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Siviglia-Arsenal, le ultimissime sulle formazioni

Pallone
il pallone della Champions League 2022-23 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’atteggiamento con cui il Siviglia ha affrontato il Real Madrid è sembrato quello giusto ed è lo stesso con cui gli andalusi dovranno cercare di mettere in difficoltà un’altra corazzata come l’Arsenal. Non si profila una trasferta semplice per i Gunners.

Siviglia-Arsenal, le probabili formazioni

SIVIGLIA (4-2-3-1): Nyland; Jesús Navas, Gudelj, Sergio Ramos, Acuña; Soumaré, Sow; Ocampos, Rakitić, Lukebakio; En-Nesyri.

ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Zinchenko; Ødegaard, Rice, Partey; Saka, Gabriel Jesus, Martinelli.

 

Galatasaray-Bayern Monaco, le ultimissime sulle formazioni

MULLER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ritorna la Champions League e la partita che aprirà la giornata sarà Galatasaray-Bayern Monaco. Il club tedesco ha l’obbligo di vincere per mettersi in buona posizione nel girone. Mentre i turchi, presi dal momento, vorrebbero sorprendere l’armata di Tuchel.

Galatasaray-Bayern Monaco, le probabili formazioni

GALATASARAY (4-2-3-1): Muslera; Boey, Sanchez, Bardacki, Angelino; Ayhan, Torreira; Tete, Akturkoglu, Zaha; Icardi.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Ulreich; Sarr, Kim, De Ligt, Davies; Kimmich, Laimer; Coman, Musiala, Sané; Kane.

Luis Enrique: “Il Milan è una grandissima squadra. Non so chi vincerà il Pallone d’Oro”

Intervenuto in conferenza stampa, Luis Enrique, tecnico del Psg ha parlato della sfida contro il Milan di domani sera.

Sul valore del Milan
“Il valore del Milan è che è una grandissima squadra, ha sempre giocato nelle grandissime competizioni e come tutte le squadre ha alti e bassi. Secondo me il Milan sta benissimo adesso: come gioca col pallone, l’allenatore che ha è grandissimo. Per questo si dice che questo è il gruppo della morte, perché tutti possono passare”.

Chi vincerà il Pallone d’Oro?
“Non lo so”.

Sull’importanza della sfida di domani
“Una partita come qualsiasi altra partita può essere importante per tutti. Noi siamo contenti di quello che stiamo facendo, ora abbiamo due scontri diretti. Fino alla fine del girone non si saprà chi si qualificherà. Per noi sono due partite molto importanti perché condizioneranno le circostanze delle restanti due. Noi ora pensiamo una partita alla volta, giocheremo nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi e dovremo giocare meglio del Milan per vincere”.

Sul modulo da utilizzare
“Non mi concentro su un giocatore o una posizione, l’importante è avere competizione fra i giocatori in ogni zona del campo. Abbiamo diverse opzioni, per me come allenatore è un privilegio essere in questa posizione. Poi dobbiamo cercare di giocare il meglio possibile”.

Sulla filosofia di gioco del PSG
“Siamo sempre una squadra che ha attaccato, che ha sempre avuto il possesso palla. È un messaggio che i giocatori conoscono già: dobbiamo attaccare sempre più dell’avversario, ma dobbiamo anche saper difendere. Il pressing è importante saperlo usare, per questo sono qui e i giocatori lo hanno capito. Sono ottimista per quel che vedo e sento, quando guardo i miei giocatori che si allenano, come vivono e dobbiamo sempre migliorare. Ma sono ottimista”.

Sugli obiettivi della squadra
“Possiamo sempre migliorare, ma io vedo che i nostri tifosi apprezzano quando vedono che quando la squadra recupera palla alta. Amano che giochiamo col pressing alto, che siamo col piede sempre avanti, che attacchiamo. Apprezzano il nostro coraggio, dobbiamo sempre essere in grado di giocare così tutta la partita”.

Donnarumma ha ancora margini di miglioramento?
“Abbiamo tutti la possibilità di migliorare. Prima di arrivare a Parigi sapevo che Donnarumma era uno dei top portieri al mondo, lo avevo già incontrato da avversario. Certo che può migliorare, professionalmente e umanamente. Ma è già fortissimo e sono felicissimo di averlo”.

Sulla formazione
“Non posso scegliere la squadra in funzione di chi conosce un giocatore o meno, sarebbe troppo facile”.

Sul giocatore del Milan che “ruberebbe” per portarlo al PSG
“Nessuno, perché sono calciatori del Milan e non del PSG. E non vogliono prendere nessuno perché si arrabbierebbero tutti e non è il caso. Il Milan gioca col 4-3-3 sa giocare con e senza palla, sa fare le due fasi ma qualche volta hanno cambiato. L’hanno fatto l’anno scorso col Tottenham, se non sbaglio anche in campionato. Una delle opzioni che conosciamo è che loro possono sempre cambiare. Noi cercheremo di attaccare alla stessa maniera ed eventualmente adeguarci ai loro cambiamenti”.

Inter-Salisburgo, le ultimissime sulle formazioni

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MARCUS THURAM IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando la sfida contro la Roma, l’Inter è concentrata sull’impegno di questa sera di Champions contro il Salisburgo che risulta già essere decisiva. Tanti i cambi per Inzaghi, da De Vrij fino ad arrivare a Sanchez.

Le probabili formazioni di Inter Salisburgo:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Sanchez, Lautaro Martinez. Allenatore: Inzaghi.

A disposizione: Audero, Di Gennaro, Acerbi, Bisseck, Darmian, Dimarco, Asllani, Frattesi, Klaassen, Sarr, Thuram.

SALISBURGO (4-3-1-2): Schlager; Dedic, Solet, Pavlovic, Ulmer; Kjaergaard, Gourna-Douath, Bidstrup; Gloukh; Konaté, Simic. Allenatore: Struber.

A disposizione: Manti, Krumrey, Baidoo, Morgalla, Diambou, Capaldo, Forson, Kameri, Susic, Nene, Ratkov.

 

 

 

 

Donnarumma ritrova il Milan: “A loro devo tutto. Contento per Maignan, sta facendo bene”

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GIANLUIGI DONNARUMMA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Gianluigi Donnarumma ha parlato della sfida di domani di domani dove ritroverà il Milan, club che lo ha lanciato da portiere.

Donnarumma: “PSG una famiglia come il Milan”

Queste le parole del numero uno della Nazionale Italiana:

Sulla pesante sconfitta di Newcastle: “È stata una partita in cui potevamo fare meglio e siamo molto arrabbiati per quello. Sapevamo che a Newcastle non era facile. Andare a giocare lì era complicato ma guardiamo avanti. Il gruppo è equilibrato, difficile. C’è da far bene domani e sarà una partita molto bella ed emozionante, cercheremo di dare tutto”.

Su Luis Enrique: “Siamo molto contenti di avere Luis Enrique come allenatore, cerchiamo di migliorare ogni giorno e abbiamo ampi margini. Puntiamo a migliorare e giocare il nostro calcio, prevalendo in ogni partita”.

Sul suo passato al Milan: “Una partita molto emozionante per me. Ritrovare il Milan è una grande emozione, partita particolare. Ma devo lasciare le emozioni fuori e pensare alla partita. Qui sto molto bene, c’è una grande famiglia al PSG come al Milan. Ci sono stato 8 anni, il club mi ha dato tutto e lo ringrazierò per sempre. Ma sto bene qui, ho trovato un ambiente incredibile sin dal primo giorno. I tifosi mi hanno accolto benissimo e cerco di dare il massimo per il PSG”.

Sulla sua crescita: “Cerco sempre di imparare, migliorarmi e crescere sotto tutti i punti di vista. Sono molto contento della mia crescita, ho molta più esperienza e quello aiuta anche a preparare e vivere le partite in maniera diversa”.

Sulle richieste di Luis Enrique: “Il gioco di oggi è basato sul gioco da dietro. Luis Enrique ci spinge tanto ed è contento di me, delle progressioni fatte. Cerco di migliorarmi su tutto, non su una cosa sola. Sono molto contento di quel che facciamo proponendo il gioco da dietro”.

Su Maignan: “Maignan è un grande portiere, è titolare della nazionale francese e sono contento di quello che sta facendo. C’è rispetto reciproco e gli faccio in bocca al lupo per tutto quello che verrà, anche in Nazionale”.

Sulla gara di domani: “Partita importante, difficile. La loro forza è la compattezza del gruppo. Conosco Pioli, come prepara le partite, c’è da fare attenzione. Noi l’abbiamo preparata benissimo sotto tutti i punti di vista e siamo pronti per questa sfida dove cercheremo di vincere. Non c’è una favorita, il gruppo oè molto equilibrato. Si tireranno le somme alla fine ma noi cercheremo di vincere la partita”.

Sulla doppia sfida con il Milan: “Due partite complicate, non so se decisive. Dovremo dare tutto noi stessi per cercare di vincere. Domani sarà una partita, poi penseremo alla prossima ma intanto pensiamo una partita alla volta. Domani è difficile ma ce la metteremo tutta”,

Ancora sulla sconfitta di Newcastle: “È stata una partita molto complicata contro il Newcastle, con degli errori che ci sono costati caro. Nella Champions è importante fare meno errori possibile e domani sarà una partita che cercheremo in cui cercheremo di essere concentrati e fare meno errori possibili, cercando di attaccare”.

Sulle critiche dei tifosi rossoneri: “Dispiace perché al Milan ho sempre dato tutto me stesso fino all’ultima partita. Adesso però non c’è tempo di pensare a quello, ci sarà modo ma adesso sono concentrato sulla partita che è difficile, emozionante. Non devo farmi prendere dalle emozioni, che saranno tante”.

Sulla vita a Parigi: “All’inizio non è stato facile qui, perché ho tanti amici in Italia, a Milano. Piano piano poi sono entrato dentro e anche qui ho molti amici, ho imparato un po’ la lingua e comunico bene con gli altri. Sto molto bene”.

Sul ruolo del portiere: “Ci sono tanti buoni portieri ma la differenza la fa la testa. Gli errori li fanno tutti ma l’importante è la testa, rimanere concentrato e fare meno errori possibile e se sbagli devi fare poi meglio di prima. Questa è la differenza tra un buon giocatore e un portiere top”.