Sinner e Berrettini riscrivono la storia del tennis internazionale

Per la prima volta l'Italia può vantare due tennisti nella top ten del ranking ATP: Jannik Sinner è nono mentre Matteo Berrettini settimo. Gioia per il tennis italiano.

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Berrettini
Foto Wikicommons

Il ventenne altoatesino entra per la prima volta in top 10

Jannik Sinner sta attraversando un 2021 incredibile. Il giovane tennista, nel corso di quest’anno, ha infranto qualsiasi record personale. Il risultato è l’ingresso nelle prime posizioni della classifica ATP. Secondo il ranking aggiornato, infatti, sia lui che Matteo Berrettini sono nella top ten. In particolar modo il romano è settimo, mentre l’altoatesino al nono posto. Il fatto che due italiani rientrino tra i dieci più forti contemporaneamente, è una situazione senza precedenti. E questo non può far altro che inorgoglire sia la Federtennis ma anche l’intero movimento del tennis tricolore. A questo enorme risultato hanno contribuito in maniera significativa, la finale raggiunta da Berrettini a Wimbledon, e la recente vittoria degli European Open di Anversa, da parte di Jannik. Il ct della Nazionale italiana, Filippo Volandri, ha voluto premiare il loro exploit degli ultimi mesi, convocandoli per la prossima Coppa Davis. Attualmente entrambi sono anche qualificati alle ATP Finals che si disputeranno il prossimo mese di novembre a Torino.

Le ATP Finals potrebbero essere a rischio

Nonostante la semifinale raggiunta a Vienna (match poi perso contro lo statunitense Tiafoe), che gli ha consentito di scavalcare Hubert Hurkacz in classifica, Sinner non può ancora dormire sonni tranquilli. Infatti, prima delle Finals, ci sono ancora da giocare i tornei di Parigi-Bercy e Stoccolma, in cui tutto potrebbe essere rimesso in discussione. La manifestazione che si svolgerà nel capoluogo piemontese si disputa tra gli otto più forti al mondo, rilevati secondo una classifica diversa dal ranking ATP. In base alla FedEx Race, Berrettini è sesto e Sinner ottavo. La sicurezza di parteciparvi è, ad oggi, concreta per il primo e per il secondo solo virtuale. Tutto dipenderà, infatti, da come andranno Norrie e Hurcacz, negli ultimi impegni della regular season. L’altoatesino ha soltanto 60 punti di vantaggio sul polacco e 135 sul britannico.