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Icardi ritrova l’Inter: “Inizia un nuovo anno”. Nainggolan si avvicina?

Inter tra Icardi e Nainggolan

A Brunico arrivano i big, a far da portabandiera il capitano Mauro Icardi. Il bomber argentino non vede l’ora di iniziare e sogna una stagione in grande stile. Queste le parole del centravanti interista postate su twitter: “Inizia un nuovo anno… #Brunico2017 #amala”.

Nel frattempo si attendono novità dal mercato, si tenta il tutto per tutto per arrivare a Nainggolan. Il centrocampista belga è il sogno proibito di Luciano Spalletti, elemento di gran qualità ed affidabilità in grado di far fare il salto di qualità ai nerazzurri. Difficile strapparlo alla Roma, ma nel calcio moderno tutto è possibile. Alternativa di lusso quell’Arturo Vidal che ha fatto le fortune della Juventus. Chi sarà a far reparto con Borja Valero, Kondogbia e Gagliardini? Si attendono aggiornamenti.

Il grande ‘niet’ di Griezmann, scelta di cuore per il top player

Griezmann e il grande no

Antoine Griezmann è un attaccante francese nativo di Mâcon, in Borgogna, noto per essere il più forte nel suo ruolo nel suo Paese in questi ultimi anni. Soprannominato “le petit diable”, dalla stagione 2014/2015 milita nell’Atletico Madrid. Da oggi però il nome dell’attaccante colchonero sarà legato alla parola “riconoscenza”. Il motivo? Eccolo qua.

Griezmann milita nella seconda squadra di Madrid da tre stagioni dopo aver giocato cinque anni con i baschi della Real Sociedad con cui vinse subito il campionato di seconda divisione spagnola. Il numero 7 di mister Simeone è il faro dell’attacco dell’Atleti, tanto da diventare il giocatore ad aver segnato più reti in maglia rojiblanca in Champions League. In questi anni, il biondo attaccante classe 1991 ha contribuito a portare la squadra in finale di Champions League e a renderla una delle più belle realtà del calcio europeo. Senza contare che è sempre andato in doppia cifra in classifica marcatori.

Sul giocatore da tempo si sono mosse molte squadre europee. Una di queste è stata il Manchester United di José Mourinho, che ha chiuso per Romelu Lukaku. Perché lo United ha preso il belga e non il francese? Semplice, perché Antoine Griezmann ha preferito rimanere a Madrid invece di approdare ad Old Trafford.

L’attaccante ha rifiutato un ingaggio sontuoso impedendo all’Atletico Madrid di incassare un altrettanto sontuosa somma di denaro, visto che il club inglese si sarebbe spinto senza problemi ai 100 milioni di euro per i suo ingaggio. Pazienza, i Red devils con 85 milioni hanno ingaggiato un attaccante di peso che la scorsa stagione ha segnato ben 25 reti in campionato con la maglia dell’Everton, vale a dire l’ex Chelsea Lukaku.

Griezmann è stato di carattere: se fosse andato allo United, l’Atletico Madrid avrebbe dovuto cercare un suo erede. Peccato però che il club madridista abbia il mercato in entrata chiuso anche questa sessione per decisione del Tribunale di Losanna. La cessione avrebbe lasciato la squadra senza un attaccante, con le conseguenze del caso.

Antoine Griezmann, in un’epoca in cui ci guarda molto al contante e poco al ringraziamento, ha fatto un grande gesto: rimanere nella squadra che lo ha portato alla fama non lasciandola appiedata nel momento in cui avrà più bisogno di lui. Colui che è stato eletto miglior giocatore dell’Europeo francese dello scorso anno, di cui è stato capocannoniere.

La notizia non è piaciuta al suo agente, Eric Olhats, colui che lo ha scoperto oltre dieci anni fa e che lo ha fatto andare in Spagna dove si è consacrato come uno degli attaccanti più forti del Continente.

Il loro rapporto di lavoro (e di fiducia) si è concluso. Il giocatore non è dispiaciuto della decisione, mentre Olhats è di animo contrario, tanto da aver deciso lui stesso di chiudere la procura con il suo assistito, definendo la decisione del giocatore “non compatibile con quelle che avevo in mente”, come ha riportato in una sua intervista a L’Equipe.

Griezmann ha firmato fino al 2022 ed il nuovo contratto prevederà una clausola da 100 milioni. I colchoneros hanno in casa un ragazzo che non ha nulla di “diabolico”, ma che è un ragazzo responsabile e che sa cosa sono gratitudine ed rispetto.

Merci troppo care di questi tempi nel business del pallone.

Olimpia Milano, arriva Goudelock

Olimpia Milano

L’Olimpia Milano si rafforza

L‘Olimpia Milano è attivissima sul mercato per la costruzione del nuovo roster. Con coach Pianigiani, Milano cerca di riscattare una stagione alquanto deludente per i risultati ottenuti sia in regular season che in Eurolega. L’Olimpia infatti ha conquistato nella scorsa stagione solo la Coppa Italia battendo in finale la Dinamo Sassari.

Di queste ore è l’ufficialità degli arrivi di Bertans e Goudelock. Quest’ultimo, in arrivo dal Maccabi Tel Aviv, in particolar modo andrà a ricoprire il ruolo di guardia titolare. Goudelock firmerà un biennale e tramite il suo profilo Twitter ha fatto sapere già di aver preparato le valigie per la sua nuova destinazione, Milano appunto. Intanto a salutare la città è Kruno Simon, accasatosi all’Efes.

 

Juventus, “Bianconeri story” torna nelle sale domani 11 luglio

Moussa Sissoko

Domani 11 luglio torna nelle sale “Juventus Story”

Tra costume, sport e società, “Juventus Story” non è solo un documentario sulla storia bianconera sul legame tra il club e la famiglia Agnelli; è anche uno spaccato della realtà italiana dagli anni 30 sino ai nostri giorni.
Torna domani nelle sale The Space il film documentario dei fratelli Marco e Mauro La Villa: proiettato già nello scorso ottobre “Juventus Story” ha raccolto un buon successo tra i tifosi bianconeri (e non) che hanno avuto modo di approfondire la loro conoscenza del club bianconero.
L’indissolubile legame tra la Juventus e gli Agnelli rappresenta la colonna portante di tutto il film: attraverso filmati di repertorio e materiali inediti si svelano alcuni retroscena che hanno caratterizzato e modellato la storia del club piemontese.
Interviste esclusive a chi ha fatto parte della storia della juventus, interventi di coloro che hanno contribuito a costruire una squadra che rappresenta ed incarna uno stile tutto personale.

Tra aneddoti e curiosità, ecco come è nata e si è plasmata la storia della Juventus

Aneddoti come l’acquisto in gran segreto di Platini, i trionfi nazionali ed europei; ma anche momenti tristi e negativi che hanno marchiato a fuoco la storia della Juventus. Si parla infatti della strage dell’Heysel prima della finale della Coppa dei Campioni del 1985, spazio anche al capitolo più nero della storia recente juventina: la Serie B. La risalita poi dall’inferno della serie cadetta sino al ritorno trionfale sul tetto d’Italia, arrivando alla straordinaria stagione appena conclusa; quella del sesto scudetto consecutivo. il tutto accompagnato dai racconti dei protagonisti che hanno reso possibile questa riconferma al vertice del calcio: i vari Buffon, Pirlo, Del Piero, Chiellini e Bonucci ci descrivono infatti quei momenti in intervista esclusive raccolte appositamente per “Juventus Story”.
La voce di Giancarlo Giannini ci accompagna in questo viaggio di oltre 80 anni, le musiche di Ennio Morricone fanno da contorno ad un excursus che interessa una storia sportiva (e sociale) che interessa gran parte del 1900 e quasi 2 decenni del nuovo millennio.

Le prevendite per gli spettacoli sono disponibili sull’app di The Space Cinema (sezione Extra), sul sito ufficiale e presso le casse del circuito.

Cassano ha deciso, ecco dove giocherà

Il pibe de Bari riparte da Verona

Antonio Cassano torna in campo, dopo un anno di stop il pibe de Bari ha deciso di tornare in campo. Accostato nelle scorse settimane al Cagliari, a sorpresa si è accordato con il Verona. Nella terra di Romeo e Giulietta l’ex attaccante di Milan, Roma e Inter tornerà a far coppia con il gemello del gol Giampaolo Pazzini. Una coppia offensiva che tanto aveva fatto bene con la casacca della Sampdoria per poi dividersi, ora i due ‘amici’ torneranno a far coppia, un reparto offensivo di tutto rispetto e gol garantiti.

Cassano scelta giusta?

Il Verona punta forse su fantantonio, scelta giusta per giocarsi una Serie A ad alti livelli? Tutto dipende da Cassano, genio e sregolatezza. Un talento puro condizionato da un carattere non certo da primo della classe. Una vera scommessa, vincente?