Atalanta, Gasperini: “Puntiamo alle prime 4”

Atalanta, Gasperini e il no alla Superlega: "Bravi i tifosi. E anche Klopp, Pep e De Zerbi". Domani la Roma: "Non sarà facile contro i giallorossi".

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Atalanta, trasferta a Roma

L’Atalanta in vista della 32esima giornata di campionato andrà in trasferta all’Olimpico dove troverà una Roma alla ricerca di punti. La formazione bergamasca non ha intenzione di perdere la corsa alla Champions League e non sarà una gara semplice, un big match molto atteso quello di domani. In conferenza stampa Gian Piero Gasperini presenta la gara all’Olimpico e parla anche della famosissima, e già ai titoli di coda, Superlega.

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Atalanta, Gasperini: “Puntiamo alle prime 4”

Sulla partita contro la Roma, Gasp ha dichiarato: “Noi siamo andati per gradi e abbiamo sempre parlato solo di qualificazione europea. Ora è ovvio che puntiamo ad arrivare fra prime quattro. E se poi dovessimo arrivare ancora più in alto, migliorando i terzi posti delle scorse stagioni, sarebbe una questione di prestigio. Ma la partita di Roma non è l’ultima strettoia: la classifica è molto corta, è ancora tutto in gioco, questa volata resterà una corsa ad eliminazione diretta, e nessuno finora ha ceduto, sarà punto a punto fino alla fine. Ma non sarà difficile solo contro la Roma, anche contro le altre: questo è un campionato pieno di trappole. Certo, per la Roma è più difficile rientrare in un discorso Champions, non per questo mi aspetto una squadra meno forte, anche perché stanno preparando una semifinale di Europa League”.

Atalanta, Gasperini sulla fine della Superlega

Gasperini e molti esponenti della Dea si erano scagliati contro la Superlega. La situazione è precipitata e non ci sarà nessuna Superlega, Gasperini dichiara: “Oggi quel che resta è la grande ammirazione per quello che hanno detto Guardiola, Klopp, De Zerbi, per quanto fatto dai tifosi del Chelsea, del Liverpool. Bella la reazione della gente, bello che siano stati anche i tifosi a bloccare tutto e i tifosi non dimenticano in fretta. Ma non nascondo che nello spogliatoio se n’è parlato tanto e oggi posso dire: per fortuna che domani si gioca a Roma, per fortuna che c’è il calcio giocato. Lunedì sembrava non servisse più a niente giocare, ci siamo chiesti anche se si sarebbe giocato ancora. Ora ci sentiamo addosso ancora più forza per dimostrare di meritare quello che abbiamo. Le parole di Ceferin? Fino a due giorni fa non avevo mai sentito parlare tanto di meriti sportivi: si insisteva solo sull’importanza di raggiungere obiettivi perché è fondamentale l’aspetto economico. Mi posso augurare che, dopo tutto questo, possa succedere che performance come le nostre e di altri club come noi possano essere più frequenti. Tutto quello che abbiamo ottenuto, l’abbiamo ottenuto sul campo. E ne siamo orgogliosi”.