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Quagliarella il Re dei bomber

Il primato di Fabio Quagliarella

Fabio Quagliarella ha un primato. No, non quello di maglie cambiate in carriera (dove non esulta se dovesse segnare contro una sua “ex”), ma bensì il primato di reti segnate in Serie A tra i giocatori ancora in attività.

L’attaccante della Sampdoria fino alla settimana scorsa occupava la posizione numero 3 in questa speciale classifica, con 108 reti segnate.

Il top scorer è ancora (e lo sarà ancora per tantissimi altri anni) Silvio Piola, che ha chiuso la carriera con 274 reti totali. Il ritiro di Francesco Totti dal calcio giocato (con 250 reti segnate) ha fatto guadagnare al numero 27 blucerchiato una posizione in classifica.

Il passaggio di Alberto Gilardino (quanto pare) al Venezia in Lega B ed il contemporaneo ritiro di Antonio Cassano, hanno portato il classe 1983 a diventare a oggi il giocatore ad aver segnato più reti in massima serie. Per di più italiano. “Gila” e l’attaccante di Bari Vecchia, entrambi nati nel 1982, lasciano la Serie A con 188 e 113 reti, occupando la nona e la cinquantaquattresima posizione rispettivamente.

Dietro Fabio Quagliarella la corsa è serratissima: con una rete in meno lo seguono i veronesi Giampaolo Pazzini e Sergio Pellissier, numero 11 e 31 rispettivamente di ‘Hellas e “Ceo”.

Questa serie A che inizierà il prossimo 20 agosto si preannuncia molto interessante per il primato di questa speciale classifica, perché oltre ai tre attaccanti un po’ agé della nostra Serie A (1983 Quagliarella, 1984 Pazzini, 1979 Pellissier), altri due giocatori lottano per il primato: Gonzalo Higuain e Marco Borriello. Se entrambi manterranno la media gol di questa stagione (24 reti il “pipita”, sedici il numero 22 del Cagliari), Quagliarella potrebbe essere scavalcato. Sempre che lo stesso bomber stabiese non tenga la media tenuta scorsa stagione (tredici reti).

Quagliarella è professionista dalla stagione 1999/2000 e a oggi ha militato in otto squadre diverse (tre volte al Torino, due alla Sampdoria, Florentia Viola, Chieti, Ascoli, Udinese, Napoli, Juventus) per un totale di 308 presenze.

Higuain ha una media molto alta, in quanto le 95 reti le ha siglato con sole due squadre (Napoli e Juventus) in sole quattro stagioni italiane, mentre Borriello ha vestito tredici maglie in sedici anni e in sei casi è andato in doppia cifra nella classifica marcatori, con il picco di 19 reti con la maglia del Genoa nella stagione 2007/2008, a due reti dal capocannoniere Alessandro del Piero.

Ma occhio anche a Marek Hamsik, numero 88 in classifica con 93 reti (tutte napoletane) e reduce da dodici reti segnate in campionato.

Per questi ultimi tre giocatori è probabile che tutti arriveranno a fine campionato con più di cento reti segnate

Ecco la lista dei dieci giocatori in attività con più gol in Serie A

Fabio Quagliarella 108 gol

Giampaolo Pazzini 107 gol

Sergio Pellissier 107 gol

Gonzalo Higuain 95 gol

Marco Borriello 95 gol

Alessandro Matri 87 gol

Mauro Icardi 81 gol

Goran Pandev 76 gol

Rodrigo Palacio 74 gol

Sergio Floccari 67 gol

Parma: si punta decisamente alla promozione in Serie A

La scintillante campagna acquisti condotta fino ad oggi dal Ds Faggiano è da Oscar

Il Parma pensa in grande, l’avvento delle nuova proprietà cinese ha dato quella spinta in più ad un club che vuole fortemente ritornare nella massima serie.

L’ultimo acquisto in ordine  cronologico è quello di Di Gaudio dal Carpi, ottimo elemento per il nuovo attacco dei Ducali, mentre sulla destra è arrivato Siligardi ex Verona, altri calciatori arrivati alla corte dell’allenatore D’Aversa sono Dezi un centrocampista cui la serie B sta molto stretta, Insigne jr oltre a Barillà.

Siamo sicuri che la campagna di rafforzamento della squadra non finirà qui, in previsione ci sono altri colpi almeno uno in attacco ed uno in difesa, serve un centrale da affiancare all’ormai 40enne Lucarelli ed una punta centrale. In partenza c’è Felice Evacuo che dopo l’esperienza di Alessandria potrebbe trovare posto il Serie C, il Catanzaro sembrerebbe molto interessato all’acquisto se in Calabria non dovesse arrivare Stanco del Modena.

Vuelta, non ci sarà Tom Dumoulin

Coronavirus Ciclismo Giro Dolomiti

Vuelta, non ci sarà Dumuolin

La Vuelta di Spagna è uno dei prossimi importanti appuntamenti ciclistici per i corridori. Terminato il Tour de France che ha incoronato Froome, la Vuelta potrà mettere di nuovo uno di fronte all’altro tanti campioni. Infatti, ci saranno sia Aru che Nibali e Froome a darsi battaglia. Ma è degli ultimi giorni la notizia che non ci sarà Tom Dumoulin, il neo vincitore dell’edizione numero 100 del Giro d’Italia. L’olandese preferisce la partecipazione alla Clásica de San Sebastián, prima di iniziare la preparazione per il Mondiale di Bergen.

Le dichiarazioni di Dumoulin

Tom Dumoulin si è così espresso in riferimento alla Vuelta: “Fare la Vuelta Espana sarebbe potuto essere troppo, con il rischio di pregiudicare i Mondiali e vivere l’inverno con una brutta sensazione”.

Tramite social, l’olandese ha poi aggiunto: “Punterò in particolar modo alla cronometro individuale, ma voglio fare bene anche nella cronosquadre e nella corsa in linea”.

Angel Nieto in pericolo di vita, anno orribile per il mondo delle moto

L’ex campione Angel Nieto in gravi condizioni

Anno da dimenticare per il mondo del motociclismo. Ancora nella mente degli appassionati la morte di Hayden, ecco una nuova notizia a togliere il sorriso sul volto dei motociclisti. Angel Nieto è ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo un incidente con il quad avvenuto oggi ad Ibiza. ‘Il 13 volte campione del mondo di motociclismo – come riporta sportmediaset – ha riportato un forte trauma cranico dopo uno scontro con una macchina. Il pilota spagnolo 70enne, secondo fonti locali, sarebbe intubato e affidato alle cure della neurochirurgia dell’ospedale in seguito a un colpo alla testa. L’incidente è avvenuto alle 10,30 del mattino’.

Mantova: cinque cordate interessate al club, c’è anche Dana

Il Mantova domani avrà un nuovo proprietario, dopo l’esclusione dalla prossima Serie C si ripartirà dalla D

Il Mantova sarebbe ad un passo dall’essere venduto, entro domani avremo il nominativo del nuovo proprietario, che verosimilmente sarà scelto tra una rosa di cinque nomi.

Le cordate che hanno presentato un’offerta sono capitanate rispettivamente da Pablo Victor Dana, Massimiliano Salvioli, Dario Bonetti, Alberto Di Tanno e Roberto Marai.

Tra i nomi in lizza spicca il nome di Pablo Dana, che giusto un anno fa si era presentato come Salvatore del Pisa, anche se alla fine ne uscì in maniera indecorosa, sul Mantova Dana aveva già manifestato un interesse nel gennaio di questo anno.

Secondo gli ultimi riscontri due sono le cordate favorite, quelle che fanno capo a Di Tanno e Marai, mentre le altre tre sarebbero defilate, in caso di vittoria di Di Tanno affiderebbe affiderebbe la presidenza a Gianluca Pecchini e il ruolo di direttore generale a Nicola Penta. Il nuovo ds con Marai sarebbe Eugenio Olli, la panchina sarebbe affidata a Gabriele Graziani.