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Palacio-Jonathan, l’Inter vince a Verona (2-0)

Palacio_Jonathan

Il primo anticipo della 28esima giornata di campionato, vede la sfida tra Verona e Inter. Entrambe le squadre sognano l’Europa League. I nerazzurri vogliono un’altra vittoria, dopo quella contro il Torino arrivata nella scorsa partita mentre il Verona cerca un successo per inseguire l’Europa League. Arbitra il sign Banti di Livorno.

L’Inter inizia subito con il piede giusto e dopo 5’ minuti, Mauro Icardi , con un tiro colpisce la traversa. L’argentino stasera è carico e prova qualsiasi azione pur di mettere la palla in rete. Al 7’ minuto, è sempre la punta nerazzurra , che un colpo di testa cerca il gol del vantaggio ma la palla finisce sull’esterno della rete. Al 14’ minuto, Jonathan si mangia Maietta, tenta il cross a raso terra e trova Rodrigo Palacio libero davanti a tutta la porta, che accompagna dolcemente la palla in rete. Inter in vantaggio. Una volta subito il gol, i padroni di casa cercano di reagire ma sprecano tante occasioni e non riescono a vedere lo specchio protetto da Handanovic ,grazie ad una buona stabilità difensiva. Luca Toni infatti non riesce a brillare, per le prestigiose chiusure tattiche di un buon Ranocchia che dopo due mesi torna in campo più forte di prima. Al 27’ minuto, Toni viene trattenuto in area da Ranocchia, per Banti tutto regolare.

La ripresa che comincia in equilibrio con qualche azione sia da una parte che dall’altra, regala altre emozioni rispetto alla prima frazione di gioco. Al 55’ Hernanes prova il tiro, palla che colpisce la traversa. Due i pali colpiti dai nerazzurri nel corso della partita. Al 62’ Jonathan, dopo aver fatto segnare Palacio nel primo tempo, trova il gol a causa di una sbagliata trattenuta di Andujar. Il Verona prova a reagire ma stasera il muro nerazzurro sembra non aver difetti e chiude qualsiasi palla, facendo sparire Toni e compagnia. Al 77’ minuto, Hernanes prova il tiro, palla alta sopra la traversa. Al 39’ minuto Kovacic prova il tiro, palla raccolta senza problemi da Andujar. L’Inter conquista la seconda vittoria consecutiva. Al 43’ minuto Sala prova il tiro da fuori, palla in mano ad Handanovic. Finisce 2 a 0 per l’Inter, l’Europa per i nerazzurri è più vicina.

 

F1: Hamilton strappa la pole a Ricciardo. Alonso quinto

La prima pole della stagione 2014 porta la firma di Lewis Hamilton, che con la sua Mercedes inaugura l’era delle “V6-Turbo” con il tempo di 1’44”231 sul bagnato australiano.

Grande lotta sul filo di lana con la Red Bull di Daniel Ricciardo, che dopo mesi di problemi, è finalmente riuscita ad esprimere il suo potenziale, con un secondo posto a tre decimi da Hamilton. Terza posizione per la Mercedes di Nico Rosberg (1’44”595), mentre chiudono la top five la McLaren di Kevin Magnussen (1”45”745) e la Ferrari di Fernando Alonso (1’45”819).

Staccate dalle posizioni che contano le due Williams di Massa e Bottas (nono e decimo) mentre fanno ancora peggio Raikkonen e Vettel, che terminano in 12esima e 13esima posizione. Bruttissima giornata anche per Marussia e Lotus, che formano un folto gruppetto in coda tra la 17esima e la 22esima posizione.

 

Marchisio: “Per fortuna nulla di grave”

marchisio

Sospiro di sollievo in casa Juventus, nulla di grave per il centrocapista Claudio Marchisio. Uscito per infortunio durante la sfida europea contro la Fiorentina, per il mediano si temeva uno strappo. Gli esami strumentali hanno invece rassicurato staff bianconero e giocatore, solo un affaticamento. La Juve potrebbe avere di nuovo a disposizione Marchisio tra 10/15 giorni.

A confermare la buona notizia lo stesso calciatore via twitter: “Per fortuna niente di grave. Ora qualche giorno per recuperare e poi si torna operativo”.

Lotito apre ai tifosi: “Abbiamo lo stesso sogno chiamato scudetto”

Anni di scontri, vittorie, anni di corse al bilancio e risanamento dei conti. Anni che si descrivono come la storia recente della società Lazio firmata Lotito. Il presidente da sempre accusato dai suoi tifosi per lo scarso impegno sul mercato e per aver sciupato, a loro avviso, una squadra dall’enorme potenziale oggi per la prima volta apre al dialogo con la sua curva. “Io sono con voi, vi rispetto” – precisa Lotito nell’intervista fatta dagli stessi tifosi sul sito del club. “Abbiamo lo stesso sogno che si chiama scudetto ma chiedo rispetto per il mio operato”. Un Lotito più oratore del solito che chiude rasserenando gli animi dei suoi tifosi: “Io capisco le vostre paure sulla presidenza dopo l’era Cragnotti ma dovette credermi quel periodo è superato, abbiate fiducia in me.”

Intanto domani la Lazio va a Cagliari col tridente Keita, Klose, Lulic, con quest’ultimo insediato dal ballottaggio con Stefano Mauri. In regia Reja reinventa il doppio regista con Ledesma e Biglia con Gonzalez a supporto. Al centro della difesa Novaretti con Biava.

 

Seedorf al veleno: “Allegri ha lasciato una squadra ai limiti”

Settimane difficili in casa Milan; l’arrivo di Seedorf in panchina aveva dato inizialmente l’illusione di una possibile svolta stagionale. Son bastati un paio di mesi però per riportare la triste realtà in casa Milan. Ormai i rossoneri sono fuori da ogni competizione e l’effetto novità portato dal tecnico olandese pare svanito definitivamente. Molte le critiche rivolte al tecnico e sui vari giornali si legge di possibili successori a fine stagione. Seedorf però non ci sta ed oggi in conferenza stampa ha attaccato il suo predecessore Massimiliano Allegri: “Io rispetto i sentimenti dei tifosi e di chi è stufo di questa situazione ma è inutile dare la colpa al tecnico o ai ragazzi ora. Noi stiamo lavorando per dare sempre il massimo, ma la verità è che quando sono arrivato ho trovato una squadra ai limiti della condizione fisica e mentale.”

Contro il Parma dell’ex col dente avvelenato Donadoni, Balotelli partirà titolare al posto di Pazzini nonostante tutte le accuse rivolte all’ex Inter in questi ultimi giorni. Poli giocherà da finto trequartista con Kakà e Honda sulle ali.