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Stasera lo speciale su Ayrton Senna

Per tutti gli appassionati di Formula 1 andrà in onda stasera su Italia 1 uno speciale interamente dedicato ad Ayrton Senna. Un documentario del regista anglo-indiano Asif Kapadia che ripercorre la vita dello sfortunato pilota brasiliano con immagini e filmati inediti concessi dalla stessa famiglia di Senna. Proprio riguardo al pilota brasiliano ha parlato la dottoressa Maria Teresa Fiandri, che attraverso il quotidiano Libero si è soffermata sulle ultime ore del pilota dopo l’incidente di Imola: “Sono arrivata all’ospedale Maggiore contemporaneamente all’elicottero. Ayrton era in coma molto profondo, ma aveva battito cardiaco e prima di esaminare la Tac non si poteva sapere quante speranze reali ci fossero. Che era molto grave lo avevamo capito subito.

Quando poi abbiamo visto la Tac abbiamo capito che le lesioni erano enormi e inoperabili. Ayrton ha avuto un’incredibile sfortuna. Bastava un palmo più a destra: non posso dire che non sarebbe successo nulla, ma certamente altri danni significativi sul corpo non ce n’erano”.

MotoGp: tris di Marquez davanti a Pedrosa e Lorenzo. Quarto Rossi

Le Mans

Sembra impossibile fermare la cavalcata di Marc Marquez, che anche nel Gp di di Termas de Rio Hondo (Argentina) si piazza davanti a tutti. Eppure lo spagnolo era partito con il freno a mano tirato piazzandosi alle spalle di Lorenzo deciso più che mai a scappare e vincere dopo un avvio di stagione tutt’altro che esaltante. Alla fine comunque Marquez ha rimontato e chiuso ancora una volta davanti a tutti con un tre su tre che delinea già il Mondiale.

Alle spalle dello spagnolo l’altra Honda di Dani Pedrosa, mentre finisce solo terzo Lorenzo, tradito dalla tenuta di una Yamaha volenterosa ma che non riesce a tenere il ritmo delle Honda. Quarto posto per Rossi, costretto ad inseguire dopo un fuori pista per un sorpasso avventato di Stefan Bradl (quinto). Sesta la Pramac di un grande Andrea Iannone, mentre termina solo al nono posto Andrea Dovizioso con la sua Ducati.

La Lazio vince a Livorno (0-2) e sogna l’Europa

Nella 35esima giornata di campionato, il Livorno affronta tra le mura di casa la Lazio. In palio c’è l’Europa League e la salvezza, quindi per entrambe le squadre sarà importante giocare al meglio e ottenere un risultato positivo. Arbitrerà il sign De Marco di Chiavari.

Il Livorno inizia la partita in attacco. Al 2’ minuto arriva il primo calcio d’angolo per il Livorno ma la palla viene allontanata dai difensori biancocelesti. Al 3’ minuto, Candreva prova il tiro, palla che sfiora il palo ma deviata viene mandata in calcio d’angolo, tira Mauri da fuori area ma Bardi si fa trovare pronto e respinge. Al 9’ minuto, Siligardi prova il sinistro da fuori area, palla che sfiora la traversa. Al 11’ minuto dopo un calcio d’angolo, Biagianti colpisce la palla di testa, sfera che viene messa in calcio d’angolo da Berisha. Al 15’ minuto, la Lazio va in vantaggio grazie ad un tiro molto fortunato di Mauri, Bardi è sfortunato e la palla gli passa sotto le gambe. La Lazio trova maggiore sicurezza ma il Livorno continua ad insistere per trovare la rete del pareggio. Al 25’ minuto, Greco prova il sinistro da fuori area, palla che viene toccata da Berisha e che finisce in calcio d’angolo. Al 38’ minuto, Biglia prova una botta da fuori area, Bardi con la punta della mano mette la palla in calcio d’angolo. Al 44’ minuto, Biglia perde palla a centrocampo che viene recuperata da Siligardi che dribbla i difensori della Lazio ma perde palla nell’ultimo dribbling, occasione da gol sprecata da parte dei livornesi.

La ripresa inizia senza nessun cambio per entrambe le squadre. Al 5’ minuto, Rinaudo compie un fallo di mano in mezzo all’area, De Marco non ha dubbi e fischia il calcio di rigore. Sul dischetto Candreva non sbaglia e regala il raddoppio alla Lazio. L’Italiano segna la 12esima rete stagione ed entra cosi nella storia della Lazio, superando Hernanes per i gol segnati. Al 16’ minuto Keita prova il tiro a raso terra, Bardi recupera la palla a fin di palo, lasciandosela scappare e Candreva non arriva sul pallone per poco. Al 19’ minuto, Onazi prova il tiro, Bardi para con i piedi. Il baby portiere del Livorno dopo aver subito due gol cerca il riscatto. Nonostante sia sotto per due reti, il Livorno continua ad attaccare. Secondo tempo meno entusiasmante rispetto al primo. Con questi tre punti la Lazio cerca di avvicinarsi il più possibile all’Europa League.

 

Conte: “Garcia ci manca di rispetto”

Conte

Vigilia di campionato per la Juve di Conte, domani sera bianconeri in campo contro il Sassuolo. La vecchia signora cerca i tre punti, l’obiettivo è chiudere al più presto la pratica scudetto. Nella testa dei bianconeri c’è però il ritorno di Europa League contro il Benfica, un 2 a 1 da ribaltare per centrare la finale. Il pericolo è quello di sottovalutare il Sassuolo, evitare passi falsi e mantenere a distanza la Roma seconda in classifica il diktat in casa Juve. Il tecnico Conte parla alla vigilia della gara di campionato, tanti i temi trattati dall’allenatore salentino, dalle condizioni di Vidal passando per la Roma di Garcia. Conte ha risposto per le rime all’allenatore francese che nei giorni scorsi aveva parlato di scarso impegno da parte delle avversarie dei bianconeri. Di seguito la conferenza stampa come riportata da sportmediaset:

Non crede che il ritorno col Benfica possa distrarre la squadra?

No. Siamo concentrati sui nostri obiettivi e niente può distrarci da questi pensieri

In Cile si parla di una possibilità di operazione di Vidal e la federazione ha inviato due medici. Lo sapeva?

I medici cileni sono sempre in contatto con i nostri. C’è un grande rapporto tra i nostri dottori e quelli della federazione cilena. E’ anche interesse nostro che stia bene visto che è un patrimonio per la Juventus. Lo trattiamo nel migliore dei modi per il bene di tutti.

Dal Sassuolo al Benfica saranno i giorni più intensi della sua gestione?

Più che intensi, saranno esaltanti. Quest’anno ci troviamo col doppio impegno fino alla fine, cosa che gli altri anni non c’era capitata. E’ un momento che deve diventare un’abitudine, com’era tradizione. E gli organici erano costruiti per andare avanti su più fronti.

Tevez è completamente recuperato?

Carlitos è importante per noi e anche quando è infortunato vorrebbe giocare. Lo stiamo gestendo alla grande, anche prendendo dei rischi in campionato. Adesso sta molto bene e ha voglia di giocare e giocherà. Quando l’aria si fa calda, lui ci deve essere.

Come sta Barzagli?

Ha la borsite al polpaccio. Ieri non si è allenato, questa è una stagione tormentata per lui. Per fortuna abbiamo Caceres che è prontissimo e sta dando grandi risposte.

Ci sarà del turnover per il Benfica?

Non si farà alcun ragionamento in vista dell’Europa League. Schiererò la formazione migliore perché quello che conta è vincere col Sassuolo.

Garcia ha detto che gli avversari della Juve non si impegnano: come risponde?

Sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni di Garcia. L’ho trovato molto provinciale e andando indietro, se sommate agli aiutini, catalogo le sue dichiarazioni come chiacchiere da bar. Il calcio italiano non aspettava Garcia per portare stimoli agli avversari. Sa bene che è due anni che siamo in testa a tutto e chi gioca contro la Juventus gioca la partita della vita. Grandissima mancanza di rispetto nei confronti degli allenatori e dei calciatori protagonisti per centrare i rispettivi obiettivi. Ha mancato di rispetto anche a tutti i tifosi.

Cosa ti aspetti dal Sassuolo e come sta Vidal?

Non sarà facile perché affronteremo una squadra in piena lotta salvezza. E’ una gara importante perché vincendola metteremmo le mani sullo scudetto. Vidal ha un’infiammazione della zona meniscale che si è riacutizzata contro il Lione. Si sta allenando con la squadra e speriamo di recuperarlo per giovedì in Europa League. E’ un giocatore importante per la Juventus che lo paga, poi lo sarà per la nazionale cilena. Capisco gli allarmismi dal Cile, ma i primi a essere preoccupati siamo noi.

Prima di iniziare la conferenza vorrei ricordare Tito Vilanova. Si è dimostrato un grandissimo allenatore, ma ha dato un grande esempio di forza, coraggio e dignità affrontando una brutta malattia. A lui e a tutta la sua famiglia va il mio grande affetto per questa cosa che ci addolora.

Lazio in scena a Livorno, in porta c’è Berisha

La Lazio scende in campo oggi a Livorno, per i biancocelesti c’è voglia di vincere e convincere. In porta ballottaggio vinto da Berisha, panchina per Marchetti. Reja opta per il 4-3-3, davanti a Berisha Pereirinha, Biava, Cana e Lulic. In mediana Onazi, Ledesma e Biglia, davanti Candreva e Mauri alle spalle del giovane Keita.

Le probabili formazioni:

Livorno (3-4-2-1): Bardi; Emerson, Valentini, Castellini; Greco, Biagianti, Duncan, Mesbah; Siligardi, Paulinho; Belfodil. A disp.: Anania, Aldegani, Rinaudo, Coda, Gemiti, Piccini, Benassi, Mosquera, Borja, Bartolini, Bruzzi. All.: Nicola

Lazio (4-3-3): Berisha; Pereirinha, Biava, Cana, Lulic; Onazi, Ledesma, Biglia; Candreva, Mauri, Keita. A disp.: Strakosha, Ciani, Minala, Crecco, Gonzalez, Felipe Anderson, Kakuta, Perea. All.: Reja