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Rossi, punta l’Argentina: “Ottimi ricordi qui”

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Un terzo posto nella classifica piloti dopo due gare è un buon inizio per Valentino Rossi, che in Argentina cerca conferme sul suo buon momento di forma. “In Argentina ho ottimi ricordi con una vittoria nel 1998 e un terzo posto nel 1999 quando correvo in 250. Dobbiamo sfruttare ogni minuto delle prove libere per trovare, anche con un po’ di fortuna, la messa a punto ottimale”. Dopo un assenza di quasi 15 anni dunque il circus torna tra le pampas argentine sulla pista di Termas de Rio Hondo. “Questa pista, a differenza di quella di Buenos Aires, mi sembra migliore.

Quella dove correvamo in passato era più ‘stradale’, con molte buche e curve strette, mentre questa sembra studiata per le moto con curve ampie e raccordate”.

Torna l’appuntamento con il fantacalcio

Stadio della Roma

StadioRoma

Si comincia presto in questo strano week-end. Stasera match di cartello con Roma e Milano pronte a sfidarsi. Nella giornata di domani si torna alla normalità con l’anticipo alle 18 dal sapore della salvezza, fino ad arrivare allo scontro tra Inter e Napoli in serata. Un lungo filone di partite della domenica, con la Juventus che causa impegni di Europa League giocherà di Lunedì sera.

ROMA – MILAN

Puntiamo parecchio sul capitano Totti che sarà ben accompagnato da Pjanic. Non crediamo ancora alla rinascita di Ljajic, meglio Gervinho. In difesa Castan è una sicurezza.

Gli uomini più in forma ossia Balotelli e Taarabt consigliati su tutti. Riposo per Kakà. Fuori pure Muntari che sarà troppo nervoso.

BOLOGNA – FIORENTINA

Le speranze di salvezza passano per i piedi di Lazaros, bene farà anche Morleo. In attacco secco no a Acquafresca, più giusto puntare su Cristaldo.

La qualità di Borja Valero e la velocità di Cuadrado, ecco le armi più pericolose a disposizione di Montella. Buona l’esperienza di Ambrosini a centrocampo, riposo per Diakitè in difesa.

INTER – NAPOLI

Bonus a disposizione per Icardi. Agirà più lontano dalla porta invece Palacio. In mediana Hernanes farà bene e anche meglio di Kovacic. Si a Handanovic.

Nessun obiettivo da raggiungere per il Napoli e forse un po’ sottotono. Per andare sul sicuro affidatevi a Higuain e Jorginho. Su Hamsik abbiamo finito le parole, per lui una stagione da cancellare. Si anche qui a Reina.

HELLAS VERONA – CATANIA

Senza Iturbe diminuiscono di molto le chance di gol. Il bomber Toni potrebbe colpire anche di testa, quindi in campo. No a Gomez, meglio Marquinho. In mediana buona prova ci aspettiamo da Hallfredsson.

I siciliani proveranno a restare attaccati al treno salvezza. I senatori come Lodi e Bergessio si faranno valere. Ennesima bocciatura per Barrientos, più opportuno schierare Leto. No a Monzon, si a Rolin (falloso ma roccioso).

CAGLIARI – PARMA

Dopo tanto tempo è tornato al gol, quindi fiducia a Sau. No invece a Pinilla. Buona come sempre la prova di Conti. In difesa, Astori si, Pisano no.

Per continuare a credere al sogno Europa servirà un grande Cassano. Ottimi voti anche dai vari Parolo e Palladino. Si a Mirante tra i pali.

LIVORNO – LAZIO

Match che vale più di 3 punti. Noi puntiamo parecchio su Paulinho e Emeghara. A centrocampo Greco giocherà con una motivazione in più. Bene anche Benassi. Meno invece Duncan e Mesbah.

Ancora senza Klose, tocca a Keità in avanti ma soffirà il talento spagnolo. L’unico nome che ci ispira fiducia è come sempre quello di Candreva. No a Ciani e Mauri.

SAMPDORIA – CHIEVO

Match da pochi gol sulla carta. Noi scegliamo Eder (anche per un eventuale rigore) e Sansone. In ombra Okaka nonostante le ottime prestazioni. Buono il supporto di Regini sulla fascia.

Contenere ecco la parola d’ordine di Corini. Per questo Obinna pare il giocatore più adatto. Bene anche Rigoni. Per Hetemaj arriverà il solito 6. Dainelli in difesa è molto più affidabile di Cesar.

TORINO – UDINESE

Si riforma la coppia Cerci – Immobile, noi crediamo ancora a uno show di entrambi. Sempre ben sostenuti da un El Kaddouri in ottima forma. No a Vives in mediana e Gazzi (troppo lento).

Le opportunità di successo passeranno dai piedi di Fernandes e Pereyra, entrambi si faranno valere. Buona prova ci aspettiamo da Badu e Hertaux. Il capitano Totò, potrebbe sbloccarla su calcio da fermo.

ATALANTA – GENOA

In mediana Baselli pià di Cigarini. In attacco fuori Moralez, puntiamo su Bonaventura con Denis pronto a sfruttare da vero bomber ogni errore avversario. Si a Consigli.

Serve una vittoria scaccia crisi a genoani. Ci proveranno Bertolacci e Sturaro a servire un Gilardino in ottima forma. Sculli opportunista ma non goleador. In difesa sicurezza con Burdisso.

SASSUOLO – JUVENTUS

3 punti che possono valere una fetta di salvezza. Senza Berardi (squalificato) tocca a Zaza e Floro Flores, noi preferiamo il primo. Torna titolare dopo tempo Ziegler, meglio lasciarlo fuori. L’esperienza di Magnanelli sarà un buon alleato.

Uomini difficili da scegliere in virtù di cospicuo turn-over in vista degli impegni Europei. Crediamo alla vena realizzativa di Llorente. Buona occasione anche per Giovinco (in forma Mondiale). In mediana si ai possibili titolari come Pirlo e Marchisio.

 

E’ il giorno di Roma-Milan

La Roma di Garcia ospita questa sera il Milan di Seedorf, il tecnico francese crede ancora nel sogno scudetto, vincere e sperare in un colpo di scena in questo finale di stagione l’obiettivo del mister dei capitolini. All’Olimpico arriva il Milan, la formazione rossonera sembra aver superato il momento critico, un avversario non certo semplice per la Roma. Garcia punta sul tridente Totti, Gervinho, Ljajic, in difesa con Castan confermato Toloi. Il Milan risponde con superMario Balotelli supportato da Taarabt e Kakà, in mediana c’è Poli.

Le probabili formazioni:

Roma (4-2-3-1): De Sanctis; Maicon, Toloi, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Ljajic, Totti, Gervinho.

Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Rami, Mexes, Constant; Muntari, Montolivo; Poli, Kakà, Taarabt; Balotelli.

La Juve cade a Lisbona, vince il Benfica 2 a 1

Conte

Conte

La semifinale di andata d’Europa League tra Benfica e Juventus termina 2-1, grande partita al da Luiz di Lisbona, risultato che seppur vede sorridere i portoghesi lascia aperto il discorso qualificazione, e tutto sembra rimandato alla gara di ritorno a Torino. Il Benfica parte nel migliore dei modi. I padroni di casa, spinti da un pubblico accesissimo, iniziano il match come meglio non potrebbero, al secondo minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto da Suejmani, Garay si libera di Bonucci, salta indisturbato in area di rigore, e batte di testa Buffon. Il da Luz esplode, i bianconeri provano a reagire con un lancio lungo di Asamoah per Vucinic, l’assist però è impreciso, e Artur non corre pericoli. Il Benfica è abilissimo nelle ripartenze, controlla le offensive degli avversari e poi in velocità cerca di fare male. Al 11′ Luisao chiude lo spazio a Tevez, il suo intervento diventa immediatamente un assist per Sulejmani che sulla sinistra scatta più veloce di tutti, ma a tu per tu con Buffon manda clamorosamente a lato. La Juventus soffre, il Benfica è in grande forma e gioca un buon calcio soprattutto in contropiede. Davanti Vucinic non è in partita e a centrocampo mancano le invenzioni di Pirlo. Prima del finale di primo tempo sono ancora i portoghesi ad essere pericolosi, Markovic, dalla destra, s’invola sulla fascia, tiro verso il palo più lontano, ma palla che termina a lato.

Nella ripresa la Juventus rientra in campo con tutt’altro atteggiamento, gli uomini di Conte sembrano lontani partenti di quelli del primo tempo e fin dalle prime battute sembrano avere maggiormente in mano il pallino del gioco. Al 54′ la prima vera grande occasione dei bianconeri. Marchisio mette al centro una gran palla per Pogba, colpo di testa del francese e miracolo di Artur che devia in angolo. La Juve cresce, al 67′ Pogba lancia Lichtsteiner, cross rasoterra dello svizzero e salvataggio provvidenziale di Perreira che salva la difesa biancorossa. La Juventus è inarrestabile, il gol è nell’aria e al 72′ puntualmente arriva. A segnare è proprio il giocatore più atteso, Tevez. L’argentino riceve palla in area di rigore, con una finta manda a vuoto Luisao e di sinistro sigla il gol del pareggio. Nel finale timida reazione dei padroni di casa, ma gli ospiti sono impeccabili e non corrono praticamente nessun rischio, la gara sembra dover finire così ma al 84′, Lima prende in mano il Benfica, e in corsa con un gran tiro riporta i suoi in vantaggio gelando così gli avversari. Termina così, 2-1, vittoria importante per i portoghesi ma discorso qualificazione ancora tutto aperto.

Thohir: “Tra Inter e Real Madrid sempre grandi sfide”

La doppietta di Milito, Zanetti che alza la Champions da Capitano, le lacrime d’addio di Jose Mourinho sono passati quasi quattro anni ma mai come oggi quei ricordi sono ritornati a rivivere. E in quel luogo magico lo stadio Santiago Bernabeu è tornato a tingersi di quei colori oggi in occasione della conferenza stampa di presentazione del ‘’Corazon Classic Match 2014’’, l’amichevole tra vecchie glorie di Real Madrid ed Inter che si terrà il prossimo 8 Giugno. Un vero e proprio evento al quale hanno preso parte i vari Toldo, Djorkaeff, Zamorano, Berti e Cordoba per i neroazzurri, Hierro, Guti e Morientes per i blancos e che hanno assicurato la propria presenza in vista della partita. L’attenzione, però era tutta per presidenti dei due club,Florentino Perez ed Erick Thorir.

L’indonesiano ha parlato soprattutto del rapporto tra i due club e di come ciò rappresenti un motivo d’orgoglio per lui. Sul Real Madrid ha detto: “Sappiamo che il Real raccoglie la maggioranza dei tifosi in Indonesia, mi fa piacere essere qui, di fronte ad un gruppo di leggende. E ho avuto anche il piacere di visitare le strutture del club. E’ un onore per me essere qui anche con gli ambasciatori’’.

Sulla sfida ha ammesso: “Questi due club hanno una grande storia, grandi giocatori che hanno onorato la storia di queste due squadre. E’ una storia di lavoro duro per entrambi i club, adesso l’Inter è in un processo di transizione, dal quale usciremo con un lavoro duro da parte di tutti per arrivare ad un livello superiore. Tra Inter e Real Madrid ci sono stati sempre incontri molto interessanti nei vari tornei internazionali, contro le merengues abbiamo vinto una Coppa dei Campioni’’.

Infine chiusura sul gruppo Inter Forever: “E’ un piacere presentare il gruppo di Inter Forever, fatto di campioni del passato che continuano a onorare il club portandone i colori in giro per il mondo: Toldo, organizzatore dell’iniziativa, Berti, Cordoba, che lavora ancora per noi. Si tratta di un progetto voluto da Giacinto Facchetti, nel quale tutti stanno lavorando duramente, dai giocatori ai direttori. Sono molto contento per poter partecipare a quest’iniziativa e lavorare con il Real Madrid”.

Per quanto riguarda, invece, il campo si è svolta nel pomeriggio, sotto gli occhi di Moratti, la quarta seduta di allenamento. La squadra ha lavorato sull’organizzazione della fase difensiva,alla quale sono seguite una serie di esercitazioni sulla rapidità e sugli schemi d’attacco.

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport in ottica mercato l’Inter sarebbe seguendo Senad Lulic che avrebbe già chiesto la cessione. La base di partenza dell’operazione è 18 milioni di euro. Al termine dell’incontro tra Ausilio e i procuratori di Morata è emersa la volontà del ragazzo di rimanere nel club nel quale è cresciuto, per un’eventuale addio verrebbe presa in considerazione la possibilità di giocare in Champions League.