Home Blog Pagina 9499

Milan e De Sciglio: titoli di coda in arrivo, quale il futuro del terzino?

Aubameyang

Milan e De Sciglio mai così lontani

Il Milan sta vivendo un momento ambivalente. Se a livello societario tutto finalmente sembra andare a gonfie e vele, il campo dice altro. La sconfitta con l’Empoli è stata difficile da digerire, ora non si può più sbagliare. Uno degli strascichi che quel match si porta ancora con se è la situazione relativa a Mattia De Sciglio. Il giocatore è stato uno dei protagonisti in negativo della gara; una brutta prestazione la sua che però non basta a giustificare quanto accaduto dopo. Il ragazzo infatti è stato aggredito da un gruppo di tifosi che l’hanno invitato ( non troppo gentilmente) ad andarsene da Milano.

La situazione è in continuo divenire e tutti i possibili scenari restano aperti. Proviamo a fare il punto della situazione

Juventus, Napoli o Real Madrid?

La rottura tra De Sciglio ed i tifosi è pressoché totale; nessuna delle due parti intende fare un passo indietro e il ragazzo sarebbe stufo della situazione. Anche la scelta del Milan di togliere la fascia da capitano al terzino è segno di come i rapporti siano ormai logori. Con il mercato che si avvicina le voci avanzano implacabili e si fanno sempre più assordanti. Una cosa appare sicura: De Sciglio ed il Milan sono destinati a separarsi.

La prima squadra a muoversi in questa direzione è stata la Juventus la scorsa estate. I bianconeri avevano offerto 25mln all’epoca rifiutati dai rossoneri. Ora lo scenario sembra completamente diverso; qualora la Juventus dovesse offrire nuovamente una cifra simile per il Milan sarebbe difficile rifiutare. Vedremo come si muoveranno i piemontesi in quest’ottica.

Altra squadra che in maniera più indiretta ha sondato il terreno per il nazionale azzurro è il Napoli. I partenopei sono alla ricerca di un terzino che conosca il campionato italiano: De Sciglio rappresenta un ottimo profilo. Gli azzurri potrebbero formulare un’offerta al Milan e da lì vedere gli sviluppi. Napoli- De Sciglio è una pista aperta.

Una suggestione più che una voce di mercato riguarda l’interesse del Real Madrid per il terzino. Secondo voci, e come tali vanno prese, i blancos sarebbero interessati al giocatore del Milan. Tuttavia al momento non ci sono notizie concrete; non resta che attendere.

L’agente del nazionale azzurro intanto oggi incontra i rossoneri; il futuro è tutto da scrivere.

Atalanta-Juventus, le probabili formazioni

Moussa Sissoko

Atalanta-Juventus, scontro di alta classifica

Atalanta-Juventus si affronteranno stasera, alle ore 20.45 all’Azzurri d’Italia. La gara è valida per il campionato di Serie A. La Juventus di Massimiliano Allegri vuole portare a casa i tre punti per chiudere anzitempo il discorso scudetto. Da sottolineare però che un’eventuale vittoria odierna, non comporta ancora, matematicamente la conquista del titolo. Ricordiamo che come affermato dallo stesso allenatore, per la Juventus, lo scudetto è ora il primo obiettivo della stagione.

L’Atalanta invece, dal canto suo, vuole sorprendere e cercare di fermare la capolista. Saranno sicuramente 90 minuti di lotta e bel gioco.

Gasperini si avvicina alla sfida con il dubbio Kessie, mentre Allegri al momento, non farà turn-over. Il tecnico bianconero infatti vuole mettere in campo la miglior formazione, nonostante l’impegno in Champions League del 3 maggio contro il Monaco.

Atalanta-Juventus sarà diretta dall’arbitro Guida. Vediamo ora nei dettagli le probabili formazioni che i due allenatori dovrebbero schierare sul terreno di gioco.

Atalanta-Juventus, le probabili formazioni

Queste le probabili formazioni che si daranno battaglia questa sera sul terreno di gioco, dello stadio Azzurri d’Italia. L’Atalanta punta al modulo di gioco 3-4-1-2, mentre i bianconeri optano per il 4-2-3-1.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, Conti, Cristante, Freuler, Spinazzola, Kurtic, Petagna, Gomez.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon, Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Cuadrado, Dybala, Mandzukic, Higuain.

 

Sirene inglesi per Schick. Sul talento ceco piomba il Tottenham

Dall’Italia alla Premier, tutti a caccia dell’attaccante doriano

Patrick Schick, classe 1996, attaccante. È proprio il suo il nome caldo di questi giorni. Il baby talento blucerchiato piace a mezza serie A e non solo.

Acquistato in estate scorsa dalla Sampdoria per 4 milioni di euro, l’attaccante ceco in poco tempo ha dimostrato tutto il suo talento. La Samp ha scoperto il suo bomber grazie dell’infortunio di Muriel. Schick ha preso il posto di quest’ultimo al fianco di Quagliarella e nelle quattro partite da titolare ha collezionato 3 reti e un assist. Finora sono 12 i gol segnati in 30 apparizioni. Con questi numeri, il ceco ha ottenuto un record personale: essere il giocatore under 21 più prolifico della Serie A. Le grandi giocate e gli ampi margini di miglioramento non sono passati inosservati a tutte le big del nostro campionato.

Tutte le big di Serie A vogliono l’attaccante

Juve, Inter, Napoli e Roma sono tutte pronte a tentare l’assalto. Dal canto suo, la Sampdoria non vuole rinunciare al giovane talento, ma sa che la concorrenza si fa sempre più forte. A tal proposito, proprio in questi giorni la dirigenza blucerchiata sta valutando l’ipotesi di aumentare la clausola rescissoria dell’attaccante, alzandola da 25 a 42 milioni di euro. Una scelta questa, che in caso di cessione porterebbe grandi cifre nelle casse della Samp.

Il Tottenham sulle tracce di Shick

Italia, ma non solo. Questa mattina il The Sun ha lanciato una bomba di mercato. Sulle tracce di Shick si sarebbe messo anche il Tottenham. Gli Spurs sono rimasti impressionati della prestazione del centravanti ceco contro il Crotone e quel gol che ha tanto ricordato Bergkamp, ha convinto la squadra inglese a puntare sul ragazzo. Sempre secondo quanto riportato dal The Sun, lo scorso mese, l’agente del giocatore Pavel Paska si è recato a Londra per incontrarsi con le dirigenze di Arsenal e del Tottenham. Tra i due club però gli Spurs sembrano essere quelli più interessanti e pronti a sborsare circa 17 milioni.

Il nome di Shick continuerà a far parlare ancora molto e chissà che il mercato estivo non ci regali una bella sorpresa.

Totti a Fiorello “Roma-Lazio? Finisce 2-0”

Totti

Totti ospite di Fiorello

È Francesco Totti ad aprire le danze ad un pre-derby che potrebbe regalare molte sorprese, prima che la Serie A chiuda il sipario di questo campionato. “Seconda presenza” dunque per Totti al programma di Skyuno “Edicola Fiore“, dove già una volta, invitato allo studio, il numero dieci ha dato spettacolo, tra le frecciatine a Spalletti dei conduttori e parole sul futuro ancora incerto.

Oggi invece in videochiamata da casa insieme a tutta la famiglia si festeggiava il compleanno di Ilary Blasi, ma ovviamente Francesco non stacca la testa dal Derby:”Un pronostico? Finisce 2 a 0“. Freddo e deciso, non è la prima che il capitano afferma un 2 a 0 per la sua Roma; alla partita di andata in effetti finì così, con un clamoroso errore di Wallace e l’insaccata di Strootman, seguita poi dalla bordata da fuori di Nainggolan sorprendendo un Marchetti posizionato male.

Roma e Lazio a un bivio

Ora si ha davanti un bivio per entrambe le squadre: per la Roma una nuova occasione di allungare sul Napoli, impegno con l’Inter per i ragazzi di Sarri; per la Lazio idem, l’Atalanta sfida la Vecchia Signora, in caso di vittoria i biancocelesti potrebbero sistemare l’obiettivo Europa. Tornando al derby occhio alle cosiddette “bestie nere” che le capitoline ne sono abituate: da una parte gli aquilotti Milinkovic-Savic e Immobile che hanno condannato la Roma all’eliminazione in Coppa Italia, chissà se uno tra Keita Balde Diao e Felipe Anderson accenderà la lampadina, creando grane li dietro ai giallorossi? Dall’altra parte Dzeko ha il piede caldo e la sete di superare il proprio record di reti non lo frenerà certamente, soprattutto contro la Lazio, occhio anche a Nainggolan e uno tra Salah ed El Shaarawy, già a segno contro i ragazzi di Inzaghi.

Stadio della Roma, la Raggi a Tor di Valle il Campidoglio detta i tempi

Stadio della Roma

Stadio della Roma, la Sindaca sull’area di Tor di Valle

Ieri pomeriggio, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha effettuato un sopralluogo nell’area di Tor di Valle, dove sorgerà lo Stadio della Roma. La massima esponente del Campidoglio ha dato notizia della visita, la sua prima nell’area scelta per il nuovo impianto, con un tweet questa mattina: #UnoStadioFattoBene A Tor di Valle dove sorgerà il nuovo stadio della @OfficialASRoma. Progetto #workinprogress”.

Stadio della Roma, il Comune scandisce i tempi

In parallelo l’Assessore all’Urbanistica e Infrastrutture di Roma Capitale Luca Montuori ha emesso una nota in cui descrive lo stato dell’arte e detta i tempi, per forza di cose contingentati: “I proponenti hanno presentato la proposta di variazione del precedente progetto sullo stadio di Tor di Valle rispetto agli indirizzi che abbiamo dato come Amministrazione: dalla riduzione delle cubature all’eliminazione delle tre torri fino alla realizzazione di edifici con alti standard energetici e basso impatto ambientale, e tra le opere pubbliche il potenziamento della ferrovia Roma-Lido, l’unificazione della Via Ostiense-Via del Mare dal Grande Raccordo Anulare a viale Marconi e l’intervento sul Fosso di Vallerano per superare il rischio idrogeologico. Così il testo del Campidoglio.

Le scadenze

Entro il 15 maggio – conclude la nota – approveremo in Giunta una memoria che servirà per costruire la nuova delibera integrativa da sottoporre all’Assemblea capitolina“.

La memoria conterrà il perimetro delle opere di interesse pubblico, i volumi e le tipologie costruttive. Sempre nel provvedimento sarà esplicitato il termine entro cui gli uffici dovranno elaborare la nuova delibera. La deadline è fissata al 30 giugno“.

A questo punto se tutto andrà come indica Roma Capitale, e con Regione Lazio che ha lasciato aperta più di una porta per rimanere nel rispetto dei tempi previsti la prima pietra potrebbe essere posata nella prima metà del 2018 e nel Settembre del 2020 l’As Roma potrebbe giocare il primo match nel moderno Colosseo.