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Gomez risponde a Vidal, Juventus-Fiorentina finisce in parità (1-1)

Gomez

L’ottavo di finale di andata del derby tutto italiano tra Juventus e Fiorentina termina 1-1, un gol per tempo, apre Vidal e chiude Mario Gomez! lasciando ancora apertissimo il discorso qualificazione. La Juventus inizia la partita come meglio non potrebbe. I bianconeri di Conte entrano in campo nel migliore dei modi, partenza sprint e dopo tre minuti sono già avanti. Vidal vince un rimpallo sul lato sinistro dell’area di rigore, gran destro e palla che s’insacca alle spalle dell’incolpevole Neto. Lo Juventus Stadium esplode di gioia, per la Fiorentina è un’autentica doccia fredda, gli uomini di Montella non riescono a reagire e i padroni di casa sono gli unici padroni del campo. Al 13′ Asamoah crossa dal fondo, la palla fa tutta l’area ma Savic è attento e salva la porta. I viola soffrono, come era successo domenica in campionato, la prima parte del match sono più che difficili per i toscani, che non riescono mai ad alzare la testa. La prima vera occasione ospite arriva intorno al ventesimo, Matri serve dal fondo Aquilani, il centrocampista cerca la porta da fuori, ma la palla termina di poco a lato. A fare la partita è comunque la vecchia signora, ci prova Giovinco e il solito Vidal prima della fine del primo tempo in entrambe le occasioni Neto e la difesa avversaria sono attente e il risultato non cambia.

Nella ripresa Montella è costretto ad un cambio, dentro Ambrosini per l’infortunato Fernandez. La sfida con il passare dei minuti si fa sempre più nervosa, la Juve controlla bene, mentre la Fiorentina non trova lo spazio per costruire la sua manovra. Montella cerca di correre ai ripari intorno al ventesimo manda in campo Mario Gomez per uno spento Matri, ed è la mossa giusta. Gli ospiti iniziano a crescere, complice anche la stanchezza della Juventus, e al 34′ trovano il pareggio. Ilicic inventa un lancio perfetto per Mario Gomez, l’attaccante tedesco sfugge sia a Cacares che ad Ogbonna, e con un destro stupendo batte Buffon, 1-1. I bianconeri vengono gelati, ci provano subito con il neo entrato Pogba, ma il suo tiro è impreciso e finisce sul fondo. La Fiorentina sembra un’altra squadra, Gomez è irrefrenabile, al 40′ da fuori sfiora il palo e qualche minuto più tardi è la volta di Vargas, sempre dalla distanza che impegna il numero uno di casa, bravo a rifugiarsi in angolo. Dopo tre minuti di recupero termina così, 1-1 risultato che fa più felici i viola, adesso però tutto è rimandato alla prossima settimana, per quello che si preannunci un ritorno ricco di emozioni.

Iturbe strizza l’occhio all’Inter, nerazzurri su Dzeko

Erick Thohir e i dirigenti di mercato hanno delle idee fresche per iniziare al meglio la prossima stagione. Nella sessione estiva del calciomercato, i nerazzurri lavoreranno molto sul reparto offensivo. Nel taccuino di Ausilio sono finiti: Montaya, Iturbe e Dzeko. Il responsabile ha approfittato delle gare di Champions League per far visita al Manchester United e City , dunque per iniziare ad intrattenere i possibili contatti utili per quest’estate. Il giocatore che cerca l’Inter, deve essere una grande punta con la voglia di mostrarsi in Serie A e di regalare emozioni ai propri tifosi. Non per questo, Ausilio ha messo gli occhi su Dzeko e Morata che rispondo perfettamente alle caratteristiche elencate precedentemente.

Tutto gira attorno al cartellino, per il giocatore del Manchester City si parla di 18 milioni di dollari ma l’accordo con la squadra inglese scadrebbe nel 2015, quindi si potrebbe cercare una soluzione diversa. Per quanto riguarda Iturbe, i dirigenti nerazzurri hanno già incontrato il suo procuratore per valutare bene l’eventuale offerta. Il giovane ha tutti quei distintivi che desidera Thohir, ovvero è talentuoso e utile per il futuro. Ecco le parole di Iturbe, quando ha sentito della proposta dell’Inter: “Quando ti vuole una grande squadra come l’Inter, non può non farti piacere. Tra l’altro troverei il mio grande amico Icardi”.

Nuovi problemi per Balotelli

I rossoneri non perdono nemmeno un minuto. Oggi l’intera squadra è tornata al lavoro, pronta per preparare al meglio la sfida contro il Parma di domenica pomeriggio. Mario Balotelli si è allenato a parte per un affaticamento muscolare, ancora non sono stati effettuati degli esami specifici, quindi non si è giunti alla conclusione definitiva, si potrebbe trattare anche di un falso allarme. Chissà se questo problema fisico abbia inciso sulla sconfitta a Madrid. Durante la seduta, che il Milan ha svolto oggi pomeriggio al centro di allenamento “ Milanello”, Clarence Seedorf secondo quanto riporta “ Milan Channel”, avrebbe interrotto l’esercizio, facendo un discorso alla squadra.

Ecco le sue parole: “Cerchiamo di giocare semplice, cerchiamo il passaggio sicuro. Vedo il mio compagno, gioco il pallone e vado. Se pensiamo di risolvere la situazione con una giocata bella e difficile, poi perdiamo l’attimo: dobbiamo sapere prima dov’è il compagno e fare la giocata giusta. Cerchiamo di giocare a tre tocchi, alziamo la testa e giochiamo la palla, altrimenti prima o poi l’avversario ci prende la palla”.

 

Europa League amara per il Napoli, vince il Porto 1 a 0

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Lo stadio Do Dragao ospita la sfida tra Porto e Napoli. Il fascino dell’Europa mette di fronte due squadre che si contenderanno nella sfida d’andata il pass per il passaggio del turno dei quarti di Europa League. Da un lato Higuain, dall’altro Jackson Martinez, perché questa è anche una sfida tra bomber. Per gli azzurri un buon risultato stasera potrebbe risultare decisivo per proseguire il cammino verso la finale.

Primo tempo povero di emozioni con poche occasioni. Quelle poche sono capitate al Porto, che è partito subito ed ha cercato di imporre il proprio gioco sfruttando la spinta sulla fascia sinistra dell’ex interista Quaresma. Al 10’ minuto,infatti, un tiro di Jackson Martinez, viene neutralizzato da Reina. Poi ancora un pericolo con un altro tiro questa volta di Defour. Prove di un vantaggio che arriverà con Carlos Eduardo ma che verrà annullato ingiustamente per un fuorigioco inesistente. Poi il Napoli si sveglia provando a creare qualcosa in contropiede, ma non crea particolari pericoli alla difesa portoghese. Manca però la cattiveria sotto porta Higuain e Callejon che non riescono a sfruttare i pochi spazi lasciati a disposizione degli avversari. Una manovra lenta e prevedibile quella degli azzurri che non ha prodotto risultati.

Nel secondo tempo la partita cambia e diventata spettacolare con occasioni per entrambe le squadre. Per i portoghesi quelle di Fernando e Quaresma, per gli azzurri quelle di Higuain, Albiol e quella clamorosa di Callejon che non riesce a segnare a porta vuota. Un equilibrio che viene spezzato dal gol del vantaggio di Jackson Martinez lasciato libero da Raul Albiol. Poi il palo di Quintero e un’occasione per Zapata ribattuta da Maicon. Finisce 1 a 0 con il Napoli che è chiamato a ribaltare il risultato tra una settimana al San Paolo.

Alonso: “Difficile dire quanto siamo competitivi ora”

É un Fernando Alonso tranquillo quello che si avvicina al primo weekend della stagione 2014 della Formula 1. Il pilota asturiano ha parlato della nuova monoposto e delle sue sensazioni a pochi giorni dal via: “Penso che sia molto difficile dire quanto siamo competitivi adesso. Avremo alcune risposte tra 24 o 48 ore. Quest’anno la tecnologia è un po’ più complessa, stiamo imparando e sviluppando la vettura ogni giorno. E’ una situazione sconosciuta per tutti. Abbiamo solo bisogno di mettere tutto insieme e vedere dove siamo”.

Alonso ha anche parlato dei possibili favoriti in vista della gara e di quante saranno, secondo lui, le monoposto che giungeranno al traguardo: “Non ho idea di chi possano essere i favoriti, ma credo che almeno in 16 arriveranno al traguardo”.