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Inter: summit con la Viola per Borja Valero, piace Toloi dell’Atalanta

Inter

Inter, Borja Valero ed il Fair play finanziario

Il mercato dell’Inter ad oggi è stato abbastanza bloccato. I nerazzurri infatti vogliono vendere prima di comprare; sfoltire la rosa, ed evitare il Fair Play finanziario, è l’obiettivo primario di Ausilio e Sabatini. Il 30 giugno infatti si avvicina e per i nerazzurri sono sempre più risicate le chance di chiudere il bilancio quantomeno in pareggio. Le cessioni infatti, Perisic e Banega su tutti, stentano a decollare e impediscono qualsiasi movimento.

Tuttavia nel silenzio generale qualcosa in realtà si muove. Borja Valero e l’Inter infatti si avvicinano sempre di più; tra oggi e domani è previsto un summit di mercato tra nerazzurri e viola per tentare di chiudere nel minor tempo possibile la trattativa per lo spagnolo. L’accordo tra i meneghini e Borja c’è già; Ausilio ha poi offerto 4mln alla Fiorentina che ha rifiutato chiedendone almeno 8. Probabile che un accordo verrà raggiunto a metà strada. Il centrocampista ex-Villareal sarà il primo colpo della nuova Inter di Spalletti.

Skriniar e Toloi nomi caldi in difesa

Ausilio e Sabatini continuano a lavorare per puntellare la difesa. La retroguardia è infatti considerato il reparto che necessita di maggiori rinforzi e la dirigenza vuole accontentare Spalletti. Per puntellare il reparto arretrato sarebbero caldissimi i nomi di Skriniar e Toloi.

Il giocatore slovacco piace moltissimo sia a Spalletti che a Sabatini. L’affare con la Sampdoria è già impostato ma la valutazione fatta dai liguri è sempre altissima: 25mln. Nella giornata di oggi è previsto un ulteriore incontro tra le parti; l’obiettivo dell’Inter è quello di chiudere per Skriniar entro il 30 giugno. Nella trattativa ci sono in ballo molte contropartite: da Nagatomo a Ranocchia passando per Caprari e Santon. Ultimo nome proposto alla società di Ferrero è quello di Ansaldi. Il terzino ex-Genoa non ha mai convinto in maglia nerazzurra e ora potrebbe rilanciarsi alla Doria. A Giampaolo il giocatore piace ma preferisce sempre Caprari e Ranocchia.

Toloi invece è un pupillo di Sabatini. Il difensore brasiliano dell’Atalanta infatti venne portato alla Roma proprio dall’attuale dirigente dell’Inter. Toloi però da allora ha vissuto un processo di crescita lento ma costante che lo ha portato a diventare un giocatore di sicuro affidamento. L’Inter potrebbe decidere di puntare su di lui qualora le piste relative a Rudiger e Skriniar si complicassero molto. La società di Percassi non vorrebbe privarsene e non ha ancora fatto una valutazione definitiva. I contatti tuttavia sono avviati e anche qui si attendono sviluppi.

Juventus: N’Zonzi sempre più vicino, Darmian pista caldissima

Calciomercato Juventus

Juventus, per N’zonzi servono 35mln

La Juventus è sempre più vicina a Steven N’Zonzi del Siviglia. Il francese ha da tempo raggiunto l’accordo con i bianconeri e starebbe spingendo per un approdo in Italia. Gli andalusi, dopo le resistenze iniziali, ora sono più disponibili a trattare; dopo aver accettato infatti il pagamento dilazionato della clausola, ora potrebbero addirittura fare un piccolo sconto ai piemontesi. Sembra infatti che gli spagnoli si “accontenterebbero” di 35mln per il loro giocatore; la Juventus per ora è ferma a 30mln più bonus ma potrebbe aumentare l’offerta per colmare la differenza di valutazione.

Spuntano intanto i primi retroscena della trattativa. Il Siviglia infatti, in un primo momento, avrebbe richiesto Daniele Rugani come contropartita. Il difensore centrale però è reputato incedibile dalla Juve;i torinesi invece avrebbe provato ad inserire Lemina che però non va a genio alla dirigenza spagnola. Previsto, nei prossimi giorni, un ulteriore incontro tra le parti per cercare di chiudere la trattativa; N’Zonzi potrebbe davvero essere il primo rinforzo per la prossima stagione della Juve.

Il dopo Dani Alves prende corpo: Darmian, De Sciglio e Cancelo

Dani Alves lascerà la Juventus nei prossimi giorni. L’esterno brasiliano infatti, dopo le parole di fine stagione e le liti con i tifosi, è pronto a salutare Torino per approdare al City di Guardiola. La dirigenza bianconera però non vuole farsi trovare impreparata alla partenza di uno dei suoi titolari e valuta diversi profili per sostituire l’ex Barça. Il nome più caldo in questo momento è quello di Matteo Darmian. L’esterno italiano non è considerato incedibile dallo United; però la sua valutazione è di circa 20mln di euro. Tra i bianconeri e gli inglesi i rapporti sono buoni e potrebbero esserci nuovi contatti nei prossimi giorni. L’offerta dei piemontesi sarà di circa 15mln ( bonus inclusi) e poi si ragionerà per l’accordo con il calciatore.

Le alternative a Darmian portano i nomi di Mattia De Sciglio e Joao Cancelo. L’esterno del Milan è un pupillo di Allegri che lo vorrebbe ad ogni costo alla Juve. Il Milan chiede sempre 15/20mln per lasciarlo partire. Marotta e Paratici hanno già una bozza di accordo con il giocatore ma aspettano a formulare l’offerta in quanto vogliono sfruttare il malcontento del terzino. La sensazione è che per vedere De Sciglio alla Juve basterà aspettare solo qualche settimana.

Cancelo invece è una pista abbastanza complicata. Il giocatore del Valencia piace moltissimo ad Allegri e Marotta ma la concorrenza è agguerrita.sul giocatore infatti ci sono molti club di Liga e Premier League; la valutazione che ne fa il club spagnolo è poi di 20/25 mln. I bianconeri faranno un tentativo ma senza il rischio di entrare in pericolose aste di mercato. Il dopo Dani Alves prende forma.

Montella, missione Donnarumma

Serie A

Montella in missione a Castellammare di Stabia

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Montella ha deciso di scendere in campo in prima persona per provare a convincere Donnarumma e la sua famiglia a firmare il rinnovo con il Milan. Il tecnico rossonero si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza, e nella giornata di ieri è stato a Castellammare di Stabia, paese di Gianluigi Donnarumma. Dopo una passeggiata in centro e il pranzo in un ristorante centralissimo, Montella, accompagnato dal padre, è stato a casa del giovane portiere milanista dove ha avuto la possibilità di incontrare i genitori di Gigio.

È chiaro che i rossoneri stanno facendo di tutto per provare a indurre il giocatore a prolungare il suo contratto che scade il 30 giugno 2018.

 

Milan, Carlo Pellegatti su Donnarumma

Carlo Pellegatti su Donnarumma e non solo

“Donnarumma, Abate ( Conti), Musacchio, Romagnoli, Ricardo Rodriguez, Kessie, Montolivo (Biglia), Bonaventura, Suso, Andre Silva (Kalinic), X. Questa la formazione aggiornata, dopo il proficuo lavoro di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. Prossimo obiettivo togliere le tre parentesi e sono convinto che già nei prossimi giorni il difensore atalantino, vecchio cuore, il regista argentino e l’altro milanista di pelle, il bomber croato, saranno prestigiosi rinforzi di un Milan, che sta già solleticando la fantasia dei tifosi”.

“Ancora scossi comunque dal tormentone Donnarumma, fino alle 16 di questo primo giorno di estate avevo lasciato la X, non solo per l’esterno sinistro, ma anche per il ruolo del portiere. Ero abbastanza convinto, soprattutto dopo le parole del Presidente del Real Madrid, Florentino Perez, che aveva confermato l’interessamento del suo Club, di un probabile e scontato addio del giovin portiere. Poi anche per una questione temporale. Il fatto che la squadra cominciasse la preparazione fra meno di due settimane, senza certezze per il numero uno, rappresentava un altro elemento importante perché i tempi si stanno restringendo e bisognava prendere importanti decisioni”.

“I dirigenti rossoneri hanno già trovato la prima alternativa in Rui Patricio, portiere della nazionale portoghese, ma certamente, nella loro lista, sono presenti altre figure di livello internazionale per inserire al posto di Donnarumma, nel Milan, destinato a diventare il più forte portiere del mondo. Plauto però, due mila e duecento anni fa, ci ha insegnato che, nella commedia della vita, può sempre succedere l’ imprevisto, grazie al deus ex machina, una divinità che risolve una trama che pare ormai irrisolvibile”.

“Nella commedia o, se preferite nella tragedia, che ha protagonista Donnarumma, non esiste una figura che arriva dal cielo per cambiare una trama che pare ormai scritta, ma deve essere lo stesso portiere a imprimere una clamorosa svolta, se lo desidera, al triste copione . Se la sentirà di andare contro i desideri di Mino Raiola, che vuole percorrere altre strade lontane da Milanello? Sembra proprio di sì, anche per precisa volonta’ della famiglia. Sono stati momenti difficili non solo per Gigio”.

“Tutti, in primis Raiola, hanno sottovalutato l’impatto di una decisione cosi’ impopolare. Vedere un figlio di 18 anni certo più ricco ma molto più triste deve aver angosciato la famiglia, che ci risulta sia intervenuta in modo fermo perchè il loro Gigio continui la sua favola al Milan, almeno per i prossimi tre anni. Poi si vedrà”.

“Riconquistare i tifosi sarà forse più complicato che fermare una conclusione di Higuain, ma, con le parole giuste,con le parate giuste Gigio può certamente riprendere la strada della grandezza anche se ha incontrato una buca nella vita. Lui è abituato ai miracoli. Come Zeus Ammone che trasforma l’acqua dell’oasi in fredda a mezzogiorno e calda a mezzanotte, Gigio puo’allora trasformare presto la rabbia e malessere di tanti suoi coetanei di fede rossonera in applausi convinti. Forse è esagerato scomodare il Vangelo Secondo Luca,15,11-32, ma la parabola del figliuol prodigo può essere di aiuto nel decidere quale atteggiamento tenere nei confronti di Supergigio. Un invito dunque a guardare oltre le ultime tre settimane. Un invito a gustarsi un grandissimo portiere. A me i film con il lieto fine sono sempre piaciuti. La storia di Gigio Donnarumma sono sicuro, avrà anche un nuovo lieto inizio”.

Banega saluta l’Inter, prima cessione in casa nerazzurra

Ever Banega

L’argentino lascia dopo una sola stagione

Dopo un solo campionato, Ever Banega torna al Siviglia. Manca solo l’ufficialità per un’operazione che porterà nelle casse interiste 9 milioni di euro. Un flop, l’Inter cede il fantasista che tornerà quindi nella Liga. Una stagione ricca di alti e bassi, il calciatore argentino non è riuscito ad imporsi in nerazzurro, sotto la guida di De Boer, Vecchi e Pioli sempre poco lo spazio concesso al trequartista. Una prima cessione in attesa dei primi colpi in entrata.