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Serie C: la Maceratese alza bandiera bianca

giudice sportibv

La Maceratese non parteciperà al prossimo campionato di Serie C

Dopo Latina e Como anche la Maceratese alza bandiera bianca, troppi i debiti accumulati fino ad oggi, oltretutto la mancata presentazione di tutta la documentazione avrebbe inflitto al club marchigiano non meno di 10 unti di penalizzazione.

Nella scorsa stagione ricordiamo il cambio di 4 presidenze, il club biancorosso ha già fatto presente che non presenterà alcun ricorso entro domani.

Scende così a 57 il numero dei club che parteciperanno alla prossima serie C, anche se le problematiche a Modena, Messina, Mantova ed Agrigento sono ancora molte. Entro domani alle ore 19,00 si può presentare ricorso contro l’esclusione comminata dalla Covisoc, per alcuni club la situazione è drammatica, e probabilmente ci saranno altre esclusioni.

A Trieste, Rieti e Rende si inizia già a far festa.

Clamoroso in A1: la Juve Caserta rischia l’estromissione

Avellino

Caserta estromessa dalla prossima A1

Clamoroso lo scenario che potrebbe profilarsi in quel di Caserta; la storica squadra campana sarebbe sul punto di essere estromessa dal prossimo campionato di A1. Le motivazioni sono sotto gli occhi di tutti: i soliti, e mai risolti, problemi di natura finanziaria. Per la ComTec ( commissione tecnica di controllo delle società) i casertani non avrebbero i requisiti giusti per giocare il prossimo campionato. Vani sarebbero quindi gli sforzi fatti per evitare tale eventualità; in primis l’accordo con il presidente del Benevento Calcio Vigorito per ottenere la sponsorizzazione.

In termini tecnici sono due i motivi che precluderebbero a Caserta l’accesso in A1: il mancato pagamento del lodo esecutivo di Bobby Jones e il mancato rispetto dei parametri di ricavo/indebitamento per un cifra superiore ai 200.000 euro. A queste due già sufficienti motivazioni si vanno ad aggiungere anche i 3 lodi del Bait Fifa ( tribunale dello sport) che avrebbero dovuto bloccare il mercato in entrata dei campani.

Cosa succederà ora?

Questa è la domanda che nelle ultime ore angoscia i tifosi casertani. Purtroppo, per ora, non c’è ancora nessuna certezza per il futuro che appare più incerto che mai. Nell’ottica di una retrocessione in A2, pare difficile la conferma a roster di Ryan Arcidiacono e Marco Giuri. Il playmaker italoamericano, arrivato con i crismi del grande colpo della campagna estiva, ora è impegnato in summerleague con i Chicago Bulls. Probabile che sia lui sia il suo agente aspettino la decisione definitiva della Legabasket prima di decidere il dà farsi. Marco Giuri invece viva una situazione diversa; il giocatore ex-Verona dopo esser arrivato nel 2015, proprio alcuni giorni fa aveva rinnovato per altri due anni. Una sua permanenza in A2 non è impossibile ma sembra difficile.

Nel frattempo la Vanoli Cremona resta alla finestra. La squadra di coach Meo Sacchetti infatti sarebbe il primo team contattato in caso di non ammissione di Caserta. I lombardi verrebbero quindi ripescati dopo aver chiuso la passata stagione all’ultimo posto in classifica con la conseguente retrocessione. Per fugare ogni dubbio basterà aspettare domani quando la Legabasket deciderà le sorti della società del presidente Iavazzi che intanto contesta, e smentisce, le voci affermando che la situazione finanziaria è in regola.

Emerson Palmieri: “Non vedo l’ora di rientrare”

Emerson Palmieri

Ritiro Roma, Emerson Palmieri parla a Roma Radio

Abbiamo una squadra fortissima. C’era il dubbio dopo il Porto lo scorso anno che la squadra non era all’altezza ma abbiamo dimostrato il contrario. Anche quest’anno qualche giocatore è partito ma ne arrivano anche e di forti. Dobbiamo avere fiducia ed essere uniti con i tifosi, perché abbiamo bisogno di loro“, sono le parole di Emerson Palmieri, intervistato poco prima dell’allenamento del mattino da Roma Radio.

Il calciatore giallorosso sta svolgendo un programma di recupero personalizzato a Pinzolo dopo il brutto infortunio al ginocchio subito nell’ultima gara stagionale all’Olimpico. “Sto bene. Sono nel periodo di riabilitazione in palestra. Ormai è passato un mese e mezzo dall’infortunio e va tutto bene. Siamo professionisti, sappiamo che può succedere anche se non vorremmo passarci mai. Ora penso solo a recuperare“, spiega il difensore della Roma che ha scoperto tanto affetto da compagni e tifosi.

Vero, così è tutto più facile. Quando c’è affetto è tutto più semplice e passa più veloce il tempo”. Non bisogna però forzare i tempi. “Devo pensare a tornare al 110% e a recuperare bene. Posso controllarmi un po’ perché siamo in ritiro, quando si comincerà, arriverà il calendario del campionato e la Champions inizierò a fare calcoli per il ritorno e sarà più difficile. Già dopo l’intervento pensavo al ritorno”.

Emerson Palmieri: “Roma molto forte”

La scorsa stagione è stata particolare, con un inizio problematico, ma poi è cambiato tutto. “Si, prima del derby avevo giocato molte partite di fila ma mancava un test come quello. Abbiamo vinto e dopo ho visto le cose che sono cambiate, ho visto che veramente mi sentivo da Roma. Se mi rendo conto che sono forte? Certo, lo avevo detto, io sono questo. Dobbiamo avere più continuità, fiducia e possibilità di giocare per dimostrarlo. Dopo il Porto ho pensato che dovessi fare qualcosa di diverso e ci sono riuscito“.

C’è stato il cambio di allenatore in giallorosso da Spalletti a Di Francesco, ma Emerson non è preoccupato. “Non sto guardando molto gli allenamenti perché sono sempre in palestra, ma già dalle partite con il Sassuolo si vedeva il lavoro del mister sugli esterni, attaccanti e terzini. Quando vedo queste cose c’è voglia di tornare presto proprio perché dalle mie parti si giocherà di più“.

Il prossimo potrebbe essere un anno particolare per i brasiliani della Roma. “Sicuramente, vogliamo tutti dare risposte importanti. Spero che Bruno Peres torni il giocatore di Torino, Jesus ha dimostrato di essere un gran giocatore, su Alisson non c’è nulla da dire, è il portiere della Nazionale e ha sempre fatto benissimo. Gerson è giovane ed è fortissimo, spero avrà più spazio per dimostrare il suo valore

Tour de France, tappa 12, Pau-Peyragudes, finalmente i Pirenei

Giro Italia Bernal

Tour de France, tappa 12

Il Tour de France giunge oggi alla sua dodicesima tappa, i Pirenei. I corridori finalmente si confronteranno, dopo due tappe di pianura, con le montagne. Sono previsti infatti sei gran premi della montagna e tanti chilometri di salita, dove i corridori dovranno mettere in strada, tutte le loro caratteristiche per conquistare la vittoria di tappa. Non solo, questa è un’occasione ghiotta anche per l’azzurro Fabio Aru per recuperare terreno in classifica generale nei confronti di Chris Froome. Aru infatti, al momento si trova in seconda posizione, proprio alle spalle della maglia gialla.
La partenza della tappa è prevista da Pau alle 11.10 con arrivo previsto in un range tra le 16.44 e le 17.25. Sarà possibile per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle rispettive squadre seguire la dodicesima tappa in diretta tv? Vediamo nel paragrafo successivo tutte le informazioni utili per seguire la diretta della tappa 12.

Tour de France, tappa 12 diretta tv e info streaming

Per tutti gli appassionati di ciclismo e i tifosi delle rispettive squadra sarà possibile seguire l’evento dell’undicesima tappa in diretta tv. Infatti, la dodicesima tappa sarà trasmessa in diretta sia da RaiSport alle 13.45, sia da Rai Tre a partire dalle ore 15. A disposizione degli utenti anche il servizio streaming, collegandosi al sito Raiplay.it Ricordiamo che l’evento è trasmesso anche in paytv da Eurosport, con diretta integrale a partire dalle ore 10.45

Lazio nel segno di Keita, sei reti in amichevole

Lazio-Inter

La Lazio è ancora saldamente nelle mani di Keita, ma per quanto ancora?

Prima partitella della Lazio e primi sei squilli da parte di Keita, l’attaccante senegalese è apparso in buona forma ed ha trascinato i suoi ad una facile affermazione contro l’Auronzo, 16-0 il risultato finale.

E’ un Keita più maturo rispetto allo scorso anno, la testa è sulle spalle, mentre un anno fa di questi tempi decise di presentarsi in ritiro con una settimana di ritardo perdendo per punizione tutte le amichevoli.

Quest’anno il 22 attaccante ha solo in mente di lasciare la Lazio, se non subito tra un anno quando se ne potrà andare a parametro zero, l’agente Calenda presente ieri in ritiro non faceva trasparire notizie sul futuro del suo assistito. Per Keita due sono le pretendenti, il Chelsea che non sembra però molto convinto e la Juventus, che però preferirebbe prenderlo tra un anno a parametro zero.

LE ALTRE TRATTATIVE

Per il centrocampo Tare e Lotito hanno individuato tre obiettivi, Lucas Leiva, Arslan e l’iraniano Azmoun.

Per quest’ultimo si attendono notizie dal fronte FIFA, il contenzioso tra Rostov e Rubin Kazan potrebbe favorire la Lazio, se la Fifa darà ragione al Rostov, Azmoun sarà presto in biancoceleste, in caso contrario la pista si complicherebbe.

Per Lucas Leiva è pronto un triennale a  3 milioni di euro all’anno, se dovesse andar male c’è sempre Arslan del Besiktas.