Home Blog Pagina 9070

Calciomercato Serie C: Sosa al Cosenza, Porcari alla Triestina

Calciomercato

L’Alessandria ha praticamente definito il passaggio del difensore Sosa al Cosenza, colpo Porcari della Triestina

Cristian Sosa nella prossima ore saluterà i suoi compagni all’Alessandria e firmerà con il Cosenza, il Ds Sensibile è sempre alal ricerca di due esterni offensivi e di un esterno di difesa da affiancare a Pastore. Colpo della Triestina che si aggiudica l’esperto mediano Filippo Porcari, ed anche il laterale sinistro Grillo ex Livorno e Sambenedettese.

Il Prato prende in prestito dal Perugia il fantasista Di Nolfo, la Carrarese si aggiudica il difensore Bentivegna, il Siena sta per chiudere il colpo Belingheri dalla Cremonese.

Il Trapani ha definito l’acquisto dell’attaccante Dambros nell’ultima stagione al Djursland, il Gavorrano di aggiudica Gemignani dalla Spal, infine il Catania prende in prestito dall’Inter l’attaccante Ze Turbo.

Vuelta 2017, tappa 7 orari e diretta tv

Vuelta 2017

Vuelta 2017, tappa 7

Oggi, venerdì 25 agosto si corre la tappa numero sette della Vuelta di Spagna, la Lliria-Cuenca. Si tratta di un percorso di 207 km con partenza da Lliria alle ore 12.15 e primo Gpm del Puerto la Montalbana che i corridori affronteranno alle ore 13.45 circa. L’arrivo a Cuenca è previsto tra le ore 17.25 e le 17.56.

Il percorso è adatto alle fughe, occhio quindi a Lutsenko del team Astana insieme a Luis Leon Sanchez, suo compagno di squadra.

Sarà possibile per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle rispettive squadre, seguire la tappa numero sette in diretta tv? Vediamo tutte le info utili nel prossimo paragrafo.

Vuelta 2017, diretta tv

Per tutti gli appassionati di ciclismo sarà possibile seguire l’evento della tappa numero sette della Vuelta 2017 in diretta tv, solo in caso di abbonamento ad una pay tv.

Infatti, la Vuelta di Spagna non sarà trasmessa in chiaro dalla Rai, ma in diretta da Sky, Premium e Eurosport. Quest’ultimo inizierà la diretta a partire dalle 15

Europa League, Shkendija-Milan 0-1: tabellino ed highlights

Crotone-Milan

I rossoneri accedono ai gironi di EL

Dopo il 6 a 0 a San Siro e lo 0 a 1 a Skopje, il cammino europeo del Milan continua. È anche partita di prove per Montella: 3-5-2 inedito per i rossoneri con un centrocampo giovanissimo e Suso entrato come mezz’ala. Sicuramente comunque i macedoni sono stati più aggressivi, più caparbi e con molte più occasioni rispetto all’andata.

Sfiora il gol il Milan già al 4′ minuto di gioco grazie a una serie di rimpalli in mezzo all’area dello Shkendija: il tiro di Cutrone però viene salvato da un avversario. Sempre Patrick Cutrone a segno: servito da Locatelli, tira col destro dopo la sterzata che gli permette di smarcarsi e di concludere liberamente a rete. Ancora vicino il Milan al raddoppio con un bel tiro da fuori col mancino di André Silva: Zahov però para con la mano di richiamo. Col risultato di 0-1, termina il primo tempo al 46′.

Nel secondo tempo vicino al gol lo Shkendija con Alimi grazie a un rimpallo in area del Milan: Storari però sventa in calcio d’angolo. Spinge ancora il Milan soprattutto dal lato destro con Abate e Suso in una posizione inedita. Ancora Alimi che salta tre giocatori e poi va alla conclusione da fuori: grazie ad un istinto felino Storari riesce a evitare il gol. Continua l’assedio di Alimi che deve ancora una volta impegnare il portiere ex Juve e Cagliari. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine del match.

Shkendija-Milan 0-1, il tabellino

Shkendija (3-4-2-1): Zahov; Bejtulai, Teqja, Cuculi; Todorovski (79′ Murati), Alimi, Totre (87′ Flazagikj), Čeliković; Ibraimi, Hasani; Radeski (73′ Abdurahimi). Allenatore: Qatip Osmani.

Milan (3-5-2): Storari; Zapata, Bonucci, Romagnoli (45′ Abate); Calabria, José  Mauri, Locatelli (73′ Gabbia), Zanellato, Antonelli; André Silva, Cutrone (57′ Suso). Allenatore: Vincenzo Montella.

Arbitro: István Kovács (Romania)

Reti: 13′ Cutrone

Ammoniti: 22′ Romagnoli, 30′ Zapata

Espulsi: Nessuno

Shkendija-Milan 0-1, highlights

https://www.facebook.com/facciadacalcio/videos/1615905878472082/

 

Marotta: “Barca forte ma Juve consapevole. Howedes più di un’idea”

Marotta

Marotta commenta i sorteggi di Champions

“Dobbiamo uscire dal sorteggio sorridenti perché se pensassimo il contrario sarebbe il sintomo di essere limitati in ciò che vogliamo fare: siamo la Juventus, una squadra forte che ha un palmares ricco di successi e affrontare questo girone significa portare rispetto nei confronti delle altre squadre consapevoli che il destino dipende solo da noi”,sono le parole del direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, dopo il sorteggio di Montecarlo che ha messo la formazione bianconera in girone con Barcellona, Olympiacos e Sporting Lisbona.

“Neymar è un giocatore straordinario, non ha caso a lui è affibbiata una cifra altrettanto straordinaria ma il Barcellona è forte di per sé anche senza – prosegue il dirigente bianconero ai microfoni di Sky Sporte con eventuali nuovi acquisti hanno la possibilità di portare giocatori importanti in una rosa forte con calciatori come Messi che fa la differenza”.

Ultime sul mercato

Spazio poi al mercato con i bianconeri che hanno nel mirino il tedesco dello Schalke 04 Howedes. “Rappresenta uno dei tanti contatti che si registrano in queste fase di mercato -spiega Marotta-. Stiamo valutando ma non c’è nulla di definitivo, aspettiamo i prossimi giorni ma non nego che sia un profilo molto interessante“.

Infine sul trasferimento sfumato di Spinazzola. “Per noi il discorso è chiuso anche se con dispiacere. C’era l’opportunità di mettere in rosa un giocatore del nostro settore giovanile che è maturato tantissimo in questi anni. Dobbiamo rispettare gli accordi presi con l’Atalanta che si è sempre comportata correttamente. Dico a Spinazzola di stare tranquillo perché la Juve ha grande fiducia in lui”, conclude Marotta.

Roma, Eusebio Di Francesco commenta il sorteggio di Montecarlo

Eusebio Di Francesco

“Ci poteva capitare di peggio”

Eusebio Di Francesco, allenatore dell’AS Roma, ha commentato così a Roma Tv l’esito dell’urna di Montecarlo:

“Le sensazioni? L’ho vissuto insieme con la squadra con la speranza che potesse capitare qualcosa di buono. Ci sono capitate Chelsea, Atletico e Qarabag che è la squadra più debole del girone, ma non sono partite da prendere sotto gamba. Ci potevamo aspettare di pescare squadre importanti dato che siamo in terza fascia. Cosa penso del Chelsea di Conte?
Hanno un tecnico di livello, si sono rafforzati con Morata e sono una squadra temibilissima. Dobbiamo rispettare tutti. Sull’Atletico Madrid?
L’Atletico negli ultimi quattro anni ha fatto due finali e questo ci fa capire l’abitudine che hanno a queste grandi gare, hanno un allenatore che ha una grande forza e che magari non esprime un grande calcio, ma che ti concede pochissimo. Il fatto di poter con lavorare con lo stesso allenatore per tanti anni ti dà una forza grandissima e credo che l’Atletico Madrid abbia nell’allenatore la qualità migliore. Ha una compatezza di squadra anche quando stanno soffrendo. Roma-Inter?
Siamo prontissimi, vogliamo interpretarla al meglio e portare a casa la vittoria”.