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Calciomercato Roma, ancora a caccia del dopo Salah e Rüdiger

Nicolò Barella

Calciomercato Roma, mancano due colpi

Il neo-ds della Roma Monchi ancora al lavoro per sciogliere la questione ala destra. La Roma infatti, dopo la cessione di Salah al Liverpool di Klopp, cerca inevitabilmente un’ala che non possa far rimpiangere l’egiziano. Dopo la fumata nera per Mahrez (offerti 37 milioni) a causa del Leicester che non ha bisogno di vendere, la società vira su altri nomi importanti che però alcuni di essi rimangono solo dei sogni.

Oltre alla questione ala destra, la Roma cerca anche un rimpiazzo di Rüdiger, venduto al Chelsea di Conte. Il profilo del giocatore quindi è un difensore veloce e dinamico proprio come il tedesco. I nomi fatti ultimamente provengono dalla Bundesliga: il primo è Aleksandar Dragović, attualmente in forza al Bayer Leverkusen che chiede 20 miioni (cifra elevata per la Roma), il secondo è Oliver Kempf del Friburgo classe 1995 e il terzo è Niklas Stark dell’Hertha Berlino.

Calciomercato Roma, i nomi caldi per l’attacco

I profili che vanno di moda in questo momento per l’attacco della Roma sono: Lucas Vazquez, Cuadrado, Promes e Munir.

L’affare più complicato è sicuramente quello dello spagnolo del Real Madrid: dopo la Supercoppa Spagnola si è visto come il giovane calciatore rientra nei piani del club; Cuadrado e Promes si potrebbero sbloccare con l’arrivo alla Juventus di Keita (in uscita dalla Lazio) e l’approdo di Niang in Russia.

Munir in questo momento è il giocatore più vicino alla Roma: più che un veterano però, lo spagnolo è una promessa. Il classe ’95 sembra fuori dai piani del Barcellona e quindi sarebbe disposto a partire. Nella scorsa stagione, in prestito al Valencia, ha segnato 8 gol.

Crespo: “Milan da scudetto? Secondo me per i rossoneri il primo posto rappresenta un miraggio”

“Il derby di Milano sarà spettacolare”

Hernán Jorge Crespo, ex attaccante di Milan e Inter, ai microfoni del Corriere dello Sport ha parlato delle due milanesi considerandole prossime società a competere per lo scudetto in vista dei prossimi anni.

“Alla Pinetina e a Milanello c’è appeso il cartello ‘Lavori in corso’. Mi aspetto che le due milanesi lottino per il 4° posto. Scudetto considerato un miraggio? Al momento sì, anche perché la Juve si rinforzerà ulteriormente. Il Napoli è forte, anche se non so se è maturo a sufficienza per il titolo, mentre la Roma pur avendo cambiato molto ha un bell’organico. Il derby di Milano? Sarà spettacolare perché ci sono due allenatori che danno una forte impronta offensiva. Nei prossimi anni Inter e Milan lotteranno per lo Scudetto”.

Ivan Zaytsev: “Adesso voltiamo pagina”

Ivan Zaytsev

Si raduna la Sir Safety Perugia

Come recita il sito ufficiale della compagine umbra “fischio d’inizio per la Sir Safety Conad Perugia! Coach Bernardi, tutto lo staff tecnico e dirigenziale e sei atleti della prima squadra si sono ritrovati oggi pomeriggio per dare il via alla preparazione in vista della nuova stagione”.

Il “tepore” dell’impianto di Pian di Massiano, prosegue l’Ufficio Stampa dei Block Devisl, ha tenuto a battesimo l’esordio in palestra dei bianconeri. Facce sorridenti e serene dei sei atleti presenti per il raduno: quelle habituè dei tre schiacciatori Alexander Berger, Dore Della Lunga ed Ivan Zaytsev, quella di chi comunque conosce l’ambiente del libero Andrea Cesarini (ritornato a vestire il bianconero dopo cinque stagioni) e quelle nuove e curiose del centrale Simone Anzani e dell’opposto croato Leo Andric.

Approfittando del nuovo inizio lo Zar di Perugia Ivan Zaytsev ha rilasciato un’intervista a cuore aperto alla Gazzetta dello Sport, sentiamo cosa ha detto.

L’intervista di Ivan Zaytsev alla Gazzetta dello Sport

Voglio voltare totalmente pagina rispetto a tutto ciò che è accaduto con la nazionale e pensare ora alla Sir Safety traendo solo gli aspetti positivi. Ad esempio – ha ammesso lo zar – il fatto di potermi trovare ai primi appuntamenti che contano certamente meno stanco di quanto lo ero all’inizio della passata stagione. Quindi, non nascondo che come tutti, anch’io mi aspetto ben di più da me stesso. Del resto, allenarmi due mesi con la squadra dall’inizio non potrà che darmi dei grandi vantaggi”.

Aggiungiamoci poi un anno di adattamento in più al ruolo di schiacciatore.”Anche questo è un aspetto non secondario e se potessi scegliere vorrei giocare già domani le partite importanti, tanta è la voglia che ho dentro!”.

Zaytsev non evita di applaudire ciò che ha fatto dalla società sul mercato. “Quanto saremo forti lo dirà il campo, ma grazie ai nuovi arrivi abbiamo una squadra indubbiamente più equilibrata ed al tempo stesso il fatto che nel sestetto siano cambiati solo il libero e un centrale ci permette di ripartire con una squadra già amalgamata”.

“Ho delle sensazioni molto positive per l’ambiente che ci circonda – conclude – e siamo pronti a giocarci tutto con Modena, Trento e Civitanova. E lo dico pensando anche alla Champions, perché credo che possiamo scalzare i russi”.

 

Keita-Juventus? Parla il suo agente

Le dichiarazioni dell’agente di Keita

Keita è ai ferri corti con la Lazio. La sua prossima maglia da vestire è quasi sicuramente quella della Juventus. I bianconeri infatti sono molto interessati al giocatore. A spiegae la situazione del giocatore è stato il suo agente rilasciando una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.

Sull’assenza del giocatore agli allenamenti si è così espresso: “Perché Keita era assente agli allenamenti? Perché è esasperato per una serie di comportamenti della società che non è più disposto a sopportare. Da ultimo, sono arrivate anche le scritte offensive sui muri a Formello, evidentemente alimentate dalle dichiarazioni fuorvianti con le quali la Lazio sta gestendo la sua vicenda”.

L’agente ha poi proseguito: “Nonostante i risultati, la Lazio non ha dimostrato mai di credere in lui, di avere per lui il progetto che merita. Dopo la stagione con Pioli, aveva chiesto di essere ceduto. La Società gli ha promesso un posto in squadra con Inzaghi e un contratto da top player. Ma nulla di ciò si è verificato: nessun nuovo contratto gli è stato proposto né nel 2015-16, né nel 2016-17; e con Inzaghi è stato impiegato con un po’ di continuità solo nel finale di stagione. Ciononostante, lo ha ripagato con 16 reti. Il suo trattamento economico continua a essere notevolmente inferiore a quello riservato ad attaccanti che hanno avuto un minutaggio di gioco addirittura minore del suo nel 2017″.

 

Il futuro di Keita? Ecco le dichiarazioni di Calenda

L’agente di Keita ha parlato anche del futuro del suo assistito. Riportiamo uno stralcio delle sue dichiarazioni al riguardo: “La Lazio preferisce cedere Keita? Lo faccia, rispettando però il giocatore, che fino a giugno è sotto contratto. Nonostante le dichiarazioni provenienti dall’ambiente Lazio, a oggi la società non ci ha convocato né ci ha contattato per notificarci le fantomatiche offerte che – si legge sui giornali – Keita avrebbe rifiutato. Noi non abbiamo ricevuto da parte della Lazio proposte di cessione: l’unico interessamento del quale siamo a conoscenza è quello del Milan. Lotito ci ha comunicato di avere un accordo in piedi con questa società. Ad oggi ci risulta l’interessamento della Juventus (che ha pubblicamente dichiarato di avere fatto un’offerta alla Lazio): la Lazio però non ci ha comunicato nulla e non ci ha convocati per parlarne…………..”.

Cuadrado alla Roma? La Juventus fissa il prezzo

Cuadrado

La Juventus corre ai ripari

Sono giorni bollenti in casa Juventus. La sconfitta rimediata in Supercoppa allo scadere non è ancora stata digerita da tutto l’ambiente bianconero, che ora sta cercando di correre ai ripari per evitare di ripetere gare simili a quella di domenica sera. La formazione di Allegri, infatti, dopo un buon avvio, si è fatta schiacciare dalla Lazio, sia fisicamente che mentalmente.

Preoccupante che entrambi i gol realizzati dalla Juve siano arrivati da calci da fermo. Sconfitta, dunque, meritata ed utilissima per analizzare le lacune bianconere. Marotta e Paratici, infatti, non hanno perso tempo per agire sul mercato, portando sotto l’ombra della Mole Matuidi con un’operazione lampo. Ma non è finita. Sia per quanto riguarda le entrate che le uscite.

Cuadrado non più indispensabile?

Gli out esterni, sia avanzati che arretrati, sono stati in questa sessione di mercato oggetto di revisione. Asamoah e Lichtsteiner non sono ancora sicuri del posto in rosa, in particolar modo il secondo che potrebbe esser scanzonato dall’arrivo di Spinazzola.

A tal proposito i segnali sono molto positivi per il buon esito della trattativa con l’Atalanta. Invece, per quanto riguarda gli esterni d’attacco la situazione è più complicata. Con l’arrivo di Matuidi, infatti, Allegri potrebbe optare per il 4-3-3, generando così una folta concorrenza sulle corsie laterali offensive.

Attualmente il posto di Cuadrado traballa notevolmente. Il colombiano, con l’arrivo di Bernardeschi, Douglas Costa ed il possibile approdo di Keita, rischierebbe di venir tagliato fuori dai giochi definitivamente. Inoltre, Cuadrado ha dimostrato sempre di soffrire particolarmente la concorrenza.

Fattore che influenza in negativo le sue prestazioni. Basta dare uno sguardo allo scorso anno, quando Dani Alves gli soffiò il posto. Su di lui c’è il forte pressing della Roma, che si è vista chiudere le porte in faccia dal Leicester per Mahrez.

La Juventus però, che non considera più indispensabile Cuadrado, non vuole far sconti: 30 i milioni richiesti dai bianconeri per poter iniziare ad intavolare una trattativa. Quindi qualora Monchi decidesse di accontentare le esigenze del club di Agnelli, il colombiano si tingerebbe di giallorosso.