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Cassano sulla Lazio: “Questa squadra avrà sempre alti e bassi”. E poi elogia Castellanos

Cassano

Antonio Cassano lo conosciamo tutti. L’ex calciatore di Milan, Inter e Roma non è noto a buttare acqua sul fuoco ai personaggi del mondo del calcio. E come di consueto, intervenuto alla “Bobo TV”, l’ex fantasista ha parlato della Lazio di Sarri. Queste le parole riprese da “Lalaziosiamonoi”.

Cassano: “Sarri trova sempre alibi”

“Bellissima partita. I migliori 90 minuti di questa stagione. Pressavano tanto e creavano tanto, con buone idee e altra grande gara del Taty Castellanos”. E poi ancora: “Ha rifatto gol dopo tanto tempo Felipe Anderson, Luis Alberto è il giocatore sul quale si appoggiano. L’anno scorso c’era anche Milinkovic, quest’anno si appoggiano sulle sue giocate e la sua personalità. La Lazio è forte ma ho l’impressione che ci saranno tanti bassi e pochi alti”.

“Giocare due competizioni con Sarri che si lamenta del vento, del sole, che si gioca tanto. Troppi alibi e poi la squadra non è pronta per giocare partite tremende ogni tre giorni. È dura però l’altro giorno ha fatto una grande gara. Poca roba il Sassuolo, poteva finire 7-0. La Juve lì ne poteva prendere 14”.

Verdone: “Mi piacerebbe vedere la Roma di Mou giocare diversamente. Totti in società sarebbe importante”

L’ARBITRO GIOVANNI AYROLDI RIPRENDE JOSE MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Radio Serie A, Carlo Verdone, attore e tifoso della Roma, è tornato a parlare della squadra di Mourinho e non solo.

Mourinho: “A San Siro ci sarà la classica contestazione contro Lukaku”

Queste le sue parole:

Su Mourinho e il cartellino rosso: “Scaramanzia? Non credo, ma tutto è possibile. Sarebbe più una cosa alla De Laurentiis, che è l’uomo più scaramantico del mondo. A casa sua ha diecimila corni, ovunque ti giri ne ha uno: uno contro gli invidiosi, uno contro il malocchio, uno per il Napoli… pure in bagno c’è un corno”

Su Roma-Monza: “Credo molto in Lukaku, credo in alcuni giocatori e in altri meno. Ho visto un po’ di imprecisione davanti, il Monza ha giocato bene e ha creato un muro in difesa. Abbiamo avuto un grande Spinazzola, sono contento anche per El Shaarawy dopo quello che ha passato in settimana. È stata una liberazione per lui, i tifosi lo hanno acclamato, lui si è commosso. L’ho sempre considerato un grande giocatore e sono contento abbia segnato lui”.

Quanto è importante il romanticismo nel calcio per Carlo Verdone? “Abbiamo perso un po’ di poesia e romanticismo nel calcio. Abbiamo perso le bandiere delle squadre, chi rimane tanti anni in una sola squadra: cito Del Piero, Totti, Corso, Rivera. Giocatori che hanno dato l’anima per la squadra. Oggi non è così: appena c’è un’offerta ti salutano e arrivederci”.

Su Lukaku contro l’Inter: “Ci sarà un po’ di trambusto, non credo si siano lasciati molto bene. Però mi sembra un giocatore a cui rimbalza tutto addosso, è talmente forte e controllato che farà la sua partita ugualmente. Ci sarà la classica contestazione. Io lo ritengo uno dei migliori attaccanti in circolazione, è bravo anche nella gestione di palla, non sbaglia mai. Al contrario di altri, lui è molto preciso, è la figura del vero centravanti, alto e forte, difficilmente sbaglia la porta”.

Su Totti in società: “Sarebbe importante. È romano, romanista ed è stato un grande giocatore. Ha giocato tanti anni, ne capirà anche di tattica. È un valore aggiunto, sarebbe bello tornasse”.

Chi era il mito di Carlo Verdone? “Della Roma ricordo quasi tutti. Mi piacerebbe, un giorno, andare a pranzo con Giacomino Losi. È stato un terzino della Roma degli anni Sessanta, era un difensore fantastico nonostante l’altezza non elevata. L’ho avuto allenatore nella Nazionale degli attori. Era una Roma piena di poesia, era un Olimpico pieno di poesia. Quando c’erano i derby Roma-Lazio, esistevano gli sfottò ma non c’era quell’aggressività o quella violenza che c’è oggi. I tifosi romanisti andavano sotto la curva della Lazio a portare bare finte, il massimo che ricevevano erano mele, arance o pomodori, ma finiva lì. Col tempo, la situazione è degenerata. È importante che tornino le famiglie allo stadio. Spesso sono andato allo stadio con i miei figli, portarli è un’emozione enorme. Rivedere lo stadio pieno di bambini, padri e madri è la cosa più bella che ci possa essere”.

Su Mourinho: “Mi piacerebbe sentire dire da Mourinho, ogni tanto, che ha sbagliato lui. Ha una grande personalità, riesce a stare vicino ai giocatori: è un allenatore con attributi. Però, qualche volta mi piacerebbe vedere la Roma giocare in maniera diversa, mi sembrano esserci troppi passaggi all’indietro, vorrei più velocità”.

Calciomercato Juventus, Giuntoli pensa all’argentino: è lui il colpo da scudetto

News Juve

Sembra essere rinata la Juventus dopo la sconfitta di Sassuolo dove ha ottenuto 10 punti in 4 partite subendo 0 gol e culminati con la suprema vittoria sul Milan nell’ultimo weekend. I bianconeri, però, restano corti in mezzo al campo dopo le vicende di Fagioli e Pogba e per questo motivo Giuntoli vorrebbe aggiungere qualità al centrocampo di Allegri per sognare lo scudetto.

La Juve lo vuole ma il prezzo è alto

Come riportato da Tuttosport, oltre a Samardzic che resta un obbiettivo della Juve, anche Rodrigo De Paul è finito nel mirino come possibile acquisto a gennaio. L’argentino aggiungerebbe qualità al reparto ma l’ostacolo rimane il prezzo del cartellino. La Vecchia Signora, infatti, non è disposta a spendere i 30 milioni di euro richiesti dell’Atletico Madrid e tenterà di far abbassare le pretese.

Celtic-Atletico Madrid, le probabili formazioni e dove vederla

IL CHOLO DIEGO SIMEONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giocare in un ambiente infuocato come quello del Celtic Park non è mai una passeggiata ma l’Atletico Madrid sta bene, è in fiducia e dovrebbe riuscire ad imporsi anche sul Celtic, che in campo continentale fa molta più fatica. Non è da escludere le numerose assenze tra i Colchoneros.

La partita tra Celtic e Atletico Madrid verrà trasmessa in diretta tv da Sky su Sky Sport.

Celtic-Atletico Madrid, le probabili formazioni

CELTIC (4-3-3): Hart; A. Johnston, Carter-Vickers, Scales, Taylor; O’Riley, McGregor, Hatate; Maeda, Furuhashi, Palma.

ATLETICO MADRID (5-3-2): Oblak; Riquelme, Hermoso, Witsel, Azpilicueta, Molina; Saúl, Koke, Barrios; Griezmann, Morata

Corsi allontana il Milan: “Vogliamo proteggere Baldanzi dai discorsi di mercato”

È tornato a parlare il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi dopo la grande vittoria contro la Fiorentina di Italiano.

Corsi si tiene stretto il suo gioiellino

Queste le sue parole: “Ci curiamo il dispiacere di vedere certi ragazzi staccarsi da noi, col vederli giocare in club top. Forse sarò di parte ma contro la Fiorentina il migliore mi è sembrato Parisi. Quando vanno via per motivi di crescita, senti che si stacca un pezzo della famiglia. E’ successo per Bajrami, per Haas e per tanti altri. Vedere Di Lorenzo che avevamo preso dal Matera, diventare campione d’Italia, è orgoglio puro. Tommaso? Ci interessa proteggerlo da discorsi di mercato tenendolo il più ovattato possibile. Deve dare il meglio per accompagnarci al nostro obiettivo”.