. Per me, è un immenso valore, e ora è il momento giusto. Ed è difficile capire quando è il momento”.

Si è passati a poi a parlare di quali emozioni potrà provare sabato nell’ultima partita davanti a propri tifosi: “Sabato sarà l’ultima volta al Meazza e, anche se non ci sarà la curva, ci sarà molta gente e so che stanno preparando qualcosa. E quando lascerò il campo contro il Chievo per l’ultima volta, appena dieci giorni dopo, sicuro la mia carriera mi passerà davanti come un film.’’

Infine chiusura su quali partite vorrebbe rigiocare: “Due. Una per godermela di nuovo e un’altra per cambiare il destino. Rigiocherei la finale di Madrid del 2010, per rivivere quella notte magica al Bernabeu. E darei tutto per giocare di nuovo contro la Svezia, quando siamo stati eliminati ai Mondiali di Giappone e Corea”.

Per quanto riguarda,invece, la società secondo quanto riferito dal Corriere, il presidente Erick Thohir sarebbe riuscito ad ottenere un finanziamento di circa 250 milioni di euro chiesti alle banche per sostituire le garanzie messe da Moratti con gli istituti di credito italiani. Il patron che sarebbe secondo alcune voci pronto a stupire i suoi tifosi, in tal senso il nome nuovo è quello di Karim Benzema. Una voce che non trova per il momento conferme e che viene alimentata dal fatto che il francese è in scadenza di contratto a giugno del 2015 e che i blancos siano sulle tracce di Suarez e Falcao.