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Vlahovic: “Per vedere la nuova Juventus ci vorrà del tempo. Obbiettivi? Non ci poniamo limiti”

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DUSAN VLAHOVIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dusan Vlahovic ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport in attesa della sfida di lunedì sera allo Stadium contro il Como.

Le parole di Vlahovic

“All’inizio di questa nuova stagione arrivo bene, motivato, carico per fare bene e aiutare la squadra. Ci sono tantissime novità, sicuramente è tutto molto diverso, sicuramente ci vorrà un po’ di tempo, quello che noi non abbiamo, però facciamo in fretta e siamo tutti a disposizione per imparare velocemente. La nuova Juventus dovrebbe già incominciare a vedersi e come ho già detto siamo tutti molto maturati e siamo tutti a disposizione del mister per fare meglio. Sarebbe perfetto che si vedesse già dalla prima giornata. Abbiamo fatto una preparazione tosta, anche io sul piano personale, sono due anni che non facevo preparazione con la squadra per problemi fisici, adesso ho fatto tutto. Mi sento bene, anche la squadra e questo sicuramente è positivo, stiamo facendo tutte le cose che ci servono e speriamo di essere al massimo per il 19. Questo campionato sarà sicuramente difficile, sarà equilibrato, perché ci sono tantissime grandi squadre e squadre che si sono rinforzate tantissimo. Sicuramente non sarà facile. Però noi guardiamo noi stessi e puntiamo a fare il massimo”. Sugli obbiettivi stagionali dei bianconeri il serbo ha risposto: Non ci siamo posti nessun obiettivo, nemmeno a me piace porre degli obbiettivi, perché vuol dire che che c’è un limite. Allora non abbiamo parlato di queste cose: stiamo lavorando, stiamo imparando delle nuove cose e andiamo di partita in partita. Però comunque ognuno nella sua testa ha qualcosa in mente. Però diciamo così: andiamo piano, andiamo partita dopo partita. Per me questa stagione sicuramente sarà una stagione importante come per tutti giocare nella Juventus. Tutte le stagioni sono uguali, si punta al massimo e sicuramente sarà una stagione tosta. Però noi siamo pronti e daremo il massimo”.

Brescia-Palermo, le ultimissime sulle formazioni

Alessio Dionisi
L'allenatore dell'Empoli Dionisi

Queste le probabili formazioni in vista della prima sfida di Serie B tra Brescia e Palermo. La squadra di Dionisi vuole stupire ancora dopo la vittoria con il Parma.

Brescia-Palermo, le probabili formazioni:

BRESCIA (4-3-2-1): Lezzerini; Dickmann, Cistana, Adorni, Corrado; Bisoli, Verreth, Bertagnoli; Olzer, Galazzi; Borrelli.

PALERMO (4-3-3): Gomis; Diakité, Nedelcearu, Nikolaou, Lund; Blin, Gomes, Ranocchia; Insigne, Brunori, Di Francesco.

Inzaghi: “Marassi non è mai un campo semplice. In attacco siamo a posto, ci manca un difensore”

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SIMONE INZAGHI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della prima sfida di campionato, Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti. Il tecnico ha fatto poi il punto di mercato a 15 giorni dalla fine.

Inzaghi: “Lautaro l’ho visto bene”

Queste le parole riprese da TMW:

Lo scudetto è una responsabilità in più. Cosa dovrà fare l’Inter a Genova?
“Senz’altro sappiamo tutti che ricomincia una nuova stagione, avremo un esordio non semplice, su un campo che è sempre stato difficile, anche per noi negli ultimi anni. Affronteremo una squadra che ho visto in salute, con un ottimo allenatore: mi sembra che abbiano anche fatto il record di abbonati, quindi l’ambiente sarà caldo. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi”.

Estate da campioni d’Italia, come l’avete passata?
“È stata una grandissima soddisfazione la stagione scorsa, ma adesso va lasciata alle spalle. Sappiamo che abbiamo grande responsabilità nel difendere il titolo conquistato, ma siamo pronti. Sappiamo anche gli ultimi campionati come sono andati per chi aveva vinto l’anno prima: ci siamo preparati, non è stato semplicissimo con gli avvii diversificati, ma i ragazzi li ho trovati bene. Si allenano col sorriso: non vuol dire lavorare meno, ma lavorare meglio. Li ho visti carichi”.

Di fatto l’Inter è la stessa con qualche miglioramento. Un giudizio sul mercato e come vivete il ruolo di favoriti?
“Lo sappiamo, sia con lo scudetto vinto o meno, siamo sempre stati dati tra i favoriti. Le griglie non mi piacciono: tutti vogliamo vincere più partite possibili. Noi abbiamo questa responsabilità: ci sono stati nuovi arrivi e ritorni fra gli allenatori, tante squadre stanno investendo molto. Noi siamo stati bravi a tenere l’ossatura dello scorso anno, in più abbiamo messo dentro ottimi giocatori: sappiamo di avere ancora qualcosa da ultimare, ci manca un giocatore visto l’infortunio di Buchanan ma anche oggi ne abbiamo parlato con la dirigenza. Ho la fortuna di avere dirigenti capaci, sanno che lì dobbiamo mettere un giocatore importante”.

Che Lautaro ci dobbiamo aspettare?
“Quanto alla formazione sto ancora valutando, Lautaro ha lavorato bene da quando è arrivato. È in discreta forma e l’ho visto motivato, poi spetterà a me decidere. Un grosso segnale me l’hanno dato lui e altri giocatori, a cui avevo dato qualche giorno in più ma sono rientrati prima con grande senso di responsabilità”.

L’obiettivo è vincere lo scudetto o cercare di fare il meglio possibile?
“Ripetersi non è semplice ma ci proveremo con tutte le nostre forze. L’obiettivo sarà l’impegno e la concentrazione, che dobbiamo migliorare: l’anno scorso siamo stati perfetti, ma tutte le altre sono in miglioramento e dovremo farlo anche noi”.

Vede una griglia più equilibrata rispetto all’anno scorso?
“Ci sono tante squadre che punteranno a vincere lo scudetto, per quanto mi riguarda vedo un campionato più livellato verso l’alto. Tutte le squadre di vertice si sono rinforzate e le squadre medie le vedo migliorate con ottimi elementi”.

 
A livello personale come la sta vivendo rispetto al passato?
“Beh, c’è grandissima emozione per questo debutto. C’è grande orgoglio per iniziare la quarta stagione all’Inter, sappiamo cosa abbiamo fatto negli anni, nonostante delle difficoltà abbiamo fatto plusvalenze grazie alla dirigenza. Un bravo a tutti, a partire dai dirigenti che sono stati bravissimi a mantenere l’Inter competitiva in Italia e in Europa”.

Champions più lunga e mondiale a fine stagione, cosa cambierà per lei?
“Il desiderio è quello di partire molto bene, poi questo lo dirà il campo. La preparazione è stata molto buona, per me abbiamo avuto qualche rallentamento in qualche giocatore ma sono già rientrati tutti eccetto Zielinski che abbiamo deciso di preservare per qualche giorno in più: ci sarà sicuramente col Lecce. Rimangono fuori solo lui e De Vrij. Per quanto riguarda la Champions, sappiamo che cambia, già dal sorteggio: ci saranno due partite in più già nel girone, che possono diventare quattro con gli spareggi. La preparazione è stata mirata a più partite rispetto al passato”.

Preferirebbe un bis dello scudetto o una finale di Champions?
“È una domanda classica, a cui ho provato a dare una risposta dal 22 aprile a oggi e non la so dare. Abbiamo vissuto grandissime emozioni, dalla cavalcata che ci ha portato a Istanbul fino al campionato disputato e vinto così, con il tributo della nostra gente. Noi dobbiamo pensare alle emozioni vissute, sperando di lavorare come abbiamo fatto negli anni per dare ai tifosi soddisfazioni come siamo riusciti. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, ma non è una domanda facile a cui rispondere”.

In attacco è a posto così?
“Sono state fatte delle valutazioni insieme al club, abbiamo scelto in questo momento di rimanere così, con i cinque attaccanti che abbiamo in questo momento. Sappiamo che il mercato è in evoluzione fino a fine mese, in questo momento ci sentiamo ben coperti: abbiamo un reparto che ci convince, ci manca un difensore sinistro che stiamo cercando di individuare. Il mercato è complicato per tutti”.

Cos’ha Genova di complicato per voi?
“Non è mai un campo semplice Marassi, ci stiamo preparando nel migliore dei modi”.

Tante squadre di alta classifica hanno cambiato allenatore e rivoluzionato la rosa. L’Inter va avanti così, quanto è importante fare tanti punti nelle prime partite?
“È l’augurio di tutti, sappiamo che ci sono degli avversari di fronte e che le partenze non possono essere tutte uguali, ma abbiamo lavorato per essere pronti da domani. Sono soddisfatto della preparazione”.

Bisseck è in grande crescita, sarà importante in stagione? Può partire titolare domani?
“Sta lavorando bene, è già stato importantissimo nella scorsa stagione perché ha giocato tante partite, magari anche insperate all’inizio. Adesso ha fatto un’ottima preparazione, come tutti gli altri: in quel ruolo posso scegliere tra lui e Pavard, è uno di quei dubbi che mi porterò fino a domani”.

C’è la possibilità che terrete cinque attaccanti, tenendo uno fuori dalla lista Champions?
“Assolutamente sì, in questo momento senza il difensore sarebbero dentro tutti. Poi prendendo un difensore che ci aiuterà bisognerà fare una scelta come è accaduto l’anno scorso, parlo della lista Champions. Per quanto riguarda il campionato, sono dentro tutti: i ragazzi sanno che potremmo avere qualche problematica di numero, ma per come li vedo bene nel gruppo mi sento di dire che a oggi sono tutti totalmente dentro, anche se il mercato è in evoluzione”.

 

SSV Ulm 1846-Bayern Monaco, le ultimissime sulle formazioni

harry kane ph: fornelli/keypress
Harry Kane ph: Fornelli/Keypress

In un match di Coppa di Germania, torna in campo il nuovo Bayern Monaco di Vincent Kompany. Diversi i cambi tra cui Stanisic, Palhinha e Tel.

SSV Ulm 1846-Bayern Monaco, le probabili formazioni:

Ulm (3-4-2-1): Ortag, Gaal, Reichert, Strompf; Allgeier, Maier, M. Brandt, Rosch; Chessa, Krattenmacher; Higl. Allenatore: Worle.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Stanisic, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Palhinha; Tel, Musiala, Gnabry; Kane.

Manchester United-Fulham, le ultimissime sulle formazioni

ANDRE’ ONANA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le ultimissime sulla prima sfida di Premier League dove si affrontano il Manchester United di Ten Hag e il Fulham. Solito 4-2-3-1 per l’olandese che punta tutto su Rashford.

Manchester United-Fulham, le probabili formazioni:

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Onana; Mazraoui, De Ligt, Martínez, Dalot; Casemiro, Mainoo; Diallo, Fernandes, Garnacho; Rashford. All.: Ten Hag.

FULHAM (4-3-3): Leno; Tete, Diop, Bassey, Robinson; Pereira, Lukić, Smith-Rowe; Adama, Muniz, Iwobi. All.: Silva.