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Olimpia Milano, tra Eurolega, Pianigiani e mercato

Olimpia Milano

L’Olimpia Milano riparte da Pianigiani?

L’Olimpia Milano ha vissuto un’annata da dimenticare. Ultima nell’Eurolega, si è vista anche sottrarre la qualificazione alla finale scudetto, dall’emergente Trento che si disputa ora lo scettro di campione d’Italia con Venezia. In casa Milano, il primo nodo da sciogliere è quello relativo al coach. Sciolto il rapporto con Jasmin Repesa, Milano vuole ripartire da Simone Pianigiani, impegnato ora col Hapoel Gerusalemme, nonostante il parere contrario dei tifosi. Ma occhio ai colpi di scena. Non è da escludere, in caso in cui l’Olimpia Milano non riuscisse a liberare Pianigiani, una possibile “richiamata” a coach Repesa. Una volta risolto il rebus allenatore, l’obiettivo primario è rifondare il roster. L’idea è quella di trattenere gli italiani e rivedere invece il blocco straniero, con possibile conferma solo di Kalnietis e Simon.

Da tenere sotto osservazione anche la questione Gentile. Il giocatore con Pianigiani sono legati da un grandissimo rispetto tanto che lo stesso potrebbe pensare ad un clamoroso ritorno in patria. Non resta che attendere il termine del campionato del Hapoel Gerusalemme per vedere come si evolverà la situazione in casa Milano.

Olimpia Milano e l’Eurolega: le squadre al via

L’Olimpia Milano nonostante una stagione a dir poco disastrosa, prenderà parte all’Eurolega, competizione dove è arrivata ultima nella scorsa edizione.

Ecco le squadre che prenderanno parte alla manifestazione:

Anadolu Efes
Bamberg
Barcellona
Baskonia
Cska Mosca
Fenerbahçe
Khimki
Maccabi Tel Aviv
Olimpia Milano
Olympiacos
Panathinaikos
Real Madrid
Stella Rossa
Unicaja Malaga
Valencia
Zalgiris Kaunas

 

Milan, sbloccata la trattativa per Andrea Conti

Andrea Conti
foto free copyright photopin

Pedullà, il punto sulla vicenda Conti

“Andrea Conti è partito con l’Under 21 e ha chiesto, con grande rispetto per l’Atalanta, di coronare il suo sogno Milan. E’ un chiodo fisso, una scelta fatta, non ci saranno rilanci o altre cose tali da fargli cambiare idea. Voleva essere tranquillizzato, sa che l’Atalanta merita riconoscenza, ma nello stesso tempo non vuole perdere per alcun motivo al mondo l’autobus professionale della sua vita. Ha scelto il Milan, vuole soltanto il Milan, gli hanno detto di stare tranquillo. È previsto per venerdì l’incontro, possibilmente risolutivo, tra l’agente dell’esterno, Mario Giuffredi, e il presidente Antonio Percassi, fermo restando che – come già raccontato – il disgelo rispetto alle tensioni dei giorni scorsi è già in atto. Anche l’Atalanta ha capito che trattenerlo non avrebbe senso, Conti ha avuto le rassicurazioni che molto presto si tramuteranno in realtà. A strisce rosse e nere”.

Premium Sport conferma

Anche Premium Sport fa il punto sulla vicenda Andrea Conti. Secondo l’emittente tv, Milan ed Atalanta chiuderanno per 20 milioni cash più il cartellino di uno tra Matteo Pessina e Gian Filippo Felicioli.

 

Inter, Spalletti: “Voglio vivere l’esperienza come attore, ma anche come spettatore”

Shkodran Mustafi

Presentazione ufficiale del nuovo allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, si inizia dal modulo che sarà un 4-2-3-1

Molto attesa la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Nerazzurro, Luciano Spalletti, che esordisce ringraziando Stefano Vecchi per la vittoria dello Scudetto Primavera, i giovani saranno uno dei componenti fondamentali del nuovo corso dell’Inter.

Ecco un breve estratto della conferenza tratta dal sito fcinternews:

Perché ha scelto l’Inter?
“Per riposizionarla nel ruolo che gli compete nella sfera che riguarda la storia di questo grande club. Ho scelto l’Inter perché quando me la sono immaginata ho rivisto la sua storia piena di belle cose e le voglio vivere tutte fino in fondo. Voglio viverla come attore ma anche spettatore privilegiato perché quando la guardi da due posizioni puoi analizzarla meglio di quanto fai solo da dentro. Voglio assorbire tutto quanto riguarda l’Inter dall’inizio alla fine”.

Che mentalità dovrà avere l’Inter e quanto conterà Icardi?
“L’identità di gioco diventa importante quando vuoi avere una squadra, dobbiamo avere tutte le qualità delle componenti di cui disponiamo. Ho pensato a un 4-2-3-1 per iniziare ma dobbiamo essere pronti a fare anche altre cose. Il fatto di giocare con un modulo o un altro conta relativamente. Diventa fondamentale saper riconoscere determinati concetti, avere una squadra che è in possesso di quello che stiamo cercando e sa dove vogliamo andare. Se la nostra squadra fa vedere dove vuole andare, poi è chiaro che anche i piu’ bravi saranno costretto a farsi da parte. Se non saremo una squadra forte come mentalità e come carattere e qualità di gioco, allora saremo noi a doverci scansare perché gli altri ci passeranno davanti”.

Perisic farà parte della sua Inter?
“Mi sembra che non vinciamo niente da qualche anno, per cui o facciamo qualcosa di diverso o i risultati non cambieranno. Un giocatore o un altro non possono determinare la vittoria di un titolo, per cui se mi chiedete di Icardi o Perisic ci sono sicuramente delle qualità assolute, dei calciatori forti, ma devono entrare in un meccanismo di squadra. Voglio che tutti riescano a dare il contributo alla squadra per farci diventare forti”.

Perché in questi ultimi anni non si è vinto secondo lei?
“Quello che diventa evidente quando incontri la gente è che tutti si chiedono come è possibile avere un’Inter fuori dalle coppe in questi anni, come fosse uno scandalo. Da fuori anche a me è parso così, ho voluto partecipare a questo periodo di difficoltà per avere poi una reazione importante e corretta. Io non sono piu’ bravo degli altri, di tutti gli allenatori che mi hanno preceduto, ma sono differente. Si lavora a modo mio perché mi fido del mio modo di fare, anzi se fosse possibile chiedo ai calciatori di fidarsi di me perchè sarò con loro al 100% in ogni situazione, qualunque cosa accada con tutta la mia persona. Però è chiaro che poi le cose dobbiamo andare a vederle strada facendo, piano piano. Dobbiamo riportare l’Inter dentro la sua storia”.

Spalletti sarà sicuramente l’allenatore che riporterà in alto i colori nerazzurri dopo anni di oblio, obiettivo scudetto e qualificazione in Champions League.

Champions League, i diritti passano a Sky dal 2018

Champions League

La piattaforma satellitare si appropria della Champions League, battuta Mediaset

Secondo quanto riporta in esclusiva Radiocor, l’UEFA ha preferito l’offerta della piattaforma satellitare Sky, rispetto a Mediaset, Sky quindi trasmetterà a partire dal 2018 e per i successivi tre anni le partite della Champions in esclusiva.

Ricordiamo che dal 2018 le italiane impegnate nella massima competizione europea saranno quattro e non come adesso, un 2+1, un vantaggio in più per gli ascolti di Sky. Possibile il coinvolgimento di Rai a cui sarebbe concesso di trasmettere una partita in chiaro sui propri canali.

Premier League, presentato il calendario 2017/18

Presentato il calendario della Premier League, il Chelsea nella prima giornata riceve il Burnley

LaA Premier League ha già il suo calendario, apertura della stagione prevista il 12 agosto, ultima giornata si giocherà il 13 Maggio del 2018.

I campioni in carica del Chelsea inizieranno in casa il loro campionato ricevendo il Burnley, lo United riceve il West Ham, mentre il Manchester City giocherà in trasferta contro la neopromossa Brighton.

Alla seconda giornata c’è già un big match, il primo dei tanti derby di Londra, il Tottenham riceverà il Chelsea, alla terza c’è Liverpool-Arsenal, mentre alla quarta il City di Guardiola attende il Liverpool di Klopp.

Ecco di seguito l’elenco delle partite della prima giornata:

1a giornata, 12 agosto 2017

Arsenal v Leicester City

Brighton v Manchester City

Chelsea v Burnley

Crystal Palace v Huddersfield Town

Everton v Stoke City

Manchester United v West Ham United

Newcastle United v Tottenham Hotspur

Southampton v Swansea City

Watford v Liverpool

West Bromwich Albion v AFC Bournemouth