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Champions League, Calhanoglu salva l’Inter. Contro il Salisburgo finisce 2-1

Calhanoglu
L’ESULTANZA DI HAKAN CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante un avvio non brillantissimo, l’Inter vince e convince e ora aspetta a San Siro il ritorno di Lukaku davanti a 50.000 spettatori. Contro il Salisburgo i nerazzurri passano subito in vantaggio al 19′ con Sanchez, bravo ad approfittare un cross deviato da Frattesi. Il primo tempo si chiude con un’occasione per Lautaro Martinez che però non riesce a realizzare la rete del raddoppio.

Si riparte dall’1-0 dei nerazzurri anche se al 57′ arriva la doccia gelata per la squadra di Inzaghi che subisce il pareggio grazie a Gloukh, attaccante del Salisburgo. Passano pochi minuti e l’Inter torna di nuovo in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Calhanoglu, concesso per un fallo su Frattesi. Dopo la rete del 2-1 Inzaghi pensa già alla Roma ed entrano Thuram e Darmian per Sanchez e Dumfries. Nel finale c’è gloria anche per Lautaro Martinez anche se la rete viene annullata per fuorigioco.

TABELLINO:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries (dal 20′ st Darmian), Frattesi, Calhanoglu (dal 30′ st Asllani), Mkhitaryan (dal 1′ st Barella), Carlo Augusto; Lautaro (dal 40′ st Klaassen), Alexis Sanchez (dal 20′ st Thuram). A disposizione: Di Gennarro, Audero, Thuram, Klaassen, Acerbi, Asllani, Barella, Bisseck, Dimarco, Darmian. Allenatore: Simone Inzaghi.

SALISBURGO (4-4-2): Schlager; Dedic, Solet, Pavlovic, Ulmer; Susic, Bidstrup, Gourna-Douath, Kjaergaard; Gloukh, Simic. A disposizione: Manti, Krumrey, Baidoo, Capaldo, Diambou, Konaté, Raykov, Forson, Morgalla, Nene. Allenatore: Schmidt.

Reti: al 19′ pt Sanchez, al 12′ st Gloukh, al 19′ st Calhanoglu (rigore)

Ammonizioni: Simic, Bidstrup, Gourna-Douath, Mkhitaryan, Schmidt

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

Stop di un turno per Mourinho e Nuno Santos | Tutte le decisioni

JOSE MOURINHO E NUNO SANTOS SQUALIFICATI PER UNA GIORNATA PER GLI EPISODI DI ROMA MONZA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

E’ arrivata quest’oggi la decisione da parte del Giudice Sportivo che vedrà Nuno Santos e Mourinho saltare il ritorno a San Siro dei due portoghesi. I giallorossi devono poi far attenzione a Paredes, che resta in diffida e a Mancini e Cristante, che con qualche altra sanzione rischiano grosso.

Pioli: “Con Donnarumma ci siamo visti, ha dato tutto al Milan. Leao deve continuare così”

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STEFANO PIOLI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la brutta sconfitta col Newcastle, il PSG vuole tornare grande e questo Pioli lo sa benissimo. L’allenatore del Milan mette in guardia i suoi in vista della sfida di domani, con i rossoneri che ritroveranno Donnarumma.

E proprio di questo e non solo ha parlato Stefano Pioli. “Questa partita è una occasione per noi perché meritavamo di più nelle prime due partite. Cercheremo di sfruttarla. Giocheremo contro una squadra di alto livello e il nostro livello dovrà essere molto molto alto”.

Quello di domani è lo scalino più rilevante? “Sì, uno per il livello dei nostri avversari che sono costruiti per vincere la Champions League con Luis Enrique che sta dando una impronta e una identità alla squadra, aggressiva, moderna, che controlla la partita. Cercheremo di fare una grande partita”.

Cosa ha detto alla squadra? “Si è parlato di convinzione, personalità: per affrontare il PSG servono le nostre caratteristiche e metterle in campo con forza, coraggio, senza spaventarci se ci saranno dei rischi e dei pericoli”.

Ha sentito Donnarumma? “Ci siamo visti a Milanello con la Nazionale e ci siamo messaggiati qualche tempo fa. Con noi ha dato il massimo fino all’ultimo giorno, è stata una pedina importante. Poi lui ha fatto altre scelte: sicuramente lo abbraccerò domani, probabilmente dopo la partita”.

Perché Kalulu e non Calabria? “Vedrò, ho ancora due-tre soluzioni da capire bene. Domani la squadra sarà informata su chi comincerà”.

Cosa chiede a Leao? “Chiedo di continuare la sua crescita sapendo che deve cercare di essere più determinante con i gol e gli assist”. Queste le parole riportate da TMW.

Verso Feyenoord-Lazio, c’è Immobile dall’inizio. La Capitale rievoca brutti ricordi per Slot

Lazio Fiorentina, risultato, tabellino e highlights del match
L’URLO DI CIRO IMMOBILE IN CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo le ultime due vittorie, che hanno mostrato tanti gol e bel gioco, la Lazio vuole continuare a far bene anche in Champions League. I biancocelesti di Sarri affrontano il Feyenoord, vecchia conoscenza dell’altra sonda del Tevere con Slot che torna nella Capitale anche se la Lazio ha solo un risultato, con Immobile pronto a riprendersi di nuovo il centro dell’attacco, con Castellanos che però scalpita dopo le due ottime prestazioni contro Atalanta e Sassuolo.

Feyenoord-Lazio, le probabili formazioni:

Feyenoord (4-3-3): Bijlow, Nieuwkoop, Geertruida, Hankco, Hartman, Stengs, Wieffer, Timber, Minteh, Gimenez, Igor Paixao. All. Slot

Lazio (4-3-3): Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic, Kamada, Vecino, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

Union Berlino-Napoli, le ultimissime sulla squadra di Garcia

Kvaratskhelia
La grinta di Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Manca sempre meno alla sfida in Germania della squadra di Garcia. La squadra azzurra vuole recuperare punti dopo la sfida persa col Real Madrid.

Le probabili formazioni:

UNION BERLINO (3-5-2): Ronnow; Doekhi, Knoche, Bonucci; Trimmel, Laidouni, Khedira, Tousart, Gosens; Becker, Behrens. Allenatore: Fischer.
A disposizione: Schwolow, Stein, Jaeckel, Diogo Leite, Kral, Kemlein, Haberer, Aaronson, Volland, Fofana. Indisponibili: Dehl, Hollerbach, Juranovic, Kaufmann, Roussillon, Schafer. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Natan, Mario Rui; Cajuste, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia. Allenatore: Garcia
A disposizione: Gollini, Contini, Olivera, Ostigard, D’Avino, Zanoli, Elmas, Gaetano, Lindstrom, Raspadori, Zerbin. Indisponibili: Anguissa, Juan Jesus, Osimhen. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.

Arbitro: Peljto (Bosnia).